Mag 09 2012

autonomo dai poteri forti 09 05 2012

Published by at 7:08 am under cronaca cremonese

AUTONOMO DAI POTERI FORTI

Finalmente. E’ il nostro sindaco, Oreste Piva. Due giudici impiccioni, Guido Salvini e Fabio Saponara, che si occupano del processo Tamoil, hanno disposto che “sia dato avviso al Comune di Cremona della prossima udienza con allegata richiesta di rinvio a giudizio, essendo prospettabile la qualità in capo a tale ente territoriale di persona offesa.”
Bazoli sulla Provincia ha ricostruito le mosse degli amministratori: prima di tutto i giudici sbagliano, è lo Stato e non il Comune la persona offesa. Lo dice il loro avvocato. Poi bisogna ascoltare la Giunta. Poi ancora è questione di buona creanza: il Comune ha accettato la promessa di bonifica di Tamoil.
Per il momento Bazoli non è riuscito a trovare altri motivi.
A Palazzo si respira, visibile, aria di soddisfazione: solo l’Immenso può dare consigli!!

Cremona 09 05 2012 www.flaminiocozzaglio.info

2 responses so far

2 Responses to “autonomo dai poteri forti 09 05 2012”

  1. danielaon 09 Mag 2012 at 3:17 pm

    Il fatto che il Comune abbia accettato la promessa di bonifica della Tamoil non esclude (per me) che si possa anche costituire parte civile contro la stessa.
    Ma non poteva decidere in modo autonomo senza consultare l’avvocato?
    Si suppone che avvocati e giudici siano esperti nel loro campo…tra l’altro qui il campo è lo stesso, ossia la giurisprudenza: se Salvini e Saponara danno la possibilità al Comune di costituirsi parte civile, com’è che l’avvocato invece dice che sbagliano?
    Ma poi cosa caspita c’entra lo Stato? Va bene (si fa per dire, ovvio) che in caso di “reato ambientale” la parte offesa pare sia lo Stato, ma chi ha subìto, concretamente, il danno ambientale? Chi ha subìto, concretamente, i disagi per le nuvole di fumo uscite dalla ditta? Chi ha rischiato, concretamente, di saltare in aria in caso di esplosione della ditta?
    I governanti a Roma o gli abitanti di Cremona e, più nello specifico, gli abitanti di zona Po?
    I sinistri, comunque, facciano a meno di fare i paladini (dell’ultima ora, ndr) dei cremonesi, invocando la trasparenza sui vari dati: nel 2007 i cittadini sono venuti a conoscenza dell’inquinamento causato dalla Tamoil, ma in Comune lo sapevano dal 2001.

  2. danielaon 09 Mag 2012 at 5:33 pm

    Riguardo allo sversamento di idrocarburi nel Lambro e poi nel Po, la Provincia di Piacenza si costituirà parte civile nel processo: quando ho letto questa notizia mi sono chiesta se anche quella di Cremona farà la stessa cosa; l’amministrazione provinciale cremonese non lo so, ma se a decidere fosse il Comune, alla luce delle nuove notizie sul processo alla Tamoil, temo di poter ipotizzare la risposta, dato che anche qui per me si tratta di reato ambientale.

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