Archive for the 'Pubblica Amm.ne' Category

dic 11 2018

olio nuovo in arrivo! 11 12 2018

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OLIO NUOVO IN ARRIVO!
Daniele Martini, oliandolo e vignaiolo di gran pregio in Ceriana, da amico a amico mi spedisce un breve, festoso messaggio:
“partiti con la campagna 2018 2019, primo giorno di molitura, qualità eccellente, non ci fosse stato il gelo di fine febbraio sarebbe stata da incorniciare, per quantità e super qualità, non una oliva bacata dalla mosca, incredibile”
con due foto che non son capace di stampare: mi auguro trovi lui il tempo di farlo!

Cremona 11 12 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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giu 20 2018

oggi a iori, domani a te 20 06 2018

OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Chi volesse, gratis, il libretto via mail, una settantina di cartelle, mi dia il suo indirizzo; i miei sono flcozzaglio@gmail.com cozzaglio.flaminio@alice.it
339 3599879 0372 431727 ———————————————
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni.

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giu 15 2018

memorie d’oltretomba 15 06 2018

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MEMORIE D’OLTRETOMBA Dalla Stampa; Salvini, cui non assegneranno mai alcun Nobel, si limita a dire: senza arte né parte non entrino in Italia, o il più spiccio: prima gli italiani. Poi, siccome la moda d’oggi è negare esistano le razze, mi piacerebbe sapere com’è possibile essere razzisti…….. —Una patina d’insospettabile razzismo si deposita sulla memoria di Albert Einstein. Le dichiarazioni incriminate arrivano dai suoi diari di viaggio finora inediti scritti durante un tour asiatico tra il 1922 e il 1923. Einstein fa generalizzazioni radicali e negative ad esempio chiamando i cinesi “persone industriose, sporche, ottuse”. A svelare questa macchia nascosta è stato Zeev Rosenkranz. Il giudizio sui cinesi appare irrimediabilmente xenofobo e senz’appello. Il popolo viene definito «spesso più simile ad automi che a persone». «Sarebbe un peccato se i cinesi soppiantassero le altre razze: per quelli come noi, il solo pensiero è indicibilmente cupo», insiste più avanti. Nettamente più favorevole è invece l’impressione sui giapponesi, mentre lo Sri Lanka, viene liquidato come un’isola coperta «di grande sporcizia»: dove «la gente fa poco e ha bisogno di poco».
Cremona 15 06 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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giu 04 2018

la legge del più forte-ottocentonovantasette 04 06 2018

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – OTTOCENTONOVANTASETTE E’ Mauro Mellini, figura storica del nostro tempo, su L’Opinione delle Libertà. L’articolo, che ho “purgato” delle espressioni più forti, è molto personale e ha diversi motivi per non essere condiviso, il primo non sparare ad alzo zero su un governo ancora all’inizio. Perché l’ho scelto? Mellini è uno dei pochi commentatori di vaglia che non ha timore a scrivere ciò che pensa, anche in modi violenti, del modo di fare processi di certi giudici, anche alla moda. —Durante tutta l’interminabile crisi di governo dopo le elezioni del 4 marzo, il “Partito dei Magistrati” sembra abbia voluto far dimenticare la sua presenza. Almeno a paragone di altri momenti meno densi di avvenimenti politici, i suoi interventi, le dichiarazioni anche dei più scalpitanti dei suoi esponenti, sono stati meno aggressive e clamorose. Si direbbe che non abbiano voluto creare ulteriori imbarazzi ai loro soci e “debitori” per non rendere più problematica la riscossione del loro “credito”. Quale credito? Certo c’è modo e modo di concepire la contabilità tra classe politica e magistratura (e quelli che come tali sono presenti nel Paese). Ma non vi è dubbio che proprio le forze di quella sorta di antipolitica forcaiola, reazionaria, la “democrazia dei malumori” che alla fine è riuscita a formare il governo ha avuto proprio dalle esorbitanze e dal vero e proprio golpe giudiziario, con il quale è stato eliminata la Prima Repubblica e poi strangolato Silvio Berlusconi ed il suo tentativo di farne la Seconda, quasi tutto quanto ad esse potesse occorrere per emergere ed imporsi in Italia. Con i Cinque Stelle, poi, a questo rapporto di credito si aggiungerà e si aggiunge un patto di reciproco appoggio reso evidente nelle operazioni. Come se ciò non bastasse nel famigerato “contratto” tra la Casaleggio-Grillo-Cinque Stelle e la Lega sono stati ribaditi i programmi di una lotta alla corruzione, che è poi anche in certe elaborazioni pseudogiuridiche, strumento di un pesante vincolo di sudditanza alla giurisdizione penale ed ai relativi abusi di tutto l’apparato amministrativo pubblico con norme di tipo “antimafia” che sono l’antitesi di ogni concezione liberale. Il ministro della Giustizia del Governo pentaleghista, Alfonso Bonafede, malgrado l’esperienza parlamentare nella passata legislatura, è in sé espressione manifesta della passività con la quale questo sciagurato governo si appresta a subire le imposizioni dei magistrati politicanti. E allora è chiaro: se una resistenza deve essere opposta ai “Barbari a Roma”, a questo potere sciagurato dell’anticultura, essa deve partire dalla resistenza alla giustizia ingiusta, alla violenza della “giustizia di lotta” che già ha devastato il tessuto sociale ed economico del Sud. È dal confronto sulla Giustizia che potrà nascere la spinta ad un nuovo illuminismo che ridia dignità alla politica e vigore alle libere istituzioni. A cominciare dalla Giustizia, dalla sua difesa per ritrovare una piattaforma comune alle forze liberali e democratiche. E cominciare dall’opposizione, fatta di ideali e con obiettivi di alto profilo per ridare al Paese una politica degna di queste norme ed una classe politica che aspiri a farci dimenticare i Salvini, i Grillo, i Di Maio e tanta altra gente del genere. Questo auguro ai miei amici, a tutti i miei concittadini, di poter vedere realizzato.

