Archive for the 'terrorismo' Category

ago 01 2014

il valore dell’ortografia 01 08 2014

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IL VALORE DELL’ORTOGRAFIA
Dalla Settimana SudoKu:
Secnodo un pfrosseore dlel’Unviesrità di Cmabrdeige, non imorpta in che oridne apapaino le letetre in una paolra, l’uinca csoa imnorptate è che la pimra e la ulimta letetra sinao nel ptoso gituso. Il riustlato può serbmare mloto cnofsuo e noonstatne ttuto si può legerge sezna mloti prleobmi. Qesuto si dvee al ftato che la mtene uanma non lgege ongi ltetera una ad una, ma la paolra nel suo isineme.
Vero ma deprimente: cosa studio a fare da tanti anni; quante altre certezze sono convenzioni e basta…..

Ceriana 01 08 2014 www.flaminiocozzaglio.info

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giu 20 2012

obbligo di completare 20 06 2012

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OBBLIGO DI COMPLETARE

Quando un lettore amico e colto mi dice che il pezzo sotto, che ho scritto il 18, non è chiaro perché non ricordo che i cristiani han fatto male sì ad uccidere per ritorsione, ma tanti dei loro sono stati massacrati per giorni e giorni come succede spesso in giro per il mondo, altro non posso che dire, poiché non scrivo per me, ma per chi mi legge: ho sbagliato.

“Alla lettera, Gesù disse: a chi ti dà uno schiaffo, porgi l’altra guancia. I cristiani di oggi, invece, in Nigeria, hanno pareggiato i conti coi musulmani.”

Ciò che per me è scontato, può non esserlo per un altro. Avrei dovuto premettere: tutti i Governi hanno l’obbligo di impedire che i terroristi della religione ammazzino i credenti di altre, mentre nel terzo mondo manca poco li premino; avrei dovuto anche ricordare che, senza che ce ne facciamo un vanto, in Occidente pratichiamo la tolleranza più estesa da molto tempo, ma nel “terzo” purtroppo, anche chi pratica la religione più diffusa da noi, risponde più che ad essa, a rapporti sociali selvaggi lunghissimi da sradicare. E che le ritorsioni di quei cristiani sono imputabili agli uomini, non alla religione.
In conclusione, è facile per un cristiano d’Europa, con la pancia piena e uno Stato che lo tutela, far la morale a uomini di Paesi dove la loro vita è considerata quella di un animale.
Tanto detto, cari lettori, ora mi spiego e mi difendo. Sono agnostico convinto ma affascinato dalla figura di Cristo, la maggiore della nostra Storia, altro che Cesare, Napoleone o Shakespeare. Che, a parte qualche parola di troppo, ha usato la violenza, piccola, considerati i tempi, solo verso i commercianti nel Tempio. Più che comprensibile, per chi deve trattare con gli Ascomiti d’oggi.
Per il resto, ha riconosciuto tutte le leggi terrene del più grande e iniquo Impero che si ricordi, senza battere ciglio. Cesare vuole i miei soldi? Che se li prenda, a ben vedere sono un impaccio. I beni materiali, nel tempo in cui ci fu la maggior distanza tra ricchi e poveri? Se li accumuli, lì restano e muoiono, se li dividi rinascono, anche per te. Vuoi picchiarmi? Se ti diverte, fallo di nuovo.
E quando si è trovato di fronte al giudice terreno, che non aveva nessuna voglia di condannarlo, la crocifissione, è bene ricordare, non è la siringa in vena, bastava rispondesse la verità terrena e sarebbe vissuto ancora a lungo: ha preferito la verità della sua fede, sicuro che sarebbe stata di aiuto alle generazioni dei millenni dopo.
Adesso credo d’aver spiegato perché mi infastidisce più un cristiano che uccide un musulmano, che non il musulmano che stermina intere comunità di cristiani.

Cremona 20 06 2012 www.flaminiocozzaglio.info

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ott 01 2010

onestà intellettuale di sinistra 01 10 2010

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ONESTA’ INTELLETTUALE DI SINISTRA

Ogni tanto ritornano i Rubina Affronte , l’universitaria che ha tirato un fumogeno al segretario generale della Cisl Bonanni per impedirgli di parlare . Una curiosità per chi non ha vissuto gli anni 70 quando ogni settimana gli ultrarossi uccidevano un nemico del popolo non tanto come persona , ma perché rappresentava un’idea , sbagliata , e non si poteva confutarla che in quel modo . Un orrore immenso per chi li ha vissuti , per chi non vuole sprofondare in grandi discorsi culturali ma si chiede , allora la storia non insegna proprio niente , neanche quella tanto vicina da farsela raccontare dai vecchi . Orrore che aumenta nel sentire di nuovo commenti a difesa , tipo , siccome il mondo è ingiusto bisogna correggerlo con qualsiasi mezzo . Non voglio scrivere nulla , quegli anni li ho vissuti , a volte fisicamente vicino ai vari Sofri , mai amati , mai capiti , mai giustificati .
E dopo il fumogeno a Bonanni il tentativo di far qualcosa di male , con le armi , a Belpietro .
C’è una risposta di Rubina Affronte utilissima a far capire come ragionano questi idealisti . Se le chiedono del padre , magistrato , ecco : tirarlo in ballo è stato veramente vergognoso , gli errori o meno dei figli non devono ricadere sui genitori .
Nessuna vergogna a far ricadere sul corpo di Bonanni o Belpietro gli eventuali errori della società .

