Archive for the 'Striscia La Provincia' Category

gen 18 2018

la quintessenza della cremonesità-quattrocentotrentasei 18 01 2018

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – QUATTROCENTO36
Una rettifica: Francesca Soldi, candidata alle regionali per i Fratelli d’Italia, fa sempre l’agricoltore, ma non è più iscritta alla Libera da qualche anno; spero che chi vive del difficile e, da troppo tempo, scarso reddito della terra, non perda di vista che prima di tutto è una collega; non prevalgano gli istinti del tifo da curva: non è socia della Libera; non è socia dei Coldiretti. Francesca è semplicemente un agricoltore e non ha bisogno di etichette.
Capitolo Malvezzi, che domani alle 19 presenta in Camera di Commercio il libro del suo rapporto con gli imprenditori, modera (!) Zanolli Pennadoro Vittoriano; dopo la sbiancata in prima pagina di ieri, assist a favore di Gori contro il nostro Fontana, oggi la Provincia fin che c’è gli concede, ben all’interno, e solo lì, la replica; a 50 anni suonati Carlo deve capire da che parte stanno gli amici, e, soprattutto, come si comportano. Certo, a sua discolpa, pochi cremonesi avrebbero pensato che il giornale degli imprenditori, questi poi lavorano giorno e notte, tirasse la volata alla sinistra. Un amico potrebbe obiettarmi che si tratta di imprenditori molto particolari, mentre la Fiera è alla ricerca disperata di un finanziatore che metta i soldi e sparisca, il giornale ne esalta l’evidente (dio mio…..) stato di salute:
–Un aumento del 10% dell’area espositiva di Cremona Musica, un ulteriore + 58% dell’occupazione delle superfici espositive per i brand internazionali diretti alle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona e un +13% per quanto riguarda l’affluenza di pubblico a il BonTà – Salone delle eccellenze enogastronomiche dei territori sono alcuni dei numeri che fanno del 2017 appena trascorso un anno decisamente positivo per CremonaFiere, fra le poche realtà fieristiche italiane con un bilancio che si preannuncia positivo. Tutto questo all’interno di un calendario fieristico di 21 eventi che spaziano dall’arte alla zootecnia, dalla musica al food, dalla tecnologia alimentare al modo del cavallo per arrivare anche alle energie rinnovabili, sempre con lo stesso minimo comune denominatore: la qualità e l’eccellenza scientifica–
Eccetera; tutto va ben nel Sistema Cremona, tranne i bilanci.
Grana Padano, fiore all’occhiello del nostro territorio; qualche velato accenno su ciò che disturba il mercato, dalla sponda Libera; spiegazione chiara e dura, mancano solo, per adesso, nomi e cognomi, di Ettore Prandini, uno dei leader Coldiretti.
Infine, io parlo con tutti degli argomenti che scrivo, e ho indicato su facebook ogni modo per rintracciarmi; sono vecchio, ma non ancora rimbambito da non saper cosa scrivo; chi vuol parlarmi non tenti di convincermi che la luna è una formaggia, per cortesia; e se qualcuno è della Libera si impegni a capire due concetti: tutto vorrei fuor che la gloriosa associazione andasse a rotoli, se a volte mi sfugge la mano, per scrivere in tono da romanzo, è per troppo amore, per il ricordo che ne ho da quando ero ragazzo; due, se tu per primo che stai male non ti aiuti, nemmeno Dio ti aiuta. E se qualcuno è della Libera apra gli occhi, legga i numeri, non si contenti delle assicurazioni di chi non c’è mai, per principio, come un tempo alle cooperative.

