Feb 16 2020

la legge del più forte-millecinquecentosette 16 02 2020

Published by under Pubblica Amm.ne

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – millecinquecentosette Una storia ben conosciuta, ripresa dal Dubbio, in cui il cosiddetto processo mediatico non diede alcun fastidio ai soliti nemici, in cui c’è tutto quanto non va nella giurisdizione penale italiana, tra le tante il Davigo Piercamillo che propone sanzioni pecuniarie agli avvocati che presentano ricorsi inammissibili e riceve in risposta da Gian Domenico Caiazza, presidente delle Camere Penali, che gli avvocati accetterebbero, ma solo da quando i giudici rispondono dei loro cosiddetti errori! —Ilaria Capua, la virologa che finì in “quarantena” per uno scandalo inventato da media e magistrati. La scienziata che in questi giorni sta combattendo il Coronavirus fu accusata di “traffico di virus”. Fu assolta dopo una lunga odissea e il magistrato che l’accusò si gode la pensione. C’è stato un tempo in cui Ilaria Capua, la virologa che in questi giorni sta seguendo la diffusione e la mutazione del Coronavirus, era in quarantena assieme a suo marito. Una quarantena mediatico-giudiziaria cominciata nell’aprile del 2014, mese in cui l’Espresso fece un titolo da far rabbrividire anche Bonnie e Clyde: “Trafficanti di virus”. E poi, sempre più duri: “Accordi tra scienziati e aziende per produrre vaccini e arricchirsi, ceppi di aviaria contrabbandati per posta rischiando di diffonderli. L’inchiesta segreta dei NAS e dei magistrati di Roma sul grande affare delle epidemie”. E al vertice di quella presunta associazioni a delinquere composta da camici bianchi (l’Espresso parlò esplicitamente di “Cupola dei vaccini”) ci sarebbe stata proprio lei: Ilaria Capua. Almeno secondo le rivelazioni del settimanale dei De Benedetti, perché la diretta interessate di quell’indagine non ne sapeva nulla. Solo qualche mese dopo la virologa scoprì che era sotto inchiesta dal lontano 2005, ciò significa che se lei e la famigerata cupola stavano davvero infettando il mondo per arricchirsi attraverso un traffico illecito di vaccini, la procura decise misteriosamente (e con un filo di incoscienza) di lasciarla agire indisturbata per dieci lunghi anni. Fatto sta che nel 2015 i magistrati decisero di agire chiedendo il rinvio a giudizio per Ilaria Capua e altre trenta persone. Le accuse, raccolte dai Nas, vennero però analizzate da Science, una delle riviste scientifiche più importanti e autorevoli, e il giudizio sul lavoro dei Nas fu lapidario: “I documenti non sembra siano stati revisionati da esperti scientifici”. Del resto, nella relazione di Science, pesò inevitabilmente anche la reputazione di Ilaria Capua che per il mondo accademico era la scienziata che nel 2006, in piena emergenza Sars, decise di sfidare i colossi dell’industria farmaceutica depositando la sequenza genetica del primo ceppo africano di influenza H5N1 in GenBank (un database “open access”) e non in un database ad accesso limitato. Una scelta molto coraggiosa che diede il via alla condivisione trasparente dei dati medici in modo da mettere nelle migliori condizioni di lavoro i laboratori di virologia di tutto il mondo. Inutile dire che nel 2016 Ilaria Capua venne assolta perché “il fatto non sussiste”. Una vittoria netta e cristallina. Ma ancora più interessante è la relazione – pubblicata qualche giorno fa dal Foglio – degli ispettori ministeriali inviati a verificare il lavoro dei magistrati. Al termine di quella ispezione l’allora ministro della Giustizia Orlando scrisse al Csm che la condotta del dottor Capaldo, titolare dell’indagine, aveva determinato “una violazione grave, determinata da inescusabile negligenza”.E ancora: “Con tale condotta il dott. Capaldo – scriveva Orlando – si è reso immeritevole della fiducia e della considerazione di cui il magistrato deve godere, con compromissione del prestigio dell’ordine giudiziario e dell’immagine del magistrato”.  Il dottor Capaldo ora si gode la sua lauta pensione mentre Ilaria Capua è tornata in trincea, stavolta in America, dove dirige il dipartimento dell’Emerging Pathogens Institute dell’Università della Florida.

