Archive for the 'Striscia La Provincia' Category

gen 10 2018

la quintessenza della cremonesità-quattrocentoventotto 10 01 2018

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – QUATTROCENTO28
Grosso sospiro di soddisfazione della Libera, che si coglie dalla Provincia fin che c’è fino al sito, per la conferma di Alessandro Bettoni alla presidenza del Dugali: dopo anni di badilate in faccia, storica e irreversibile al Consorzio Agrario, una piccola grande vittoria! La legnata che arriverà in Fiera, naturalmente, è a carico del solo Pivantonio e signorsì di consiglio.
Fin che dura il giorno, nessun problema per Citelum, il nuovo gestore del fiat lux scelto dalla Giunta Cilecca; nascono solo, e a macchia di leopardo, non l’intera città, quando scende il buio; da www.cremonaoggi.it:
–Lunghi tratti di strade cittadine al buio, da circa un’ora, a causa di un black out che sta interessando l’illuminazione pubblica. Il problema sta riguardando via Ghinaglia, via Milano fino all’Incrociatello, via Sesto. Anche metà viale Trento e Trieste risulta al buio, dall’incrocio con via del Vecchio Passeggio verso piazza Libertà. Al lavoro per riparare il guasto, di origine ancora imprecisata, sono due squadre di tecnici Citelum, l’azienda che ha in carico la gestione di luci e semafori–
Il Cilecca è come le recensioni dei ristoranti del Pennadoro, non dimentica il passato ma guarda fermo al futuro: un vero Rinascimento non arriva in quattro e quattro otto, gratis, ma i cittadini se lo devon sopportare, a volte a lungo.
Cauto Mino Jotta sulla candidatura dell’amico Simone Beretta alle regionali, teme, in caso di conferma, le grandinate dell’Inviato Quotidiano dei fratelli Salini, perciò, sempre su www.cremonaoggi.it, e meno male che è on line con tre giornalisti, fosse in carta con trenta come la Provincia fin che c’è dovrebbe uscire, con tutte le notizie che raccoglie, e se diretto da un Mario Silla, naturalmente, con almeno 200 pagine, la precisa vestizione in parole del territorio della provincia di Cremona:
–Sarà infatti il coordinamento provinciale ad avere l’ultima parola, dopo un’attenta valutazione. Naturalmente non ho nulla in contrario all’ipotesi Beretta. Il nostro scopo è di coprire tutto il territorio. Essendo Cremona una provincia lunga e stretta, il nostro scopo è trovare una serie di proposte che possano soddisfare tutti, da Crema a Casalmaggiore”–
Il territorio è lungo e stretto, e le proposte devono soddisfare veramente tutti, Donida compreso. Vincere, poi, è tutta un’altra storia, Crema 2017 insegna.
Problemi della modernità anche a Cremona, ci mancherebbe: siamo a gennaio, l’influenza picchia, già 1.528 tentativi di ricovero al Pronto soccorso, se ricordo bene tre volte i posti letto del nostro Ospedale; da qualche parte è piovuto, o nevicato, e il Po, non sapendo dove nascondere l’acqua, sale: fra tre metri, raggiunge lo zero idrometrico!

Cremona 10 01 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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gen 09 2018

