Ott 01 2012

tiranno e sudditi 01 10 2012

Published by at 9:13 am under cronaca cremonese,Striscia La Provincia

TIRANNO E SUDDITI
Nella parte civile del mondo d’oggi il binomio può realizzarsi a una sola condizione: ci siano prima i sudditi. Che per nascondere il tiranno, ma soprattutto se stessi, ogni giorno innalzano peana al mito della libertà.
Quattro articoli la settimana scorsa, 25/26/28/29, quindici foto, sulla Provincia, quotidiano unico di Cremona per adesso, al servizio dei lettori e se avanza qualcosa dell’Immensissimo, di Immenso c’è solo Dio, per cantare la restituzione alla città di Palazzo Fodri, il gioiello. Gioiello è l’unica definizione che si possa condividere in tutto questo sporco affare.
Il resto è Pravda, Pravda, Pravda………………
Dopo aver massacrato con rabbia e ferocia, oltre cento pezzi, le accuse più disparate, compresa l’intera pagina per far sapere che spendendo otto milioni per il Fodri, altrettanti ne aveva tolti ai poveri, il galantuomo Umberto Lonardi che ne aveva deciso nel 2010, non nella preistoria, l’acquisto per conto della Fondazione Città di Cremona, la Provincia e cortigiani al seguito oggi ne esaltano, con violini e fanfaroni, l’acquisto, non l’autore!
Per l’autore, morte civile, con funerali silenziosi, per tutti i libertari di Cremona, in testa i giornalisti, si fa per dire, delle altre testate, quelli che bisbigliano da sempre che la Provincia, quotidiano eccetera, fagocita male tutta l’informazione eccetera.
Alla Provincia non hanno, come sempre sotto la direzione Zanolli, il minimo senso dell’umorismo: quindici foto d’ogni taglio, nessuna che riprenda Lonardi, un record da umiliare la Pravda dei bei tempi andati. E non basta, record sul record: nelle presentazioni si usa ingraziarsi con la miglior foto, grande primo piano, la crema delle autorità e delle persone che contano: ma poiché il nuovo presidente della Fondazione, Spedini, aveva invitato anche Lonardi, foto lilliput con Lonardi irriconoscibile!
Insomma, i morti di gelo dei gulag, in realtà erano periti per un raffreddore!
A Cremona, dove si mette in pratica il detto: coraggio, facciamocela addosso, la Provincia, quotidiano eccetera, ho già scritto, nessun relatore s’è permesso di emettere suoni che potessero richiamare anche alla lontana il suono “Lonardi”, il sindaco Pivetti ha fatto una delle sue poche buone scelte, non s’è fatto vedere, qualcuno, strettamente in privato, ha ringraziato Lonardi, oggi, dopo una settimana, nessuno degli altri giornalisti, carta, on line, blog, ormai siamo in tanti, s’è permesso di ricordare sommessamente: ma il Fodri l’aveva fatto comprare Lonardi. Non pretendo che aggiungessero: sconvolgendo i piani di chi pensava agli affaracci suoi invece che alla città, massacrato da insinuazioni vergognose per chi le ha fatte.
Solo: l’ha fatto comprare Lonardi.
Vi ricordo, cari giornalisti libertari dal culo ben seduto, una gran risposta del generale Bonaparte, che si sentiva già Napoleone, al tempo della sua prima campagna d’Italia, a un nobile bresciano che in un salotto gli si rivolgeva con un “generale, gli italiani amano la libertà”: sì, amano parlarne con le loro amiche!
Giornalisti libertari dal culo ben seduto, vi rendete conto, nel vostro interesse, solo nel vostro interesse, che tacere in questi momenti dove il coraggio si limita a fare un nome, non rende più credibile qualsiasi cosa scriviate dopo?
Cremona 01 10 2012 www.flaminiocozzaglio.info

One response so far

One Response to “tiranno e sudditi 01 10 2012”

  1. danielaon 01 Ott 2012 at 2:11 pm

    Non ho niente contro Mondomusica, ma tutti quegli articoli per quella iniziativa e solo un trafiletto per avvisare dell’inaugurazione del museo del volontario di guerra, senza articolo il giorno dopo l’inaugurazione anche solo per avvisare che il museo si può visitare nei giorni feriali dalle 10 alle 11 o fuori da questi orari (per i gruppi) se si concordano con i volontari…
    A proposito di stampa, su La Provincia di oggi la cronista Morandi ne ha fatta un’altra delle sue: dopo aver scritto l’articolo di cronaca giudiziaria, ovviamente con nome e cognome dell’imputato, ha messo anche la foto dello stesso…se quest’uomo in futuro verrà assolto, spero tanto che chieda alla Morandi il risarcimento per danno d’immagine.

Trackback URI | Comments RSS

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.