Archive for the 'Striscia La Provincia' Category

set 23 2017

la quintessenza della cremonesità-trecentoventisei 23 09 2017

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – TRECENTOVENTISEI
Assemblea partecipata, scrive ieri la Provincia fin che c’è on line, che poi mette il video della sala dei “partecipanti” alla 58ma stazione della Via Crucis Apa: a essere generosi 70 soggetti, di cui almeno la metà dipendenti Libera, precettati, qualche sindaco, qualche politico, una decina di consiglieri su 36 il che dice tutto, e alla fine, a esser compiacenti ai bisogni del Sistema, 10 soci Libera sui 1400 iscritti!
Quando scrivo che nel gruppo non ce n’è uno, neanche a cercarlo col lanternino, che abbia la minima idea di che voglia dire: comunicare, non sono prevenuto, basta osservarli; basta scoprire che il primo comunicatore è Zanolli Pennadoro Vittoriano, unico al mondo a scovare un ristorante dove il pesce, altro che fresco, te lo servono in tavola vivo, e a temperatura ambiente!
Il non c’è che s’affanna a spiegare per giorni e giorni che l’assemblea del 22 si giustifica perché in primavera fu privata mentre il 22 s’intende aprirla al pubblico; che dicono loro, cioè amico, per parlare dei problemi dell’Agricoltura, che in Val Padana sono davvero tanti e gravi, e poi scoprire, non solo io, tutti! come scrivevo sopra, che non è altro che la 58ma stazione: immagino che più d’uno abbia detto a voce alta e chiara, al non c’è e affini, che con le lagne Apa, cioè in parole povere a Cremona vogliono comandare loro, hanno rotto i coglioni, tranne al Cilecca che non ha ancora capito la faccenda, e la conferma, non serve il pallottoliere, bastano le dita della mano, è l’assenza degli allevatori, di una parte o dell’altra, Libera o Coldiretti!
Il non c’è, col suo bel faccione tondo da padrone dell’aia, si fa intervistare dal Pennadoro per annunciare che tutte le Istituzioni sono a suo favore e che le persone oneste dicono basta alle velleità di predominio dei Coldiretti; ma non è il caso di prendersela, è il suo livello: chi non la pensa come lui è un disonesto.
Parla così, pensavo ieri scorrendo l’on line, per l’emozione del momento, ma senz’altro dopo avrà ordinato al Pennadoro di essere più misurato nell’edizione in carta; col cazzo, in prima: “c’è un golpe in atto contro il Sistema Cremona”, all’interno un più maestoso: “è in atto un golpe per scardinare il Sistema Cremona”
Ma se l’attacco al Sistema Cremona si riduce a Fiera e Apa, basta scorrere on line e carta della Provincia fin che c’è per non trovare altro, tranne il Cilecca tutti capiscono l’anima del Sistema: la Libera deve comandare, come ai bei tempi in cui non era la massa di debiti e il giornalaccio di oggi!
Il Cilecca non ascolta nessuno, neanche i suoi colleghi della politica che, a partire dal Pizzetti, non si sono esposti, e hanno usato parole che van bene a entrambe le parti; lui no, è nato professore e ci tiene a farlo vedere; la gemma: “Le associazioni devono certo confrontarsi liberamente ma nessuna può pretendere di imporre le sue idee”; ora, sedendo in consiglio di amministrazione della Fiera, dove per ripicca il dottor Pivantonio rifiuta di nominare il consigliere del Consorzio Agrario, che è socio! i casi si riducono a due: o il Cilecca gli occhi ce li ha in quel posto, o li ha nel posto naturale ma è amico del Pivantonio. La gemmina: “La Libera riveste un ruolo essenziale per lo sviluppo del territorio. Abbiamo bisogno della vostra associazione, forte e unita” Quando va in Cgil, Confindustria, Ascom, Acli eccetera, che racconta il Cilecca: dieci associazioni essenziali per lo sviluppo del territorio?
Crotti Riccardo s’incarica del manganello in conto Sistema Cremona: “Si avvicinano le elezioni regionali e politiche, dunque dobbiamo sfruttare l’occasione: scrivendo a tutti gli associati per informarli in modo dettagliato su quanto sta realmente avvenendo nel sistema allevatoriale, sulla situazione della Fiera, del Consorzio Agrario e non solo. Dicendo che siamo al fianco della politica che ci aiuterà, e inviteremo a dimenticarsi degli altri”
Un politico degno di questo nome, vedendosi trattato da servo, risponderebbe al Crotti Riccardo: lei Crotti chi cazzo è? lei Crotti che cazzo vuole?
Un Crotti che minaccia il voto contro di ben dieci allevatori presenti in assemblea; che già che c’è, tanto sveglio, citando il Consorzio Agrario, da dichiarare i veri fini del Sistema Cremona. E la politica non si faccia troppe domande sul perché i cittadini non van più a votare, se lasciano dire a un Crotti Riccardo simili robacce.