la quintessenza della cremonesità-quattrocentoventisette 09 01 2018

la LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – QUATTROCENTO27 Tutto a posto per il Dugali, finalmente Alessandro Bettoni è riuscito ad acchiappare una presidenza, vicepresidente vicario è Gian Enrico Spoldi, il non vicario Giovanni Ghidoni, ma c’è lavoro presenza e immagine per tutti i consiglieri: tutto è bene quel che finisce bene!
Da www.cremonaoggi.it un’altra pratica finita bene:
–Nuova condanna per un altro straniero accusato di spacciare hashish a clienti minorenni nei dintorni della Casa dell’accoglienza, dove per un periodo era stato ospite (ma non all’epoca dei fatti). Per Endurance Yare, 25enne nigeriano, incensurato, richiedente asilo con richiesta rigettata e quindi irregolare sul territorio, è arrivata una condanna alla pena di 2 anni e 4 mesi oltre al pagamento di 3mila euro di multa. Il giudice ha riconosciuto nei suoi confronti solo 5 dei 10 fatti a lui imputati–
Sistema Cremona, appendice Fiera, attuale campo di battaglia, tutti, il Cilecca compreso che poi si vanta, uniti al dottor Pivantonio contro la new entry capitan Voltini: direttore finalmente guarito, il prossimo consiglio, salvo contrordini all’ultimo minuto, il 15 gennaio. Sapremo finalmente degli ultimi disastri relazionali, nessun investitore esterno vuol dar quei pochi milioni che servono, e subito sparire. Ancora da www.cremonaoggi.it, da tempo più che il maggior conduttore di notizie dal luogo dei fatti ai nostri personal, l’unico! gli ultimi ragguagli sulla cultura:
–Il programma Cultura a Cremona 2018 dedicato al Novecento avrà focus particolari su grandi personaggi ed eventi che hanno fatto la storia della città e del paese: don Primo Mazzolari, Mina e il Premio Cremona–
Io non ce l’ho con Mina, cremonese e brava, ma in quel posto, la cultura, con quei vicini, la vedo a disagio; uno dei tanti, Leonida Bissolati, non ci avrebbe rappresentato meglio?
Giorgio Gori, sindaco di Bergamo e aspirante governatore della Regione Lombardia, fa un salto sul casalasco e naturalmente, siccome è uno che le cose le capisce, visita il Consorzio del Pomodoro. Gran risalto alla visita di www.cremonaoggi.it, silenzio tombale sulla Provincia fin che c’è, guidata ormai dal gruppo che un tempo amava distinguersi col nome: rinnovatori, che invece da tempo, spartite le poltrone che furono di Pivantonio, s’inchina addirittura a uno Zanolli Pennadoro Vittoriano: il nemico non s’ha mai da nominare, per quanti lettori alla fin dell’anno costi!
–Dai 70 miliardi di lire di inizio avventura ai 240 milioni di euro di fatturato odierno. Paolo Voltini illustra con i numeri la crescita del Consorzio Casalasco del Pomodoro, affianco dall’ad Costantino Vaia. Gori ascolta al tavolo e chiede informazioni sulla etichettatura, Voltini ricorda l’impegno ufficiale del Governo con soddisfazione e anche la partenza di un tavolo permanente sulla filiera del Pomodoro in particolare.
Vaia spiega la storia del Consorzio, che fino al 2000 mantiene la sua struttura conserviera tradizionale prima di iniziare una fase di sviluppo rapido sia per linee interne che esterne, con diversificazione del prodotto e con nuove aggregazioni, creando su Parma Il principale consorzio a livello europeo. Nel 2007 l’acquisizione del marchio Pomì e nel 2012 l’incorporazione della Boschi, senza scordare l’acquisizione di marchi legati a Parmalat, mantenendo anche vivo un discorso occupazionale. Infine nel 2017 l’acquisizione di De Rica, a conferma di un percorso rapido di crescita.
Gori plaude al fatto che nella filiera del Consorzio non vi sia conflitto tra produttori e trasformatori, “dato che tutto – precisa Vaia – è sotto un unico cappello”. “L’utile medio per chi partecipa alla filiera è del 12% in più rispetto al valore di mercato” spiega Voltini. “La stagione del Pomodoro diventa inoltre una buona opportunità per i giovani che vogliano approcciare col mondo del lavoro” aggiunge Vaia.

Cremona 09 01 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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gen 08 2018