Francoforte 16 02 2020 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Feb 16 2020

il conte giuseppi bis: 16 02 2020

Published by under Pubblica Amm.ne

IL CONTE GIUSEPPI BIS:

“non siamo alla ricerca di nuove maggioranze”

Certo, viste le difficoltà di trovarne altre!

Francoforte 16 02 2020 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Feb 16 2020

cortesie tra colleghi 16 02 2020

Published by under Pubblica Amm.ne

CORTESIE TRA COLLEGHI

Vittorio Feltri, direttore di Libero, pubblica sul suo giornale una lettera a Ezio Mauro, ex direttore di Repubblica e oggi commentatore di peso.

—Caro Ezio Mauro, dopo aver scritto una letterina garbata a Francesco Merlo, ne scrivo una pure a te, che sei un grande giornalista, già ottimo direttore, onde rispondere al tuo articolo di fondo di ieri. Nel quale rimproveri Salvini per aver attaccato la Repubblica durante il suo discorso difensivo pronunciato in Senato. Sferzare i cronisti non è esercizio simpatico, puzza di censura e mira a intimidirli. Da anni anche io nel mio piccolo vengo bistrattato dalla classe politica perché mi permetto di dissentire, pertanto capisco che di fronte alle reprimende salviniane i colleghi del tuo quotidiano provino profonda irritazione. Tuttavia vorrei farti notare che la Repubblica da tempo si scaglia con accenti brutali contro il capo della Lega e la Lega in generale. Non mi riferisco ai vostri rilievi politici ovviamente legittimi, piuttosto al disprezzo che avete manifestato nei confronti del cosiddetto Capitano, quasi questi fosse un nemico personale della redazione di cui tu sei la punta di diamante. Ammetti caro Ezio che i primi ad esagerare nel rimproverare aspramente Matteo siete stati voi, e ora non potete lagnarvi se lui vi risponde a tono. Nelle polemiche le cose vanno da sempre così, a uno schiaffone si risponde con un ceffone e non è il caso di stupirsene.

Tra l’altro, la Repubblica ha addirittura inaugurato una rubrica allo scopo di segnalare episodi ingigantiti dall’odio e, per coerenza, non è bello vederla impegnata a odiare gli avversari politici con la foga che la contraddistingue in questa fase di lotta tra destra e sinistra, entrambe squinternate.

Tutti dicono che bisognerebbe abbassare i toni, però nessuno li abbassa cosicché le pagliacciate seguitano a turbare il clima. Se i giornalisti fossero persone serie sarebbero obbligati a essere solidali tra di loro, nel comune interesse, invece si beccano quali galletti ciascuno per difendere il proprio pollaio pieno di escrementi.

P.s. Segnalo a Mauro col dovuto rispetto che Salvini non ha mai esortato il governo a chiudere i quotidiani poiché inutili e fastidiosi, mentre i grillini, tramite Crimi e compagnia, insistono a considerarli nemici indegni di sopravvivere. Visto l’andamento delle vendite complessive della stampa, converrebbe anche a te fare in modo che la politica ci lasci lavorare in pace. Aggiungo che ogni Paese avanzato d’Europa finanzia le aziende editoriali.

Francoforte 16 02 2020 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Feb 16 2020

berlusconi e i suoi giudici 16 02 2020

Published by under Pubblica Amm.ne

BERLUSCONI E I SUOI GIUDICI

Quando sinistra e benpensanti in genere, gli uni più democratici degli altri, si disinteressano dell’autentica persecuzione subita da Berlusconi, in realtà si disinteressano di noi: Berlusconi spende un mare di soldi in avvocati, ma li ha, non è certamente contento ma è un personaggio pubblico con tutto quel che ne deriva, lo sbattono fuori dal Senato perché la legge Severino è retroattiva solo per lui, la Spazzacorrotti no, nemmeno per la Corte Costituzionale, ma alla fine non passa un giorno in galera. Noi sconosciuti, mica tutti famosi come Tortora, che dopo anni di tormenti se l’è cavata, siamo invece soggetti ai liberi e liberissimi convincimenti di certi giudici, che unico compito hanno quello di spiegare perché fanno quel che fanno, con prove, come nei processi Iori, letteralmente: Non avendo la sfera di cristallo non è possibile indicare con precisione quale fu l’espediente usato ( uno di quelli descritti, un altro ancora) per riuscire nell’intento né è necessario”, e conseguente ergastolo!

