Nov 12 2011

agitati in comune 12 11 2011

Published by at 6:42 am under cronaca cremonese

AGITATI IN COMUNE

Dipendente Inps in pensione, capisco benissimo l’attuale rivolta dei colleghi del Comune, ultima scintilla, il fondo per la produttività: 190 000 euro complessivi, circa 250 a testa, 700 impiegati non raggiungono l’importo che si dividono dieci dirigenti! Da notare , in più, che nella pubblica amministrazione i lavori sono standardizzati, per cui il compito del dirigente è in maggior parte controllare l’eseguito, non certamente inventare, come in Fiat, e tanta differenza non ha motivo di esistere. Io ho chiuso la mia carriera al massimo grado della scala impiegatizia, appena prima della dirigenza, ma grossomodo il fondo era per tutti sei/diecimila euro l’anno.
E’ troppo lungo, per un post, spiegare come siano nati e funzionino questi compensi mobili, ma, se mi credete, dipendono solo dalla forza contrattuale che i sindacati, i nazionali, intendo, vogliono impiegare, settore per settore. Un paragone: i professori, unico caso in tutti i rapporti d’impiego, pubblico e privato, che restano fuori ruolo senza garanzia di sede e di posto, per dieci o vent’anni!
L’altro motivo di scontro, in Comune, (ma è norma in tutta la P.A.) il sistema di valutazione dei lavoratori: qui però si prenda la responsabilità il sindacato, nazionale e locale, che difende a oltranza la tesi, tutti meritevoli! Anche all’Inps era prassi consolidata la valutazione per settore, ricordo di aver irriso un comunicato Cgil, che si opponeva al tentativo di “pericolose valutazioni individuali”. Nel presupposto, loro degli altri possono dirlo, mai il contrario, che il dirigente scegliesse a simpatia i premiandi.
Efficacissima, a far bene intendere il rapporto, la dichiarazione a Cronaca del capo Rsu Salami: “non sono più disposto a sentire parlare di meritocrazia senza considerare il percorso che abbiamo fatto negli scorsi anni, per quanto perfettibile. Una strada che la nuova amministrazione non ha voluto seguire e che ci costringe adesso a parlare di aria fritta.” Non una parola, un puntino, sulla possibilità di valutazione individuale e , a far meglio intendere, ecco la chiusa, sempre a Cronaca: “rendiamoci conto che stiamo parlando di medie di 250 euro all’anno lordi che sarebbero da attribuire come premio di produttività ai migliori dipendenti; ma prende di più un lavoratore che fa male il suo mestiere e chiede gli straordinari!”
I migliori dipendenti, e passi, nella realtà sono tutti, ma ciò che è gravissimo, il “lavoratore che fa male il suo mestiere”, dica Salami ciò che vuole ma il premio lo prende lo stesso, in più, il diritto, indiscutibile, a “chiedere” gli straordinari, manco fossero un mezzo per aumentarsi lo stipendio anziché una necessità di produzione!!

Cremona 12 11 2011 www.flaminiocozzaglio.info

One response so far

One Response to “agitati in comune 12 11 2011”

  1. danielaon 12 Nov 2011 at 2:52 pm

    Se fino ad ora un lavoratore che faceva male il suo mestiere veniva premiato lo stesso, direi che è ora di eliminare questa abitudine.
    I dipendenti, invece che volantinare, rimangano al lavoro se non vogliono perdere delle ore lavorative: a stare al lavoro guadagnano, a fare sciopero no…chi glielo fa fare di prendere di meno in busta paga (di questi tempi, poi…) quando a volantinare possono andarci i sindacalisti?
    Questo se non vogliono smenarci dei soldi: si lamentano dell’eventualità che potrebbero ricevere meno soldi per i premi e poi rinunciano a delle ore retribuite di lavoro per fare sciopero?

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