la quintessenza della cremonesità-quattrocentoventisei 08 01 2018

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – QUATTROCENTOVENTISEI Un amico mi segnala l’ultima impresa del Pennadoro, fresca di ieri; dal suo Punto:
–Si adombra il conflitto di interessi per Matteo Renzi che avrebbe favorito l’amica leopoldina Catia Bastioli, amministratrice delegata di Novamont che copre il 50% del mercato continentale delle biobuste. Chi tira in ballo l’ex premier va a colpo sicuro: qualcuno lo segue–
“Adombrare” uno come Renzi, che è fuori dal Parlamento e dai Ministeri, per una legge ad hoc, mi sembra complicato, ma il Pennadoro quando parte, parte, è un piccolo Napoleone: l’Armata si metta in marcia, l’Intendenza seguirà; quindi, sempre ieri, risponde a un lettore:
–Una precisazione: Catia Bastioli, non produce sacchetti, ma solo la materia prima ed è un’imprenditrice che, proprio per quella tecnologia (che non ha rivali nel Vecchio continente), ha vinto il titolo di “scienziata europea dell’anno”. I produttori di sacchetti “bio”, solo in Italia, sono circa 150–
Allora, quel pinocchio di Renzi, fuori dal Governo, fuori dal Parlamento, si è “conflittato” non con l’amica, che è una scienziata conosciuta e stimata in Europa, ma con ben 150 produttori circa, tutti “bio”: se gli va bene, al pinocchio, è un concorso esterno in associazione corruttiva!
E il tutto per merito del Pennadoro di Cremona!
Solo una curiosità: l’editore del Pennadoro legge solo il Corriere e il mio blog o ogni tanto sfoglia la sua Provincia fin che c’è, carta e on line, che vanta al mese visioni miracolose in numeri che ruotano, per adesso, intorno ai 4 milioni? Se non la legge, la fin che c’è, è un pessimo segno, se la legge e non prende provvedimenti d’urgenza, non cambia, è un pessimo segno!
Sito Libera, nessuna correzione sull’operato dei commissari Apa: è sempre losco!
La mania di dar giudizi sugli altri, al Quarto Lato di Piazza Duomo, è sempre alta, specchiarsi sembra difficile, o forse spaventa la risposta; dalla presentazione del voto 2017 alla Giunta Cilecca:
–i voti non hanno la pretesa di essere un giudizio oggettivo: né una promozione, né una bocciatura. Sono invece una valutazione parziale, frutto di un anno di cronaca. Dal palazzo. Che alla fine, restituisce la fotografia di una amministrazione ‘senza infamia e senza lode’, che si è indubbiamente impegnata molto ma che ha lasciato ancora la sensazione di essere ‘incompiuta’. Come avesse speso tanto, ma non avesse incassato abbastanza–
Se non è oggettivo un numero, che lo usi a fare; certo, se gli otto esaminandi sono compresi tra un 5+ e un 6+, il difetto sta in chi li affibbia, sicuramente non nei numeri; che concludono la scheda di un Virgilio con parole da 10 e un numero un po’ inferiore; la scheda di un Platè (5+, ultimo!) punito perché invece di far politica “si concentra quotidianamente sull’attività dei servizi sociali”.
Quando hai finito di girarla, la Provincia fin che c’è epoca Pennadoro, capisci perché fatica a tenere le 8mila copie al giorno……