Cremona 23 09 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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set 22 2017

la quintessenza della cremonesità-trecentoventicinque 22 09 2017

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – TRECENTOVENTICINQUE
Ogni tanto lo ricordo, l’invidia per noi umani è un gran motore: il giovane Rossi Alessandro, direttore di se stesso a Mondo Padano, sta tentando di togliere il titolo al collega Pennadoro, ma per adesso, poi esce solo una volta la settimana, deve contentarsi di un ben più modesto: Pennadargento!
Intervista a Nolli Renzo con pagina in dedica, come mi sembra giusto e, per ricordargli i tempi che furono, il primo titolone è:
-Libera: da settant’anni al centro della città-
Il che un tempo era vero, oggi, appena i coadiuvanti della politica e dell’economia cremonese se ne accorgono, al centro rimane solo il palazzotto del Quarto Lato di Piazza Duomo; fino a quando poi non si sa.
Comunque il non so eloquia da par suo e il Pennadargento ne trascrive il verbo sulle pagine di Mondo Padano che nessuno legge, salvo gli obbligati; il non so è agricoltore all’avanguardia, non come i Coldiretti che, l’ha appena ricordato l’amico Defez, son sempre in campagna sì, ma in lotta accanita contro l’innovazione in agricoltura: gli Ogm, sentenzia, e il Pennadargento ossequioso ricopia, sono gli organismi geneticamente migliorati; non solo modificati, come alla vecchia insistono i Coldiretti! Che nella loro perfidia, occupata l’Apa di Cremona, non rispondono nemmeno alle domande degli allevatori, che alla fine son quelli che li pagano! Da costringere il nuovo presidente di Confagricoltura, tale Giansanti, a spedire una lettera di rimproveri, tutti meritati!
In Libera dicono che il non c’è, da qui il nomignolo, non prende mai decisioni, ma Pennadargento mostra che non è vero, perché accetta l’ordine di fargli la domanda:
-Lei guida l’associazione da circa un anno. Qual è il suo bilancio?
-La situazione si sta normalizzando e ci stiamo lasciando alle spalle un momento sicuramente difficile. Da un anno l’associazione è guidata da un gruppo dirigente in gran parte rinnovato e impegnato nell’assunzione delle decisioni strategiche. L’attività è stata molto intenza con l’obiettivo di mettere in sicurezza sia i conti dell’associazione che quelli del gruppo editoriale, un obiettivo che possiamo dire essere stato raggiunto————
L’abilità del nuovo gruppo dirigente senz’altro esiste, perché riuscire a mettere in sicurezza i conti di un giornale come la Provincia fin che c’è, direttore stracostoso, trenta giornalisti, 8mila copie al dì se va bene, pubblicità che se va bene devi far sconti del mille per cento, salvo l’intervento di Dio che offra entrambe le mani, non è da tutti!
Per fortuna a Cremona c’è Arvedi, cui i conti vanno davvero benissimo, che domani inaugura le nuove Colonie Padane che persino Farinacci se le sarebbe sognate: festa grande dalle dieci in poi, beh, chi vuol evitare le due parole di saluto del professor Cilecca venga alle 11…….
Ciclisti di Cremona pressoché tutti corretti, spiegava l’altro giorno il loro coach Piercarlo Bertolotti, e così dev’essere, ci si è messo anche lui a controllarli, assieme a vigili e assessori in via Dante: in quattro ore solo 90 infrazioni!

