Ott 11 2011

per la precisione 11 10 2011

Published by at 8:55 am under cronaca cremonese

PER LA PRECISIONE

Da www.cremonaoggi.it:

“L’assessore De Bona in un comunicato ha elencato i finanziamenti dati in dieci anni all’Ascom per l’organizzazione del Natale ma ha dimenticato di elencare quanti e più quattrini hanno riversato i commercianti sulle diverse iniziative (Natale, giovedì d’estate, pane in piazza, ecc.) per dare alla città un volto consono alla sua tradizione e alla sua cultura anche mercantile”, dicono i commercianti, irritati anche per l’intenzione dell’assessore di mettere in competizione le strade cittadine negli addobbi e nelle animazioni.
Se l’abilità dei soci dell’Ascom nel vendere le proprie merci è pari al tentativo di contrattacco di sopra, non si amareggino troppo dei risultati.
La competizione, è certo da millenni, è la base del commercio, sempre che il commercio non sia inteso come all’Ascom: vietate ogni punto vendita diverso dai nostri e soprattutto, ignorate l’interesse del cliente.
De Bona (è una donna rissosa, ormai è certo pure questo) ha dimenticato di elencare quanti e più quattrini hanno riversato i commercianti sulle diverse iniziative etc etc, ma l’hanno dimenticato pure loro, e hanno pure dimenticato di spiegare perché una dimenticanza sia grave, l’altra no.
Per finire, i conti in cassa, come si usa a fine giornata: nella complessità del mondo moderno è difficile separare con nettezza le singole posizioni, ma Ascom spieghi perché il Comune, cioè noi, debba spendere perché loro guadagnino di più.
Le ripetizioni sono fastidiose ma utili: per me i commercianti sono l’anima delle città e vanno incoraggiati e sostenuti in tutti i modi, però convengano di non essere l’unica preoccupazione del mondo. Ma se non sono d’accordo e sbottano come a Cremona (vanno dall’avvocato ??), De Bona o non De Bona, non riesco immaginare chi possa trattare volentieri con loro.

Cremona 11 10 2011 www.flaminiocozzaglio.info

One response so far

One Response to “per la precisione 11 10 2011”

  1. danielaon 11 Ott 2011 at 10:36 am

    Capisco il non volere i centri commerciali, dove c’è più facilità di parcheggio e prezzi magari inferiori, questi centri non li voglio manco io, ma aver da ridire anche su qualche iniziativa che magari si tiene in periferia perché pensano che tolga clienti a loro…
    Ma i commercianti del centro vogliono il monopolio delle iniziative?

Trackback URI | Comments RSS

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.