Lug 15 2014

j’accuse-centosettantasette 15 07 2014

Published by at 9:50 am under cronaca cremonese,Giudici

J’ACCUSE – CENTOSETTANTASETTE
Naturalmente Maurizio Iori non diventa improvvisamente un essere bieco nelle ultime pagine della motivazione di Massa Pio; con una semplice occhiata alle carte l’aveva già capito il dottor Gip, e ne convalidava l’arresto: personalità terrificante, superuomo niciano, ambiguo il necessario per nascondere l’indole violenta, insomma, una specie di Franti mai cresciuto bene, anzi, peggiorato!
Del padre, era morto troppo presto per trovarne concause, ma la madre, fin dal primo apparire sulla scena, pagina 5 della motivazione, si può sospettare qualcosa:
“carattere molto forte, era ancora viva e molto legata al figlio.”
Ma ecco il protagonista, pagina 6.
“Nel marzo 2007 Iori e G si separano consensualmente e già nel giugno dello stesso anno – afferma G, che riferisce del racconto dei figli in merito alla presenza di tale Laura – frequenta assiduamente un’altra donna, Laura Arcaini. Parallelamente il dr. Iori conosce nel settembre 2007 Claudia Ornesi in occasione di una visita oculistica ed anche con lei si trova in breve ad intrattenere una relazione. L’Ornesi si scopre incinta nel maggio 2008 e partorisce poi il 03 02 2009 la figlia Livia. Dopo soli tre mesi, precisamente il 28 05 2009, Iori diventa nuovamente padre grazie alla Arcaini, che partorisce la figlia Margherita. Successivamente la Arcaini iniziava una convivenza con Iori in un appartamento sito in Crema via delle Murie 6 e, dopo il divorzio (congiunto) dalla G, intervenuto nell’ottobre 2010, Iori sposava la Arcaini nel marzo 2011.”
Non so se Vacchiano Massimo ricopierà con diligenza il compitino di Massa Pio, o se riterrà di sistemarlo con quegli abili tocchetti che si vedono poco, ma sistemano tanto: a un occhio abituato a leggere, non necessariamente solo carte processuali, balzerà evidente che giunge a verità giudiziaria la versione di una sola parte. Iori “è” come lo dicono i nemici: non hai, non vuoi, signor giudice, versioni dell’altro versante? evita almeno di mettere sul piedistallo ciò che è solo mattone, a cominciare dal medico pubblico che inizia una relazione sessuale profittando di una visita oculistica!
Vogliamo una conferma? prontissima, pagina 7:
“Dal racconto dei familiari (genitori, sorella, cognato) ed in particolare, per la maggior confidenza, della madre e della sorella si ha un quadro preciso dello sviluppo della relazione tra Claudia e Iori e dei più significativi avvenimenti.”
Non vi sto ingannando, lettori cari, è davvero così; non l’avessimo capito da soli, Massa Pio ripete con forza: dal racconto dei familiari di lei si ha un quadro preciso dello sviluppo della relazione “di loro”!
Del resto, ma vi prego non mettetemi al livello di Massa, ecco a pagina 6 il percorso scolastico di Claudia:
“si iscrive all’università ma dopo essere giunta a pochi esami dalla laurea rinuncia a proseguire gli studi e, per non pesare sulla famiglia, si dedica a lavori saltuari.”
Versione inserita in sentenza, quindi verità per il popolo italiano, senza alcun controllo: pochi esami dalla laurea o pochi esami sostenuti? Per non pesare sulla famiglia, a quarant’anni suonati lavorava part time a 6/700 euro al mese!

Cremona 15 07 2014 www.flaminiocozzaglio.info

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