set 19 2018

pressing e raddoppio di marcatura 19 09 2018

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PRESSING E RADDOPPIO DI MARCATURA
In mancanza di meglio, Famiglia Cristiana chiede a Thuram, ex calciatore:
—Lilian Thuram su Matteo Salvini: “Fossi italiano, mi vergognerei di lui”, nuovo attacco di Famiglia Cristiana al ministro dell’Interno—
Thuram, che dire: ha giocato cinque anni nella Juve di Moggi, senza mai provare vergogna……
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set 19 2018

festa della zucca a casalmaggiore 19 09 2018

Festa della Zucca a Casalmaggiore
Campagna Amica in piazza Garibaldi
Sabato 22 settembre e domenica 23 appuntamento con i prodotti dell’autunno

Con un colorato e gustoso omaggio ai prodotti dell’autunno, Campagna Amica prenderà parte nel fine settimana alla ‘Festa della Zucca’ a Casalmaggiore, attesa kermesse che nei prossimi giorni promette di condurre migliaia di buongustai e visitatori in piazza Garibaldi a Casalmaggiore.
Il Mercato di Campagna Amica sarà presente nelle giornate di sabato 22 (dalle ore 8 fino a sera) e domenica 23 settembre (per l’intera giornata, dalle ore 9), portando l’immancabile carrellata di zucche, in omaggio al prodotto di stagione, ma nel contempo garantendo anche gli altri sapori e colori tipici della nostra agricoltura.
“Sarà una ‘due giorni’ nel segno del buono e del bello che nascono nelle campagne italiane, ed in particolare cremonesi – spiegano gli agricoltori di Campagna Amica –. La zucca, il prodotto cui è intitolata la festa, sarà naturalmente in primo piano. Ma non mancheranno i fiori, tutta l’ortofrutta di stagione, ma anche miele, uova, salumi, prodotti da forno, confetture, olio”.
“Presso il mercato di Campagna Amica a Casalmaggiore, che per un fine settimana eccezionalmente si sposta in piazza Garibaldi, rendiamo omaggio all’autunno, che arriva a bussare alle nostre porte – spiega Coldiretti Cremona –. L’estate ci ha regalato una grandissima varietà di frutta succosa e verdure fresche, utili a ristorare l’organismo dal caldo estivo. Ma l’autunno non sarà da meno. E sulle nostre tavole s’imporrà la zucca, regina incontrastata di stagione, un alimento gustoso e poco calorico, povero sia di glucidi che di lipidi. Data la mancanza di zuccheri, è un ingrediente da inserire nelle diete di coloro che sono affetti dalla patologia del diabete. La zucca è inoltre ricca di antiossidanti, che aiutano i processi di rigenerazione cellulare ritardando l’invecchiamento dei tessuti e giocando un importante ruolo nella prevenzione di varie patologie. Si può aggiungere che la zucca è anche un toccasana per l’intestino. E poi è ricca di triptofano, l’amminoacido utilizzato nella sintesi della serotonina, il cosiddetto “ormone del buon umore”, che contrasta gli stati di angoscia e placa l’insonnia”. Molto ancora si potrebbe aggiungere, su un prodotto buono e versatile, che da solo riempie l’intero menu, dall’antipasto al dolce, come potranno assodare tutti i partecipanti alla Festa della Zucca di Casalmaggiore.

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set 19 2018

la carità che ci meritiamo 19 09 2018

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LA CARITA’ CHE CI MERITIAMO Sarebbe più esatto scrivere: “Che il Sistema Cremona merita”. Titolo di www.cremonaoggi.it: -Da Regione 70mila euro a Cremona per sbarcare su mercato cinese- Ecco il motivo dei 70mila euro: –La Giunta di Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore al Turismo, marketing territoriale e Moda, Lara Magoni, una delibera che ha come oggetto l’iniziativa “Progetto di marketing turistico della destinazione Cremona sul mercato cinese”. “A Cremona il 40% dei turisti stranieri è di origine cinese” spiega l’assessore regionale. “Per questo, in stretta collaborazione con la Camera di Commercio cittadina, vogliamo promuovere un’iniziativa che mira a valorizzare ulteriormente sui mercati internazionali la città di Cremona e il territorio circostante, catturando sempre più turisti interessati a inserire nei propri itinerari le tante città d’arte della Lombardia. Tra queste, Cremona spicca per la sua forte identità musicale”– Eccetera eccetera Non credo che il 40% dei turisti sia di origine cinese, ma lo fosse la carità rimpicciolisce fino a diventare la mancia.
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set 19 2018