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gen 07 2018

la quintessenza della cremonesità-quattrocentoventicinque 07 01 2018

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – QUATTROCENTO25
Ovvio apparisse il comunicato Apa anche sulla pagina dell’Agricoltura di oggi, la Provincia fin che c’è, l’unica lieve differenza rispetto al sito Libera, il cicciobello di turno ha tolto l’aggettivo “losco” all’operato dei responsabili dello “scandaloso scippo”………. quanto al resto, lo scippo rimane e la situazione prima del commissariamento era floridissima. L’unico punto che non riescono a chiarirsi al Quarto Lato di Pazza Duomo, e l’ha sottolineato pure l’ex direttore Tagliaferri, è che i presunti danneggiati, cioè gli allevatori cremonesi, di quel che loro chiamano “scippo”, se ne sbattono altamente!
Son tante le cose che devono chiarirsi, al Quarto Lato, oltre alla fondamentale da cui discendono tutte le altre: non contano più un cazzo, se non per il Cilecca e pochi compagni di sedute!
Capisco gli sian girati i cosiddetti nel leggere gli strepitosi numeri di www.cremonaoggi,it, che anch’io ho commentato in lungo e in largo: chi è capace di farsi leggere i lettori li trova anche in tempi di crisi! mentre la Provincia fin che c’è viaggia di notte senza fari; ma dal giramento allo scrivere, sopra lo spazio che indica gli amministratori, pagina 29, che l’edizione on line gode di 4 milioni di visualizzazioni pagina al mese, ce ne corre, se gli altri ne contano 10,7 milioni l’anno!
Ironia involontaria, quella voluta al Quarto Lato la sognano, il Pennadoro risponde a un lettore, pagina 27:
–Non tocca certo a me rispondere del lavoro di colleghi di altri giornali–
Gli crediamo, avrebbe difficoltà a rispondere del suo, specie quando tocca i vertici del cuoco figlio di Tommaso (suo padre) e Giuseppina (sua madre). Passi quando capita l’interlocutore importante che si rivolge ai Coldiretti sui grandi temi dell’Agricoltura, oggi Repubblica dà la misura dei valori in campo: –Ha i toni positivi il primo bilancio della Coldiretti al tramonto del lungo ponte natalizio. Secondo l’associazione degli agricoltori, al rientro ci sono 2,5 milioni di italiani che hanno scelto di trascorrere il fine settimana dell’Epifania in vacanza, il 10% in più dello scorso anno. Coldiretti sottolinea dunque che l’ultimo weekend conferma il trend positivo per viaggi e consumi delle feste di fine ed inizio anno. La gran parte dei turisti ha lasciato le località turistiche di montagna che – sottolinea la Coldiretti – ha prevalso tra le destinazioni per l’abbondanza di neve di quest’anno che nonostante alcuni disagi ha favorito l’afflusso nelle piste da sci–
Tra un paio di mesi il Corriere chiede ai Coldiretti se il Napoli ce la fa o la Juve vince il suo settimo scudetto consecutivo! Per raccogliere bene, è strano doverlo dire agli agricoltori, in fondo anche a Confagricoltura lo sono, bisogna anzitutto seminare bene; buone sementi, buoni concimi, no glifosato, no ogm…..
Carlo Malvezzi all’Inviato Quotidiano dei fratelli Salini:
– Andiamo con ordine. Le situazioni di difficoltà sul piano della sicurezza e su quello sociale che si registrano nei quartieri periferici delle nostre città e tra questi anche nel nostro quartiere Cambonino, sono la dimostrazione plastica del fallimento delle scelte urbanistiche che negli anni 70 sono state perseguite ideologicamente dai partiti di sinistra. Se a questo clamoroso errore di visione aggiungiamo le irresponsabili politiche sull’immigrazione che Renzi ha voluto imporre al nostro paese, comprendiamo qual è lo scenario preoccupante nel quale i cosiddetti governi progressisti hanno fatto precipitare le nostre città, creando interi quartieri nei quali è stato concentrato il disagio economico e sociale, le cui pesanti conseguenze sono state interamente scaricate sulle fasce più deboli della popolazione–

Cremona 07 01 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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gen 06 2018

la quintessenza della cremonesità-quattrocentoventiquattro 06 01 2018

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – QUATTROCENTO24
Sarebbe incomprensibile l’ennesimo sfogo Libera sul caso Apa, il pressing inizia in aprile 2017, se non ci fossero, evidenti, altri motivi, il primo gli equilibri in Fiera, campo di battaglia del Sistema Cremona, compatto, in apparenza, nel respingere capitan Voltini e i suoi: sono troppo bravi, dunque potrebbero creare fastidi. Certo l’ultima uscita è pesante:
–I responsabili dello scandaloso scippo di Apa, perpetrato ai danni degli allevatori cremonesi, ai quali è stato sottratto un patrimonio di oltre sei milioni di euro in liquidità e che metteranno in vendita, o cederanno in affitto anche la sede, non sanno più come coprire il loro losco operato–
La diffamazione ha contorni che a volte sono incerti, ma sull’Apa il giudice ha già respinto tutti i ricorsi d’urgenza presentati da Confagricoltura e compagni, quindi, minimo, i giudici han lavorato tanto male o distratti da non accorgersi di scippo e losco operato….
Un esempio (dei tanti) che spiega quanto capisca Confagricoltura dei problemi che riguardano la professione dei soci; dal sito nazionale:
–Il crescente successo commerciale di questo settore ha spinto molte cantine italiane a mettersi in gioco con le bollicine, affiancandole ai prodotti tradizionali. Se fino a pochi anni fa era raro trovare spumanti prodotti con Metodo Classico fuori dalle denominazioni Franciacorta Docg, Trento Doc, Oltrepò Pavese Docg e Alta Langa Docg, oggi l’offerta si moltiplica velocemente un po’ in tutte le regioni. Anche i disciplinari delle Denominazioni si stanno adeguando e molte delle recenti modifiche hanno introdotto proprio la possibilità di produrre spumanti laddove fino a poco tempo fa non era permesso–
Tra un po’ avremo lo Champagne del Cortile o della spiaggia, col bel risultato, scritto nello stesso articolo del sito nazionale:
–In questo scenario l’Italia gioca un ruolo di primo piano collocandosi al primo posto nelle esportazioni in termini di volumi (43%), seguita da Spagna (22%) e Francia (21%). Anche se in termini di valori è la Francia a detenere la leadership con il 55%. Dietro Italia con il 23% e la Spagna con l’8%–
L’Italia esporta il doppio in bottiglie, ma ritorna meno della metà in incassi: è la perfetta filosofia del glifosato e dell’ogm, produci di più, la qualità va a puttane e il primo Paese del terzo mondo che fa lo stesso ci soffia il mercato perché i costi di produzione, per lui, sono una frazione dei nostri!
E’ la filosofia che regna da quelle parti, da Roma ai margini dell’impero. Ieri ho scritto a lungo dei numeri immensi che ogni anno fa il gruppo www.cremonaoggi.it; tra un po’ i giornalisti usciranno con la pubblicità dei clienti sulla maglietta per aver occupato ogni altro spazio; bene, accetto scommesse, Nolli Renzo in testa, quello che non c’è mai, e poi in fila tutti gli altri consiglieri, piuttosto che studiare i colleghi e adeguarsi, la notizia prima di tutto! lasceranno al Pennadoro l’incarico di ripetere, a uso e consumo dei cremonesi, per la 102ma volta! che la Provincia fin che c’è, carta e on line, è il giornale di riferimento del territorio. Poi fra di loro, in gran segreto ma in modo venga a saperlo fin io, si diranno che i numeri van male per colpa della crisi e che appena finisce si torna ai tempi di Pirondini eccetera; bene, www.cremonaoggi.it inizia a giugno 2011, in piena crisi: saranno capaci e soprattutto vogliosi, il non c’è e consiglieri, di questa semplice riflessione?

