Giu 01 2012

fiutatori di aromi 01 06 2012

Published by at 6:17 am under costume,golosità

FIUTATORI DI AROMI

Non fidatevi mai degli esperti, anche se scrivono su grandi giornali, e soprattutto non fatevi impressionare dalla sciacquatura di richiami che intonano a ogni fiutata: il vino è materia tremendamente difficile, e riconoscere le bottiglie alla cieca, che per altro è solo un fatto di memoria, è a dir poco improbabile. Il professionista, nel senso che vive di vino, spesso si spaccia per quello che in una mattina giudica 70/80 bottiglie, il record è di un ceffo che sentenziò: chi non è in grado di esaminare 300 bottiglie in un giorno non deve parlare. Se siete abituati a bere bene, non ho bisogno di continuare, è tutto chiaro.
Dopo quarant’anni dedicati al buon vino, da dilettante, posso dire: riesco a comprare il vino che mi piace. Ma vengo scambiato per uno che posa….
L’idea del pezzo me l’ha data la notizia della morte di Aldo Conterno, 81 anni, continuatore di una grande dinastia di Barolo. Che per fare lo scherzo sotto doveva averne piene le palle di sé dicenti intenditori che passavano in vigneto e cantina per dargli i voti. Ecco il ricordo di Sergio Miravalle, della Stampa:
“nel periodo della crescita di interesse giornalistico per il mondo del vino, mi confessò di essersi divertito a far assaggiare i suoi vini in cantina a presunti esperti, invertendo però le lavagne che sulle botti ne indicavano l’origine. Sapessi quanti soloni hanno scambiato il Barolo per Barbera e viceversa, mi diceva sorridendo sornione.”

Cremona 01 06 2012 www.flaminiocozzaglio.info

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