Cremona 01 10 2010 www.flaminiocozzaglio.info

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giu 19 2010

ancora sulla giustizia usa 19 06 2010

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ANCORA SULLA GIUSTIZIA USA

Possiamo ragionare su tutto , ma non riesco a togliermi dalla mente l’orrore di cinque cittadini benpensanti , magari usano il tempo libero per aiutare il prossimo , che si offrono volontari per fucilare un uomo , gramo che sia . Confesso . Mangio carne , ma se dovessi schiacciare un bottone e a duecento metri porre fine alla vita del mio piatto , sarei vegetariano . Figuratevi un uomo , sia pure , per dirla con Boccaccio , lo piggiore uomo che mai fosse nato . Non si tratta nemmeno di chi ha scelto , senza altri possibili lavori , di fare il boia , bisogna pur campare . No , è il nostro insospettabile vicino di casa , credevamo solo appassionato di tiro a segno , che usa il suo svago per tirare al cuore di un uomo .

Non parlo della giurisdizione , ma che civiltà può creare simili mostri ?

E se devo esprimere un giudizio sullo Stato , nessuno , dio sa quanti prima di me l’hanno detto , vede come le regole della società che impongono una relazione che deve piacere a tutti i componenti debbano essere migliori degli istinti dei singoli ? Se l’omicidio è la colpa più grave , possibile debba essere punito con la stessa colpa ? Con una macchinosità , 25 anni dopo per Gardner , che è ammissione esplicita dei propri dubbi esistenziali ?

Cremona 19 06 2010 www.flaminiocozzaglio.info

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giu 18 2010

giustizia statunitense 18 06 2010

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GIUSTIZIA STATUNITENSE

Un colpevole d’omicidio è stato appena ucciso dalla Giustizia degli States . Logica perfetta : uccidi ? Grave colpa , ti uccidiamo , ma non di nascosto , con trucchi , con la violenza , no no no , con tutte le garanzie . Tutti i gradi di giudizio che vuoi , il tempo che serve , stavolta 25 anni .

Ti concediamo anche la scelta . Vuoi essere fucilato ? No problem , siamo un Grande Paese dalle mille risorse , cinque fucilatori volontari sorteggiati tra le persone perbene li troviamo senza fatica .

La forza della nostra democrazia !!

Cremona 18 06 2010 www.flaminiocozzaglio.info

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set 07 2009

La Voce di Cr doc 03 02

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Signor Direttore La Voce di Cremona

 

Caro direttore ,

leggiamo sulla Voce di sabato un commento della sig.ra Cattaneo sugli scontri di Crema del 4 gennaio . Tutti i giudizi sono liberi e tutti egualmente rispettabili . Certo , a noi non verrebbe mai in mente di proclamare con sicurezza le intenzioni di chi ha commesso atti di notevole complessità . Ma il suo giornale ospita volentieri qualsiasi opinione , quindi , se lo vogliono , rossi e neri possono tranquillamente farle conoscere le loro idee , fiduciosi della pubblicazione .

Per amore della verità , la sig.ra Cattaneo avrebbe dovuto ricordare che il diciannovenne Sergio Ramelli , “colpevole “di attaccare ai muri manifesti del M.S.I. , non fu “ferito a colpi di spranga e morto a seguito delle ferite riportate dopo un mese di agonia”, come se i colpi di spranga fossero caduti dal cielo : Ramelli fu aggredito sotto casa da un gruppo di comunisti e massacrato a colpi di chiave inglese sulla testa . Considerati i modi e lo strumento usato la volontà di uccidere era per noi più che sospettabile . I giudici anni dopo processarono i colpevoli , nel frattempo divenuti medici : omicidio , ma volevano solo dargli una lezione , poi si sa , gli è scappata la mano e gliela hanno data un po’ grossa , ma non volevano . Conclusione : qualcuno è stato un poco in carcere , ma proprio poco , poi di nuovo a fare i medici .

E’ certo invece che a diciannove anni Sergio Ramelli non aveva ancora compiuto gesta così encomiabili da meritare il nome su una via : è certo anche che ben pochi di noi , intendiamo noi razza umana , hanno , a diciannove anni , compiuto qualcosa di encomiabile .

Intitolare una via al povero Ramelli deve avere solo un significato di pace : se non va bene perché Ramelli era di destra , nulla vieta di unire il suo nome a quello di un altro giovane , di sinistra , ucciso in quegli anni da estremisti di destra . Nella speranza che giovani e meno giovani capiscano e accettino che la lotta politica è sacra , l’odio invece produce solo odio .

 

 

 

Cordiali saluti

 

 

Cremona , 03 02 2003 Flaminio Cozzaglio UGL CREMONA

 

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