Cremona 06 01 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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gen 05 2018

la quintessenza della cremonesità-quattrocentoventitre 05 01 2017

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – QUATTROCENTO23
I numeri strepitosi del gruppo www.cremonaoggi.it hanno un segreto, conosciuto da Pulcinella in poi: dai al lettore tutte le notizie che trovi, quale scegliere lo deciderà lui. Non c’è altra spiegazione, se Google Analytics conta 2,6 milioni di persone, pari a sette volte la popolazione dell’intera provincia, compresi i neonati e chi non usa il computer, che nel corso del 2017 hanno visitato almeno una volta il sito; ed è anche chiaro che se fuori Cremona voglion sapere di noi, si rivolgono esclusivamente a www.cremonaoggi.it. Checché dica e scriva tra un po’ il Pennadoro. Quello della notizia in cornice: il cuoco è figlio di Tommaso (suo padre) e di Giuseppina (sua madre).
Nella loro brutalità i numeri dicono che Mario Silla e la sua band dimenticheranno che Tommaso è il padre, ma se al lettore interessano i cuochi Silla&band glieli elencano tutti. Così oltre ai lettori arriva la pubblicità, che se ne infischia di cuochi padri e madri, va dove è più vista, quel che non vogliono capire gli editori della Provincia fin che c’è nascondendo continuamente la notizia, se ricorda il “nemico”. Quando da anni si tace, per fare un esempio, che in piazza Stradivari c’è il mercato di Campagna Amica, si può anche infastidire Coldiretti, ma temo parecchio di più il migliaio di cremonesi che lo visitano. E infatti mentre i numeri di www.cremonaoggi.it suonano un inno alla gioia, quelli della Provincia fin che c’è, mese su mese, una Caporetto dietro l’altra. Ma al Quarto Lato di Piazza Duomo tutti, ex rinnovatori compresi, paion contenti d’essersi divisi le spoglie di Pivantonio; normali le conseguenze: non si guida alcuna impresa con l’invidia e l’odio.
A proposito d’invidia, una nota per i saggi che snobbano i 2,6 milioni di lettori di Silla&band, che non vedono quanto il giornale sia piatto e conformista, prenda le parti dell’editore Arvedi eccetera; premesso che in Cremona la scelta non è vasta, forse anche per la presenza di troppi saggi al chiuso e silenti in piazza, indichino un giornale che spari contro l’editore; la Stampa, proprietà Fiat, scrive volentieri di animali e animaletti; i primi anni di Repubblica, editori i giornalisti stessi, era difficile trovare un giornale più di parte; potrei continuare, ma certi saggi son troppo saggi per essere convinti da me……
Il sito Libera ha ripreso le newsletter, qui la 1 del 5 gennaio 2018, e va subito in gol: –I responsabili dello scandaloso scippo di Apa, perpetrato ai danni degli allevatori cremonesi, ai quali è stato sottratto un patrimonio di oltre sei milioni di euro in liquidità e che metteranno in vendita, o cederanno in affitto anche la sede, non sanno più come coprire il loro losco operato–
Mi sembrano parole un po’ forti, anche verso i giudici, pur non nominati, che hanno respinto tutti i ricorsi d’urgenza presentati dalle “vittime”, tanto più che da aprile a oggi ho letto molte pagine di lagne delle “vittime”, non una riga degli allevatori!

