Archive for the 'turismo' Category

set 28 2018

se un giorno d’autunno un viaggiatore, 27 09 2018

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SE UN GIORNO D’AUTUNNO UN VIAGGIATORE,
che l’acqua la usa per lavarsi e bollire la pasta, e null’altro! decidesse di fare un salto in Langa per la scorta di vini rossi, perché gli han detto che lì trova i migliori, che il paesaggio eccetera; le colline di Langa sono da tempo una monocultura, al posto del mais, la vite, che i più arditi piantano fin in cortile; ci sono anche vini buoni a prezzi ragionevoli, ma bisogna darsi da fare.
Basta invece spostarsi di qualche Km, dove regnano la Barbera e il Moscato e le colline conservano ancora i boschi, e i prezzi son tanto ragionevoli da far sorgere il dubbio: saran bottiglie buone? Un paio di nomi:
Il patriarca, prediletto di Luigi Veronelli: Nino Bronda, Nizza Monferrato, la sera al 0141 72 6028.
Il giovane, di grande talento, qualche anno in più di Cristiano Ronaldo: Paolo Laiolo, Vinchio d’Asti, 0141 950311 950139
All’ora di pranzo il ristorante di cucina tradizionale, se mangi proprio tutto spendi 40 euro, altissima qualità compresa: La Violetta, Calamandrana, frazione Valle San Giovanni, 0141 769011.
I giochi sono fatti, partite e divertitevi!

Cremona 27 09 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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set 23 2018

arturo cozzaglio 23 09 2018

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ARTURO COZZAGLIO Secondo Churchill, la Strada della Forra, che dal lago arriva a Tremosine, è l’ottava meraviglia del mondo; da infotremosine: —Un vero gioiello, incastonato nelle viscere della montagna, lungo la spaccatura scavata dal torrente Brasa. Chi dal lago guarda le case di Pieve allineate sull’orlo dell’altopiano, circa trecentocinquanta metri più in alto dell’acqua, si chiede come possa una strada giungere fin là.
Per secoli il ripido sentiero ha unito il porto al capoluogo, per secoli gli uomini hanno trasportato a spalla legna, carbone, olio, grano. Poi c’era da solcare l’ampia distesa del lago, verso Desenzano, Torbole e Bardolino, prima affidandosi a barche e barconi, poi ai battelli che nel secondo decennio dell’Ottocento comparvero anche sul Garda. Solo nel 1913, su progetto di Arturo Cozzaglio e per iniziativa di don Giacomo Zanini, parroco a Vesio, fu costruita una strada di collegamento con il porto sul lago. È la Strada della Forra.
Cremona 23 09 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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set 12 2018

innovatori in liguria 12 09 2018

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INNOVATORI IN LIGURIA
Liguria: dall’agri-pizza all’ortoterapia, ecco i giovani innovatori Dall’agri-pizza al vino del “fantasma”, dall’orto-terapia al pesce a domicilio: ecco alcune idee premiate nella cornice del Castello di San Cipriano (Valpolcevera) in occasione della finale regionale Liguria del Premio Innovazione 2018, il concorso promosso da Coldiretti Giovani Impresa che premia i giovani che innovano in agricoltura.
“Le idee presentate a concorso – afferma il Delegato di Coldiretti Giovani Impresa Liguria, Davide Busca – valorizzano le tipicità e le tradizioni della nostra Regione e confermano le opportunità di successo individuale che i giovani possono cogliere nel settore agricolo e ittico ligure”.
Il vincitore di quest’anno per la categoria Noi per il Sociale, è Consuelo Passini (Rocchetta di Vara, SP), una giovane coltivatrice, pedagogista di formazione, che ha aperto da pochi mesi, nello spezzino, la sua azienda Il Giardino a.Mi.Co dove cerca di sviluppare progetti di orto-terapia, uno strumento terapeutico e riabilitative che può affiancare il processo di cura tradizionale, attraverso attività di orto e di giardinaggio, per persone con difficoltà fisiche, psichiche e sociali.
Per la categoria Campagna Amica è stato premiato Luigi Cambiaso (Sestri Ponente, GE) dell’azienda agricola Priano, ragazzo che ha iniziato lo scorso anno l’attività di Agri-pizzaiolo, presso l’agriturismo di famiglia a Genova. Prepara le sue pizze interamente a km0, utilizzando i prodotti della sua azienda (fiori di zucca, patate, melanzane, basilico e tanti altri) e del territorio ligure, in modo da far gustare agli entusiasti clienti solo i veri sapori della Liguria.
Alex Berriolo (Balestrino, SV) dell’azienda agricola Berry and Berry è il vincitore della categoria Creatività, grazie al suo vino e ad una avvincente leggenda: si narra infatti che il fantasma del castello di Balestrino, ghiotto del vino Campulon, continui a bere questo bianco di pregio coltivato nella zona, ieri, dal Marchese del Carretto, oggi, dal giovane imprenditore Alex, che ha voluto sfidare il fantasma ad assaggiare la sua produzione depositando, la notte di Halloween, circa 600 bottiglie nelle cantine del castello. Fantasia e audacia che hanno fatto svelare la verità della leggenda di Balestrino. Per la categoria Fare rete il vincitore di quest’anno è Valentina Mantello (Diano Marina, IM) che ha avviato un’ importante collaborazione tra l’istituto Comprensivo Statale di Diano Marina e l’azienda Veggiadian di Andrea Mantello: lo scorso autunno hanno realizzato con i piccoli aiutanti dell’istituto una vera e propria raccolta delle olive, comprese nei terreni dell’ Istituto Comprensivo. I bambini hanno potuto toccare con mano il prodotto e veder realizzato il loro olio. Il premio della categoria Impresa 3.terra se lo è aggiudicato Marco Bolognesi (Apricale, IM), dell’azienda agricola Bolognesi, che, con il suo alambicco interamente in rame, effettua la distillazione della lavanda direttamente in azienda, producendo oli essenziali e prodotti da utilizzare in campo cosmetico e alimentare. Ad oggi la coltivazione, che si trova nell’imperiese a circa 750msl, ha raggiunto circa 1200 piante su una superficie di 1500 mq, affiancate da un ulteriore appezzamento di terreno di circa 600mq dove sono state messe di recente altre piantine di lavanda. Ultimo ma certo non per importanza, Michele Discioscia (Lerici, SP) della Cooperativa di pesca Umbes, è il vincitore della categoria Sostenibilità. Michele è un pescatore di origine baresi, che con la moglie Simona, ha deciso di trasferirsi a Lerici per realizzare il loro sogno legato al mare e i suoi prodotti. Adottando la politica del miglio zero, il loro pescato giornaliero viene venduto direttamente al consumatore finale, in modo da garantirgli tutte le qualità che solo un prodotto fresco può offrire. Particolarità della cooperativa è quella di proporre il pesce già “sfilettato” e di fare vendita diretta, oltre che nel negozio, anche a domicilio e permettere così a tutti coloro che hanno poco tempo a disposizione di mangiare pesce fresco.

