Archive for the 'Politica nazionale' Category

dic 14 2018

il bicchiere a metà 14 12 2018

IL BICCHIERE A META’
I benpensanti uniti, preti, sinistri e orbi, contro il Governo. Ma se l’Unione Europea tratta, è la prima volta; se il Governo, misure economiche, migranti, qualcosa ottiene, vuol dire che il margine per un pur minimo braccio di ferro c’era.

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dic 13 2018

giusta o sbagliata, 13 12 2018

GIUSTA O SBAGLIATA,
è il nostro premier, han risposto i conservatori, come succede sempre in Italia……..
—Theresa May ce l’ha fatta. La sua leadership vacilla ma non cade. La premier ha superato indenne la prova della ribellione interna. La mozione di sfiducia promossa dai falchi Tories contro la prima ministra è stata respinta. La fiducia nella May è stata confermata con voto segreto da 200 deputati su 317: uno in più dei 199 con cui ha conquistato la guida del partito nel 2016, a seguito delle dimissioni di David Cameron, per la sconfitta al referendum sulla Brexit. I dissidenti conservatori non sono riusciti a raggiungere la maggioranza assoluta di 159 voti per abbattere la tanto odiata premier. Eccetera eccetera, dall’Opinione delle Libertà.

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dic 13 2018

il movimento qualunque 13 12 2018

IL MOVIMENTO QUALUNQUE
E adesso, finalmente inchinati alle regole dell’Unione Europea, come “traducono” i 5 Stelle le promesse agli elettori, specie del Sud?

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dic 06 2018

se questa è forza italia d’oggi…… 06 12 2018

SE QUESTA E’ FORZA ITALIA D’OGGI………
Nota integrale da l’Opinione delle Libertà; Matteo Salvini è populista (con disprezzo dei benpensanti) perché va in mezzo alla gente; a Forza Italia i notabili parlano, tra di loro, solo di chi deve comandare; e alla fine i sondaggi danno la sentenza.
—È questo il nuovo corso di Forza Italia? Riprendersi gli ex Ncd che hanno tradito il presidente Silvio Berlusconi senza vergogna e per loro tornaconto? E che ora fanno incetta di tessere per essere loro protagonisti ai congressi, così da riprendersi in mano il partito in odore di candidature, alla faccia di chi ha sempre onestamente militato senza mai tradire? E che dire di quelli, ancora peggio, che hanno stracciato pubblicamente la tessera di Forza Italia? Hanno sputato nel piatto in cui avevano mangiato, e ora sono onorati dai parlamentari che aprono loro la porta principale del partito. Il disgusto è per quelli che ritornano dopo aver tradito senza pudore, e i saltimbanchi che saltano da un partito all’altro che ora rischiano di avere in mano lo scettro di Forza Italia. E il tutto con i benvenuto di tanti notabili. Se questo è il nuovo corso, allora siamo destinati a toccare il fondo in termini di percentuali. E se questo è vero, in tanti abbandoneremo il partito al quale abbiamo dato tanto. Io sarò il primo e mi seguiranno in tantissimi…

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dic 01 2018

più miti consigli 01 12 2018

PIU’ MITI CONSIGLI
Secondo il Corriere Giggino Di Maio avrebbe proposto all’Unione Europea la trattativa sui conti; intanto il reddito di cittadinanza scenderebbe a 500 euro a famiglia; tra un po’ invece del reddito l’invito agli italiani ricchi: fate più carità!

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nov 30 2018

ma chi tira la volata? 30 11 2018

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MA CHI TIRA LA VOLATA? (AdnKronos) – All’incontro del centrodestra nell’abitazione milanese di Silvio Berlusconi “si sono fatti importanti passi in avanti, si va nella giusta direzione per le elezioni regionali”. Lo ha detto Antonio Tajani, numero due di Forza Italia, al termine dell’incontro a Milano con Berlusconi, Giorgia Meloni e Giancarlo Giorgetti.
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nov 25 2018