Cremona 05 01 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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gen 04 2018

la quintessenza della cremonesità-quattrocentoventidue 04 01 2018

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – QUATTROCENTO22
Permettetemi la battuta: siamo alle persecuzioni dei cristiani ai tempi dell’impero romano; se comprensibili i timori verso le moschee e chi le frequenta, identificare chi si trova per pregare assieme, si farebbe lo stesso per una chiesa ortodossa? è assurdo, eppure lo scrive la Provincia fin che c’è di oggi, formato on line: —Soresina; sgomberato dalla polizia locale un tempio sikh abusivo. Il luogo di culto era stato ricreato all’interno di un capannone di via Cremona, in piena zona artigianale. Nonostante i ripetuti divieti imposti dal Comune, l’edificio è stato più volte utilizzato per svolgere attività religiosa e quando i vigili, capitanati dal comandante Giovanni Tirelli, hanno eseguito un sopralluogo trovando all’interno 150 persone radunate in preghiera, a carico dell’affittuario, un indiano residente a Corte de’ Cortesi, è scattata la denuncia. Contestualmente, terminata la loro identificazione, i fedeli presenti all’interno del fabbricato sono stati allontanati— E quando si tratta di religioni e fedeli nessuno, per quanta autorità abbia, venga a parlarci di bolli e timbri, la Storia è maestra.
Ma eccoci all’ennesimo successo di capitan Voltini, di cui scrive naturalmente il Sole24Ore, di cui non scriverà mai naturalmente la Provincia fin che c’è:
—(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Roma, 04 gen – Un accordo di partenariato fra tre importanti player del settore agroalimentare per rafforzare e migliorare la produzione del pomodoro da industria made in Italy. Lo hanno siglato Timac Agro Italia, societa’ leader mondiale nel campo dei fertilizzanti del Gruppo Roullier – presente in Italia con stabilimenti a Ripalta Arpina (Cremona) e Barletta – il Consorzio agrario di Cremona, tra i principali attori del panorama distributivo nazionale e leader nel settore mangimistico, e il Consorzio Casalasco del Pomodoro, il piu’ grande produttore di pomodoro in Italia, con oltre 550mila tonnellate di pomodoro fresco trasformato l’anno con i marchi Pomi’ e De Rica. L’accordo prevede che Timac svilupperà insieme ai suoi partner nuovi fertilizzanti per migliorare la produttività e la qualita’ della coltivazione di pomodoro, avvalendosi della propria rete di esperti agronomi, delle innovazioni derivanti dall’attività del Centro mondiale dell’innovazione Roullier, il maggiore centro di ricerche privato d’Europa dedicato alla nutrizione, inaugurato dal gruppo francese a Saint Malo nel 2016, e della preziosa esperienza sulla coltura sviluppata dai servizi tecnici del Consorzio Casalasco e del Consorzio agrario di Cremona—
Al Quarto Lato di Piazza Duomo sono miopi, molto miopi, e dimenticano che i successi di capitan Voltini sono prima di tutto successi per l’Agricoltura italiana ma, a stupirmi, è l’acquiescenza degli altri compagni di merende del Sistema Cremona, che credono di prender parte in un dissidio di carattere personale e sindacale, e non si rendon conto che escludere un manager di successo alla capitan Voltini per correre compatti nella scia d’insuccessi di un dottor Pivantonio sia certamente il male di Cremona!
Il 9 si vota per la presidenza del Consorzio Dugali, una formalità per incoronare Alessandro Bettoni; dell’incoronazione in Fiera ancora si sa nulla.

