Archive for the 'Pubblica Amm.ne' Category

Gen 26 2019

OGGI A IORI, DOMANI A TE

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In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Chi volesse, gratis, il libretto via mail, una settantina di cartelle, mi dia il suo indirizzo; i miei sono flcozzaglio@gmail.com cozzaglio.flaminio@alice.it
339 3599879 0372 431727 ———————————————
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni.

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Gen 11 2019

campagna amica inizia l’anno! 11 01 2019

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Appuntamento il 13 gennaio, al mercato dalle ore 8 alle 13
Campagna Amica domenica in piazza Stradivari
Con tutti i prodotti dell’agricoltura made in Italy
Agrumi e miele in primo piano, per un inverno nel segno dell’energia
Sarà un anno all’insegna della bontà e della genuinità. Lo promette Campagna Amica Cremona, che domenica 13 gennaio dà avvio al 2019 in piazza Stradivari a Cremona con una mattinata (dalle ore 8 alle 13) nel segno del vero made in Italy.
Ci sarà il mercato degli agricoltori, con i cibi – genuini, di stagione, dall’origine garantita – portati in piazza direttamente da chi li produce. Con le eccellenze di stagione made in Lombardia (dai formaggi ai salumi, dal miele ai prodotti da forno, e poi vino, riso, l’ortofrutta di stagione, i prodotti a base di lumache, uova, pasta) e con alcune aziende ospiti da altre regioni d’Italia. Nel salotto di Cremona arriverà l’oro della Sicilia, con arance, mandaranci, limoni, cedri e pompelmi garantiti direttamente e personalmente dagli agricoltori siciliani.
In primo piano, accanto agli agrumi, ci saranno altre eccellenze che non possono mancare nella nostra dieta, per affrontare il rigore invernale, garantendo benessere ed energia. Come i prodotti dell’apicoltura: “Insieme ai nostri mieli, domenica porteremo in piazza l’alveare fotografico, per raccontare la vita delle api e i loro straordinari prodotti. Come miele e propoli, perfetti per affrontare l’inverno” spiega Irene Pavesi, giovane “allevatrice di api”.
La giornata si pone nell’ambito del bando “Le quattro stagioni di Cremona”, con il patrocinio del Comune. “Siamo felici di aprire il nuovo anno di Campagna Amica in piazza Stradivari. Sarà l’occasione per distribuire ai cittadini il calendario con tutte le uscite dell’anno – evidenziano gli agricoltori di Coldiretti Cremona –. Aspettiamo come sempre tanti bambini: per tutti loro ci sarà la consueta “area-fattoria”, dove scoprirsi piccoli agricoltori”.
E mentre i bimbi si dedicheranno ai trattori, ai genitori – come a tutti gli appassionati del vero Made in Italy – sarà chiesto di prendere parte, con una firma, alla petizione “EatORIGINal – Unmask your food”, l’Iniziativa Europea dei Cittadini, promossa da Coldiretti-Campagna Amica insieme ad altre nove organizzazioni, per estendere l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti.
Nello specifico – sottolinea Coldiretti Cremona – questa proposta d’iniziativa dei cittadini si prefigge di rendere obbligatoria l’indicazione del paese di origine per tutti gli alimenti trasformati e non trasformati in circolazione nell’Ue. La petizione chiede di migliorare la coerenza delle etichette, inserendo informazioni comuni nell’intera Unione circa la produzione e i metodi di trasformazione, al fine di garantire la trasparenza in tutta la catena alimentare, a difesa della salute dei cittadini e del lavoro degli agricoltori italiani. Il sito per sottoscrivere l’iniziativa è: www.eatoriginal.eu.