aspetta e spera che già l’ora s’avvicina 25 11 2018

ASPETTA E SPERA CHE GIA’ L’ORA S’AVVICINA Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire; non c’è miglior sondaggio di quello che si paga, tenta di convincerci il Giornale; tra una settimana la lietissima novella: 5 Stelle sotto il 20%, gradimento del Governo ahinoi, tifo da stadio per Berlusconi premier; e grazie alla rivoluzione di Tajani! p.s. Forza Italia, purtroppo, piedi per terra mai, conti col pallottoliere mai, capire il successo della Lega mai, noi siam troppo nobili! —-Crescono Lega e Forza Italia Centrodestra verso quota 50 Nell’ultimo sondaggio Tecnè il Carroccio è al 31,7%, gli azzurri al 11,3% e Fdi al 4%. Cala la fiducia nel governo «Dei sondaggi me ne frega il giusto» dice Matteo Salvini, che ha i suoi problemi di convivenza con i grillini, ma che stavolta forse farebbe bene a buttare un occhio a quello realizzato da Tecnè: Lega in ascensore, Forza Italia in buona ripresa, centrodestra vicino a quota 5O e quindi potenziale maggioranza nel Paese. Crolla in compenso la fiducia nei confronti del governo. Un italiano su due dà infatti un giudizio negativo sull’esecutivo gialloverde. Che il Carroccio abbia il vento nelle vele si era capito da tempo: ora, nonostante le polemiche con M5s, è stimato al 31,7 per cento, mezzo punto in più rispetto al 5 ottobre e sei sopra gli alleati pentastellati. Ma il dato significativo è la crescita azzurra. Secondo il rilevamento, grazie anche al rinnovato impegno di Silvio Berlusconi, in meno di due mesi Fi è passata dal 10,8 all’11,3 per cento delle intenzioni di voto, mezzo punto in più. Tradotto in schede, significa che oltre tre milioni di cittadini oggi sceglierebbero Forza Italia, Tutto ciò, sommato al buon momento di Fratelli d’Italia (dal 3,5 al 4 per cento), porta un’eventuale coalizione di centrodestra a quota 47,5, a due passi dalla maggioranza assoluta. Anzi, per come funziona il sistema elettorale, già così se si andasse alle urne avrebbe il controllo comodo del Parlamento.
Francoforte 25 11 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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nov 24 2018

il tappone del voto 24 11 2018

IL TAPPONE DEL VOTO
E’ Lettera 43, da cui si nota come la cura Tajani faccia bene alla Lega!
—Specularmente, per quanto riguarda le intenzioni di voto, Ipsos segnala una crescita della Lega sul Movimento 5 stelle. Il Carroccio veleggia sul 36,2% mentre i penstastellati cedono un punto percentuale e si assestano sul 27,7%. Il Pd guadagna un 0,3% e arriva al 16,8%. Sotto Forza Italia al 7,9%, Fratelli d’Italia al 2,6%, +Europa al 2,1% e l’ormai sciolto LeU all’1,5%. La rincorsa della Lega è ancora più evidente se si prendono in considerazione i risultati delle ultime Politiche del 4 marzo. Il partito di Salvini è raddoppiato; l’alleato di governo, invece, ha perso terreno soprattutto tra giovani, gli elettori laureati e diplomati, la classe dirigente e i dipendenti pubblici. I dem, invece, mentre perdono consenso tra i 35-50enni, gli over 65 e nelle classi meno istruite, respirano tra i laureati e gli studenti. Forza Italia, invece, perde in casa: non convince più le donne, zoccolo duro e storico dell’elettorato azzurro.

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nov 22 2018

tarallucci e vino 22 11 2018

TARALLUCCI E VINO
Il Vangelo di Repubblica; se le cose stanno così, non c’è alcun segnale di resa (!), forse il nostro Governo ha buone ragioni.
—Non basta spiegare, bisogna ne-go-zia-re. Saldi, misure, deficit. Si può rimediare, senza giocare sullo scontro con l’Europa. Il pressing del Quirinale stavolta va molto oltre l’invito, il cosiddetto monito presidenziale. C’è una scadenza già fissata: la cena di sabato tra Giuseppe Conte e Jean Claude Juncker. Eppoi tutti i passaggi successivi. Il governo deve prima di tutto individuare gli interlocutori giusti, i più ben disposti.

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nov 20 2018

la linea piave 20 11 2018

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LA LINEA PIAVE
passa dal Friuli&Veneto a ItaliaOggi:
—Sugli inceneritori o termovalorizzatori si può anche discutere, ma sul decreto sicurezza no: va approvato così come è e in fretta, entro il 3 dicembre, altrimenti il governo cadrà. Matteo Salvini, vicepremier e ministro dell’Interno, avverte così gli alleati del M5S che hanno cominciato a manifestare malessere per molte delle misure inserite nel provvedimento che la camera si appresta a esaminare e che probabilmente dovrà passare con il voto di fiducia.

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