Cremona 04 01 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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gen 03 2018

la quintessenza della cremonesità-quattrocentoventuno 03 01 2018

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – QUATTROCENTO21
Vado sul sito di Coldiretti Cremona, capitolo: Terranostra, e resto stupefatto, altro che i 20 venti banchi di Campagna Amica una domenica al mese, è un florilegio di Aziende agricole che vendono direttamente a noi, e se uno abita in città non è detto debba andare a Soncino, Crema, Casalmaggiore, va a Sesto, Castelverde, Malagnino, Spinadesco eccetera, come andare a Gadesco all’Iper, e c’è di tutto, solo la qualità è diversa. Appena ho tempo lo sfoglio con calma, il sito, che elenca amici agricoltori di tutta Italia; scommetto che nelle zone dei grandi vini, le Langhe per esempio, la maggior parte di quelli bravi son Coldiretti, per la passione con cui da Roma quasi si ordina ai soci: qualità e salute!
Con giorni di ritardo sfoglio Mondo Padano on line e trovo:
–Venerdì 29 dicembre Mondo Padano torna in edicola con un’edizione speciale, di ben 48 pagine, da collezionare–
Ai soci e tifosi del Sistema Cremona manca, oltre a un casino di altra roba, il senso del ridicolo: edizione speciale di ben 48 pagine da collezionare!
In effetti, se l’oggetto da collezione deve prima di tutto esser raro, quando va bene Mondo Padano supera le 100 cento copie settimanali.
La Provincia fin che c’è ogni tanto si salva; l’edizione on line oggi ricorda Pietro Ferraresi, grande amico del mio caro amico Cornelio Bertazzoli, pittore, che mi ricordo confermasse, quando si trovavano in “consulto”: Naples è bravo!
–E’ morto Naples Pietro Ferraresi, l’uomo che sotto al Torrazzo dopo l’armistizio salvò almeno un centinaio di cremonesi dai campi di sterminio nazisti e dal carcere duro. Il partigiano nella brigata ‘Primula Rossa’, è morto domenica nella sua casa di San Marino. Aveva 94 anni. I funerali si svolgeranno questa mattina alle 11 nella chiesa della frazione. Sarà sepolto nella tomba di famiglia al cimitero di Cremona. Una vita, fatta di duro lavoro, tanti viaggi all’estero, arte (in tarda età era stato anche un valente pittore), ma soprattutto di grande altruismo e umanità. Si chiamava ‘Naples’, come la nave inglese che durante la prima guerra mondiale salvò suo padre che si trovava a bordo di un cargo austriaco che stava affondando– Ignoravo, ed è per questo che lo ricordo molto volentieri, che Naples fosse stato un piccolo e sconosciuto Gino Bartali. Uomini che in tempi dove rischiavi la vita per un’occhiata malposta, la giocavano per ben altro.

Cremona 03 01 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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gen 02 2018

la quintessenza della cremonesità-quattrocentoventi 02 01 2017

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – QUATTROCENTOVENTI
La nostra Stradale passa ai media i numeri dell’attività svolta, eccellenti, e subito www.cremonaoggi.it, non avendo alcun tipo di coda di paglia e attenta ai principi della vita sociale, pubblica; estraggo, scelta mia, i numeri purtroppo significativi, uno beve e poi si mette alla guida, strafregandosene della vita degli altri:
—Un preoccupante aumento del 25 per cento delle sanzioni per guida in stato di ebbrezza. Sono solo alcuni dei numeri che hanno caratterizzato il lavoro del 2017 della sezione della polizia stradale di Cremona guidata dal comandante Federica Deledda. “E stato un anno decisamente impegnativo e proficuo”, ha detto il comandante, che ha snocciolato i grandi numeri conseguiti dalla stradale nel 2017 a Cremona e nei distaccamenti di Crema, Pizzighettone e Casalmaggiore……… la seconda alla guida in stato di ebbrezza. In quest’ultimo caso le sanzioni sono aumentate del 25 per cento, 394 le persone che sono state trovate ubriache al volante—
Che almeno i giornalisti siano d’esempio!
E torniamo dal number one, che almeno ci diverte spesso; nel ristorante di due giorni fa il menu stagionale è arricchito dal pesce d’acqua dolce, cotto in diverse maniere e il pesce di mare anche su ordinazione, purtroppo il nostro, sommerso continuamente dalla fatica di ricopiarsi ogni spesso, mette mani e piedi, e non dico altro, in fallo: “All’esterno sembra un locale come tanti altri, addirittura un bar o una caffetteria, , ma all’interno è tutt’altra cosa. E’ ben arredato, accogliente, caldo e luminoso”
La domanda sbotta: chi di noi cerca locali male arredati, ostili, freddi e bui? Leopold von Sacher-Masoch?
Volti pagina, secondo la Provincia fin che c’è il territorio cremonese è noto nel mondo per le molte eccellenze alimentari, anche i negozi di abbigliamento spacciano il famoso salame Cremona, poi devi informarti dal Pennadoro per i locali dove le eccellenze te le servono al caldo; e la stagione non è delle propizie……
Il 9 si vota per la presidenza Dugali, i giochi dovrebbero essere fatti per Alessandro Bettoni; della Fiera so nulla, ma credo altrettanto quelli che un presidente e un consiglio lo devon trovare perché siedono sulle poltrone giuste; tra due mesi si votano politiche e regionali, qui a Cremona città rischi grillini non ne dovremmo correre; il Cilecca invece dispone ancora di un anno abbondante per completare le sue opere; continua a ripetere che cinque anni son pochi, ne servono dieci, specie a uno come lui che per dir buona sera ha bisogno di un quarto d’ora e per chiedere delle Audi A6 in Fiera non gli bastano sei mesi, nemmeno per il rispetto dovuto ai cittadini che l’han messo lì…