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Gen 01 2019

la legge del più forte-millecentotto 01 01 2019

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LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – MILLECENTOTTO
Non vorrei fosse passato nel dimenticatoio il caso Iori, ecco allora la decisione di pubblicare a puntate il mio libretto, un settanta pagine; trentaduesima puntata:
—DER PROZESS, UN’IDEA DI FRANZ KAFKA: QUANDO IL PROCESSO HA TROPPE LETTURE DEVE USCIRE DALLE AULE DEI TRIBUNALI!
Mancano gli applausi; facciamoli noi, da che sentenze così vengon pronunciate in nostro nome. Adesso la tirata d’orecchi alla Difesa: “Occorre anzitutto rilevare che una larga parte delle argomentazioni critiche
sviluppate nel motivo di ricorso in funzione di depotenziare le evidenze oggettive che sono state valorizzate dai giudici di merito al fine di escludere l’ipotesi del
suicidio allargato, suggerendone una possibile diversa lettura, risultano
formulate in termini – dichiaratamente – congetturali e perplessi, e non possono perciò trovare ingresso nel giudizio di Cassazione, o evitano comunque di confrontarsi in modo diretto coi dati di fatto posti a fondamento del ragionamento della Corte territoriale”. Ci mancava solo questa: le argomentazioni della Difesa sono formulate in termini – dichiaratamente – congetturali e perplessi, e non possono perciò trovare ingresso nel giudizio di legittimità, o evitano comunque di confrontarsi in modo diretto coi dati di fatto posti a fondamento del ragionamento della Corte territoriale. Eccole subito, una per tutte, le congetturali: “Tali sono le deduzioni difensive, meramente ipotetiche e prive di reali capacità
dimostrative, sulla possibilità della Ornesi di procurarsi autonomamente lo Xanax
all’insaputa dei familiari e del medico di famiglia, eventualmente sul mercato
illegale tramite l’intermediazione di soggetti tossicodipendenti da lei frequentati
in passato”. All’insaputa dei familiari e del medico di famiglia; ci mancherebbe la Difesa fosse obbligata a dimostrare come ci si procura uno degli ansiolitici più diffusi! “La sentenza d’appello ha risposto in modo puntuale anche alle deduzioni
difensive, dirette a contestare l’assunzione in forma liquida dello Xanax che è stata attribuita alla riscontrata assenza di microframmenti di pasticche del farmaco nel contenuto gastrico delle vittime: le argomentazioni del ricorrente secondo cui l’analisi del contenuto gastrico avrebbe potuto dare un risultato diverso se fosse stata effettuata col microscopio, non contraddicono il dato oggettivo rappresentato dalla mancanza di residui solidi di un’assunzione del farmaco in pastiglie (normale, se non esamini lo stomaco col microscopio, n.d.r.)- col quadro indiziario di un avvelenamento realizzato mediante la somministrazione in gocce dello Xanax” Insisto: se non esamini il contenuto dello stomaco col microscopio non riesci a vedere i frammenti di pastiglie che in pochi minuti si sciolgono nell’acqua; invece la Cassazione dice: se da Genova, a occhio nudo, non vedo la Corsica, è certo la Corsica non esista! “Il vizio, d’altronde, esige – nel caso di “doppia conforme” – che le Corti di merito siano incorse in un medesimo travisamento delle risultanze istruttorie di tale macroscopica e manifesta evidenza da imporre il riscontro inequivocabile della mancata rispondenza della motivazione di entrambe le sentenze al compendio probatorio acquisito; ciò che deve escludersi nel caso di specie” Questa è bellissima: se poi ci fosse “una quadrupla conforme” si decide addirittura senza prove degne di questo nome; oppure, se per “comodità” il giudice d’Appello ricopia il primo, l’esattezza del deciso è a prova di bomba!
“I margini di ambiguità residuati sulle modalità effettive di somministrazione dello Xanax, non essendosi i consulenti medico-legali espressi in termini di certezza,
ma di possibilità, in ordine all’ingestione in forma liquida piuttosto che solida del farmaco” Così, in scioltezza, la “Suprema Corte” passa su un “dettaglio” da nulla!!
Francoforte 01 01 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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Dic 28 2018

l’amico simone bossi, 28 12 2018

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L’AMICO SIMONE BOSSI,
senatore, ci tranquillizza: i benpensanti di parata, da Avvenire a Repubblica eccetera, quelli cioè che si rattristano quando Salvini rivela di gustar Nutella, dimostrano con i consueti ragionamentoni che, per pagare il reddito di cittadinanza, le pensioni verran diminuite, ma non è così!
—La rivalutazione delle #pensioni era BLOCCATA dal 2011 (periodo Fornero-Monti). A partire dal 2019 le pensioni torneranno finalmente ad aumentare (leggermente meno rispetto al previsto per quelle sopra i 1500€). Nessuna pensione sarà tagliata, ad eccezione di quelle d’oro. È opportuno fare chiarezza rispetto alla disinformazione che alcuni stanno diffondendo.

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Dic 11 2018

olio nuovo in arrivo! 11 12 2018

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OLIO NUOVO IN ARRIVO!
Daniele Martini, oliandolo e vignaiolo di gran pregio in Ceriana, da amico a amico mi spedisce un breve, festoso messaggio:
“partiti con la campagna 2018 2019, primo giorno di molitura, qualità eccellente, non ci fosse stato il gelo di fine febbraio sarebbe stata da incorniciare, per quantità e super qualità, non una oliva bacata dalla mosca, incredibile”
con due foto che non son capace di stampare: mi auguro trovi lui il tempo di farlo!

Cremona 11 12 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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Giu 20 2018

oggi a iori, domani a te 20 06 2018

OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Chi volesse, gratis, il libretto via mail, una settantina di cartelle, mi dia il suo indirizzo; i miei sono flcozzaglio@gmail.com cozzaglio.flaminio@alice.it
339 3599879 0372 431727 ———————————————
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni.

