Nov 25 2014

tra color che stan sospesi 25 11 2014

Published by at 10:30 am under cronaca nazionale,Giudici

TRA COLOR CHE STAN SOSPESI Il pezzo sotto è dalla Stampa on line; so nulla del fatto, non mi occupo volentieri di cronaca nera, solo per caso son finito su Iori. Considerato che è un nuovo processo d’Appello, cui seguirà un’altra Cassazione, che non è detto sia definitiva, Alberto Stasi resterà in ballo non meno di dieci anni della sua vita, e qui le varie Associazioni dei giudici protestino fin che vogliono: solo per le incertezze e le lungaggini dei loro colleghi! Mi limito alla solita domanda, rivolta soprattutto ai tifosi della prescrizione, scusate il bisticcio, quasi senza limite di tempo, purché riguardi gli altri: chi accetterebbe d’esser sottoposto a una tortura del genere, in nome della Giustizia? —Alberto Stasi «riferì particolari che solo l’assassino poteva conoscere» e quindi mentì quando nella tarda mattinata del 13 agosto di sette anni fa, diede l’allarme affermando di essere entrato nella villetta di Via Pascoli e di aver trovato il cadavere di Chiara Poggi. E poi contro di lui ci sono «indizi gravi, precisi e concordanti» e per tanto va condannato a trent’anni di carcere per omicidio aggravato dalla crudeltà. È la condanna chiesta in aula dal sostituto procuratore generale di Milano Laura Barbaini nel processo di appello bis a carico dell’ex studente bocconiano il quale, per la seconda volta, si trova ed essere alla sbarra davanti alla corte d’assise d’appello dopo che la Cassazione ha annullato il verdetto con cui tre anni fa i giudici di secondo grado avevano confermato la sentenza di assoluzione del gup di Vigevano Stefano Vitelli. Una richiesta, quella formulata oggi pomeriggio, che, nonostante sia stata avanzata negli stessi termini per tre volte, avrebbe lasciato il giovane commercialista impietrito.— 
Cremona 25 11 2014 www.flaminiocozzaglio.info

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