Lug 17 2012

in coda 17 07 2012

Published by at 7:53 am under Politica cremonese

IN CODA

Il veleno, si usa dire. Al termine del Consiglio comunale di ieri, alle 20, diversi consiglieri già usciti, il poco pubblico quasi scomparso, il sindaco Pivetti legge due righe: viene prorogato l’incarico sugli immobili del Comune ai consiglieri Borsella e Romani. Contenuto, silenzio.
Ripeto l’antefatto. Pivetti, è ormai noto, uomo di polso, trascorsi due anni a chiedere ai Servizi: datemi l’elenco degli immobili di nostra proprietà, chiede ai due consiglieri, entrambi costruttori, di occuparsene. Dopo mesi sembrava cosa fatta, con amenità del tipo 18 garage sulla carta ma non sul suolo, affitti superiori al valore del locato etc.
Da ieri, rinnovo dell’incarico, almeno quello: gratuito, grazie alla buona volontà dei due, e siccome Cremona non sfugge alla regola generale, molto si dice, poco si scrive, la domanda mi viene spontanea: cosa c’è sotto?
In tre anni il sindaco non sa ancora come gestire il patrimonio immobiliare del Comune? Se così è, come si concilia la faccenda con la trattativa in corso sul giudizio del lavoro di impiegati e, soprattutto, dirigenti, che incassano dei bei premi per “meriti acquisiti sul campo”?
Perché questa domanda, apertamente, in Salone, con interrogazioni etc, non la presentano, ufficialmente, i consiglieri, destra e sinistra che siano?
E non per fare polemica inutile, solo legittima difesa, perché noi di destra, nemmeno qui, siamo capaci di sottolineare le prodezze di chi ci ha preceduto, neanche gli immobili contavano, al punto da temere, come già per Tamoil, piazza Marconi etc, tra un po’ venga rinfacciato che i buoni a nulla siamo noi?

Cremona 17 07 2012 www.flaminiocozzaglio.info

One response so far

One Response to “in coda 17 07 2012”

  1. danielaon 17 Lug 2012 at 2:41 pm

    Mi pare che a volte alcuni assessori e consiglieri nostri (di destra, intendo), nel rispondere a qualche ordine del giorno presentato dall’opposizione, ricordino quanto fatto o non fatto quando a governare la città c’erano loro sinistri.
    Riguardo all’ordine del giorno a proposito della riduzione dei costi della politica e dei Cda riporto dal giornale locale un passaggio dell’articolo: “a Linea Group Holding Cremona deve fare i conti con gli altri soci. Accetteranno l’operazione taglio decisa ieri dal Consiglio comunale?”…se l’accetteranno bene, in caso contrario per me si possono attaccare al tram: la revisione della spesa voluta da Monti riguarda solo Cremona?

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