Cremona 18 01 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

gen 18 2018

qualcuno ha sbagliato 17 01 2018

QUALCUNO HA SBAGLIATO
Dalla Provincia fin che c’è, naturalmente la prima indiziata, visto il ricchissimo pedigree. Come potrebbe esser stata scritta male la legge. Della salute pubblica io Flaminio potrei anche infischiarmene, della mia no, e sapere che un formaggio pieno di muffa, con pezzetti di plastica e cacca di topo, non è pericoloso, lo stabilisce l’Autorità, non mi fa alcun piacere. Bisogna arrivare all’arsenico?
—Non erano né adulterati né contraffatti. Soprattutto, non erano pericolosi per la salute pubblica. Piuttosto, erano mal conservati e mescolati con altri di inferiore qualità, i formaggi sequestrati dodici anni fa dalla Guardia di finanza nella Tra.de.L di Casalbuttano, dove mozzarelle, sottilette e prodotti lattiero caseari vennero trovati pieni di muffe, con pezzetti di plastica ed escrementi di topi. Formaggi insudiciati, sconfezionati nello stabilimento e poi destinati alla Megal di Vicolongo (Novara), dove venivano pastorizzati e messi in commercio. La seconda sezione penale della corte d’appello di Brescia (presidente Enrico Fischetti) ieri ha riqualificato il fatto: non più adulterazione e contraffazione, ma violazione dell’articolo 5 della legge numero 283 del 30 aprile 1962, una ‘semplice’ contravvenzione che si è prescritta già cinque anni fa.

Cremona 17 01 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

gen 17 2018

la quintessenza della cremonesità-quattrocentotrentacinque 17 01 2018

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – QUATTROCENTO35
Siccome la quintessenza tocca principalmente il Sistema Cremona, che a sua volta poggia sull’Agricoltura e le sue organizzazioni, e il 4 marzo si vota anche per le regionali Lombardia, spero che, come me, tanti elettori cremonesi abbiano visto la candidatura di Francesca Soldi nei Fratelli d’Italia; Francesca è un agricoltore di Pieve d’Olmi (socia Libera, credo), quindi rappresenta l’immagine più conosciuta di Cremona e del suo territorio, la grande Agricoltura italiana; non uso mezze parole, chi vive e crede nell’Agricoltura, e vota a destra, non stia a dividersi nei mille rivoli del pensiero, ha il suo candidato pronto. E bravo!
E a proposito di Agricoltura e annessi, oggi la prima pagina della Provincia fin che c’è è occupata militarmente dal titolo:
-Fondi spariti. Patto per la Lombardia sindaci e Provincia contro la Regione-
Segnale evidente da parte del giornale della Libera: siccome la Regione, guidata dalla Destra, ha fatto sparire i fondi per Cremona e Crema, gli elettori scelgano Giorgio Gori. A pagina 5 il completamento dell’opera, in pieno stile Pennadoro, che lascia il compito al fido Cabrini Mauro; non sto a ripetere tutte le argomentazioni, se uno vuole se le vada a leggere, sottolineo ancora una volta lo stile Pennadoro: Burgazzi, Piloni, Pontiggia, del Partito democratico, scorticano Carlo Malvezzi, leader cremonese di Forza Italia, cui però non viene concesso il diritto di replica!
Io son certo che i 1400 soci del giornale, cioè il vero editore, non sian diventati improvvisamente di Sinistra e non abbiano autorizzato il Pennadoro a comportarsi così, ma se ancora una volta tacciono di fronte all’ennesima impresa, vuol dire solo una cosa: se lo meritano, tutto; e s’impegnino anche a trovare il modo di pagargli qualche indennità in più, dato che guadagna così poco, il poverello….
Per quanto riguarda il mio voto, alla Provincia fin che c’è possono togliergli la parola da qui al tre marzo, io voto sicuro l’amico Carlo Malvezzi. Che venerdì 19, alle 19, presenta il suo libro “La mia Terra” in Camera di Commercio a Cremona, e agli stessi orari il 23 a Crema, Sala Pietro da Cemmo via Dante Alighieri 49, il 26 a Casalmaggiore, Fabbrica Digitale via Alessandro Volta 3. Con la presentazione di un “nume tutelare” come Gianni Letta, Carlo Malvezzi ricorda le sue tante visite ai nostri imprenditori, che Dio o chi per esso ce li conservi a lungo!
Il Filo ricorda che il 26, alle 21, verranno presentati i corsi di Bridge che, poco o tanto ci vantiamo un po’ tutti, descrive così:
“è inoltre dimostrato scientificamente che il bridge preserva dalle malattie senili del cervello”
non purtroppo, le altre……
Chiudo con una delle tante chicche della Provincia fin che c’è di domenica, “siamo l’on line più bello di Cremona”, a proposito della raccolta pubblicitaria:
–Quello del web, quindi, è un mercato ricco di opportunità anche se tutt’ora relativamente piccolo nei ricavi in rapporto a quelli della carta stampata–
Guadagnano già così poco dalla carta stampata, grazie all’irrompere travolgente del gruppo www.cremonaoggi.it…….

