Gen 08 2015

osservazioni di un associato-trentuno 08 01 2015

Published by at 11:39 am under cronaca cremonese,Striscia La Provincia

OSSERVAZIONI DI UN ASSOCIATO – TRENTUNO
Non stupiamoci degli integralisti di casa d’altri: trombato alla grande il 16 ottobre, Pivantonio è sempre il nume dei 26 pivantonini, più damigel Filippini, accucciato. Crollasse la Chiesa, cioè la Libera, Pivantonio è grande lo stesso!
Calcio in culo anche a CremonaFiere, tra poco il presidente nuovo, uno bravo, Pivantonio sta spiegando ai fedeli il commissariamento Enpaia: grazie al compagno senatore Pizzetti, che a Roma è venerato più della Boschi, il commissario sarà lui. Gli riescon tutte col buco, le ciambelle, Sec, Sel, PubliA, e ormai sta progettando il buchissimo: via tutti dalla Provincia, a rimettere i conti in ordine basta e avanza Zanolli Pennadoro Vittoriano, e se gli vien bene questa, lo prometto, mi rassegno a diventare un pivantonino anch’io!
Liquidata a metà mese la pratica Vezzoni, basta un mezzo milione che tireranno fuori i tremila soci della Libera sotto lo sguardo compiaciuto del collegio sindacale, resta tutto il tempo a disposizione per il rinnovo della cariche al Consorzio, che non bisogna assolutamente perdere, soprattutto perché finirebbe da Paolo Voltini, Coldiretti e Consorzio Casalasco del pomodoro, e sarebbero guai perché quello è capace di amministrare e dopo non glielo toglie più nessuno.
Ma non è solo questione di potere: il Consorzio è una fucina di pratiche che devono continuare nella linea Folli Ernesto, guai far vedere da vicino a un altro come funzionano, anche se nemmeno il più disinteressato delle migliaia di agricoltori della provincia lo ignora…..

Cremona 08 01 2015 www.flaminiocozzaglio.info

2 responses so far

2 Responses to “osservazioni di un associato-trentuno 08 01 2015”

  1. mb70on 08 Gen 2015 at 7:10 pm

    Egregio Cozzaglio
    certo che se c’ hai in tasca Pizzetti allora si spiega perché i cremaschi siano schierati lancia in resta in difesa del sommo capo! Sarebbe poi tutta da ridere che un commissariato diventi commissario! Io per liquidare vezzoni non tiro fuori un euro…. voglio proprio vedere come faranno ad obbligarmi!

  2. mb70on 08 Gen 2015 at 7:32 pm

    FAI CISL, SNEBI, COLDIRETTI E CIDA/FENDA: ILLEGGITTIMA LA NOMINA DEL DIRETTORE GENERALE ENPAIA FACENTE FUNZIONI
    8 lug 2014
    Le scriventi Organizzazioni, Fai-Cisl, Snebi, Coldiretti e Cida/Fenda segnalano come all’interno di Enpaia sia in atto una pericolosa deriva volta a far coincidere la fase gestionale con quella di governance dell’Ente. Tale accelerazione ha trovato espressione nella delibera assunta in data 7 luglio 2014 dal Consiglio di Amministrazione di Enpaia che si rivela contraria allo statuto e alla prassi della bilateralità che hanno caratterizzato il governo dell’Ente. La designazione di “un Direttore Generale facente funzioni” – figura non prevista dalla Statuto – ha infatti violato lo stesso statuto che presuppone l’adesione dei 2/3 dei componenti del Consiglio di Amministrazione nonché una prassi consolidata da decenni.
    Con tale atto il Presidente di Enpaia è venuto meno agli obblighi di garantire l’unitarietà della gestione, provocando di fatto l’allontanamento – prima della votazione – del Vice Presidente e di altri 4 membri del Consiglio di Amministrazione.
    Questa modalità di procedere dal carattere irrituale e non rispettoso della prescrizione statutaria, pone il nominato “Direttore Generale facente funzioni” in una condizione di inevitabile soggezione verso la maggioranza che lo ha appoggiato. Ciò appare pregiudizievole per l’immagine della Fondazione e per tutti i membri del Consiglio di Amministrazione, lasciando la strada aperta ad illazioni, più o meno fondate, sul rischio di una gestione opaca dei criteri e delle modalità di vendita dell’enorme patrimonio immobiliare accumulato negli anni da Enpaia.
    Crediamo quindi necessario che prima che tale pregiudizio di immagine si trasformi in una drammatica sostanza, le autorità ministeriali intervengano per ripristinare un corretto assetto gestionale, dichiarando l’illegittimità della suddetta nomina.
    Le scriventi Organizzazioni Fai-Cisl, Snebi, Coldiretti e Cida ribadiscono pertanto l’indifferibilità di un incontro con i Ministri del Lavoro e dello Sviluppo Economico cui è stata già inviata apposita richiesta, salvo riservarsi in ogni caso di promuovere ogni altra iniziativa tesa a ripristinare le violate condizioni di legittimità
    IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO!

Trackback URI | Comments RSS

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.