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set 07 2018

agriturismo cascina nuova 07 09 2018

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AGRITURISMO CASCINA NUOVA
Di una famiglia storica di agricoltori cremonesi, m’ha colpito la nota:
–posizione strategica per zona fiere, raggiungibile anche a piedi, e a 2km dal centro storico di Cremona–
Con altri 2km siamo sul Po e l’agriturismo noleggia bici!
Ecco come si presenta sul sito:
–Se amate le atmosfere autentiche e familiari, senza rinunciare ai comfort della città, questo è il posto giusto per voi. Regalatevi un soggiorno nella nostra struttura: una cascina la cui prima pietra venne posata nel 1902, a pochi passi dal centro storico di Cremona (città famosa per la sua cultura musicale; bellezza architettonica e golosità gastronomiche). In seguito ad interventi di ristrutturazione sono state ricavate stanze ed appartamenti dal sapore rustico, in armonia con l’architettura preesistente. Lasciatevi avvolgere dal calore della pietra a vista, dei soffitti con travi in legno e dalla bellezza della natura. Si tratta di una piccola struttura a conduzione famigliare. Il nostro desiderio è quello di riuscire a trasmettere ai nostri ospiti l’amore per gli animali e la natura, sperando di farli sentire parte della nostra famiglia–
www.agriturismocascinanuova.it via Boschetto 51 Cremona
cascina@agriturismocascinanuova.it 366 5981057 335 7113706

Cremona 07 09 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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set 06 2018

festival di sanremo nove e ultimo 06 09 2018

FESTIVAL DI SANREMO NOVE E ULTIMO
Gentile sig. COZZAGLIO,
siamo spiacenti nell’apprendere il disappunto da lei espresso in occasione dell’accesso in Pronto Soccorso dello scorso due agosto e nello specifico, del tempo che ha dovuto attendere. Come spesso accade nel periodo estivo, si è trattata di una giornata particolarmente critica con un iperafflusso di codici gialli e di due codici rossi. Avendo lei un codice di minor gravità (VERDE), il tempo di attesa si è necessariamente prolungato.
Ci scusiamo del disagio arrecato e le inviamo i nostri migliori saluti.
Il Direttore Dipartimento
Buone Pratiche Cliniche e Farmaceutiche————————–

Dipartimento Buone Pratiche, dio sa quello delle meno Buone; ultimo perché non intendo più scrivere di e a persone di livello Buone Pratiche, dopo aver naturalmente segnalato il fatto a chi avrebbe il dovere di insegnare ai dipendenti, almeno, a scrivere lettere con un pizzico di verità.
“Il tempo che ha dovuto attendere”: dalle 09 03 alle 20 15, senza essere visitato nonostante le mie continue richieste, sfociate in un: “se mi viene un accidente io sono il primo a dispiacermi, ma voi dei guai con la Procura”; “avendo lei un codice di minor gravità”: me lo son dato io o me l’ha attribuito l’accettazione? a cui ho consegnato, dietro richiesta, l’elenco delle otto pastiglie quotidiane, la cartella clinica, detto del recente infarto, del defibrillatore, che non mi reggevo in piedi dalle vertigini, oltre ai miei 71 anni; ben “due codici rossi e iperafflusso di codici gialli, come spesso accade nel periodo estivo” a Sanremo, città da evitare, dunque, almeno nei mesi caldi; io ho una laurea in legge, non in medicina, ma gli occhi e la testa per capire se le almeno cinquanta persone visitate eran da codice giallo, tanti giovani con fisico da olimpiade, li ho; 34 giorni per concludere, ci dispiace, ma abbiamo ragione noi: allora che rispondete a fare, tenetevi la vostra ragione e pregate che prima o poi i vostri comportamenti non vi consegnino al Tribunale!