Cremona 17 01 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

gen 16 2018

la quintessenza della cremonesità-quattrocentotrentaquattro 16 01 2018

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – QUATTROCENTO34
Il Sistema Cremona non ha intenzione di cambiare strutture, modi, immagine; ieri finalmente recuperata la seduta del consiglio Fiera, di cui conosciamo le condizioni e l’urgenza di provvedere; nessuna decisione, si aspettano gli eventi! Poi al momento del voto è una gara a rinfacciarsi, tra le parti politiche, il disinteresse di Roma e Milano. Il consiglio Fiera, ricordo, raccoglie il Gotha della politica e dell’imprenditoria cittadina: il sindaco professor Cilecca che ha la maggioranza relativa delle azioni, poi gli altri.
Ma fin che Cremona si beve le due paginate, domenica, della Provincia fin che c’è che spiegano come dalle materne agli ospizi, anche lontano dalla città, tutti leggono il suo on line, le speranze di resurrezione sono veramente scarse.
–Tutti i parametri descritti, e fondamentali per determinare lo stato di salute di un sito, sono in netta crescita. Le visualizzazioni (ovvero il numero dei clic) è aumentato del 47,36% rispetto al 2016, arrivando a quota 45.441.164. Le singole persone che hanno letto le nostre notizie hanno avuto una vera e propria impennata: + 74.5%. Forte incremento anche nel numero delle sessioni che sono state il 56,36% in più del 2016. Altra evidenza da sottolineare è quella della ‘fidelizzazione’ degli utenti. Il 75% dei lettori, infatti, ritorna sulle pagine del portale dopo una prima visita–
Non esistesse il gruppo www.cremonaoggi.it uno potrebbe impegnarsi a crederci, ma basta un semplice confronto tra i due on line per capire dove torna il lettore …….
Un incontro, oggi, a conferma del Sistema; conferma di ciò che sapevo e di cui ogni tanto scrivo; mi limito, per farmi capire meglio, a poche note sulla gestione della Provincia fin che c’è; undici consiglieri che si fanno prendere bellamente in giro, dimenticando che esiste quella procedura chiamata: voto, quando si tratta di scelte dove è prevedibile il formarsi di maggioranza/minoranza.
Convocato il consiglio, il non c’è si presenta scortato dal suo vice e dall’economista Sorrentino; spiega perché ha deciso così e non cosà e gli altri 9 consiglieri prendono atto, nel senso più indecoroso del termine: gi badrone!
Votare, non si vota mai, se uno dei 9 dicesse, per sbaglio, assolutamente per sbaglio! qualcosa contro, o non si verbalizza o si verbalizza come si deve. I conti del giornale vanno bene, perché a fronte del poco debito c’è un’ampia copertura patrimoniale, e appena finisce la crisi, anche il bilancio 2017 è in attivo, si ricominciano a macinare utili su utili. Io credo che almeno i consiglieri chiedano ogni tanto all’edicola di fiducia, ma si vede che le parole vengono “tradotte”, perché l’ottimismo è davvero tanto. Si sussurra che la Libertà di Piacenza guadagni: lo dicono anche a me, ma i due gruppi son condotti in modo assai diverso, a cominciare dal direttore.
Per concludere, gli undici consiglieri completi di presidente che non c’è si sono vivamente rallegrati che oltre all’edizione incarta, furoreggi anche l’edizione on line, come scritto con abbondanza di dati a pagina 14/15 di domenica……..

