Lug 05 2012

la legge è uguale per tutti 05 07 2012

Published by at 6:25 am under cronaca nazionale,Giudici

LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI
Naturalmente, non ci voglio credere, anche se la notizia l’ha pubblicata il Corriere on line.
Archiviazione definitiva per tutti i giocatori del Bologna, nonché per le mogli e le fidanzate coinvolte, che erano finiti indagati nell’inchiesta della Procura di Bologna sull’abuso di pass handicap e residenti in centro. Il gip Alberto Ziroldi ha accolto la richiesta di archiviazione del procuratore aggiunto Valter Giovannini, il quale è giunto alla conclusione che non siano stati commessi reati, pur se i calciatori – in sostanza – si sono dimostrati fuori dal mondo: «Nel nostro Paese – scrive Giovanni – i “moderni gladiatori” e cioè i calciatori vivono in una sorta di bolla immateriale che, salvo rare eccezioni, li mantiene avulsi dal quotidiano, al limite dell’incapacità di badare agli affari correnti di natura burocratica, che affaticano invece ogni persona che non pratica, ad alti livelli, l’arte pedatoria». Il procuratore aggiunto nella sua richiesta ha ricostruito la vicenda, ricordando che si tratta di uno stralcio di una indagine più vasta sull’uso e abuso dei tagliandi handicap e di residente in centro storico, a Bologna, e che la Procura a un certo punto è incappata nei nomi dei rossoblù per il coinvolgimento di Marilena Molinari, una donna disabile da anni al servizio di numerosi giocatori del Bologna. Al permesso «H» della donna risultarono collegate le targhe dei calciatori. «Siamo molto soddisfatti dell’archiviazione – commentano gli avvocati Guido Magnisi e Aldo Savoi Colombis, difensori di Marco Di Vaio, l’ex capitano rossoblù che ora gioca in Canada – si tratta della soluzione logicamente e giuridicamente più ragionevole». Di Vaio era finito indagato dalla Procura del capoluogo emiliano per falso ideologico in atto pubblico commesso da un privato e truffa continuata ai danni del Comune per la cancellazione di multe, 59 contravvenzioni per l’importo di 84,4 euro ciascuna. Gli altri giocatori coinvolti (tra gli altri Viviano, Portanova, Mudingayi, Morleo, Adailton, difesi dall’avvocato Gabriele Bordoni) e alcune mogli e fidanzate, erano indagati per uso di atto falso per i permessi di residente temporaneo in centro irregolari.
Cremona 05 07 2012 www.flaminiocozzaglio.info

One response so far

One Response to “la legge è uguale per tutti 05 07 2012”

  1. danielaon 05 Lug 2012 at 11:25 am

    La legge non è uguale per tutti: se un calciatore in campo aggredisce un altro giocatore o l’arbitro, rischia solo di non poter giocare per un po’, se un cittadino comune mortale aggredisce qualcuno viene portato in Questura…

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