Cremona 22 09 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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set 22 2017

piva e l’enpaia-sei 22 09 2017

PIVA E L’ENPAIA – SEI
CONSIDERAZIONI FINALI
RETTIFICA BILANCIO ENPAIA 2016 – (uscita del 21/09/2016)
I Fondi rischi che sono stati azzerati nel 2016 sono stati due e non uno come riportato. Di seguito la tabella con l’andamento degli accantonamenti negli ultimi esercizi (valori in €).

2016 2015 2014 2013 2012
F/rischi vari — 500.000 500.000 500.000 —
F/rischi su investimenti — 500.000 — 5.000.000 5.000.000

La cancellazione avvenuta nel 2016 dei due Fondi prudenziali è veramente grave, perché tali accantonamenti sono più che giustificati, se non doverosi, per un Bilancio come quello di ENPAIA e in particolare per quello riferito ai rischi sugli investimenti, presenti ambedue nell’esercizio 2015. Tutto ciò è servito solo a far innalzare l’utile dell’esercizio 2016.
Ma c’è di più, se si osserva con attenzione la tabella. Nel 2014 con l’avvio della Presidenza PIVA, allo scopo di presentare un Bilancio con un risultato economico più che positivo (utile dopo le imposte di € 2,1 milioni), si è proceduto a cancellare integralmente il Fondo rischi su investimenti iscritto dall’esercizio 2012 di € 5.000.000 – ne deriva che in assenza di tale manovra l’esercizio avrebbe chiuso in forte perdita. Successivamente, nel 2015, è stato reintrodotto e ridimensionato da € 5.000.000 a € 500.000 e nel 2016 è stato soppresso.
Sono manovre che lasciano il tempo che trovano. Il Collegio Sindacale non ha notato l’operazione di lifting ? Bel giochino, non c’è male per un Ente Previdenziale. I Ministeri Vigilanti (Economia e Lavoro) e la Commissione Parlamentare di controllo non hanno posto riscontri ? Si spera che cessi quanto prima questa tipologia di gestione, con un Commissariamento non più rinviabile.
CONSIDERAZIONI SUI BILANCI ENPAIA 2014-2015-2016 (il 2017 verrà approvato nel 2018)
Nel triennio preso in esame emergono delle criticità evidenti, anche agli occhi dei meno esperti in Bilanci e Conti Economici. Purtroppo i numeri non lasciano scampo ad interpretazioni velleitarie che invece ci sono state in diverse occasioni e differenti Organismi da parte del Presidente PIVA che ci ha abituato a dichiarazioni del tipo:
- la PUBLIA è l’unica Agenzia in Italia che è in utile con una raccolta pubblicitaria in crescita (autunno 2014), ma coincidenza nello stesso anno ha proceduto a licenziamenti invocando lo stato di crisi – infatti ha chiuso i conti del 2014 con € 700.000 di perdita;
- la SEC – edita il giornale La Provincia – è tra i pochi Editori che non hanno utilizzato gli ammortizzatori sociali e non ha problemi di Bilancio (autunno 2014) – ha chiuso i conti del 2014 con € 1.3 milioni di perdita e sono tre anni che la Redazione è in “Solidarietà”. La PUBLIA e SEL sono state assorbite da SEC nel 2017 per evitare il default. Al giornale da tempo sono all’affannosa ricerca di un nuovo Socio che porti capitale fresco, acquisendo una parte o la maggioranza della Proprietà oggi 100% Libera, al fine di riequilibrare il Bilancio con la fine della “solidarietà” e tranquillizzare le Banche. L’alternativa possibile è la ricapitalizzazione da parte dei Soci Libera, difficilmente attuabile, ovvero un declino oramai inarrestabile iniziato dal 2013/14. Stessa linea, stessa mano come alla Fiera di Cremona.
- la LIBERA – è il Sindacato Agricolo più forte e rappresentativo a Cremona – dai 3.000 Soci si è passati a 1.400 come dichiarato dall’Organizzazione medesima e il Bilancio 2014 ha rappresentato chiaramente il dissesto finanziario in atto. La Libera non esprime più il Vice Presidente Vicario in Confagricoltura e non è presente nemmeno in Giunta come ai tempi di Maestroni. Continua la fuoriuscita dei Soci dalla Libera che non si riconoscono più in tale Sindacato.
-la Fiera di Cremona – è l’unica in Italia ad avere Bilanci in utile e non gode di alcun finanziamento – è stato dimostrato il contrario. Anche in questo caso è stata annunciata la ricerca di un nuovo Socio in grado di apportare capitale per € 5 milioni, notizia già diffusa dalla stampa, con lo scopo di assicurare liquidità e gli investimenti necessari.
Anche in questo caso l’alternativa è la ricapitalizzazione da parte dei Soci (?), ovvero il ridimensionamento della struttura.
- ENPAIA – è un Ente di Previdenza a guida Confagricoltura da oltre dieci anni e gode di ottima salute, tanto che si era ipotizzata l’emissione di minibond. Mi pare che da quanto riportato, invece, ENPAIA necessiti di cure e soprattutto discontinuità gestionale con il Commissariamento.
Non si conosce lo stato di salute dell’azienda agricola di proprietà dell’imprenditore PIVA e si augura vivamente che i criteri di gestione applicati siano diversi e i risultati siano differenti rispetto agli esempi riportati.
Fine prima parte.

