mag 10 2012
tosi sul serio 10 05 2012
TOSI SUL SERIO
La Provincia, quotidiano unico per adesso di Cremona, continua a spingere per la conferma di Oreste Piva sindaco, e va bene, però sarebbe ancora meglio qualche riflessione in pubblico.
All’Immenso il discorso destra o sinistra è indifferente, basta ci sia uno che gli nomini il 90enne Mondini a CremonaFiere, che liquidi una parcella di 626,81 euro a Pennadoro, che consegni anche l’innominabile a PubliA etc. Però bisogna vincere, accordi a sinistra con Magnoli sono impossibili, a destra è meglio non dimenticare che nel 2009 ha vinto ai supplementari per 542 voti su 36mila, grazie soprattutto alle beghe create appena prima e offerte su un piatto d’oro da Pizzetti e compagnia: sperare che le ripetano è sperare che la Bindi si iscriva al Pdl.
Su margini tanto ristretti bisogna contare tutto, ed è chiaro che qualcosa sposta anche la Provincia, ma non basta. Perché i cento sorrisoni che Oreste trova quando esce dal Palazzo per il caffè, non si trasformano come nelle fiabe nei 20mila voti che servono.
Magnoli non è Pizzetti, non che non sia capace di volere come lui, anzi, è molto più attento e abile a calcolare, e bene, le varianti; un caso Beluzzi l’avrebbe gestito in modo che sarebbe stato lo stesso Corada a cercare Beluzzi…..e a conferma basta vedere la recente campagna di Crema. La destra ha mandato al macello un ottimo candidato, Magnoli troverà senz’altro una Stefania Bonaldi per Cremona. E ci sarà da ridere a vederle contro Oreste Piva.
La Provincia crede di incantare gli elettori nascondendo le bravate di sopra, ma quelli che si informano da altre parti, anche se di destra sicura come me, non saranno tanto disposti a segnare un nome sapendo che se vince a governare sarà un altro.
La Provincia finga pure che il Pdl unito rivoglia Oreste Piva, ma chi appena conosce la vita del partito sa che non è così: basta ricordare la rivolta dei nove consiglieri l’estate scorsa.
In tre anni la destra, assieme a tante cose ben fatte, ha combinato disastri che nei mesi di campagna elettorale saranno tragici, perché la sinistra non mancherà di ricordarli ripetendoli anche ai sassi. La nomina di Pasquali, e soprattutto la difesa per quasi un anno, vale un pacchetto di voti. Per l’armata Magnoli. Che, forte come è la destra cremonese in comunicazione, le addosserà anche Tamoil.
Potrei riempire cartelle, nulla è segreto, ma se l’Immensa armata crede di avanzare così nei due anni che rimangono al voto, il conto sarà ben peggio che il ritorno da Mosca.
Cremona 10 05 2012 www.flaminiocozzaglio.info