Nov 21 2014

note dolenti continuano 21 11 2014

Published by at 10:13 am under cronaca cremonese,Striscia La Provincia

NOTE DOLENTI CONTINUANO
Non che cambiando società del Gruppo arrivino buone notizie; in questo le tre editoriali legate alla Provincia fin che c’è sono democratiche: perdono tutte in maniera pesante, ma eguale!
Avanti chi stampa; la Società editrice lombarda, Sel per gli amici, le prodezze 2013:
“L’esercizio 2013 ha chiuso con una perdita di 487.135 euro. Il peggioramento è dovuto all’inserimento non più rinviabile di ‘perdite su crediti’ per complessivi 298.403 euro.”
Il pudibondo ‘perdite su crediti’ non più rinviabili: si vede che fino all’anno prima i ‘crediti’ si fa per dire restavano in bilancio a mo’ di belletto!
“Oltre a ciò ha inciso il calo copie/foliazione delle testate/clienti. Purtroppo tale andamento perdura anche nel 2014.”
Testate/clienti: oltre alla Provincia fin che c’è, un bollettino parrocchiale e un listino di nozze?
“Dopo i prepensionamenti 2013 (n.8 unità), nel primo trimestre si è dimesso un dipendente. Le unità lavorative in forza sono 11.”
I numeri sono sempre tremendi: se nel 2014 il lavoro va avanti con 11 dipendenti, perché fino all’anno prima se ne pagavano 20? deve spiegare Pivantonio o l’obbligo è mio? Ma non basta, leggiamoci pure questa:
“E’ stata attivata la ‘solidarietà’ nel biennio 2014 e 2015 con la riduzione di orario di un terzo. Sono state emanate idonee disposizioni per ottimizzare l’organizzazione del personale con revisione delle mansioni (la vecchia organizzazione è stata azzerata).”
I numeri della gestione Pivantonio fan sempre più paura: da venti uomini del 2013 si passa a 11 nel 2014, ma non basta, gli 11 lavorano e di conseguenza sono pagati un terzo in meno. Ma per contare questi numeri doveva arrivare Mauro Begatti nel marzo 2014? gli anni prima che faceva Pivantonio, era troppo occupato a tagliare nastri e farsi immortalare dalla Provincia fin che c’è come organizzatore di eventi internazionali tipo MondoMusica o il Salone BonTà?
Questi sono i manager che sfidano la crisi e pretendono di trattare alla pari con Ministri e Regioni? Ma che prima dimostrino di saper contare fino a venti, dato che basta togliersi le scarpe!
Se siete interessati ai conti della Libera non perdetevi la puntata di domani, dove la relazione che non si deve leggere spiega come venivano trattati gli acquisti: un autentico Carnevale a Rio!

Cremona 21 11 2014 www.flaminiocozzaglio.info

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