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set 22 2017

pennadoro l’inarrestabile 22 09 2017

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PENNADORO L’INARRESTABILE
Il 20 un lettore scrive alla Provincia fin che c’è lamentandosi dei vicini:
–Non solo cucinano durante la notte (siano le due, le tre o le 4.30….) ma aprono le imposte, probabilmente per il puzzo, sempre negli stessi orari notturni, quando la gente normale dorme. Questo accade ripetutamente durante sia la settimana lavorativa, che nelle festività. Se per caso riesci ad addormentarti tra un puzzo e l’altro alle prime ore del mattino passa un furgone di albanesi che, per risvegliare il loro connazionale qui residente, suonano il clacson ; può succedere alle 6,30… ma anche alle 5,30 di domenica. E così via. Dopo tre colloqui col sindaco, due denunce scritte protocollate , due colloqui con l’amministratore del condominio e tutti i tentativi che si fanno in questi casi, mi rivolgo a lei per denunciare queste persone. Per chiedere che venga immediatamente adottato un regolamento condominiale, come chiedo da anni, anche perché sia rispettata la normativa antifumo a garanzia della salute personale——-
Il Pennadoro in versione Pronto soccorso: –Giro questa sua segnalazione alle forze dell’ordine che, certamente, interverranno se ravviseranno comportamenti illegali.
Cremona 22 09 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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set 20 2017

