Nov 10 2014

j’accuse-duecentonovantaquattro 10 11 2014

Published by at 12:26 pm under cronaca cremonese,Giudici

J’ACCUSE – DUECENTONOVANTAQUATTRO
Lo ripeto di nuovo perché mi pare impossibile che in un processo da ergastolo, dove per giunta l’han dato, in cui il problema principale, nel senso che se non risolvi quello non devi andare avanti, è spiegare come sia possibile a Maurizio Iori dare di nascosto in pochi minuti quasi a digiuno 95 pastiglie di Xanax a Claudia e Livia, i giudici scrivano:
“E’ stato, infatti, persuasivamente prospettato dall’accusa pubblica e privata il vero e fondamentale interrogativo di questo processo: con quale modalità Claudia avrebbe potuto somministrare quel notevole numero di pasticche intere, in parte a se stessa e in parte a Livia (a quest’ultima, vuolsi con l’inganno, vuolsi con la forza), laddove è sin troppo noto come una bambina di poco due anni d’età avrebbe avuto serie difficoltà a ingoiarne anche una sola.”
Ma Fischetti&Vacchiano han voglia di ridere? È difficile immaginare come Claudia abbia potuto inghiottire da sola le pasticche, facile invece per Iori contro la sua volontà? E a parte che la bimba ne ha mandate giù tre o quattro, se non ci riesce la madre ce la fa il padre che vede ogni tanto?
Dal sito dell’Associazione nazionale magistrati, delibera conclusiva dell’assemblea generale di ieri:
—L’ANM da lungo tempo denuncia la grave crisi di efficienza e di funzionalità in cui versa il sistema giudiziario italiano, che si traduce in crisi di credibilità della Giustizia, con gravi ricadute sul principio di legalità e di uguaglianza dei cittadini davanti alla legge. Tale situazione non è certo causata dall’inettitudine dei magistrati ma da carenze organizzative, da gravi vuoti nell’organico del personale amministrativo -largamente inferiore alle necessità minime del sistema-, da un’innovazione tardiva e insufficiente, da una politica da troppo tempo disattenta ed incoerente nei settori della giustizia civile e penale.—
Una roba come quella sopra, Claudia da sola non riuscirebbe a mandar giù le pastiglie, ma di nascosto Maurizio Iori sì, è causata da ”carenze organizzative, vuoti nell’organico del personale amministrativo, innovazione tardiva e insufficiente, da una politica disattenta e incoerente”……….e poi questi signori, da sindacalisti perfetti, cercano l’appoggio, contro il potere politico, di noi cittadini che corriamo il rischio, una volta davanti ai loro scranni, di far la fine di un Maurizio Iori!
Ma scendete un po’ dai vostri privilegi e controllate i vostri processi!
Sempre dalla delibera di sopra:
“La posizione della magistratura associata vuole garantire una giustizia imparziale al servizio dei cittadini: quale funzione di rango costituzionale, perciò, la giurisdizione va salvaguardata nelle sue caratteristiche di autonomia e di autorganizzazione e, in breve, nella sua dignità. E’ appunto nella prospettiva e a presidio della dignità e specificità della funzione giudiziaria che devono trovare adeguato riconoscimento lo stato giuridico e i diritti dei magistrati.”
Andate a chiederlo, l’adeguato riconoscimento, ai tanti Iori che marciscono in carcere.
Che poi, al lettore che non si fidasse di me, io sono scorretto, taglio, taccio, mischio eccetera, ecco il seguito, sempre a pagina 142:
“Ad avviso di questa Corte, tale interrogativo è rimasto senza risposta, tenuto conto che, per di più, sul tavolo del soggiorno-cucina, come pure in ogni altra parte dell’appartamento, non è stato trovato alcun bicchiere o tazza o biberon per ingoiare con qualche liquido quell’elevato numero di pastiglie intere.”
Il lettore che non si fidi di me sfogli tranquillamente tutti i verbali d’udienza che crede, e ne trovi uno, uno solo, che sostenga non vi fosse “in ogni altra parte dell’appartamento alcun bicchiere o tazza”, appartamento abitato da due anni!

Cremona 10 11 2014 www.flaminiocozzaglio.info

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