patologia del tifoso juventino 19 09 2018

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PATOLOGIA DEL TIFOSO JUVENTINO
Io non li capisco, le poche volte che perdono mi permetto una leggera risatina, senza però mai dimenticare i numerosi successi acquisiti in Italia, e quelli di non minor pregio ottenuti all’estero, i sette argento Champions sul resto; se vince la mia adorata Inter, e scrivo commosso, mi si avventano addosso come furie, mi ricordano e moltiplicano i Gabigol.
Ma che idea hanno dello sport: è sport solo se vincono loro, sempre?

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set 19 2018

come si rottama una sentenza 19 09 2018

COME SI ROTTAMA UNA SENTENZA
E’ l’incredibile titolo di Repubblica, che prosegue:
–Il partito di Salvini è riuscito a ottenere dai magistrati di Genova ciò che nessun contribuente e nessun evasore aveva mai neanche osato sognare: il sequestro dei 49 milioni diluito in comode rate mensili–
Rate che finiscono tra 80 anni; e secondo Repubblica, il giornale dei lettori colti e intelligenti, si è imposta la Lega, non che i magistrati si sian resi conto, dopo! di cosa han combinato……

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set 19 2018

il sesso 19 09 2018

IL SESSO
E’ un dono di Dio, secondo Papa Francesco; spero la prossima volta non aggiunga: “quindi prima di cominciare, come a tavola, recitate la preghiera!”

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set 19 2018

oggi a iori, domani a te 19 09 2018

OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Chi volesse, gratis, il libretto via mail, una settantina di cartelle, mi dia il suo indirizzo; i miei sono flcozzaglio@gmail.com cozzaglio.flaminio@alice.it
339 3599879 0372 431727 ———————————————
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni.