la quintessenza della cremonesità-trecentoventitre 20 09 2017

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – TRECENTOVENTITRE Prima di pubblicarlo l’ho riletto tre volte, non riuscivo a credere ai miei occhi: la Provincia fin che c’è on line pubblica la notizia della chiusura di Vita Cattolica: –La decisione è stata presa dopo mesi di seria verifica circa la sostenibilità economica della Società NEC e riguardo l’effettivo servizio che lo strumento cartaceo di informazione settimanale rende alla comunità diocesana, così territorialmente estesa. I dati di abbonamenti e vendite in costante contrazione da più di un decennio, la velocità con cui le persone oggi accedono all’informazione “in tempo reale”, la trasformazione multimediale che la comunicazione ha ormai attuato e attuerà sempre più nel breve periodo, indicano come gli obiettivi per cui è stata pensata “La Vita Cattolica” non siano più raggiunti da questo strumento nell’attuale contesto– Lucido il giudizio, tranne su un punto fondamentale: la Provincia fin che c’è è messa ancora peggio di Vita Cattolica e naturalmente perde molti più soldi e naturalmente al Quarto Lato di Piazza Duomo non cercano di trovare eventuali rimedi, il primo l’accompagnamento di Pennadoro ad altri compiti, ma spacciano la balla che i conti migliorano e la salvezza è dietro l’angolo……. Balla che senz’altro ripeteranno all’assemblea della Libera il 22 settembre, dove gli ospiti, a partire da Galimberti e Pizzetti, garantiranno esser vero perché la Libera e il suo giornale sono il perno del Sistema Cremona, Dio ce lo ha dato guai a chi ce lo tocca. Nonostante Indiana Jones continui a massacrare i bilanci del Sistema; innestato dal dottor Pivantonio a Roma nell’Enpaia, ente di previdenza che, più che garantire le prestazioni agli iscritti, sembra assicurare comode e ben remunerate poltrone agli amministratori! Ma per concludere il discorso, non è che al Quarto Lato di Piazza Duomo non capiscano cosa bisogna fare nei giornali degli altri: –Il congedo da “La Vita Cattolica” a dicembre 2017, dunque, non ha il sapore di un semplice “taglio sul bilancio”. Intende invece – come presto diverrà evidente – essere il primo passaggio del complessivo rilancio di tutto il comparto della comunicazione diocesana– Vita Cattolica non va bene così com’è per la comunicazione diocesana: si deve, insistono alla Provincia fin che c’è, trovare un altro sistema. Gli altri. Invece con un direttore alla Pennadoro e trenta giornalisti per spacciare sì e no 8mila copie, non c’è bisogno di altri sistemi: Pennadoro insiste e convince assenti e presenti che, appena finita la crisi, la Provincia fin che c’è, grazie alla sua guida, tornerà a splendere come ai tempi di Maestroni e Pirondini! Finiamo con una risatina; da www.cremonaoggi.it Piercarlo Bertolotti, “presidente” dei ciclisti cremonesi: –Detto questo, va anche sottolineato che però i ciclisti cremonesi in generale sono educati: si consideri che negli incidenti che ci sono stati da inizio anno fino ad ora in città, la percentuale in cui la colpa è dei ciclisti è irrisoria– A Cremona dev’esserci una seconda associazione di ciclisti, perché quelli che incontro io pedone sulle strisce, se non mi scanso in fretta, mi abbattono……
Cremona 20 09 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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set 19 2017

