ott
01
2010
ONESTA’ INTELLETTUALE DI SINISTRA
Ogni tanto ritornano i Rubina Affronte , l’universitaria che ha tirato un fumogeno al segretario generale della Cisl Bonanni per impedirgli di parlare . Una curiosità per chi non ha vissuto gli anni 70 quando ogni settimana gli ultrarossi uccidevano un nemico del popolo non tanto come persona , ma perché rappresentava un’idea , sbagliata , e non si poteva confutarla che in quel modo . Un orrore immenso per chi li ha vissuti , per chi non vuole sprofondare in grandi discorsi culturali ma si chiede , allora la storia non insegna proprio niente , neanche quella tanto vicina da farsela raccontare dai vecchi . Orrore che aumenta nel sentire di nuovo commenti a difesa , tipo , siccome il mondo è ingiusto bisogna correggerlo con qualsiasi mezzo . Non voglio scrivere nulla , quegli anni li ho vissuti , a volte fisicamente vicino ai vari Sofri , mai amati , mai capiti , mai giustificati .
E dopo il fumogeno a Bonanni il tentativo di far qualcosa di male , con le armi , a Belpietro .
C’è una risposta di Rubina Affronte utilissima a far capire come ragionano questi idealisti . Se le chiedono del padre , magistrato , ecco : tirarlo in ballo è stato veramente vergognoso , gli errori o meno dei figli non devono ricadere sui genitori .
Nessuna vergogna a far ricadere sul corpo di Bonanni o Belpietro gli eventuali errori della società .
Cremona 01 10 2010 www.flaminiocozzaglio.info
giu
19
2010
ANCORA SULLA GIUSTIZIA USA
Possiamo ragionare su tutto , ma non riesco a togliermi dalla mente l’orrore di cinque cittadini benpensanti , magari usano il tempo libero per aiutare il prossimo , che si offrono volontari per fucilare un uomo , gramo che sia . Confesso . Mangio carne , ma se dovessi schiacciare un bottone e a duecento metri porre fine alla vita del mio piatto , sarei vegetariano . Figuratevi un uomo , sia pure , per dirla con Boccaccio , lo piggiore uomo che mai fosse nato . Non si tratta nemmeno di chi ha scelto , senza altri possibili lavori , di fare il boia , bisogna pur campare . No , è il nostro insospettabile vicino di casa , credevamo solo appassionato di tiro a segno , che usa il suo svago per tirare al cuore di un uomo .
Non parlo della giurisdizione , ma che civiltà può creare simili mostri ?
E se devo esprimere un giudizio sullo Stato , nessuno , dio sa quanti prima di me l’hanno detto , vede come le regole della società che impongono una relazione che deve piacere a tutti i componenti debbano essere migliori degli istinti dei singoli ? Se l’omicidio è la colpa più grave , possibile debba essere punito con la stessa colpa ? Con una macchinosità , 25 anni dopo per Gardner , che è ammissione esplicita dei propri dubbi esistenziali ?
Cremona 19 06 2010 www.flaminiocozzaglio.info
giu
18
2010
GIUSTIZIA STATUNITENSE
Un colpevole d’omicidio è stato appena ucciso dalla Giustizia degli States . Logica perfetta : uccidi ? Grave colpa , ti uccidiamo , ma non di nascosto , con trucchi , con la violenza , no no no , con tutte le garanzie . Tutti i gradi di giudizio che vuoi , il tempo che serve , stavolta 25 anni .
Ti concediamo anche la scelta . Vuoi essere fucilato ? No problem , siamo un Grande Paese dalle mille risorse , cinque fucilatori volontari sorteggiati tra le persone perbene li troviamo senza fatica .
La forza della nostra democrazia !!
Cremona 18 06 2010 www.flaminiocozzaglio.info
set
07
2009
Signor Direttore La Voce di Cremona
Caro direttore ,
leggiamo sulla Voce di sabato un commento della sig.ra Cattaneo sugli scontri di Crema del 4 gennaio . Tutti i giudizi sono liberi e tutti egualmente rispettabili . Certo , a noi non verrebbe mai in mente di proclamare con sicurezza le intenzioni di chi ha commesso atti di notevole complessità . Ma il suo giornale ospita volentieri qualsiasi opinione , quindi , se lo vogliono , rossi e neri possono tranquillamente farle conoscere le loro idee , fiduciosi della pubblicazione .
Per amore della verità , la sig.ra Cattaneo avrebbe dovuto ricordare che il diciannovenne Sergio Ramelli , “colpevole “di attaccare ai muri manifesti del M.S.I. , non fu “ferito a colpi di spranga e morto a seguito delle ferite riportate dopo un mese di agonia”, come se i colpi di spranga fossero caduti dal cielo : Ramelli fu aggredito sotto casa da un gruppo di comunisti e massacrato a colpi di chiave inglese sulla testa . Considerati i modi e lo strumento usato la volontà di uccidere era per noi più che sospettabile . I giudici anni dopo processarono i colpevoli , nel frattempo divenuti medici : omicidio , ma volevano solo dargli una lezione , poi si sa , gli è scappata la mano e gliela hanno data un po’ grossa , ma non volevano . Conclusione : qualcuno è stato un poco in carcere , ma proprio poco , poi di nuovo a fare i medici .
E’ certo invece che a diciannove anni Sergio Ramelli non aveva ancora compiuto gesta così encomiabili da meritare il nome su una via : è certo anche che ben pochi di noi , intendiamo noi razza umana , hanno , a diciannove anni , compiuto qualcosa di encomiabile .
Intitolare una via al povero Ramelli deve avere solo un significato di pace : se non va bene perché Ramelli era di destra , nulla vieta di unire il suo nome a quello di un altro giovane , di sinistra , ucciso in quegli anni da estremisti di destra . Nella speranza che giovani e meno giovani capiscano e accettino che la lotta politica è sacra , l’odio invece produce solo odio .
Cordiali saluti
Cremona , 03 02 2003 Flaminio Cozzaglio UGL CREMONA