feb
05
2012
LA CARICA DEI SESSANTA
E’ partito un dirigente, il dottor Lancia: si lamentano, ma Tamoil ha offerto a 60 cassaintegrati un posto di lavoro fisso in altri stabilimenti, da Piacenza a Milano. Non ne vogliono sapere. Figuriamoci, alla Storia ne è passato uno solo, ma siamo il Paese di quelli che han sempre ragione. E giù ragioni, del tutto incompatibili con quelle del dottor Lancia. Non so chi abbia ragione, la mia conoscenza dei fatti si limita ai giornali. Nella foga, ma non vuole dire altro, forse solo parole della disperazione, agli operai ne esce una di troppo: sembrava che la raffineria fosse il tumore di Cremona, bene, a impianti chiusi, il 2011 è stato l’anno peggiore dal punto di vista dello smog.
La chiusura, mi sembra di capire, ha danneggiato l’ambiente.
Cremona 05 02 2012 www.flaminiocozzaglio.info
feb
05
2012
SOLO LA VERITA’, MA TUTTA
Non mi è mai piaciuto il tic di prendere un’usanza, una sola, di un Paese, e proclamare: ecco loro etc, noi invece etc. Se ne prendi una, una sola, a mo’ d’esempio, rischi di dimostrare che l’Iran è più civile della Danimarca.
Per un giorno intero, è la grazia di internet, giornalismo di pronto intervento, ci fanno una testa così per il ministro inglese che oggi si dimette, perché ha dato la patente della moglie a coprire un suo eccesso di velocità. Multa di dieci anni prima, e già questo doveva metterci in allarme. Ventiquattro ore, dicevamo, poi la verità arriva, nuda e completa. La moglie non fu vittima, era d’accordo, solo che il traditore l’ha piantata e lei, da gentildonna anglosassone, s’è messa di buzzo buono a cantare.
Cremona 05 02 2012 www.flaminiocozzaglio.info
feb
05
2012
CON L’AIUTO DI DIO
Il Professore alzò gli occhi al cielo: l’articolo 18 scoraggia gli investimenti. Il mare si aprì, lui e tutti gli amici banchieri si ritrovarono, asciutti, al sicuro sull’altra sponda. I giovani monotoni, i più robusti naturalmente, la raggiunsero molto dopo, bagnati fradici…..
Cremona 05 02 2012 www.flaminiocozzaglio.info
feb
04
2012
RICEVO DA DANIELA GATTA E MOLTO VOLENTIERI PUBBLICO
Ti chiedo se puoi pubblicare sul tuo sito il seguente mio messaggio:
COMITATO 10 FEBBRAIO
Ieri, a Spazio Comune, si è tenuto un incontro molto interessante riguardo al Giorno del Ricordo per le vittime delle Foibe, organizzato dal Comitato X
Febbraio.
Mi ha fatto molto piacere che, come prima cosa, si sia ascoltato l’Inno Nazionale.
E’ intervenuto per primo Francesco Castagnidoli (storico e saggista) e del suo intervento ricordo in modo particolare i motivi per cui sono passati decenni
prima che si parlasse delle Foibe:
1) visto che Tito aveva interrotto i rapporti con Stalin, avevano ritenuto che le Foibe fossero un ricordo scomodo.
2) Gli esuli (istriani, fiumani, dalmati), che venivano via dalle loro terre perché volevano restare Italiani, venivano guardati male perché considerati Fascisti.
3) chi governava a quei tempi aveva voluto rimuovere la sconfitta perché spiacevole da ricordare.
Dopo di lui sono intervenuti Tommaso Caizzi (di Zara) che ha ricordato di quando, studente al Manin, parlava sempre della Patria fino a quando non sono arrivati i comunisti (per cui questa parola non si poteva più pronunciare),
Laura Calci (di Fiume) che ha ricordato di come, da ragazzina, si era abituata, in tempo di guerra, a sentire cadere le bombe e Mario Ive (istriano e
Presidente Provinciale ANVGD) che ha ricordato quando una sua ex alunna (lui è stato insegnante), anni fa, gli aveva chiesto come mai non avesse mai parlato
loro delle Foibe e lui le ha risposto che a quei tempi non poteva.
Caizzi, Calci e Ive hanno detto anche altre cose, ma queste sono quelle che mi sono rimaste più impresse.
Ringrazio di quest’incontro gli organizzatori e gli ospiti che sono intervenuti, in modo particolare gli esuli: ascoltare loro mi ha fatto sentire Fiera di essere Italiana.
Cremona 05 02 2012 Daniela Gatta
feb
04
2012
RICEVO DA AGOSTINO MELEGA E MOLTO VOLENTIERI PUBBLICO
Flaminio puoi pubblicare queste rapide note?
Sono totalmente d’accordo con l’analisi di Titta Magnoli. Se l’Italia è ingessata, Cremona è mummificata. Che fare? Forse è il caso di studiare i geroglifici per scoprire possibili strade di riscatto. Dalla Cremona ‘dissociata’ di Angelo Scivoletto di quarant’anni fa siamo passati alla Cremona ‘infeudata’ di oggi. Forse bisognerà ristudiare anche la stagione illuministica e le grandi
personalità cremonesi di fine Ottocento, per riceverne uno stimolo e una voglia di riscatto>>.
