Nov 20 2014

j’accuse-trecentoquattro 20 11 2014

Published by at 10:11 am under cronaca cremonese,Giudici

J’ACCUSE – TRECENTOQUATTRO
Spero di non annoiare, oggi e domani trascrivo tutto il pezzo conclusivo del capitolo, in cui si nota ancora non essere per Fischetti&Vacchiano importante dimostrare come Iori, o altri al suo posto, abbia potuto rifilare le 95 eccetera, ma che la testimonianza della madre di Claudia, Facchi Pasqua, è al di sopra di ogni sospetto: Claudia ha mangiato l’insalata di riso preparata da lei in persona, il 16 luglio, e si è accorta del sapore strano perché Iori di nascosto dio sa come ci aveva messo un po’ di Valium: il 20 ha mangiato il sushi in cui Iori, oltre al consueto Valium, ha messo le 95 di Xanax o giù di lì, e lei s’è addormentata di colpo senza accorgersi di nulla. Altro che Dario Argento. Da pagina 150:
“Vero è che l’attendibilità di questa dichiarazione testimoniale è stata contestata dai difensori dell’appellante, a causa del ritardo con il quale la Facchi l’avrebbe fornita, posto che, invece, nelle sommarie informazioni rese alla polizia giudiziaria non ne aveva fatto cenno, ma anzi aveva riferito che era stata Claudia a preparare l’insalata di riso. Tuttavia, l’intrinseca credibilità della testimone è già stata vagliata con esito positivo da parte di questa Corte, sicché non si ravvisa alcuna ragione per non ritenere credibile la teste anche su questo punto. Vale poi osservare come i difensori dell’imputato non abbiano proceduto a contestare alla testimone il fatto che avanti i carabinieri non avesse citato quell’episodio, al quale peraltro la Facchi ben poteva in quel momento non aver dato importanza. Riguardo, invece, alla divergenza tra il verbale del 02 08 2011 e il verbale dell’esame dibattimentale in ordine al soggetto che avrebbe preparato l’insalata di riso, occorre pure osservare come essa sia del tutto trascurabile, essendo irrilevante che a cucinare quella pietanza sia stata Claudia o la madre, dal momento che in entrambi i casi sarebbero compatibili con la clandestina somministrazione del Valium da parte di Iori.”
Dipende dallo spirito con cui si legge: le dichiarazioni fossero di Iori e amici, non concordano perché non si sono messi d’accordo bene su cosa raccontare……..
“Né va pretermesso che, su questo segmento, la deposizione della Facchi ha pure ottenuto riscontro nelle dichiarazioni rese da Ornesi Gianfranco, il quale ha confermato che il 16 luglio erano stati lui e la moglie a portare a Claudia l’insalata di riso. In definitiva, nel trarre le conclusioni sul tema afferente la somministrazione di Xanax e Valium, deve riconoscersi come le doglianze formulate dalla difesa dell’appellante non siano idonee a scalzare l’inquietante valenza probatoria dei numerosi elementi a carico di Iori, che, nel loro coerente incastro, lo vedono linearmente responsabile della somministrazione a Claudia e Livia di Xanax, nonché a Claudia anche di Valium o altro farmaco contenente diazepam.”
Domani ripeto dalle 21 ventun pagine dedicate all’argomento tutti i passi in cui Fischetti&Vacchiano spiegano come Iori avrebbe fatto, e nel caso un lettore non si fidi, gliele spedisco via mail, con la conclusione di pagina 151, sperando d’esser riuscito a spiegare il motivo principale che da due anni mi spinge a scrivere ogni giorno: quanti Iori marciscono in carcere, quanti Iori andranno a tenergli compagnia?

Cremona 20 11 2014 www.flaminiocozzaglio.info

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