Archive for the 'Striscia Repubblica' Category

lug 08 2018

parto gemellare a repubblica 08 07 2018

PARTO GEMELLARE A REPUBBLICA
Camilleri: “C’è un brutto consenso per le tesi estremiste di Salvini che mi ricorda quello del 1937″
07 Luglio 2018
“Condivido le preoccupazioni del mio ultimo Montalbano. Non avrei mai voluto vedere il Vaffaday al governo. E il razzismo che riaffiora contro i migranti”. E di Salvini contro Saviano: “Parole mafiose”

Caselli: “Un attacco ai magistrati che mette a rischio la democrazia”
07 Luglio 2018
L’ex procuratore capo di Torino risponde a Lega e M5s che auspicano un “superamento delle correnti” all’interno della magistratura

No responses yet

lug 08 2018

odiare fino all’ultimo 08 07 2018

ODIARE FINO ALL’ULTIMO
E Repubblica insegna bene anche questo!
—Marcello Dell’Utri ha lasciato il carcere di Rebibbia questa mattina, dopo che il tribunale di sorveglianza di Roma ha disposto ieri nei suoi confronti il differimento pena per gravi motivi di salute…….. Protesta l’associazione Vittime dei Georgofili: “Non è certo la prima volta che un condannato lascia il carcere e torna a casa perché i tribunali ritengono stia male – scrive la presidente Giovanna Maggiani Chelli – eppure anche per mancanza di giustizia, i nostri sopravvissuti alla strage di via dei Georgofili, hanno una vita difficile, fanno ogni giorno il conto con la causa effetto di 277 chili di tritolo e tanta solerzia intorno a noi non la vediamo, neppure tanti dottori preposti, disposti a capire oltre ogni ragionevole dubbio che la strage terroristica eversiva lascia segni indelebili”.

Crema 08 07 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

lug 07 2018

la maglietta rossa 07 07 2018

LA MAGLIETTA ROSSA
lanciata da Repubblica è la solita divisione dei compiti: loro la indossano, noi ospitiamo il migrante!

Crema 07 07 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@mail.com

No responses yet

lug 02 2018

i ripetenti di sinistra 02 07 2018

I RIPETENTI DI SINISTRA
E non è un caso che l’articolo sotto appaia su Repubblica; ed è pure inutile che Matteo Salvini s’impegni a fare anche i disegni per spiegare i punti veri del problema: chi profuma di sinistra i punti veri non li capirà mai, non perché sia diversamente abile di testa e cultura, gens una sumus è il motto dei giocatori di scacchi, manca solo la voglia, e tantissima!
—Centinaia, migliaia i tweet e i post per celebrare la vittoria di quattro ragazze felici per la vittoria nelle stesse ore in cui a Pontida si rappresentava un’Italia divisa, timorosa dell’altro. E basta scorrere alcuni di quei post come quello di Oriana Cerbone: “Realtà 1 – #Salvini 0. È davvero il caso di dire #primaleitaliane! Sono fiera di essere rappresentata da queste stupende atlete. La realtà supera la fantasia e spesso sa essere migliore per capire quanto il nostro paese abbia ancora voglia di reagire. Dello stesso tenore anche il tweet di Roberto Saviano che ringrazia le quattro ragazze e aggiunge: “I loro sorrisi sono la risposta all’Italia razzista di Pontida. L’Italia multiculturale nata dal sogno repubblicano non verrà fermata”.
Il caso diventa dunque politico. Chiamato in causa, il ministro dell’Interno Matteo Salvini risponde su Facebook per smarcarsi dalle polemiche: “Bravissime, mi piacerebbe incontrarle e abbracciarle. Come tutti hanno capito (tranne qualche “benpensante” e rosicone di sinistra), il problema è la presenza di centinaia di migliaia di immigrati clandestini che non scappano dalla guerra e la guerra ce la portano in casa, non certo ragazze e ragazzi che, a prescindere dal colore della pelle, contribuiscono a far crescere il nostro Paese. Applausi ragazze!!!”.

Cremona 02 07 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

giu 30 2018

la rincorsa degli on line 30 06 2018

LA RINCORSA DEGLI ON LINE
Il Corriere: la Lega supera il 31% e toglie consensi anche ai 5 Stelle
La Repubblica: Milano, Gay Pride 2018, migliaia al corteo per i diritti

