Mag 02 2012

parlarsi chiaro 02 05 2012

Published by at 6:39 am under Politica nazionale

PARLARSI CHIARO

Di regola lo si intende, io ti dico tutto quel che mi passa per la testa, tu ascolti, e il Professore, che vuol dar sempre l’immagine del cittadino modello, non svicola, per cui:
“vorrei iniziare con una parola di sdegno. Chi ha governato e si candida a governare non può giustificare l’evasione fiscale, né istigare a non pagare le tasse. Se oggi c’è l’Imu, bisogna accettare l’amara verità che tre anni fa è stata cancellata l’Ici sulla prima casa, senza valutare le conseguenze, etc etc, a seguire, altre note di buon governo.”
Bene, parlar chiaro piace in teoria a tutti e io non faccio eccezione.
Il Professore ha avuto sì la nomina dal Presidente di tutti gli italiani, George Napolitain, ma in cattedra lo tengono, in ordine alfabetico, Berlusconi, Bersani, Casini, Di Pietro, quindi non si metta a fingere d’essere altra pasta: lui è un uomo di loro.
Due, il Professore è un professore e io un ignorante, ma sappiamo entrambi che i problemi dell’Italia nascono esclusivamente dal debito pubblico di 2mila miliardi. Fossero 200 tutto si risolverebbe, riforme o meno, perché se pure la speculazione internazionale, che nemmeno gli Obama controllano, chiedesse all’Italia interessi del 7%, su 200 miliardi ce ne sbatteremmo tutti le palle. E la speculazione non li chiederebbe, certa che troveremmo altri creditori.
Tre, di conseguenza il Professore non faccia tanto il professore ai partiti, se poi chiama a dargli una mano Giuliano Amato. I giovani al massimo sentiranno gli anatemi per una tassarella che mise, da Presidente del Consiglio, nel 1992, ma non è quella la medaglia che lo distingue. I vecchietti come me e il Professore sanno perfettamente che Amato fu tra i principali creatori del debito pubblico italiano, che nasceva trent’anni fa nell’allegra spensieratezza che tanto ci penseranno gli altri, cioè noi oggi.
Quattro, Professore, quanto sopra è solo la mia logica, lei senz’altro ne ha una superiore, per cui si presenti al prossimo voto, come da sempre fanno i partiti, che governano senza le raccomandazioni del Presidente di tutti etc etc, dopo di che, a vittoria senz’altro raggiunta, avrà titolo a parlar dalla cattedra.

Cremona 02 05 2012 www.flaminiocozzaglio.info

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