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set 19 2018

la legge cattiva 19 09 2018

LA LEGGE CATTIVA
che vuol fermare l’Agricoltura buona; ma per fortuna, in Italia, c’è Coldiretti!
—-No al bollino nero allarmistico per i consumatori su olio extravergine, Parmigiano Reggiano o prosciutto di Parma che dal Sudamerica all’Europa rischiano di essere ingiustamente diffamati da sistemi di etichettatura ingannevoli che sostengono modelli alimentari sbagliati che mettono in pericolo la salute dei cittadini, ma anche il sistema produttivo di qualità del Made in Italy. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento alla risoluzione che dovrebbe essere adottata il 27 settembre in occasione del Terzo Forum di alto livello delle Nazioni Uniti sulle malattie non trasmissibili che si prepara a colpire gli alimenti che contengono zuccheri, grassi e sale chiedendo di riformulare le ricette e di predisporre apposite etichette nutrizionali.
Un tema che sarà al centro dell’incontro in calendario a Roma di oggi tra il premier Giuseppe Conte e il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus per evitare questo affronto al Made in Italy agroalimentare che fonda il suo successo su prodotti dalle tradizioni plurisecolari trasmesse da generazioni di agricoltori che si sono impegnati per mantenere le caratteristiche inalterate nel tempo. Un patrimonio che è alla base della dieta mediterranea che ha consentito all’Italia di conquistare con ben il 7% della popolazione, il primato della percentuale più alta di ultraottantenni in Europa davanti a Grecia e Spagna, ma anche una speranza di vita che è tra le più alte a livello mondiale ed è pari a 80,6 per gli uomini e a 85 per le donne. Un ruolo importante per la salute che è stato riconosciuto anche con l’iscrizione della dieta mediterranea nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco il 16 novembre 2010.
Il rischio è che vengano promossi in tutto il mondo sistemi di informazione visiva come quello adottato in Cile dove si è già iniziato a marchiare con il bollino nero, sconsigliandone di fatto l’acquisto, prodotti come il Parmigiano, il Gorgonzola, il prosciutto e, addirittura, gli gnocchi. O come il caso dell’etichetta a semaforo adottata in Gran Bretagna che finiscono per escludere nella dieta alimenti sani e naturali che da secoli sono presenti sulle tavole per favorire prodotti artificiali di cui in alcuni casi non è nota neanche la ricetta.
Vengono infatti promossi con il semaforo verde cibi spazzatura con edulcoranti al posto dello zucchero e bocciati elisir di lunga vita come l’olio extravergine di oliva considerato il simbolo della dieta mediterranea, ma anche i principali formaggi e salumi italiani. Ad essere discriminati con quasi l’85% in valore del Made in Italy a denominazione di origine (Dop) che la l’Unione Europea e le stesse istituzioni internazionali dovrebbero invece tutelare. L’etichetta a semaforo inglese invece indica con il bollino rosso, giallo o verde il contenuto di nutrienti critici per la salute come grassi, sali e zuccheri, ma non basandosi sulle quantità effettivamente consumate, bensì solo sulla generica presenza di un certo tipo di sostanze, porta a conclusioni fuorvianti come il ‘Nutri-score’ francese che a differenza classifica gli alimenti con cinque colori secondo il loro contenuto di ingredienti considerati “cattivi”’ (grassi, zuccheri) ma anche buoni” (fibre, frutta, verdura).
“Il bisogno di informazioni del consumatore sui contenuti nutrizionali deve essere soddisfatto nella maniera più completa e dettagliata, ma anche con chiarezza, a partire dalla necessità di usare segnali univoci e inequivocabili per certificare le informazioni più rilevanti per i cittadini mentre sistemi troppo semplificati cercano di condizionare in modo ingannevole la scelta del consumatore” ha affermato il Presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “nelle decisioni dell’Onu bisogna evitare il rischio di alimentare una pericolosa deriva internazionale che può portare alla tassazione di prodotti particolarmente ricchi in sale, zucchero e grassi ma anche all’apposizioni di allarmi, avvertenze o immagini shock sulle confezioni per scoraggiarne i consumi. Un pericolo rilevante per il Made in Italy agroalimentare che nel 2018 – precisa Moncalvo – ha messo a segno un nuovo record delle esportazioni con un +3% nei primi sei mesi dopo il valore di 41,03 miliardi del 2017. Un corretto regime alimentare – conclude Moncalvo – si fonda sull’equilibrio nutrizionale tra i diversi cibi consumati e non va ricercato sullo specifico prodotto“.

