Ott 19 2014

j’accuse-duecentosettantadue 19 10 2014

Published by at 10:01 am under cronaca cremonese,Giudici

J’ACCUSE – DUECENTOSETTANTADUE
E continua la costruzione del castello, col materiale che si preferisce; da pagina 126:
“Nel corso della conversazione del 16 08 2011 Ornesi Paola manifestava alla madre il proprio convincimento che Iori avesse commesso il duplice omicidio (sì, sì ma comunque è stato lui); al che Facchi Pasqua replicava perplessa: ma può darsi che lui è andato lì si è messo a litigare se han sentito che litigavano magari poi è andato via o che, lei….lui magari ha portato lì le bombole e l’ha indotta, no?”
Dubbio curioso, è il vicino Fiameni che ha detto agli inquirenti, non agli Ornesi, di aver sentito le urla furiose di Claudia: come fanno a saperlo gli Ornesi?
“Nel corso della conversazione del 16 08 2011, Ornesi Paola, commentando i dubbi che il dottor Lupo Pasini aveva manifestato sul ‘suicidio’ di Claudia, dichiarava alla madre che il medico aveva ritenuto che a causare la morte della sorella e di Livia era stato ‘lui’ (Iori); al che la Facchi replicava: nooo, non dice questo, non dice….a meno che fa….quella sera lì lui è andato lì e le ha detto qualcosa di talmente forte, non so….per le urla….però fa, non c’erano mica le robe pronte (si riferisce ai fornelli e alle pastiglie).”
E’ curioso ancora che la Facchi, senza saperlo perché il 16 08 2011 Iori non l’aveva ancora detto alla polizia, sospetti che ‘lui ha detto qualcosa di talmente forte’, che è proprio il racconto, dopo, molto dopo, di Iori, a cui era sfuggita la notizia del matrimonio con Laura, con Claudia che dava in escandescenze e lo buttava fuori di casa!
“Ancora una volta deve sottolinearsi il valore di queste affermazioni, siccome non rese alla polizia giudiziaria, ma nell’ambito di sincere conversazioni intercorse tra madre e figlia. Ebbene con tali affermazioni la Facchi dà per scontato il fatto che i fornelletti e le bombolette fossero stati portati da Iori quella sera e non precedentemente.”
Bene, affermazioni nell’ambito di sincere conversazioni intercorse tra madre e figlia; sincere conversazioni nella telefonata del 16 08 2011; ecco un altro brano a pagina 113 dell’ordinanza del dottor Gip, quello che conferma l’arresto preventivo di Maurizio Iori:
“Commentano poi il recente matrimonio di Iori dicendo che si tratta di una cosa pazzesca e incredibile e che nessuno era al corrente della cosa.”
Nessuno era al corrente della cosa: ma non basta! Sempre dall’ordinanza, dichiarazioni alla polizia della famiglia Ornesi 21 luglio 2011, pagina 5, il padre: Iori ha avuto un altro figlio da una donna che non è sua moglie; pagina 6, la madre: un’altra figlia con una donna che si chiamerebbe Laura e che probabilmente abita con lui alle Murie; pagina 11, la sorella Paola: le remore sul riconoscimento scaturivano anche dalla nascita quasi contemporanea di Livia con un’altra bimba di cui sconosco il nome che Maurizio aveva avuto nel frattempo con una relazione parallela.
Dalla lettera del 16 08 2011 Fischetti&Vacchiano tirano fuori, per il loro personale castello in nome del popolo italiano, la parte che serve perché spontanea e sincera: il resto del materiale viene rinviato al mittente, perché, pagina 177/8, che leggeremo domani, gli Ornesi sapevano perfettamente del matrimonio! Pagate pure i più famosi avvocati d’Italia, vi capitasse la disgrazia di dover difendervi da certi giudici terzi e imparziali, il vostro destino è segnato!

Cremona 19 10 2014 www.flaminiocozzaglio.info

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