Cremona 16 01 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

gen 15 2018

la quintessenza della cremonesità-quattrocentotrentatre 15 01 2018

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – QUATTROCENTO33
Due pagine complete fitte di dati, ieri, alla Provincia fin che ‘è, per esaltare il formato on line, poi non son nemmeno stati in grado, come invece ha provveduto la direzione di CremonaPo verso le 11, di correggere la terribile svista dell’edizione in carta, dove a pagina 8 veniva annunciato il grande evento per bambini (sui social 12mila contatti per leggere il programma), i PJ Masks, per domenica 14, quando la stessa foto a corredo dell’articolo scriveva, in grande: 21 gennaio!
La comicità spettrale del lodarsi;
–Con 29.190 ‘mi piace’ la pagina ufficiale Facebook de La Provincia è la più apprezzata tra quelle che si occupano di informazione locale in provincia di Cremona–
Omettessero il seguito, ma sì, tra migliaia di messaggi che riceviamo ogni giorno, lo leggi, sorridi, e vai avanti; ma gli allievi del Pennadoro mirano sempre alla perfezione, quindi:
–Sui social, e su Facebook in particolare, il fenomeno delle bufale (‘fake news’) ha animato il 2017. Il fatto di disporre di notizie verificate e certificate da parte di professionisti dell’informazione è senza dubbio un valore aggiunto per i lettori–
Caspita, son neanche capaci di leggere una foto del loro giornale, con 21 gennaio in evidenza, e vantano avere professionisti dell’informazione che verificano e certificano! I pinguini di Aleppo che fuggono spaventati sotto le bombe, verifica e certifica con foto Zanolli Pennadoro Vittoriano!
Sulle due pagine che esaltano l’on line della Provincia fin che c’è, la materia abbonda per giorni e giorni di commento; dunque provo a seguire il loro gioco: il sito www.cremonaoggi.it esiste sulla carta, ma quasi nessuno lo legge!
Provo io, e li metto a confronto, i due; già i numeri fan la differenza, le notizie su www.cremonaoggi.it, sono almeno il doppio; gli articoli son scritti bene; innominabili che non si devono nominare, Coldiretti per la Provincia fin che c’è, per l’altro non esistono: ricorda tutti per l’esatto servizio al lettore!
In più, non sto a dire quale, spesso uno copia il collega, anche due o tre giorni dopo; confronto molto sommario, come si vede. Ebbene, perché il lettore cremonese o il curioso di fuori scelgono la Provincia fin che c’è, se metterli a confronto conta così poco? E’ chiaro, e non potrebbe essere altrimenti, è il valore aggiunto fornito dalle direzioni: Zanolli Pennadoro Vittoriano, non so come diavolo faccia, attraverso il Punto della domenica? riesce a convincere il lettore, ovunque risieda, contro l’evidenza dei fatti, che il suo, carta e on line, è il vero giornale dei cremonesi! Figuriamoci poi scambiandosi le poltrone: sedendo a www.cremonaoggi.it riuscirebbe a far credere d’esser meglio del Corriere e Repubblica!
Come “risanare” la notizia sbagliata; scrivevo ieri dell’incontro in Libera sul latte e i suoi troppi problemi; l’ultimo, che l’invitato d’onore fosse un importante dirigente di Lactalis, la multinazionale francese in questi giorni in cronaca per una partita di latte in polvere da “perfezionare”; in Libera han provveduto subito, alla loro maniera: immediato convegno a Desenzano, stesso latte, stessi protagonisti, stessa foto, quasi stesso articolo: mancava solo il dirigente di Lactalis!
Pratica a cura del cicciobello, immagino, che mette in bocca al non c’è le stesse identiche parole che ripete nelle stesse occasioni:
–Renzo Nolli, in chiusura, riprendendo il tema della promozione delle campagne pubblicitarie, ha rimarcato come “Anche in considerazione del calo dei consumi, in particolare del latte e dei molti attacchi che sempre più i produttori stanno subendo, è indispensabile correre ai ripari adottando idonee contromisure. Gli allevatori devono difendere il loro prodotto anche con azioni specifiche di categoria. E’ importante l’azione del pubblico ma dobbiamo essere noi stessi a difenderci e a contrastare il fenomeno antimilk. Qualcuno ci sta già pensando e l’ipotesi allo studio potrebbe essere il finanziamento di specifiche campagne pubblicitarie.