clic 19 09 2017

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CLIC Niente, gliela ho appena spiegata la bugia credibile, quella di Tacito, condita da elementi veri, messi però da far credere sian veri anche gli “arrivano i nostri”, cioè le spiritose invenzioni di memoria goldoniana; ma serve una buona capacità dialettica e invece alla Provincia fin che c’è impera sempre la legge del più forte, valida quando era l’unico giornale, ridicola oggi. Non basta inventare milioni di clic che esistono solo nella fantasia, figuriamoci! devono scrivere d’essere leader nell’on line di Cremona, quando basta confrontarli con www.cremonaoggi.it per capire tutto subito anche senza essere esperti del settore: sì e no il 10% del volume di notizie dei colleghi e spesso copiate da loro, male, qualche giorno dopo; per quale motivo i lettori di Cremona dovrebbero andare sul sito della Provincia fin che c’è per trovarsi sotto il naso quel che han già visto su www.cremonaoggi.it il giorno prima. Una volta lo freghi, il lettore che dorme all’umido, ma se legge tutti i giorni ci metterà al massimo una settimana ad accorgersene. Lascio Tacito e provo con una barzelletta, magari in Libera capiscono. Pantelleria, caldo boia, stazione dei Carabinieri; il maresciallo tutte le mattine ordina all’appuntato: vai a prendere il giornale! Caldo boia, l’edicola è lontana, bisogna andarci a piedi; l’appuntato si lamenta, il giornalaio gli suggerisce; tu domani prendi sette numeri e ogni mattina fingi di uscire e gliene dai uno; figurati, se ne accorge; dai retta a me, prova. L’appuntato non è convinto ma il caldo è davvero boia e si decide a prendere i sette numeri; la prima mattina, ovvio, va bene, la seconda l’appuntato trattiene mezz’ora il respiro ma succede nulla; la terza l’urlo del maresciallo: appuntato, vieni qui! L’appuntato si avvia facendosela addosso; arriva, il maresciallo picchia la pagina del giornale: guarda, guarda, poi dicono che noi Carabinieri siamo stupidi, son tre giorni che la stessa auto della Guardia di Finanza sbatte contro lo stesso muro! Ecco, il maresciallo è l’unico che potrebbe credere ai milioni di clic della Provincia fin che c’è! ——————————————————————-
In estate 12 milioni di clic: record per www.laprovinciacr.it
Il sito del quotidiano La Provincia conferma la propria leadership e continua a crescere (+65% rispetto all’anno scorso): nei mesi di giugno, luglio e agosto 4,8 milioni di visite e 1,6 milioni di utenti unici
Sono i numeri a parlare. E i numeri, quelli elaborati da Google Analytics (lo strumento che fornisce le statistiche sui visitatori dei siti web) dicono che www.laprovinciacr.it è in netta crescita e si afferma come leader nell’ambito dell’informazione locale. Risultati notevoli quelli raggiunti dal nostro sito nei mesi estivi: 599.659 utenti unici, ovvero persone diverse che si sono collegate almeno una volta in un mese; una media superiore alle 4 milioni di pagine aperte (quindi il numero dei clic) al mese e di 1,6 milioni di visite a giugno, luglio e agosto. In pratica, nei tre mesi estivi, le visite sono state 4.885.390, gli utenti unici 1.693.174 e i clic 12.236.962.
Cifre ragguardevoli – anche pensando che la popolazione della provincia di Cremona si aggira sui 300mila abitanti – che assumono ulteriore rilievo se si prende in esame il trend positivo che ha caratterizzato il sito del giornale La Provincia nell’ultimo periodo. Una crescita incredibile. Rispetto all’estate dell’anno scorso, infatti, il numero di clic è aumentato del 65 per cento, gli utenti unici sono praticamente raddoppiati (incremento del 97 per cento) e le visite hanno registrato un’impennata del 74 per cento.
La leadership di www.laprovinciacr.it – con le sue homepage dedicate a Cremona, Crema e Casalmaggiore e presente in tutti i paesi del territorio provinciale – è evidente anche nei social network. In questo ambito, ormai sempre più strategico per l’informazione anche a livello locale, il sito fa segnare ottimi risultati. Su Facebook, la pagina ufficiale de La Provincia ha superato i 27mila ‘mi piace’ (per la precisione sono 27.678) e il pubblico che segue le notizie attraverso il social network cresce del 45 per cento all’anno. La Provincia, inoltre, è presente anche su Twitter dove conta 3.800 follower e possiede un canale Youtube con 530 iscritti e quasi un milione di visualizzazioni.
Cremona 19 09 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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set 19 2017