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set 18 2018

la legge del più forte-milletre 18 09 2018

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LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – MILLETRE Preso dall’Avvenire; quando scrivo degli “errori” dei nostri giudici spesso ricordo che la prima causa è il loro vivere in un mondo particolare; qui è il capo della Procura di Genova che parla; passi “l’immediata riscossione da parte dello Stato” che dovrebbe terminare alla fine del secolo, ma se l’accordo “garantisce l’agibilità operativa della Lega, e quindi il diritto costituzionale e politico di un movimento politico”, diritto costituzionale! perché la Procura di Genova ha chiesto l’immediata esecuzione della sentenza di primo grado?
—La Procura di Genova ha accolto le istanze dei difensori della Lega sulle modalità di esecuzione del sequestro cui è stato dato il via libera la scorsa settimana dal Tribunale del Riesame del capoluogo ligure. Lo ha riferito il procuratore capo di Genova, Franco Cozzi, mentre il procuratore aggiunto e titolare dell’inchiesta, Francesco Pinto, ha spiegato che in base all’istanza del movimento la Lega «metterà a disposizione di un apposito fondo della Procura somme con cadenza bimestrale per 100mila euro per un ammontare minimo annuale di 600mila euro» fino al raggiungimento dei 49,8 milioni di euro ritenuti il frutto della presunta truffa sui rimborsi elettorali risalente alla gestione Bossi-Belsito tra il 2008 e il 2010. Pinto ha poi spiegato che l’afferimento di queste somme avverrà «o attraverso il versamento di un eventuale affitto dell’immobile di via Bellerio o di somme derivanti dai bilanci della Lega a partire da quello del 2019».
Il procuratore capo ha poi precisato che la Lega si è impegnata a versare qualunque surplus, differenza tra ricavi e spese, che ecceda i 600mila euro. Secondo il procuratore capo, l’accoglimento delle istanze ha il doppio vantaggio che da un lato garantisce l’agibilità operativa della Lega, e quindi il diritto costituzionale e politico di un movimento politico, e dall’altro tutela l’immediata riscossione da parte dello Stato delle somme dovute. Cozzi ha poi affermato che si tratta di un provvedimento incidentale, spiegando che se alla fine del processo di secondo grado, la corte di Appello accogliesse le istanze delle difese con una conseguente eliminazione della confisca, la Lega avrebbe in restituzione tutte le somme che avrà versato. Il processo di secondo grado è alle fasi conclusive. Oggi il sostituto procuratore generale Enrico Zucca ha chiesto la conferma della condanna di primo grado per appropriazione indebita nei confronti dell’ex tesoriere leghista Francesco Belsito, dopo aver chiesto nella precedente udienza di luglio la conferma della confisca dei quasi 49 milioni, anche per i reati nel frattempo prescritti, e la condanna di Bossi a un anno e dieci mesi (alcuni degli episodi attribuitigli sono infatti caduti in prescrizione rispetto alla sentenza di primo grado).

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set 18 2018

qui cremona-quarantaquattro 18 09 2018

QUI CREMONA – quarantaquattro
Da www.cremonaoggi.it la presentazione della Festa del Torrone; l’on line della Provincia fin che c’è lo farà domani:
—Verranno esposte le costruzioni giganti in torrone delle precedenti edizioni e presentata quella dell’edizione 2018 che raffigurerà Mina. La cantante, sottolineano gli organizzatori, sarà “la regina assoluta di questa edizione della Festa del Torrone” e, nonostante “la sua, sarà una presenza solo evocata”, sarà “egualmente
pregnante perché Mina è orgoglio e simbolo di Cremona e la sua arte ha portato nel mondo il nome della città che le ha dato i natali”—
La solita perla, ripetuta da 40 quarant’anni: inginocchiarsi ai piedi di una che di Cremona se ne frega; e promuovere artista l’interprete di canzonette. La Ferragni, che è giovane, ha l’immensità davanti. Ma questo è il Sistema Cremona, un’idra dalle cento teste, che rifiuta solo i capitan Voltini.
Contrordine colleghi consiglieri Libera: come si fa a consigliare la pensione al Pennadoro, che gode di un contratto di ferro? Rossano Salini s’accontenti della poltrona di vice, in cambio delle tante apparizioni sul giornale del fratello Massimiliano.
Sito Libera; “Le tante contraddizioni e bugie del biologico italiano”, in risposta al Salone del Gusto di Torino; ecco il gran finale:
—- l’agricoltura bio è pesantemente sovvenzionata e i livelli delle sovvenzioni pubbliche sono in continuo aumento
l’agricoltura bio è insostenibile per la produttività scarsissima e i costi elevatissimi per il consumatore
l’agricoltura bio non aiuta in alcun modo a combattere il cambiamento climatico e anzi una sua adozione generalizzata lo accentuerebbe in modo vistoso – l’agricoltura bio fa largo ricorso a “pesticidi”, privilegiando prodotti “vecchi” e tutt’altro che innocui per la salute umana e per l’ecosistema.
l’agricoltura bio non fornisce al consumatore un prodotto di qualità accertata, verificata e garantita, ma gli fa pagare un processo produttivo sottoposto a un sistema di controllo sulla cui efficienza è lecito nutrire qualche dubbio, perlomeno fintanto che sarà affidato ad organismi privati pagati dagli stessi soggetti controllati…——–
Io ricordo spesso di non poter dare giudizi professionali sull’Agricoltura, ma sostenere che il bio accentuerebbe in modo vistoso il cambiamento climatico………….
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