Cremona 06 09 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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ago 31 2018

eccomi di nuovo cremonese 31 08 2018

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ECCOMI DI NUOVO CREMONESE
Pranzo a un’ora tarda per lunghe code sull’autostrada; focacce e fiori ripieni di Ceriana che non han bisogno di aggettivi; speranza d’aver lasciato in frigo una bottiglia di Malvasia di Davide Caleffi, sindaco di Spineda: l’avevo lasciata!

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ago 30 2018

il gran calvini 30 08 2018

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IL GRAN CALVINI Dalla Stampa; Luca ha vigne anche nei pressi di Ceriana: che sia d’esempio ai campioni del paese più bello del mondo, l’Agricoltura è questa, se non ti dai da fare col tuo nome hanno stima e guadagni tutti, tranne chi la terra la lavora davvero! —Nuovi riconoscimenti per l’azienda agricola e cantina Calvini di Sanremo. Quattro etichette sono state selezionate per la Guida Vinibuoni d’Italia del Touring Club Italiano, edizione 2019, l’unica guida ai vini da vitigni autoctoni italiani. Si tratta di quattro Riviera Ligure di Ponente Doc 2017: Taggia Moscatello, Vermentino Gold Label, Pigato e Vermentino. Ma non basta. Il 23 settembre, a Palazzo Madama, a Torino, Luca Calvini, che conduce l’azienda assieme alla moglie Claudia, riceverà la Medaglia d’oro assegnata al suo Pigato nell’ambito del concorso mondiale «Vini estremi», che premia la coltivazione di viti in condizioni «eroiche». L’azienda ponentina quest’anno ha ottenuto anche il prestigioso doppio Oscar al «Concorso Douja d’Or 2018» di Asti (alla 46a edizione) dove, in passato, aveva già vinto una decina di «Medaglie d’Oro». I due Oscar, premio mai ottenuto da produttori del Ponente ligure, sono andati al Pigato 2017 e al Vermentino 2017.
Ceriana 30 08 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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ago 24 2018

a gratis 24 08 2018

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A GRATIS
Per gli amici di Ceriana: “a gratis” è un tipico modo di Cremona. Come le salite in bici da Sanremo a Ceriana, da Ceriana a Bajardo, a gratis, basta spingere sui pedali, tanto poi, giunti ai mille metri di Bajardo, se non si vuol proseguire c’è la facilissima discesa. Basta solo non cadere.

Ceriana 24 08 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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ago 22 2018

la classe è semplicità 22 08 2018

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LA CLASSE E’ SEMPLICITA’
Sempre. Il mediocre è prima di tutto un pasticcione. La fontanella di Bestagno, l’acqua che fa rodere d’invidia il vino; la facilità d’imparare le lingue, in un paese ricco di stranieri che han preso casa.
Turista che leggi il gruppo facebook “Amici di Ceriana” non impressionarti di qualche lamento: le qualità sovrastano i difetti; se non ti ho convinto, prendi un gelato da Pelegrin!

Ceriana 22 08 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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ago 21 2018

camminare fa bene 21 08 2018

CAMMINARE FA BENE
e vengon tante idee, specie a Ceriana, dove anche l’aria è buona; stamattina, nell’ora quotidiana di passo veloce che il medico consiglia, penso: cos’ha Ceriana meno di Barolo e Montalcino, capitali riconosciute del grande vino italiano?
Immagine e fama, tutto qua; nulla impedisce, come a Barolo e Montalcino i nomi che fan fremere gli appassionati, le insegne Frantoio Crespi, Frantoio Martini, Frantoio Embriaco eccetera tanto per i nomi più diffusi; nulla impedisce se non decidersi a chiamarlo per nome l’olio eccelso che gli ulivi di Ceriana permettono, altro che venderlo sfuso alla Ponente Ligure: Ceriana, Ceriana, Ceriana, dolce anche il suono, mentre se pronunci Montalcino mastichi i denti, oltre a pagare carissimo il vino perché di moda. Ottimo l’olio di Baiardo? Certo, anche il Barolo di Monforte d’Alba ma ciascuno col suo nome. Produci 100 bottiglie? E insegna sempre sia, con l’orgoglio del tuo nome, a franger l’oliva ci pensi il frantoio comune.
Ceriana, capitale dell’olio da taggiasca; altre capitali? certo, il disciplinare del Barolo comprende undici paesi, tutti per un verso o per l’altro capitali.
Ceriana capitale, i cerianaschi lo volessero.

Ceriana 21 08 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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