Mar 03 2012

amor mi mosse 03 03 2012

Published by at 9:06 am under cronaca cremonese

AMOR MI MOSSE, CHE MI FA PARLARE

Kavarnicoli e alleati hanno tantissime qualità, ma, poveretti, sembrerebbero carenti nella strategia: eccitati dai fuochi di mezza Italia, han ben pensato di far la loro occupando i binari della stazione di Cremona, nell’ora più calda, dalle 18 alle 20, quando i pendolari da Milano, inferociti dagli abituali ritardi, altro non volevano che scendere dal treno e prendere la strada di casa.
Le versioni divergono. Quella ufficiale, squadroni di Forza Pubblica han dovuto mettersi in mezzo a evitare che le centinaia di pendolari facessero a pezzi i venti Kavarnicoli. Ma siccome è giusto dar voce a tutte le campane, ecco Filippo, da un blog di www.cremonaoggi.it:
“facciamo notare che a parte gli insulti che abbiamo ricevuto da due o tre pendolari (in giacca e cravatta/pelliccia!), molti altri/e ci hanno ringraziato per la protesta messa in campo contro la prepotenza dello Stato, lo scempio ambientale e lo sperpero di soldi pubblici per opere inutili.”
Coperto, a sera, sempre su www.cremonaoggi.it, dal comunicato ufficiale del suo Stato Maggiore, che conclude:
“Cara/o pendolare, di fronte al dilagare degli scempi sociali ed ecologici prodotti d questo modello autoritario di società, ti invitiamo a confrontarci insieme sul fatto che la Val di Susa è tornata ad essere uno spazio di resistenza e di libertà. Mettiamo da parte i nostri interessi particolari, affinché una vita meno alienata e meno contaminata possa, giorno dopo giorno, scendere sempre più a valle, anche nella nostra Cremona.
Solidali Pendolari NO TAV

Cremona 03 03 2012 www.flaminiocozzaglio.info

One response so far

One Response to “amor mi mosse 03 03 2012”

  1. danielaon 03 Mar 2012 at 1:13 pm

    Le “tantissime qualità” di quelli dei centri sociali non ho idea di quali potrebbero essere…
    Cosa cavolo vuol dire la precisazione “i pendolari in giacca e cravatta/pelliccia”?
    Io mi vesto diversamente, in modo più “sportivo”, ma se fossi stata una pendolare, non sarei stata certo tra quelli che ringraziavano i casinisti!
    Gli albergatori della Val di Susa chiaramente ci hanno smenato, visto che i clienti hanno avuto difficoltà nel raggiungere la zona, ma almeno se la sono presa con i destinatari “giusti”, cioè gli autonomi…a Cremona, in caso di manifestazioni dei rossi e chiusura, quindi, dei negozi, i commercianti mica se la prendono con il Kavarna o il Dordoni!
    Dal comunicato:
    – “caro pendolare”: ma “caro pendolare” cosa? Io mi rifiuterei di farmi chiamare “cara” da uno di loro!
    – “la Val di Susa è tornata a essere uno spazio di resistenza e libertà”: ma gli autonomi pensano di essere ancora negli anni del Regime, quando i partigiani si rifugiavano sulle montagne?
    – “mettiamo da parte i nostri interessi particolari”: gli “interessi particolari” degli autonomi non sono forse quelli di aggredire le Forze dell’Ordine, di incendiare auto, di imbrattare muri e vetrine di negozi e banche? Gli autonomi mettono da parte i loro interessi particolari quando quelli di estrema destra (Forza Nuova o Casa Pound) organizzano qualche banchetto contro le banche? Eppure su queste cose hanno le stesse idee…
    – “affinché una vita meno alienata e meno contaminata possa, giorno dopo giorno, scendere sempre più a valle, anche nella nostra Cremona”: meno contaminata da cosa? Da loro? Dal loro modo di comportarsi?
    Visti i tempi attuali, dove come niente ampliano tangenziali, autostrade, ecc., ma tanta manna che in Val di Susa non sia stata progettata un’autostrada di chissà quante corsie!
    Non è mai bello se tolgono del verde, ma se deve essere fatto, che sia almeno per potenziare il trasporto ferroviario: metterci la metà del tempo per viaggiare in treno rispetto a prima magari potrebbe essere un modo per convincere i cittadini a non mettersi in auto, specie se con questa ci impiegherebbero molto più tempo.

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