la quintessenza della cremonesità-trecentoventidue 19 09 2017

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – TRECENTOVENTIDUE
Ieri chiudevo col timore che il non c’è restasse chiuso in Duomo tutta notte, ma così non fu: è stato visto a cena in altro luogo, non al Giardino del Po con a fianco Pivantonio che gli sceglie i piatti….. certo che passare da un Pivantonio con chiave cifrata per la certezza d’esser l’unico a pisciare nel cesso presidenziale, a un non c’è che non essendoci resta chiuso fuori dalla porta del Quarto Lato di Piazza Duomo, nonostante suoni, a lungo, chiami al telefono eccetera, ci mancava solo un cicciobello che si affacciasse alla finestra urlando, perché tutti sentissero: l’orario al pubblico termina alle 17!
Dal sito Libera:
–A causa del commissariamento di Apa Cremona, che sta creando disfunzioni nella operatività degli uffici, alcuni associati lamentano il fatto di riscontrare difficoltà nella iscrizione delle vacche alla Mostra Nazionale della Frisona che si terrà nell’ultima settimana di ottobre a Cremona nel contesto delle rassegne zootecniche internazionali–
Questi Coldiretti ce l’hanno con la Fiera di Pivantonio: prima ritirano il Consorzio Agrario causando grave danno, per l’affitto astronomico che il Consorzio pagava, adesso non vogliono le vacche della Libera; cosa aspetta a intervenire la Politica con la P maiuscola, alla P di CastelPizzetti? Che poi a furia di questionare di vacche e violini, l’aveva scritto il Pennadoro in uno dei suoi famosi Punto: vacche e violini ci fanno conoscere al mondo! guardate che succede, amici lettori:
—Dal 7 ottobre Bergamo capitale mondiale dell’agricoltura e del diritto al cibo
Un festival con decine di eventi, laboratori, convegni per accompagnare il G7 dell’agricoltura: Bergamo si prepara al vertice sul futuro dell’alimentazione e dell’agricoltura del 14 e 15 ottobre con un calendario di appuntamenti e iniziative, a partire da sabato 7 ottobre, che coinvolgono tantissime associazioni del
territorio e ospiti di rilievo nazionale e internazionale.
“Sono contento – afferma il Ministro Maurizio Martina – che sia Bergamo a ospitare, a due anni da Expo Milano, il G7 dell’Agricoltura. Un momento internazionale di grande rilievo in cui avremo modo di confrontarci sulle azioni e sulle responsabilità da esercitare in campo agricolo e alimentare per produrre meglio sprecando meno, per garantire livelli di sostenibilità maggiori al futuro dell’agricoltura globale. C’è
bisogno di risposte concrete e urgenti. Da qui, dunque, rilanciamo il nostro contributo all’agenda globale. Per questo concentreremo la discussione su due temi cruciali: la cooperazione agricola correlata al fenomeno delle migrazioni e la protezione degli agricoltori, soprattutto piccoli, davanti alle crisi economiche e ambientali—
Ecco che succede a disturbare Pivantonio, guida morale del Sistema Cremona: il G7 mondiale dell’Agricoltura ci ignora, noi capitale italiana dell’Agricoltura! per andare a Bergamo, città nota solo per il Colleoni e la parte alta; e il ministro Martina, che è di Bergamo, si frega le mani soddisfatto! Aveva ragione il Pennadoro a scrivere nell’ultimo Punto che i ministri dell’Agricoltura capiscono poco, tranne De Castro che è un amico…….

Cremona 19 09 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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set 18 2017