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Giu 15 2018

memorie d’oltretomba 15 06 2018

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MEMORIE D’OLTRETOMBA Dalla Stampa; Salvini, cui non assegneranno mai alcun Nobel, si limita a dire: senza arte né parte non entrino in Italia, o il più spiccio: prima gli italiani. Poi, siccome la moda d’oggi è negare esistano le razze, mi piacerebbe sapere com’è possibile essere razzisti…….. —Una patina d’insospettabile razzismo si deposita sulla memoria di Albert Einstein. Le dichiarazioni incriminate arrivano dai suoi diari di viaggio finora inediti scritti durante un tour asiatico tra il 1922 e il 1923. Einstein fa generalizzazioni radicali e negative ad esempio chiamando i cinesi “persone industriose, sporche, ottuse”. A svelare questa macchia nascosta è stato Zeev Rosenkranz. Il giudizio sui cinesi appare irrimediabilmente xenofobo e senz’appello. Il popolo viene definito «spesso più simile ad automi che a persone». «Sarebbe un peccato se i cinesi soppiantassero le altre razze: per quelli come noi, il solo pensiero è indicibilmente cupo», insiste più avanti. Nettamente più favorevole è invece l’impressione sui giapponesi, mentre lo Sri Lanka, viene liquidato come un’isola coperta «di grande sporcizia»: dove «la gente fa poco e ha bisogno di poco».
Cremona 15 06 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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Giu 04 2018

la legge del più forte-ottocentonovantasette 04 06 2018

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – OTTOCENTONOVANTASETTE E’ Mauro Mellini, figura storica del nostro tempo, su L’Opinione delle Libertà. L’articolo, che ho “purgato” delle espressioni più forti, è molto personale e ha diversi motivi per non essere condiviso, il primo non sparare ad alzo zero su un governo ancora all’inizio. Perché l’ho scelto? Mellini è uno dei pochi commentatori di vaglia che non ha timore a scrivere ciò che pensa, anche in modi violenti, del modo di fare processi di certi giudici, anche alla moda. —Durante tutta l’interminabile crisi di governo dopo le elezioni del 4 marzo, il “Partito dei Magistrati” sembra abbia voluto far dimenticare la sua presenza. Almeno a paragone di altri momenti meno densi di avvenimenti politici, i suoi interventi, le dichiarazioni anche dei più scalpitanti dei suoi esponenti, sono stati meno aggressive e clamorose. Si direbbe che non abbiano voluto creare ulteriori imbarazzi ai loro soci e “debitori” per non rendere più problematica la riscossione del loro “credito”. Quale credito? Certo c’è modo e modo di concepire la contabilità tra classe politica e magistratura (e quelli che come tali sono presenti nel Paese). Ma non vi è dubbio che proprio le forze di quella sorta di antipolitica forcaiola, reazionaria, la “democrazia dei malumori” che alla fine è riuscita a formare il governo ha avuto proprio dalle esorbitanze e dal vero e proprio golpe giudiziario, con il quale è stato eliminata la Prima Repubblica e poi strangolato Silvio Berlusconi ed il suo tentativo di farne la Seconda, quasi tutto quanto ad esse potesse occorrere per emergere ed imporsi in Italia. Con i Cinque Stelle, poi, a questo rapporto di credito si aggiungerà e si aggiunge un patto di reciproco appoggio reso evidente nelle operazioni. Come se ciò non bastasse nel famigerato “contratto” tra la Casaleggio-Grillo-Cinque Stelle e la Lega sono stati ribaditi i programmi di una lotta alla corruzione, che è poi anche in certe elaborazioni pseudogiuridiche, strumento di un pesante vincolo di sudditanza alla giurisdizione penale ed ai relativi abusi di tutto l’apparato amministrativo pubblico con norme di tipo “antimafia” che sono l’antitesi di ogni concezione liberale. Il ministro della Giustizia del Governo pentaleghista, Alfonso Bonafede, malgrado l’esperienza parlamentare nella passata legislatura, è in sé espressione manifesta della passività con la quale questo sciagurato governo si appresta a subire le imposizioni dei magistrati politicanti. E allora è chiaro: se una resistenza deve essere opposta ai “Barbari a Roma”, a questo potere sciagurato dell’anticultura, essa deve partire dalla resistenza alla giustizia ingiusta, alla violenza della “giustizia di lotta” che già ha devastato il tessuto sociale ed economico del Sud. È dal confronto sulla Giustizia che potrà nascere la spinta ad un nuovo illuminismo che ridia dignità alla politica e vigore alle libere istituzioni. A cominciare dalla Giustizia, dalla sua difesa per ritrovare una piattaforma comune alle forze liberali e democratiche. E cominciare dall’opposizione, fatta di ideali e con obiettivi di alto profilo per ridare al Paese una politica degna di queste norme ed una classe politica che aspiri a farci dimenticare i Salvini, i Grillo, i Di Maio e tanta altra gente del genere. Questo auguro ai miei amici, a tutti i miei concittadini, di poter vedere realizzato.

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Apr 29 2018

giochi politici sulla pelle del paese 29 04 2018

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GIOCHI POLITICI SULLA PELLE DEL PAESE
A Roma, sostiene il Pennadoro, che di Cremona potrebbe fare un altrettanto buon titolo:
–Giochi politici sulla pelle della Fiera—

Cremona 29 04 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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Apr 27 2018

oggi a iori, domani a te 26 04 2018

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OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Chi volesse, gratis, il libretto via mail, una settantina di cartelle, mi dia il suo indirizzo; i miei sono flcozzaglio@gmail.com cozzaglio.flaminio@alice.it
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