Agostino Melega
feb
04
2012
IL GRAN MAGNOLI
Peccato che la sua relazione all’assemblea Pd verrà tagliata dai nostri giornali, perché troppo lunga, meglio dedicare pagine intere alle occasioni mancate del gol e alle interviste che le spiegano, comunque è sul sito del Pd cremonese e, cari lettori, non è lunga come sembra.
Da un avversario, anche se non ottuso come altri che spiegano e inventano dal cielo, ultima la noia del posto fisso, aspettiamoci ruvidezze: “se prima affrontavamo una nottata di nebbia fitta con un guidatore incapace, ora abbiamo cambiato chi ci guida ma le condizioni meteorologiche non sono affatto mutate.”
Ma: “chi soffia sull’antipolitica, deve però essere consapevole che sta minando la democrazia. Si può avercela con questo o quel politico, si può condannare questo o quel comportamento, ma occorre stare attenti a non destabilizzare la casa nelle sue fondamenta.”
Per arrivare al cuore, che unisce pancia e cervello: “abbiamo di fronte, e brutalizzo come mio solito,, un’unica grande sfida, quella del mantenimento del welfare europeo come esempio unico al mondo. La crisi colpisce lì, la crisi rischia di distruggere proprio questo. A noi il compito di ridiscuterlo. Di rimodularlo, di rinunciare ad alcune cose, ma di mantenerlo nella sua unicità, come simbolo politico di ciò che ci contraddistingue.”
Premessa del metodo: “oggi il governo Monti sta cercando finalmente di affrontare nodi significativi del sistema italiano….il tema oggi è, infatti, se vogliamo cambiare per autoriforma o venir cambiati da fattori esterni.”
Il metodo. “troppo spesso si affronta questo passaggio con schemi vecchi: quante volte si torna sulla frattura fra capitale e lavoro, come se il tema oggi fosse la competizione fra salariato e datore di lavoro. Oggi la crisi è molto più profonda e grave: mette in competizione l’operaio italiano con l’operaio cinese, l’imprenditore italiano con quello di un qualsiasi paese emergente.”
Cremona. I miei fedeli l’hanno capito da un pezzo: sono nato buffone, non so cosa farci, è un costume che non riesco a togliermi di dosso:
“Guardate, io ho una cagnolina di dodici anni che viene dal canile di Cremona, per cui so quanto meritoria sia l’istituzione se è ben gestita, ma vi pare che il sindaco di una città con i nostri problemi passi un mese a scervellarsi sul futuro del canile?”
Caro Titta, capisco, nel tuo ruolo non puoi pensare in pubblico fino in fondo, ma Pivetti che impegna un mese sul canile va benissimo, non è un danno, se altri provvedono al resto. Il grave è una Procura che sul canile si impegna come fosse Tamoil….
Cremona 04 02 2012 www.flaminiocozzaglio.info
feb
04
2012
ALLE SOLITE
Ennesima baruffa Giudici/Parlamento, temo irrisolvibile se continua a mancare il rispetto reciproco e di entrambi verso i cittadini, ma l’argomento è troppo impegnativo per la mia ora (due del mattino). Poi non so se basta il rispetto di sopra, la funzione del giudiziario è troppo delicata, e stabilire i limiti forse è impossibile per le nostre capacità d’oggi.
Comunque, sguaiati i politici, a rincorrerli i giudici. Di cui mi colpisce una bravata: fate pure le leggi che credete, tanto la Corte Costituzionale ve le annulla. Se ne siete certi fin d’ora, la pensate come me: la Corte è un orpello inutile ma costoso.
Cremona 04 02 2012 www.flaminiocozzaglio.info
feb
04
2012
GEROGLIFICI
La comunicazione è una roba strana, non mi permetterei mai, solo leggendo Tizio che dice che Caio ha detto, di credere che Caio l’abbia detto davvero, per cui, se un sottotitolo della Stampa on line , a proposito di Lusi, tesoriere della Margherita, fa: “i pm vogliono capire se altri politici sapevano dell’appropriazione dei tredici milioni di euro” immagino benissimo che i pm non dormano all’umido, e approfondiscono le indagini convinti che il caso sia venuto alla luce per bisticci nella spartizione del bottino….
Cremona 04 02 2012 www.flaminiocozzaglio.info
feb
04
2012
SIMPATICO BUGIARDO
B al Financial Times, dopo etc etc, nel 2013 non mi ricandido. Ha dimenticato il seguito: alla presidenza del Milan.
Cremona 04 02 2012 www.flaminiocozzaglio.info
feb
04
2012
CONFESSIONI IN PUBBLICO
L’unico rampollo a cognome Agnelli: Moggi era il più bravo di tutti.
Certo, purtroppo i segreti delle sue vittorie sono ormai noti e di conseguenza impossibili da ripetere.
Cremona 04 02 2012 www.flaminiocozzaglio.info