la quintessenza della cremonesità-trecentoventuno 18 09 2017

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – TRECENTOVENTUNO
Oggi non so più da dove cominciare, con la Provincia fin che c’è che mi stordisce di argomenti, leader perfino nell’on line! e allora lascio la parola a Indiana Jones, un vero ficcanaso, sfacciato il giusto. Che punta subito al bersaglio grosso: che stampano a fare 52/56 pagine al giorno, non ne bastano 10 in meno per un giornale che nessuno legge? che nessuno legge; ahimè, ahiloro, che nessuno sia vero lo credo, da che tacciono sempre sulle copie vendute mentre spesso si sbracciano sui numeri dell’on line, tanto per far credere d’esser più letti di www.cremonaoggi.it, l’on line che copiano, giorni dopo; anche per copiare serve tempo…..
Indiana è implacabile, quando addenta l’osso non lo molla più: perché la maggior parte degli articoli, compresa la prima pagina, non è firmata? e una delle poche firme è Gianni Bruschi, che però è in pensione?
Indiana non è solo implacabile, è anche attento: perché PubliA, che vende la pubblicità, mischia le inserzioni con gli articoli sulla stessa ditta?
Potrei fare come il Pennadoro, che risponde invariabilmente al lettore che lamenta disservizi della Pubblica amministrazione: l’amministrazione si giustifichi!
Adesso prendo la scena io; ieri, pagina 22 cronache del casalasco, di nuovo il compagno Pizzetti, quello di CastelPizzetti, e i ponti sul Po: è la solita fotocopia da www.cremonaoggi.it o il compagno Pizzetti, quello di CastelPizzetti e amicone di Pivantonio, si ripete con la Provincia fin che c’è perché vuole si sappia che chi non parla come lui dice stupidaggini?
Venerdì 22 l’assemblea della Libera in Fiera, dove il non c’è ha convocato tutti i sindaci della provincia di Cremona e chiesto ai vari Galimberti Salini Pizzetti eccetera se parlano per dargli una mano; immagino che, come ospitante, il dottor Pivantonio porgerà almeno un saluto; e se qualcuno gli chiedesse, sempre quel provocatore di Indiana e le sue relazioni: —Un’ulteriore precisazione va riservata al fallimento MV ( Società che ha curato la costruzione dei padiglioni 3 e 4 della Fiera ) e degli accantonamenti operati su sollecitazione del Collegio Sindacale richiamati in premessa. Si rammenta la soccombenza della Fiera nel primo grado di giudizio che, al fine di evitare il precetto conseguente alla sentenza, ha pagato a febbraio 2017 un’anticipazione di € 500.000 ( cinquecentomila ). Nel ricorso presentato il Giudice in appello dovrà quantificare gli interessi dovuti oltre che il merito sulle richieste avanzate dalla controparte. Dunque quanto accantonato potrebbe non essere esaustivo e sicuramente nell’esercizio 2017 dovrà essere attentamente valutata la controversia. Nel Bilancio 2015 la questione non era stata evidenziata. Per la perdita 2016 è stata deliberata la copertura con l’utilizzo della riserva straordinaria e con quella di rivalutazione, con impossibilità di distribuzione di utili fino a quando le riserve verranno integrate— Qualcuno non esiste, nel Sistema Cremona, il massimo del coraggio è leggermi tutti i giorni e ridere alle spalle dei Pivantonio eccetera, raggiunta la sicurezza che nessuno ascolti. Dai, stasera chiudo con un divertente pettegolezzo: ore 19 20, il presidente che non c’è suona a lungo al campanello della Libera, al Quarto Lato le luci sono ancora accese, dentro se ne sbattono, il non c’è impugna il telefonino, dentro se ne sbattono; dopo dieci minuti alla Enrico IV ai piedi di Matilde di Canossa il non c’è entra in Duomo; non essendoci, speriamo non l’abbiano chiuso dentro!

Cremona 18 09 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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set 18 2017

solo, splendidamente forte! 18 09 2017

Published by under Striscia La Provincia

SOLO, SPLENDIDAMENTE FORTE!
Se lo dicono loro: è tanto leadershippato l’on line della Provincia fin che c’è, 18mila visitatori unici al giorno! da far dei danni persino alla madre in carta, che tiene a fatica le 8mila copie!

Cremona 18 09 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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set 18 2017

ancora un consiglio 18 09 2017

Published by under Striscia La Provincia

ANCORA UN CONSIGLIO
Amici della Provincia fin che c’è, quando copiate www.cremonaoggi.it, come stamattina sulla storia dei semafori che non funzionano, fate come d’uso con le notizie di agenzia: indicate la fonte!

Cremona 18 09 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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