Lug 12 2012

cremonesi lagnosi 12 07 2012

Published by at 7:54 am under cronaca cremonese

CREMONESI LAGNOSI

Adesso ci mancano quelli di Piazza della Pace che, solo per abitare in centro, si lamentano dei rumori della movida, che animano la città, purtroppo, nella bella stagione e basta.
Del tutto simili a quelli della Cava, di periferia, che rompono le palle fin sui giornali perché l’Acciaieria, lavorando tutte le notti, qualche volta rumoreggia.
Come ci ricordava la poetessa giusto tre anni fa, noi cremonesi siamo beceri contadini, e meriteremmo silenziose stalle, sia nei pressi di Piazza del Duomo che nei sobborghi……

Cremona 12 07 2012 www.flaminiocozzaglio.info

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One Response to “cremonesi lagnosi 12 07 2012”

  1. danielaon 12 Lug 2012 at 11:49 am

    Ma una volta i locali dove i giovani ascoltavano la musica non erano le discoteche (suppongo: io non ci sono mai andata)?
    Queste mi pare si trovassero un po’ distanti dalle case, per cui i cittadini erano meno disturbati.
    Non so ne ne esistano ancora, ultimamente sembra vada di moda la musica nei locali sotto casa…disturbando i residenti, non mi pare giusto dire “chi è disturbato vada a vivere in periferia”…magari è gente che abita lì da anni ed era andata ad abitare in centro quando questo era più tranquillo (dal punto di vista del rumore) anche se comunque vivo: chi c’era prima? Quei residenti o la musica nei locali? Certo che, vista la situazione attuale, se dovessi cercare casa non la cercherei sicuramente in centro, ma in periferia (non sopra un locale, però) dove sarei, penso, molto meno disturbata o, comunque, lo sarei eventualmente solo per alcuni periodi all’anno…penso che in centro lo siano tutto l’anno.
    Dal mio punto di vista non so come si faccia a dire che Cremona è una città morta: gli eventi ci sono, i locali e le piazze dove i cittadini si possono incontrare e stare insieme (possibilmente senza schiamazzi) anche…non volere la musica a tutto volume o manifestazioni troppo rumorose non credo voglia dire volere una città mortorio; non mi sembra che i residenti del centro si siano mai lamentati de “Le Corde dell’anima” o del concerto serale del 2 giugno o delle cerimonie varie che si tengono anche durante il giorno (anniversario fondazione Arma Carabinieri o Finanza, 25 aprile ecc.).
    Non c’entra solo il fatto di voler dormire la notte: se la musica è troppo alta, anche alle 9 di sera o al pomeriggio può dare fastidio e se è una serata non troppo calda e con un po’ di arietta perché un residente non se la può godere (l’arietta, intendo) tenendo aperte le finestre, mentre invece si vede costretto a chiuderle e magari dover accendere l’aria condizionata? Si tenga la musica a un volume accettabile ed eventualmente, se proprio il locale vuole proporre la musica, lo faccia solo all’interno del locale e metta i doppi vetri.
    Comunque io non andrei mai in un locale dove, per farmi capire dagli altri, devo quasi urlare o mi devo mettere le mani sulle orecchie per non assordarmi con la musica troppo alta…
    Come già scritto, sono favorevole all’accordo tra il Comune e i commercianti per un maggior rispetto di chi abita in centro (senza per questo impedire ad altri cittadini di frequentare bar e divertirsi); per i rumori dell’Acciaieria penso non si possa fare niente, per i rumori della “movida” invece sì.

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