Cremona 15 01 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

gen 14 2018

già rinnovatori, sveglia! 14 01 2018

GIA’ RINNOVATORI, SVEGLIA!
Mi rivolgo ai quattro leader che s’eran tanto impegnati per buttar fuori Pivantonio dalla gestione della Libera, e che oggi siedono tranquilli e beati nel consiglio di amministrazione della Sec, editore della Provincia fin che c’è, nella fiduciosa attesa che ritorni un Mario Maestroni a ricordare come si pensa e si agisce: svegliatevi, se volete salvare il vostro giornale. Ammesso sia ancora possibile. Il numero di oggi è denso, ma una cappellaccia orribile è più densa delle abituali, mi riferisco a pesci vivi serviti in tavola a temperatura ambiente e pinguini di Aleppo che fuggono, un po’ spaventati, sotto le bombe; foto e articolo a pagina 12 dell’edizione in carta:
-L’evento Al CremonaPo è il giorno dei PJ Masks-
-Oggi attesi di migliaia di visitatori (tanti bimbi) per le 7 uscite dei ‘pigiamini’ animati La febbre è cresciuta sui social: 12mila i contatti per conoscere il programma-
Sotto, l’articolo, dove si spiegano in lungo e in largo orari spettacoli spettacolini. Tutto bene? Beh, in mezzo all’articolo la foto, chiarissima nella data: lo spettacolo è per domenica 21 gennaio, non oggi!
Immagino lo sgomento a CremonaPo, che verso le 11 pubblica su facebook:
+++COMUNICAZIONE IMPORTANTE+++
–L’articolo uscito oggi sul quotidiano “LA PROVINCIA” riporta un’informazione errata eccetera. L’incontro è previsto infatti per domenica prossima eccetera–
Facile immaginare i numerosi commenti nei gruppi facebook……
Ora, signori quattro leader, è impossibile evitare l’errore, anche grossolano, a chiunque faccia qualcosa: la differenza la fan le percentuali, e quelle della Provincia fin che c’è diretta da Zanolli Pennadoro Vittoriano sono spaventose: ci tenete a far gli amministratori o vi va anche bene, i fatti lo lascian sospettare, il ruolo di liquidatori di quello che un tempo era il centro del potere di Cremona?

Cremona 14 01 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

gen 14 2018

la quintessenza della cremonesità-quattrocentotrentadue 14 01 2018

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – QUATTROCENTO32
Certo, in Libera son anche sfortunati, riescono a organizzare un grande incontro sul latte, al Quarto Lato di Piazza Duomo, invitati eccellenti eccetera; eccellente e d’onore Alberto Dall’Asta, dirigente e responsabile acquisti del Gruppo Italatte, il maggiore acquirente di latte in Italia e, quando ormai è impossibile rinviare il tutto, il patatrac: Italatte fa parte di Lactalis, in queste ore nelle primissime cronache dei media di tutto il mondo; uno fra i tanti, Repubblica, intitola:
-Lactalis, latte in polvere per neonati contaminato da salmonella: coinvolte 83 nazioni, ritirate 12 milioni di confezioni-
Coinvolte 83 nazioni, ritirate 12 milioni di confezioni………….
Questo è un vero, grosso infortunio, legamenti crociati che saltano per un calcione del difensore un po’ rude o, per non offenderlo, di scarsa tecnica; a bilanciare il grosso infortunio, causato da un altro, per fortuna, un successo che rimette le cose in ordine in città: Google Analytics, che aveva già certificato i lettori del gruppo www.cremonaoggi.it, stabilisce, senza possibilità di replica, che l’on line della Provincia fin che c’è, nel 2017, sbaraglia tutti i concorrenti, passati, presenti e, tanto è il vantaggio, futuri!
Commento degli uomini della Provincia fin che c’è, modesti in tanta gloria:
–Risultati praticamente quasi doppi rispetto al nostro principale competitor–
Principale competitor che non nominano per non farlo arrossire di vergogna! Ma andiamo avanti, con tutto il dispiacere che so di provocare negli sconfitti:
–Il trend positivo, per altro, dura da sette anni e si consolida mese dopo mese. Dal 2011 ad oggi, infatti, www.laprovincia.it è cresciuto, cambiato e ha cercato di incontrare le esigenze di un mercato (quello dell’informazione) che è in costante mutamento. Quello del 2017, dunque, non è un punto di arrivo, ma una tappa di un processo volto a offrire ai nostri lettori un servizio sempre più efficace e puntuale–
Per farla breve, due pagine intere, le 14 e 15, con snocciolate di numeri da far tremare i polsi a chiunque venga la malsana idea di aprire un altro on line sul cremonese: lasciate ogne speranza, voi ch’intrate!
Di fronte a lettori tanto numerosi e motivati, figuriamoci la gara di chi sgomita per pagar la pubblicità! Ma di nuovo modestia e moderazione prevalgono:
–Con un fatturato che da tre anni supera le centinaia di migliaia di euro ed è cinque volte superiore rispetto a quello dei principali competitors sul territorio, il 2017 è stata una conferma anche per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria su www.laprovincia.it– Eccetera eccetera
Potenza del libero mercato, metti a fianco di un on line che ne sa tre o quattro più del diavolo dei competitori di qualità lievemente più scarsa, e quello, eccitato dalla concorrenza, prende il volo. Qualcuno facesse la stessa cortesia alla Provincia fin che c’è in carta, di cui non si conoscono i numeri perché l’editore non li pubblica mai, anzi da quando ha dovuto farsi ospitare al centro stampa di Erbusco son spariti i pochi che metteva in qualche maniera; ma i numeri veri sono penosi, come sanno perfino cechi e sordi; pochi giorni fa cassa integrazione per otto impiegati. Qualcuno facesse la cortesia alla Provincia fin che c’è in carta di inventare un altro quotidiano semplice e agile che dia a Cremona le stesse notizie di www.cremonaoggi.it, e solo quelle e tutte quelle; le balle no, non interessano nessuno, salvo divertano. Si ripeterebbe inevitabilmente un altro miracolo, la Provincia fin che c’è in carta di oggi, quella del Pennadoro tanto per intenderci, che spinta dalla concorrenza torna in pochi mesi ai numeri di Enrico Pirondini!
Qualcuno lo faccia questo piacere, alla Provincia fin che c’è, ai lettori, e perché no, anche al Sistema Cremona: diverrebbe un Sistema più sano!

