Mar 09 2013

lda 09 03 2013

Published by at 9:22 am under cronaca cremonese,cronaca nazionale

LDA
Un caro lettore ieri mi ha chiesto che voglio dire con lda davanti al nome Bersani: semplice, leader diversamente abile, il modo più esatto di segnalare chi a dicembre ha il governo assoluto in mano e a marzo deve bussare a Grillo o andare di nuovo al voto, il cui esito è facile immaginare…..
Uno dei tanti segni della sua diversità, perfino Pizzetti, trent’anni passati all’ombra della maggioranza del tempo, come è noto non ha mai lavorato in vita sua, solo nell’estate 2011 diede un’occhiata agli stipendi dei bergamini per vedere se erano migliori del suo, perfino Pizzetti, dicevo, sta per passare tra i renziani, che dice tutto della posizione di entrambi.

Cremona 09 03 2013 www.flaminiocozzaglio.info

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One Response to “lda 09 03 2013”

  1. danielaon 09 Mar 2013 at 4:01 pm

    Su La Provincia di oggi scrivono “il Cavaliere sente sul collo il fiato della magistratura e teme che nei prossimi mesi qualche sentenza possa metterlo fuori gioco. Quindi, se non può nascere un governo di larghe intese che lo garantisca dai giudici, meglio votare subito”: se è vero che quello che hanno scritto i cronisti e non hanno ingigantito nulla, io sono molto contenta di non aver dato il mio voto a Berlusconi.
    L’anno scorso non era stato fatto un referendum (voluto dall’Idv) anche per abolire il legittimo impedimento? E i cittadini non avevano votato a grande maggioranza “si” per poterlo abolire? Quindi, in teoria, questo non dovrebbe essere più valido per cui, governo Pd-Pdl o no, B dovrebbe comunque presentarsi in Tribunale…
    Ancora dal giornale scrivono: “Berlusconi è convinto di poter vincere”: da cosa è data tutta questa sua sicurezza? Ha presente come sono andate le elezioni del mese scorso?
    1) le ha perse e se si andasse al voto fra poco non credo proprio che le vincerebbe;
    2) in generale il Pdl è arrivato secondo, ma in alcune regioni il movimento 5 stelle lo ha superato;
    3) in generale il Pdl ha perso un po’ di voti, anche se non quanti ne ha persi la Lega Nord e questo non me lo spiego (del calo di così tanti voti per la Lega e non per il Pdl), così come ancora non riesco a spiegarmi perché il Pd non abbia perso voti, ma l’Idv ne abbia persi così tanti.
    Anche Alfano si dice sicuro di vincere le prossime elezioni: peccato che si sia messo a parlare così, come se fosse un fedelissimo di Berlusconi quando fino a non molto tempo fa, pur essendo comunque un pidiellino, dimostrava di ragionare diversamente (in meglio, ndr)…
    Riguardo la Regione Lombardia (sempre da La Provincia):
    1) “Maroni non aderirà al gruppo della lega, ma a quello della lista civica. A spingerlo a questa scelta potrebbe essere stata la convinzione di non voler essere un Presidente di parte, ma anche la ricerca di una formula che vada oltre quella tradizionale leghista”: per il fatto di non aderire al gruppo leghista, ma a quello della lista civica, bravo Maroni!
    2) riguardo alle ipotesi per la formazione della Giunta regionale scrive il cronista “è con Berlusconi che sarà posta la firma finale sotto i nomi, già divisi a metà (7 a 7) fra area Lega e area Pdl. Nel partito del Cavaliere per ora si danno per scontati il ruolo di Mantovani alla vice-Presidenza (con deleghe da decidere fra sanità e attività produttive)”: ma cosa vogliono i pidiellini?? Non è mica solo per merito loro che la destra ha vinto le elezioni! La vittoria per me si deve più che altro alla lista civica di Maroni oltre che, penso, allo stesso Maroni (se avessero candidato un altro leghista, uno alla “Umberto Bossi” tanto per fare un esempio, non credo proprio che la destra avrebbe vinto).
    Ma la delega alla sanità non doveva andare ancora a Melazzini? Almeno, io avevo capito così…
    Se avevo capito giusto io, cosa caspita c’entra Mantovani? La delega venga data a Melazzini e Mantovani si attacchi al tram!
    In un articolo trovato in rete scrivono “è emerso in maniera netta, ad esempio, che l’assessorato alla Sanità spetterà a un uomo del Popolo della libertà, chiunque egli sia”: ma perché??
    Non so se Melazzini sia iscritto o no al Pdl: se anche non lo fosse…chi se ne frega! Maroni non ha forse detto che non intende guardare all’appartenenza politica?
    Altre ipotesi per la delega alla Sanità (sempre dalla suddetta notizia trovata in rete): l’ex ministro della salute Fazio e il medico personale di Berlusconi, Zangrillo…ma B sta tentando di mettere nei vari posti “che contano” i suoi conoscenti? Prima i suoi avvocati in Parlamento, poi la Minetti in consiglio regionale (e meno male che era “solo” in Consiglio e non in Giunta!), adesso il suo medico in Regione…poi, per carità, nulla di personale contro il suddetto dottore, suppongo sia meglio lui che la Minetti.

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