Cremona 30 06 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

giu 28 2018

repubblica del tempo….. 28 06 2018

REPUBBLICA DEL TEMPO…….
L’Avvenire, il giornale dei Vescovi italiani; insisti, e, anche se non era il tuo obiettivo, la verità esce: Roberto Farinacci fu ben più che il manganellatore descritto dagli intellettuali di sinistra. Poi, se il principio della creazione del consenso vale per lui, come anni dopo per Berlusconi, varrà pure per i radical chic Repubblica&Espresso: o gli italiani sono diventati tutti, di colpo, oggi, intelligentissimi, e ragionano alla pari col binomio di sopra?
—Ma non tutti sanno che, non meno del Duce, un abilissimo agitatore di giornali fu quello che gli storici definirono “la suocera del regime”, il futuro ras di Cremona Roberto Farinacci.
Sulla sua perfetta e oliata macchina del consenso è in corso fino a fine settembre a Cremona, presso la Biblioteca Statale, la mostra “Si faccia un articolo di fondo… Il Regime Fascista”, Farinacci e il Ventennio a Cremona. Un esemplare spaccato di storia d’Italia, ma ancor più una sorta di “manuale” pratico di costruzione e mantenimento del potere attraverso il sapiente uso di ogni sorta di cassa di risonanza, a partire proprio dalla carta stampata, nella fattispecie il quotidiano cremonese e anche nazionale Il Regime Fascista, creatura del gerarca cremonese, strategico strumento politico utilizzato con veemenza e senza scrupoli per condizionare e orientare l’opinione pubblica, difendere le posizioni della sua parte politica, difendersi dalle tante accuse che gli venivano mosse, ma anche per criticare l’operato di molti gerarchi e persino dello stesso Duce. In tutto questo complesso e rischioso scenario sociale fu gioco facile per un agitatore e abile manipolatore del linguaggio come Farinacci trovare le chiavi per accattivarsi il popolo attraverso l’orientamento dell’opinione pubblica “a mezzo stampa” e pigiando l’acceleratore sulla macchina del consenso. Così Cremona Nuova ( nome anche della Società editrice fucina del ventennale potere farinacciano) diventò nel 1926 Il Regime Fascista , complice il periodo (poco più di un anno) in cui Farinacci ricoprì la carica di segretario nazionale del Partito nazionale fascista. Dopo Il Popolo d’Italia era il quotidiano di regime più diffuso e autorevole. A dirigerlo lo stesso Farinacci, forte di una redazione fedele alle sue proverbiali “veline” (con cui dava istruzioni sui fondi per il giornale), a partire dal cremasco Renzo Bacchetta, redattore e segretario del ras nonché grande appassionato di liuteria, tanto da essere tra gli artefici dell’istituzione della Scuola di Liuteria a Cremona. Eccetera eccetera.
Cremona 28 06 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

giu 27 2018

solo duecento 27 06 2018

SOLO DUECENTO
Cinquant’anni fa, contro il povero commissario Calabresi, firmarono più di ottocento intellettuali (intellettuali nel senso che campano, e bene, vendendo i prodotti del loro intelletto); da Repubblica, diretto da Calabresi Mario, figlio del povero commissario……….
—“Denunciamo come anticostituzionale, moralmente inaccettabile e contraria ai più elementari diritti umani la politica sull’immigrazione del governo Salvini-Di Maio”. Comincia così la lettera con cui più di 200 intellettuali prendono posizione contro i porti chiusi dall’esecutivo gialloverde. L’appello è ancora aperto, raccoglie una lunga lista di firmatari in crescita e solo al raggiungimento di un numero definitivo verrà inviata al capo dello Stato. Ma i professori coinvolti hanno sentito il bisogno di renderla pubblica subito per non rimanere in silenzio davanti a un’altra lettera, pubblicata il 26 giugno su Repubblica, questa volta di una studentessa a Concita De Gregorio. “Io mi domando e dico”, scrive Margherita Ciancio, “che cos’altro stanno aspettando personaggi pubblici e intellettuali di ogni ambito ordine grado a schierarsi in massa, in prima linea, per sostenere duramente e inequivocabilmente la libertà d’espressione?”

Cremona 27 06 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

giu 23 2018

l’insulto che pesa 23 06 2018

L’INSULTO CHE PESA
Che c’è dopo la minaccia di Matteo Salvini di togliere la scorta a Roberto Saviano e la replica dello stesso Saviano a colpi di “buffone” e di “ministro della malavita”? L’attenzione generale è rivolta allo scambio di minacce e di insulti tra il leader leghista e lo scrittore anti-camorra. Con tanto di confronto tra i tifosi di Salvini che plaudono all’ipotesi di togliere la scorta al professionista dell’antimafia e quelli di Saviano che augurano al leader leghista di finire a piazzale Loreto impiccato a testa in giù. Ma a nessuno passa per la testa di chiedersi quale possa essere il punto d’arrivo della spirale incontrollata fatta da parole che grondano odio e disprezzo non solo tra i soggetti interessati ma, soprattutto, tra i loro sostenitori. Dall’Avvenire—–
Se l’insulto parte da Salvini, pesa sempre, e in modo insopportabile; Saviano su Repubblica insulta mai, scrive la verità, magari in modo duro per chi non la pensa in fotocopia come lui.

Cremona 23 06 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

giu 16 2018

convertirci a forza 16 06 2018

CONVERTIRCI A FORZA
Papa Francesco e Repubblica, alleati d’occasione, sostengono che noi italiani siamo buoni e generosi, senza essere fessi, quindi gradiremmo tutti i porti spalancati, sul Po e sul Trebbia compresi, per i migranti; non basta il voto alla Lega a convincerli, non bastano nemmeno i sondaggi, l’ultimo del Corriere:
-La politica dei porti chiusi convince il 59% degli italiani (e un elettore Pd su 3)-

Cremona 16 06 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

giu 15 2018

giammai! 15 06 2018

GIAMMAI!
Via Almirante a Roma? Una ferita alla Storia, sibila Repubblica!

Cremona 15 06 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

« Prev - Next »