Cremona 14 01 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

gen 14 2018

avviso ai golosi sprovveduti 14 01 2018

AVVISO AI GOLOSI SPROVVEDUTI
Stavolta il Pennadoro si toglie subito il sassolino, in genere non supera il mezzo chilo, dalla scarpa; il ristorante di oggi ci riesce alla grande, noi comunque è bene essere sul chi vive: se la vista ci mozza il fiato e l’ambiente, più che elegante, è raffinato, si mangia male, e il conto alla fine non è mai dolce!
–E’ difficile conciliare una vista mozzafiato e un ambiente raffinato con una calda ospitalità e una cucina in grado di accontentare ogni palato–

Cremona 14 01 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

gen 13 2018

la quintessenza della cremonesità-quattrocentotrentuno 13 01 2018

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – QUATTROCENTO31
Sito Libera: figuriamoci se anche la newsletter 2/2018 uscita ieri non riportava la nuova nuovissima notizia dei 280 allevatori cremonesi, arrotondati nel titolo a 300, che chiedono d’urgenza un’assemblea Apa per essere informati del motivo del commissariamento, da che tutto andava ben, Madama la Marchesa; i commissari cedessero, ne servirebbe un’altra per spiegare cosa s’è detto nella prima, immagino, e via di questo passo. L’ho scritto ieri e glielo risbatto sul grugno: Confagricoltura e Libera han presentato ricorsi d’urgenza e i vari giudici li han respinti tutti; a meno che i ricorsi trattassero del Var che non favorisce la Juve come dovrebbe, perché le spiegazioni non le danno direttamente dal Quarto Lato di Piazza Duomo, agli arrotondati a 300?
Gli arrotondati chiedono e pestano i piedi via Libera; i soci Apa son 1200, tra Libera e Coldiretti; i 900 non arrotondati sembra se ne sbattano: perché? azzardo, perché di Apa che fa gli equilibri in Fiera, per equilibrio s’intende soprattutto non far domande indiscrete, come quella sulle Audi A6 di rappresentanza, non gliene potrebbe interessar di meno. Contento Nolli? Contenti Cabrini, Fioni, Pasquali, Quaini, un tempo rinnovatori?
Io, fossi un socio Libera, mi preoccuperei molto più della salute della Provincia fin che c’è, trenta giornalisti per 8mila copie al dì; se è il caso di risparmiare non licenziano partendo dai trenta, ma dagli impiegati. Finita la solidarietà, che se ne fanno dei trenta? Da www.cremonaoggi.it:
–Forza Italia in piazza Stradivari questa mattina e nel pomeriggio, per diffondere i punti salienti del programma di centro destra, sia per le politiche che per le regionali–
I programmi migliori, per fortuna di noi di Destra, li diffondono i compagni:
–Liberi e Uguali correrà da sola alle elezioni regionali in Lombardia e propone Onorio Rosati per la presidenza della Regione–
Uguali a chi, poi, lo saprà solo Piero Grasso: non fan che ripetere a tutti: non sei degno di me!
L’ultima, dalla Provincia fin che c’è on line; 3 milioni di pazienti cronici: sbaglia la Regione, sbaglia il giornale, o vivere da noi è tanto dannoso per la salute? —Saranno inviate da lunedì 15 gennaio le lettere della Regione Lombardia che informano i pazienti cronici lombardi circa il nuovo modello di presa in carico a loro rivolto previsto nella riforma regionale della sanità, basato sulla figura di un tutor chiamato ‘gestore’. Da lunedì sarà realtà per gli oltre 3 milioni di pazienti cronici lombardi». La lettera «spiegherà ai pazienti cronici i vantaggi che il nuovo modello di cura porterà nella loro vita, grazie a un tutor chiamato ‘gestore’ che li accompagnerà in tutto il loro percorso, prenotando loro visite ed esami, e sollevandoli da ogni stress»

