Dic 24 2014

j’accuse-trecentotrentotto 24 12 2014

Published by at 6:09 pm under cronaca cremonese,Giudici

J’ACCUSE – TRECENTOTRENTOTTO
Immagino l’invidia di Liala:
“E’ pure indubbio che l’atteggiamento remissivo di Claudia, sempre disposta a mantenere riservato il rapporto con Iori e la paternità di Livia, iniziò a mutare sin da quando la stessa, nei primi giorni di maggio 2009, aveva avuto notizia del fatto che l’imputato aspettava la nascita di una bambina da una certa Laura, la quale avrebbe partorito alla fine di quel mese. Sul punto, assume rilievo la testimonianza di Facchi Pasqua, la quale ha riferito che Claudia, dopo aver appreso che Iori aspettava un figlio da Laura Arcaini, aveva cambiato atteggiamento nei confronti dell’imputato e aveva detto: mamma io chiedo solo questo, che lui faccia il padre, solo questo. E che Claudia da quel momento avesse continuamente chiesto a Iori di fare il padre è stato espressamente ribadito dalla testimone, la quale ha tenuto a precisare che Claudia le raccontava di aver sempre detto all’imputato: non devi venire per me, devi venire per tua figlia, tu devi fare il padre che non fai. Era questo il ritornello in continuazione fino alla fine.”
Qualcosa non quadra, per chi ricorda le puntate precedenti. Iori è senza dubbio un assassino da quando viene arrestato il 14 ottobre 2011, e il cumulo di prove lo sommerge. Quando si arriva a una delle tante decisive, Maurizio Iori per uccidere deve avere le chiavi di casa e purtroppo evidenze non ce ne sono e manco le han cercate, ci si deve appoggiare alle testimonianze degli Ornesi, condotti da Facchi Pasqua, la madre. Iori aveva le chiavi! Perché? Ce lo diceva Claudia, lui di notte le piombava, senza avvertire, nel letto. Una di queste, Capodanno 2011. A parte l’inverosimiglianza di uno che abbandona famiglia e amici proprio quella notte, ma sopra non è scritto che dal maggio 2009 Claudia aveva cambiato atteggiamento, voleva facesse solo il padre eccetera? Ma in due, Fischetti&Vacchiano, s’ingarbugliano così in sole cento pagine, e alla fine hanno pure ragione loro e Iori si becca il meritato ergastolo? Quando dico che l’intero procedimento è una sfilza di sfere di cristallo, riconosciute o meno, fin dall’inizio, esagero nulla….
“Né vi è alcun dubbio che l’ostinazione con la quale Claudia rivendicava per la propria figlia un giusto riconoscimento negli affetti e nei rapporti familiari di Iori abbia raggiunto la sua massima determinazione ed espressività allorquando la donna, nel maggio-giugno 2011, ebbe ad apprendere che Iori si era risposato, o comunque era andato a convivere, con Arcaini Laura.”
Ah, adesso “era andato a convivere”, anche la premiata coppia sembra presa dal dubbio che Iori abbia detto la verità, che del matrimonio gli sia sfuggito l’ultima sera, ma comunque c’è sempre la stessa insuperabile contraddizione: matrimonio o convivenza, dov’era il problema, se lei nel 2009 aveva già rinunciato e si contentava facesse da padre?
“Ornesi Paola ha, invero, riferito di essere stata lei ad informare, nel maggio 2011, la madre e Claudia che Iori s’era risposato con Arcaini Laura, avendo appreso da sua cognata Ferri Fabiola, la quale a sua volta l’aveva saputo da una vicina di casa dell’Arcaini (che a sua volta l’aveva appreso da me, n.d.r.), che costei aveva preso casa col marito in via Le Murie.”

Cremona 24 12 2014 www.flaminiocozzaglio.info

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