Mar 11 2012

il doppiaggio di capo horn 11 03 2012

Published by at 9:01 am under Striscia La Provincia

IL DOPPIAGGIO DI CAPO HORN

Con grande coraggio e assoluta imprevedibilità, la Provincia, quotidiano unico di Cremona, diretto responsabilmente da Zanolli Vittoriano, omerico cantore del pesce servito in tavola vivo, e a temperatura ambiente, ha deciso: dagli alla Lega!! così impara ad abbandonare l’amico dell’amico dell’amico dell’amico, insomma, dal palco della festa a Maroni annunciava ufficialmente d’aver tolto l’appoggio a Oreste Perri, sindaco e amico fraterno di Antonio Piva, editore magno del quotidiano unico etc….
Come segnare il passaggio, impedito al momento nella rubrica più seguita, i necrologi? levata d’ingegno, il Borsino di Più, foglio aggiunto del sabato, spulciato quasi come i suddetti.
Ecco i due tondi preparatori: Jane e Claudio si son fatti espellere dalla Lega per amore, solo amore, nient’altro che amore (che come tutti i grandi amori col tempo finirà in tragedia) dell’amico Perri: di questi tempi, non è certo un disonore. Anzi.
Davide Boni, presidente leghista del Consiglio regionale della Lombardia, è indagato dalla Procura di Milano per un presunto giro di tangenti da un milione di euro (non per una determina da 626,81 euro, per adesso….n.d.r.). Ohibò.
Per arrivare all’infilzata trionfale: Roberto Bobo Maroni, ex ministro dell’interno, si è presentato a Cremona preceduto e seguito da una nutrita scorta, rinforzata dalla sicurezza locale. Alla faccia della sobrietà, dei tagli e delle tasse. E la chiamano…. Casta.
Qui vale la pena di spendere due parole non tanto perché capisca Zanollino, non c’è persona più dura di quella che non vuol capire, ma per il lettore eventualmente distratto. Il leghista Maroni, ministro dell’Interno fino a due minuti fa, ha guidato le Forze dell’Ordine al maggior smantellamento che ci sia mai stato, nella storia della Repubblica italiana, delle forze della criminalità organizzata, nel Sud, per via che da leghista pensa solo al Nord: mafia, camorra, ‘ndrangheta ora, lui a casa, tirano un sospiro di sollievo. Ma hanno la memoria lunga; meglio evitare che torni al Ministero, e i loro metodi sono noti a tutti, da Borsellino a Falcone, dal generale Dalla Chiesa a Placido Rizzotto.
Solo per questo, Zanollino caro, il leghista Maroni, fin che sarà in politica, dovrà subire scorte immense anche per uscire a bere un caffè, per salutare gli amici che lo amano: siccome è un uomo libero, non si è mai fatto mettere le briglia al collo, da nessun padrone, grosso e importante che fosse.
E’ un grido alla moda della stampa cremonese, oggi: attenti, la criminalità organizzata si sta infiltrando anche da noi! tutto fuorché stupidi i mafiosi, usciti dai loro domini, si assestano dove abbondano i servi naturali…..

Cremona 11 03 2012 www.flaminiocozzaglio.info

One response so far

One Response to “il doppiaggio di capo horn 11 03 2012”

  1. danielaon 11 Mar 2012 at 2:35 pm

    Faccio una premessa che non c’entra nulla: oggi è l’anniversario dell’attentato a Madrid del 2004 da parte di Al Qaeda: i tg non hanno forse lo spazio nella scaletta per ricordarlo (almeno: al tg delle 13 non hanno detto nulla), anche se basterebbero pochi secondi: in compenso, ogni anno, hanno lo spazio da dedicare a chi ricorda l’autonomo Giuliani e l’ultras Sandri….
    Riguardo a quello che scrivi tu: ringrazio di cuore il mio (ex) Ministro Maroni per il suo impegno contro la criminalità organizzata: quando vengono fornite le risorse (intese sia come soldi, sia come personale dell’Arma, Finanza e Polizia), i risultati poi si vedono…
    Siccome Maroni è uomo libero, non aveva voluto nemmeno cedere agli alleati o a quelli del suo partito e aveva liberamente votato a favore dell’arresto di Papa e di Cosentino.
    Hai accennato al Generale Dalla Chiesa: penso che lui è sì riuscito a sconfiggere le (pericolosissime) brigate rosse, ma è stato poi ucciso dalla mafia (e come lui Falcone, Borsellino, Rizzotto, ecc.)…verrebbe da chiedersi come mai lo Stato era riuscito a liberarsi dalle Br, ma non dalla mafia, camorra, ecc.; un’opinione me la sono fatta (tanto per cambiare), magari sembrerà scontata e banale: i politici in parlamento, a suo tempo, erano riusciti a liberarsi dalle brigate rosse perché erano stati determinati a volerle sconfiggere dato che queste volevano abbattere il Sistema; è solo una mia supposizione, ma magari non erano stati altrettanto determinati nel volersi liberare da mafiosi e camorristi perché questi non volevano abbattere il Sistema (apparentemente, ndr), anzi…magari contribuivano con il loro voto a far eleggere qualcuno…se però questo qualcuno faceva finta di non vedere alcune cose, se concedeva qualcosa ai criminali che avanzavano richieste, ecc.
    Ho usato il verbo al passato perché mi riferisco soprattutto a Tangentopoli, ma temo si possa usare il verbo anche al presente…

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