Cremona 13 01 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

gen 12 2018

la quintessenza della cremonesità-quattrocentotrenta 12 01 2018

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – QUATTROCENTOTRENTA
Dai, stamattina comincio con un po’ di gossip; la nuova coppia regina del Dugali, Alessandro Bettoni e Giovanni Ghidoni, è così incorniciata dai colleghi agricoltori: altruismo&simpatia! gossip sulle generali, senza spiegarmi chi è altruismo chi simpatia, entrambi, o chi prevale in un settore…..
Le cose terribilmente serie, il commissariamento Apa, la Provincia fin che c’è; rincorsa partendo dalla prima:
-Serve subito un’assemblea-
per finire in settima; lettera firmata da 280 allevatori, cioè quelli che la Libera è riuscita a “intercettare”, gli altri se ne sbattono le balle e non soffrono di motivi per cui li si possa “intercettare”; a che servirebbe l’assemblea? nulla di nuovo sotto il sole, i motivi son sempre quelli, ripetuti da aprile 2017, quasi tutti i giorni, ferie o Natale che siano, all’Apa vogliamo comandare noi della Libera, come è sempre stato, motivo però che dev’essere tradotto, per la pubblica presentabilità:
–Ad avviso dei proponenti, che pretendono ‘chiarezza e trasparenza gestionale’, è necessario che ‘l’assemblea dei soci sia doverosamente e compiutamente informata della natura dei provvedimenti adottati a completa tutela degli interessi dei soci, che l’organo commissariale non può, nello svolgimento delle funzioni, mettere in alcun caso a repentaglio’–
Oltretutto i 280 soci ‘precettati’ non fanno una bella figura perché i provvedimenti son già stati spiegati dio sa quante volte, i ricorsi d’urgenza regolarmente respinti dai giudici, e se il cadreghino Apa serve per gli equilibri in Fiera, cioè a difendere gli interessi del Sistema Cremona, Audi A6 di rappresentanza comprese, ai lettori della Provincia fin che c’è non gliene può fregar eccetera. Poi cosa cambierebbe ai 280 raccontare nell’assemblea i ricorsi d’urgenza, dove la natura dei provvedimenti eccetera sarà pur spiegata?
La Provincia fin che c’è; stamattina la conferma di quel che penso e ogni tanto scrivo: se un editore con tre soldi e un minimo di iniziativa apre un quotidiano in carta, agile, essenziale, con tutte le notizie, alla www.cremonaoggi.it tanto per intenderci, la Provincia fin che c’è, viste le condizioni in cui versa, perde subito almeno duemila copie, e deve chiudere; e lascia tutto lo spazio all’editore con tre soldi e iniziativa. Quel che rimane dell’antico spirito dei rinnovatori ci pensa, almeno i quattro che siedono in consiglio Sec, Cabrini, Fioni, Pasquali, Quaini? Han perso l’orgoglio di quel che fu la Libera, in un tempo nemmeno troppo lontano? Arrivasse l’editore con tre soldi e iniziativa, hanno almeno preparato la difesa della loro negligenza davanti ai 1400 soci rimasti? Sottoscrivono il licenziamento di otto impiegati mantenendo trenta giornalisti e un direttore strapagato per ottomila copie al giorno?
Del resto che attendersi da una Libera che difende la posizione di un Pivantonio trombato dai colleghi nel 2014, che non si è nemmeno ripresentato nel 2016?
Viva il potere, purché lo eserciti un amico, o l’amico di un amico, emblema della moderna Cremona, altro che fortitudo mea in brachio!

Cremona 12 01 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

Next »