Mar 16 2012

il piacere della scoperta 16 03 2012

Published by at 6:38 am under cronaca nazionale

IL PIACERE DELLA SCOPERTA

Se parliamo da soli, per editti, è tutto facile, in un quarto d’ora sistemiamo il mondo. Se invece tentiamo la strada della verità, tutto diventa tremendamente difficile: bisogna ascoltare anche il parere degli altri!
Quando ho letto la prima volta di Luigi Lusi, il tesoriere Margherita ora senatore Pd, fattosi di nascosto padrone di una ventina di milioni del suo partito, ho edittato: figuriamoci, venti milioni son venti milioni anche per un partito di ricchi come la Margherita, avran litigato per la spartizione e i perdenti han fatto denuncia.
La pagina nove della Stampa del 14 mi ha fatto pentire: “nessuno poteva immaginare, però, che il tesoriere, l’uomo a cui era affidata la cassa, braccio destro di Francesco Rutelli per 13 anni, apparentemente integerrimo, e anzi un tantino arcigno, affondasse proprio lui le mani nella cassa.”
Prima smerdata al mio editto: non erano complici, non potevano immaginare! Ma andiamo avanti con la pagina: “la prima segnalazione venne dal circuito bancario: con novanta bonifici tra il 2007 e il 2011, la Margherita aveva trasferito 13 milioni di euro a una sconosciuta srl, la Ttt, che poi non era altro che la cassaforte privata del senatore. Partì l’inchiesta. E fu subito scandalo.” Ci hanno messo quattro anni per accorgersi dei bonifici? E hanno la pretesa di amministrare i beni pubblici? Ma passiamoci sopra, se sono lenti non per questo siamo autorizzati a pensare siano complici.
“Da allora, però, si sono fatte molte scoperte. Il senatore ha girato a suo favore anche 4/5 milioni di euro, su 11 spesi attraverso una serie di assegni senza beneficiario.” Qui do ragione, quando c’è la fiducia è scortese prendere la lente d’ingrandimento. Maaaa….stava ben nascosto e vestiva di grigio? La pagina continua: “gli investigatori si interrogano però anche sui suoi prelievi allo sportello, 1,3 milioni di euro in quattro anni, e sulle spese di viaggio. Nel solo 2011 risulta che Lusi e signora hanno messo in conto alla Margherita ben 218mila euro tra alberghi, aerei, treni, autisti, vacanze, resort…..il 14 dicembre 2006 Lusi ha pagato, a spese della Margherita, 180 euro un piatto di spaghettini al caviale nel prestigioso ristorante La Rosetta di Roma. Il 9 novembre, con la carta di credito del partito ha saldato un conto da 2100 euro. Il 17 dicembre, altro pranzo da favola: due antipasti di mare, 240 euro.” Beh, qui sono certo, gli amici della Margherita sapevano, sono i normali pranzi di rappresentanza di chi occupa posizioni elevate…..ma procediamo sul “solido”.
“con i soldi della Margherita, il senatore s’è comprato una villa da 17 vani a Genzano e poi un appartamento in via Monserrato, nel centro di Roma, investendo 3,5 milioni di euro.” Gli amici della politica, per non dar nell’occhio, immagino li ricevesse in un apposito appartamentino di borgata…..
Chiudo. “Possibile che nessuno controllasse? Francesco Rutelli, che si fidava di lui, dice: siamo incazzati e addolorati. Rutelli, in quanto presidente del partito, era il co-firmatario del conto corrente, però non ha mai visionato gli estratti conto. Lo stesso dicasi per Enzo Bianco, presidente dell’assemblea federale, e Gianpiero Bocci, teoricamente il responsabile della tesoreria. I revisori dei conti, a loro volta, non hanno mai ravvisato nulla di strano etc etc.”
Uffa! Mi sono confrontato tutta la pagina, e alla fine, temo, con lo stesso risultato del mio editto di una riga. Importante: qui Berlusconi non c’è, neanche di striscio.

Cremona 16 03 2012 www.flaminiocozzaglio.info

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