Set 23 2012

delitto e castigo 23 09 2012

Published by at 8:06 am under cronaca nazionale,Giudici

DELITTO E CASTIGO
E’ quasi il fatto del giorno: Alessandro Sallusti, direttore del Giornale, per un articolo su Libero del 2007, rischia quattordici mesi di carcere, vero, non quello che si minaccia agli stragisti della strada, perché il Giudice, mirando più che altro al secondo fine della Costituzione, la pena deve tendere alla rieducazione del condannato, temendo che, libero, potrebbe ripetere il grave delitto, non gli ha concesso la condizionale.
La settimana prossima la parola, non diffamatoria, è alla Cassazione e forse, Napolitano.
Chiunque abbia una pur superficiale conoscenza della materia, fatti e sentenze, sa che lo stesso inciso: non è capace di scrivere, oggi è diritto di critica al Tribunale di Qualsiasi, mentre lo stesso giorno è grave diffamazione al Tribunale di Unaltro; e se la stessa parola un giorno costa mille euro, è noto anche questo, ci sono le Idi di marzo, il giorno dopo può salire a 50mila più il carcere. In nome della libertà del Giudice e dell’importanza delle parti.
Piccola prova, due titoli successivi sulla Stampa on line di oggi:
Ingroia attacca: la classe dirigente è compromessa con la criminalità
Sallusti rischia il carcere, si muove Napolitano
A Sallusti va comunque bene, è un uomo famoso e la pubblica opinione può risolvere il suo pasticcio, immaginiamo un Mario Rossi al suo posto……………

Cremona 23 09 2012 www.flaminiocozzaglio.info

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