Cremona 02 01 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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gen 01 2018

la quintessenza della cremonesità-quattrocentodiciannove 01 01 2017

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – QUATTROCENTO19
Confagricoltura s’è lisciata le penne per la vittoria del glifosato (nell’incertezza il cittadino mangi pure) che allieterà le nostre tavole per altri 5 anni, grazie al voltafaccia della Germania, ma le cose sono tutt’altro che chiare e definitive, come scrive l’Ansa:
–Il Gruppo dei Verdi del Parlamento europeo ha iniziato stamattina la raccolta di firme necessarie (187 eurodeputati) per istituire una commissione di inchiesta sul rinnovo dell’erbicida glifosato. “Efsa ed Echa dovranno rendere conto delle loro modalità di lavoro” nella elaborazione dei loro pareri scientifici sulla sostanza, commenta Marco Affronte, eurodeputato del gruppo.
I socialisti e democratici chiedono invece una commissione speciale sullo stesso tema. La commissione speciale ha poteri diversi e non ha bisogno della raccolta di firme. La scelta, spiega il capogruppo Gianni Pittella, perché “una commissione d’inchiesta limiterebbe la portata delle indagini alla presunta cattiva amministrazione delle istituzioni e delle agenzie europee”–
A certi europei basta che gli Usa stabiliscano: “non c’è prova sia cancerogeno” e il dubbio comunque non sia sano, viene mai!
Ma questo è argomento troppo serio, ridiamo col Pennadoro, la Provincia fin che c’è di ieri non è ancora finita!
–Gli unici passi concreti sinora li ha fatti il sottosegretario Luciano Pizzetti. Ha ottenuto che il ponte chiuso rientrasse tra le emergenze nazionali e che l’erogazione dei fondi statali fosse garantita. Dalla Regione Lombardia solo parole–
Quelle di Pizzetti, nota il lettore attento, non sono parole, ma fatti sonanti.
–Tra le urgenze che ci affliggono, una delle più gravi e frequenti è l’inquinamento atmosferico. Per buona parte dell’anno la pianura padana è prigioniera dello smog. E’ un problema sinora affrontato con risibili blocchi del traffico ed estemporanei quanto inefficaci provvedimenti tampone. Un’emergenza di questa portata è da affrontare con tutt’altra determinazione. La Regione Lombardia è in grado di farlo–
E naturalmente, guidata da Roberto Maroni, non lo fa, ed è per questo che il 4 marzo è indispensabile votare Giorgio Gori, che abbasserà i riscaldamenti, ridurrà la produzione delle fabbriche, impedirà agli agricoltori di concimare i campi, evitando di far ridere col blocco delle auto.
Del resto il Pennadoro, pregustando la vittoria di Giorgio Gori “ottimo sindaco di Bergamo e volto televisivo”, ricorda che “per la prima volta il centrodestra si misurerà non con candidati sconosciuti ai più”: Ambrosoli sconfitto da Maroni e Martinazzoli da Formigoni furono due specie di “Carneade! chi era costui?”
Ma i 1400 soci della Libera son contenti che il loro giornale spinga per la sinistra?

Cremona 01 01 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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