Giu 13 2012

picchiare sull’anello debole 13 06 2012

Published by at 7:00 am under costume

PICCHIARE SULL’ANELLO DEBOLE

Cari giornalisti bravi a rappresentare l’ipocrisia d’un popolo, prima di interrogare Maradona sulla Divina Commedia mettetevi in calzoncini, e sforzatevi di dare un paio di calci decenti alla palla. E di non farvi prendere in contropiede, anche se oggi si chiama ripartenza, da uno sfrontatello come Cassano, che vi ghigna subito in faccia un: l’allenatore me l’aveva anticipato che mi avreste fatto questa domanda.
Nella sua elementare capacità di esprimersi cosa poteva dirvi di più che: froci da noi? spero non ce ne siano, comunque è un problema loro.
E voi che siete tanto dotti, manco vi passa per la testa che il ferito dalle vostre domande non è Cassano, ma il nostro simile, che per un gioco di natura ama un altro buco anziché il consueto, che non sarebbe un dramma se noi, tutti, in un’epoca dove si aspira alla libertà totale, ficcassimo il naso nelle scelte nostre, dato che le loro non infastidiscono nessuno.
Quando ci avrete convinto della necessità della vostra domanda agli Europei di calcio, ci avrete anche persuasi che Cassano è un sempliciotto.

Cremona 13 06 2012 www.flaminiocozzaglio.info

One response so far

One Response to “picchiare sull’anello debole 13 06 2012”

  1. danielaon 13 Giu 2012 at 12:22 pm

    La prossima volta, allora, dopo avergli fatto la domanda, gli suggeriscano anche la risposta “politicamente corretta” che dovrebbe dare.
    Non sono un’ammiratrice di Cassano, per cui non è che io intenda difenderlo (lungi da me!) , ma magari avrà usato la parola “froci” senza pensare, solo perché era la prima che gli era venuta in mente…non è detto che se ne incontra uno per strada lo meni solo perché omosessuale.
    Come per quelli di colore, non è la parola a essere offensiva ma il contesto della frase: “froci” può sembrare, di primo acchito, un termine offensivo per indicare un omosessuale, ma in fondo Cassano ha solo detto “spero non ce ne siano e comunque problemi loro”…non ha detto che li vuole chiudere in un campo di concentramento o menare se li trova per strada (nel caso, ovviamente, la faccenda cambiava di parecchio)!
    Di questo passo fra un po’ si dovrà chiedere scusa ai vari spazzini, bidelli, domestiche, cassieri/cassiere per averli chiamati così invece di operatori ecologici, operatori scolastici, colf e hostess/steward di cassa?
    Si dovrà chiedere scusa alle prostitute se si userà il termine “puttane”?
    Non ho nulla contro gli omosessuali (mi danno solo fastidio certe ostentazioni), la loro non mi pare una scelta, ma per me non è davvero il caso di stracciarsi le vesti e gridare all’omofobia per frasi del genere.
    Se qualcuno mi vuole comunque chiamare “omofoba” non me ne importa un fico: mi entra da un orecchio e mi esce dall’altro.

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