Apr 20 2012

fatti e progetti 20 04 2012

FATTI E PROGETTI

Massimiliano Salini, presidente della Provincia di Cremona, usa tutti gli strumenti che la legge permette per convertire i sindaci al suo progetto sull’acqua: non me ne intendo, so che tutti i progetti sono buoni, tutti i progetti sono cattivi.
Però per l’opinione pubblica cremonese, condotta dal giornale in monopolio, è un tiranno.
Oreste Perri, sindaco di Cremona, accompagna i ragazzi nei Viaggi della Memoria e firma il decreto dell’immenso Piva per nominare il novantenne Mondini alla vicepresidenza di CremonaFiere.
Giustamente, per l’opinione pubblica cremonese condotta dal giornale in monopolio, è il sindaco della gente.

Cremona 20 04 2012 www.flaminiocozzaglio.info

One response so far

One Response to “fatti e progetti 20 04 2012”

  1. danielaon 20 Apr 2012 at 2:03 pm

    Su Cremonaoggi ho visto la lettera della Caterina Ruggeri a proposito della nomina di Mondini a vice-presidente di CremonaFiere: dal titolo della stessa “Sindaco, più coraggio nella nomina del Cda di CremonaFiere” per un momento ho pensato che volesse dire un po’ quello che hai detto tu a proposito del capo della Libera…leggendo la lettera per intero si capisce che non è così: la Ruggeri ha da ridire perché nel consiglio della Libera non c’è nessuna donna.
    Ancora dalla lettera: “che senso hanno allora le iniziative che l’Assessorato alle pari opportunità del Comune promuove sul tema? Specchio per le allodole?”…ma cosa c’entrano le iniziative dell’assessore alle pari opportunità con le nomine per i vari Consigli?
    Conclude scrivendo: “Caro Sindaco Perri, avevi una buona occasione per dimostrare coraggio, voglia di cambiamento e coerenza rispetto al tuo programma elettorale. Un vero peccato averla persa”.
    Alcune mie considerazioni:
    1) non c’è stata un’assemblea per il rinnovo del consiglio? Non credo che l’assemblea fosse formata solo da Perri;
    2) il coraggio mi pare l’abbia dimostrato in occasione delle nomine già avvenute, nominando presidente chi voleva lui, andando contro alcuni alleati: sarebbe stato molto più facile e comodo dar retta alle segreterie dei partiti che lo sostenevano, facendo però forse la figura del sindaco non politico che prende ordini dai partiti;
    3) la voglia di cambiamento: io non la intendo come “nominare, come presidenti, candidati della destra invece di confermare gente messa lì dalla sinistra”, ma come cambiamento rispetto, eventualmente, al modo di agire dei sindaci politici…Corada o altri avrebbero confermato dei presidenti nominati a suo tempo dagli “avversari politici”?
    4) Ma il programma elettorale di Perri parlava di quote rosa nei Cda? Dalle linee programmatiche di mandato leggo: “sviluppare il tema delle pari opportunità. Il Comune vuole attivare azioni concrete per sviluppare i principi di parità e favorire la conciliazione tra i tempi lavorativi e quelli familiari”…non credo proprio riguardi il tema delle “quote rosa”nei Cda delle aziende.

Trackback URI | Comments RSS

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.