Francoforte 16 02 2020 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Feb 16 2020

qui cremona-cinquecentoquarantaquattro

Published by under Pubblica Amm.ne

QUI CREMONA – cinquecentoquarantaquattro

Finalmente la Provincia fin che c’è, diretta dal Bencivenga fin che appare, si accorge che la chiusura di Casa Stradivari è una notizia, e la dà come al solito con svarioni, almeno nell’edizione on line: “Dal 4 luglio del 1967, data del matrimonio con Francesca Ferraboschi, al 1680, nella bottega al piano terra, il liutaio cremonese costruì i suoi strumenti più pregiati”

A domani il commento del Punto, strabiliante anche oggi, tanto per cambiare.

Chiude un altro negozio storico, La Pulce, di cui son stato per anni ammiratore e cliente, scrive www.cremonoggi.it:

—In via Mercatello è pronto a chiudere un negozio storico: si tratta de “La Pulce”, negozio di antichità che da anni vende ai cremonesi non soltanto mobili e soprammobili ma anche preziosi e argenteria antica. E’ già comparsa l’insegna “Vendita promozionale” e la chiusura è prevista in aprile. C’è già però chi è pronto a subentrare al suo posto: si tratta del negozio “The Wall, idee per vestire la parete”, attualmente in via Capitano del Popolo, ma che è pronto a colorare la doppia vetrina in fondo a via Mercatello, che si conferma la via commercialmente più attiva del centro—

Stefano Mauri, di Sussurrandom, che leggo divertendomi ogni giorno, intervista l’eclettico Antonio Grassi, scrittore giornalista blogger, e tra le varie occupazioni trova il tempo di fare il sindaco di Casale Vidolasco: sono scintille, basta il titolo!

-Antonio Grassi continua a provocare: Crema? Beh ora è una fighetta dialogante-

Sito della Diocesi di Cremona, ampio e con molte informazioni e newsletter a chi la chiede: nulla però sulla sorte dei giornalisti che lavoravano a Vita Cattolica.

Francoforte 16 02 2020 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Feb 16 2020

ferruccio de bortoli 16 02 2020

Published by under Pubblica Amm.ne

FERRUCCIO DE BORTOLI

scambia due parole in libertà con HuffPost, ma non sono solo “noi giornalisti” a occuparsi troppo dell’immediato.

—Noi giornalisti ci occupiamo troppo dell’attualità immediata: la frase di un politico, l’episodio curioso, ciò che fa discutere un giorno e poi si dimentica in fretta. La chiamerei, parafrasando Milan Kundera, l’insostenibile leggerezza della cronaca quotidiana”.

Francoforte 16 02 2020 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Feb 16 2020

vista la sua posizione 16 02 2020

Published by under Pubblica Amm.ne

VISTA LA SUA POSIZIONE

di presidente della Corte Costituzionale, non dovrebbe scoprire l’America, almeno in pubblico…..

—Marta Cartabia: “La giustizia deve sempre esprimere un volto umano”. E “deve bilanciare le esigenze di tutti”. “È evidente che i processi troppo lunghi si tramutano in un anticipo di pena anche se l’imputato non è in carcere”.

Francoforte 16 02 2020 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Feb 16 2020

sardine fulminate 16 02 2020

Published by under Pubblica Amm.ne

SARDINE FULMINATE

su Repubblica, derby di Roma Lega – Sardine, da Matteo Salvini: noi parliamo della Capitale, loro parlano solo di me!

Francoforte 16 02 2020 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Feb 16 2020

volere e non potere 16 02 2020

Published by under Pubblica Amm.ne

VOLERE E NON POTERE Scalfari Eugenio Magno promette bene coi suoi titoli, anche se, per quanto mi sforzi, non vedo i peccati di Renzi. —Il Papa rivoluzionario e il giovane che voleva farsi re. Renzi vuole tornare a essere protagonista e ha individuato il premier Conte come nemico. Bergoglio potrebbe affidarlo a un suo diacono ma non confesserebbe i suoi peccati.

Francoforte 16 02 2020 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Feb 16 2020

cremonesi sempre più ricchi, 16 02 2020

Published by under Pubblica Amm.ne

CREMONESI SEMPRE PIU’ RICCHI,

è il titolo in alto, in prima pagina, della Provincia fin che c’è: 21.286 a testa, dai neonati ai vecchi!

Francoforte 16 02 2020 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

« Prev - Next »