Set 09 2012

sembrava facile……09 09 2012

Published by at 8:22 am under cronaca cremonese

SEMBRAVA FACILE……..
Ieri ho scritto proprio due righe sul fascio riemerso nello stemma del Comune di Voltido, ma le cose non sono state così semplici.
Ecco l’integrale.
Il sindaco, terminato il restauro, si accorge che proprio al centro dell’opera impera l’originale fascio littorio; e, anche se non se ne fosse accorto, ci pensano i compagni resistenti, che da tempo han superato il dilemma della scolastica: Dio onnipotente può anche l’impossibile?
Per cui la storia non omologata non si cancella, semplicemente non è mai esistita.
Ad evitare d’essere esposto al pubblico ludibrio, il sindaco cerca conforto tra le braccia generose e comprensive di Sua Eccellenza QuattroCognomi, che, ponderata la questione con l’occhio esperto dei quarant’anni al servizio delle Pubbliche Istituzioni, chiede un parere alla Sovrintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Brescia.
Che, effettuato un sopralluogo presso il Palazzo comunale, stabilisce che l’emblema in questione è un documento interessante dal punto di vista storico (ecco il Ponzio Pilato, ce ne sono decine di migliaia in tutta Italia), ma di rilevanza artistica nulla.
E qui, scusate la lunghezza, riporto tutto il pensiero di Sua Eccellenza perché troppo, più che bello, significativo:
“Pertanto la predetta Soprintendenza ritiene opportuno e utile che l’emblema in parola venga rimosso dall’attuale posizione in facciata e che la Signoria Vostra provveda ad indicare una diversa possibile collocazione per garantirne la conservazione come testimonianza documentaria. Inoltre il Ministero dell’Interno, pure interessato sulla vicenda, ha espresso l’avviso che, sentito il parere della competente Soprintendenza, l’amministrazione comunale, nel rispetto della propria autonomia organizzativa, debba individuare una idonea soluzione. Resto, pertanto, in attesa di conoscere le iniziative assunte al riguardo.”
Immagino il povero sindaco che, importunato su faccende simili da un semplice cittadino, risponderebbe senza esitazione: ma va a cagare!
Invece, finito sui giornali, pare anche d’Italia, ecco come si sente costretto:
“Prendo atto di quello che dispone la prefettura, fin dall’inizio ho fatto quel che dovevo e cioè ho interpellato gli enti preposti……ho deciso di convocare il Consiglio comunale per parlare della vicenda in una sede pubblica e vedremo se dal dibattito possano emergere orientamenti sulla possibile nuova collocazione dello stemma.”
Qualsiasi ministro, immagino, sarebbe felicissimo d’avere nell’organico un prefetto del genere, per regalarlo a un collega che stia particolarmente sulle palle. Poi, cari lettori, se per prendere una decisione su una bazzecola i gestori del nostro “pubblico”, non avranno nulla da fare, immagino, perdono tutto sto tempo, non meravigliamoci di quello per le decisioni importanti.
Ultimissima. Scoperte nelle cantine della Media di Pizzighettone le pagelle del Ventennio: gli ex scolari ancora in vita avranno l’obbligo di rifare gli esami?

Cremona 09 09 2012 www.flaminiocozzaglio.info

One response so far

One Response to “sembrava facile……09 09 2012”

  1. danielaon 09 Set 2012 at 8:26 pm

    La storia non si può cancellare.
    Se chiedessero a quelli dell’Anpi cosa farne delle pagelle del ventennio, questi magari direbbero di buttarle, proprio perché appartengono a quel ventennio, così come hanno sollevato il casino per il fascio littorio saltato fuori dopo che è stato ripulito lo stemma (la mia solidarietà per il Sindaco del Comune di Voltido).
    Che strano, però: i sinistri vorrebbero cancellare qualsiasi cosa riporti a quel ventennio (una sinistra del Pd locale voleva restituire il libro sui Vigili perché c’era una foto di repertorio in cui si vedono dei Vigili fare il saluto fascista: visti quei tempi non mi sembra una cosa così strana), però nessuno di loro, durante questi 60 anni, ha voluto cancellare l’assegno familiare o la possibilità di andare in pensione, nonostante queste cose siano state volute da Mussolini…

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