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apr 29 2018

giochi politici sulla pelle del paese 29 04 2018

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GIOCHI POLITICI SULLA PELLE DEL PAESE
A Roma, sostiene il Pennadoro, che di Cremona potrebbe fare un altrettanto buon titolo:
–Giochi politici sulla pelle della Fiera—

Cremona 29 04 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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apr 27 2018

oggi a iori, domani a te 26 04 2018

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OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Chi volesse, gratis, il libretto via mail, una settantina di cartelle, mi dia il suo indirizzo; i miei sono flcozzaglio@gmail.com cozzaglio.flaminio@alice.it
339 3599879 0372 431727 ———————————————
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni.

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mar 16 2018

tanti punti di vista 16 03 2018

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TANTI PUNTI DI VISTA
L’amico Fabio Cammalleri, su La Voce di New York; Gero Grassi: erano più d’uno…..
—E tuttavia, Sciascia, già in quei giorni, aveva ammonito: “E diciamola francamente: non fosse stato per quei cinque morti, per quei cinque che “si guadagnavano il pane”, facendo scorta all’onorevole Moro, l’opinione sarebbe stata univoca: ma per tutt’altro verso. E’ terribile, lo so: ma va detto. Per capire” (Lettera di Sciascia a Luigi Compagnone, su La Stampa, marzo 1978).

https://www.lavocedinewyork.com/news/primo-piano/2018/03/15/il-processo-alla-dc-il-motivo-di-molti-di-una-strage-voluta-da-pochi/

—Gero Grassi: “Il caso Moro è un intrigo internazionale con la partecipazione di Cia, Mossad, Kgb, servizi segreti inglesi e francesi. Chi in senso attivo, chi in senso omissivo, ha partecipato. In tutto questo ci sono anche responsabilità di pezzi della magistratura italiana, delle forze dell’ordine e della cupola maggiore che è la P2″

Cremona 16 03 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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gen 16 2018

questioni di razza 16 01 2018

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QUESTIONI DI RAZZA
Tra breve tempo “razza” indicherà solo un pesce, poi entrerà nel numero delle parole proibite, come negro e zingaro. Eppure la differenza tra me e un pigmeo è visibile; basta non farne discendere conseguenze senza motivo e gravi.
Tre righe scarse per tornare sul nostro Attilio Fontana e il suo richiamo alla razza bianca: a quale modello vogliamo riferirci, per trarne un giudizio? Se il modello è: vincere il 4 marzo, il nostro Fontana ha sbagliato perché anche tra i nostri elettori più convinti ci son quelli che sentono sempre il bisogno di ascoltare il magistero del Papa o di una Madama la Boldrina più tranquilla. E si consente alla sinistra di speculare sul nostro “razzismo”. Se il modello invece è quello attribuito a De Gasperi: il vero politico bada allo Stato che lascia alle future generazioni, non a vincere il primo voto, il nostro Attilio Fontana, magari poteva levigare meglio le parole, ha detto un principio grandioso, una specie di “ma il re è nudo”: checché ne dicano i benpensanti, ius soli o meno, prima di integrare davvero i 5 milioni già accolti, sempre sia possibile, ci vorranno a dir poco decenni.
p.s i benpensanti evitino di far denunce se gli rubano in casa e tanto altro!

Cremona 16 01 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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dic 27 2017

oggi a iori, domani a te 27 12 2017

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OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Chi volesse, gratis, il libretto via mail, una settantina di cartelle, mi dia il suo indirizzo; i miei sono flcozzaglio@gmail.com cozzaglio.flaminio@alice.it
339 3599879 0372 431727 ———————————————
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni.

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dic 26 2017

l’espresso, 26 12 2017

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L’ESPRESSO,
padre biologico di Repubblica, continua a insegnare; oggi son nei banchi numerosi analisti, che han capito nulla degli Stati Uniti dove vige ancora il: qui non si parla di politica!
—Negli ultimi mesi numerosi analisti si sono dilettati nel sentenziare il netto depotenziamento degli Stati Uniti, provocato dalla percepita insipienza di Donald Trump. Quasi bastasse un politico a modificare la traiettoria di un impero. Quasi fosse sufficiente un presidente a stravolgere la postura di una superpotenza, nel bene o nel male.
Fraintendimento grave in assoluto, particolarmente grossolano se applicato all’America. Non solo perché, per volontà dei padri fondatori, Oltreoceano alla politica è riconosciuto un ruolo assai marginale – notoriamente negli Stati Uniti si vota di martedì, ovvero nel giorno dedicato alle attività di mercato e pensato per tenere gli elettori lontani dalle urne. Ancora più rilevante, la superpotenza conserva intatte le caratteristiche strutturali che l’hanno resa egemone mondiale.

Cremona 26 12 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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