Archive for the 'Politica nazionale' Category

ott 05 2018

chi è di scena 05 10 2018

CHI E’ DI SCENA
Dall’Agi; Berlusconi si preoccupa se a comandare sono gli altri e vorrebbe nuove elezioni, in fretta, per un nuovo centrodestra: chi prende meno voti, dirige!
—Silvio Berlusconi si è detto “preoccupato dalla deriva autoritaria” dei 5 stelle e che questo governo porti al “baratro” non solo economico ma anche sul fronte delle ?libertà. “Auspichiamo la fine prossima di questo governo – ha aggiunto -e il centrodestra si ripresenterà agli elettori”.?

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ott 05 2018

notizie vere e inventate 05 10 2018

NOTIZIE VERE E INVENTATE
Bisogna impegnarsi per trovare l’inventata, ops, volevo dire: la fake news!
-Mattarella firma il decreto Salvini sulla sicurezza, ma ricorda al premier Conte gli obblighi della Costituzione.
-Mattarella presiede il Consiglio superiore della magistratura e ricorda ai giudici di non invadere le funzioni costituzionali del Governo e del Parlamento.

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ott 03 2018

se non cambiamo testa, 03 10 2018

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SE NON CAMBIAMO TESTA, noi di Forza Italia, siam destinati a sparire, e in fretta. Qui è Anna Maria Bernini, capogruppo al Senato, su l’Opinione delle Libertà; gli elettori il 4 marzo ci hanno premiato, sì, però manca il seguito: con un calcio nel culo; siamo secondi nel centrodestra, su tre, e ogni giorno che passa diventiamo sempre più secondi; il presidente Berlusconi ha permesso eccetera: sì cara, certo cara, hai ragione cara……. —Il direttore Arturo Diaconale, che conosco e stimo come autorevole giornalista e come liberale a tutto tondo, ci suggerisce di entrare nella maggioranza pur senza entrare nel governo. In pratica, dando un appoggio esterno. Decisione che sarebbe coerente, secondo lui, con la scelta di essere alleati della Lega in periferia, a livello locale, anche non essendolo più, o non ancora, a livello nazionale. Condivido in buona parte l’analisi di Diaconale, dissento però dalla ricetta: entrare nella maggioranza aumenterebbe l’ambiguità, invece di superarla. Noi di Forza Italia restiamo fedeli al programma sul quale gli elettori ci hanno premiato il 4 marzo con la maggioranza relativa. Troppo spesso si dimentica che il centrodestra è la coalizione uscita vincente dalle Politiche e che il gruppo di Forza Italia, che ho l’onore di presiedere al Senato, è il secondo per numero di componenti. Sappiamo tutti che solo per senso di responsabilità il presidente Berlusconi ha permesso la nascita di un governo Lega-5 stelle, riservandosi di dare il sostegno a tutte le misure che corrispondano al programma sottoscritto con Lega e Fratelli d’Italia. Senza pregiudizi, senza preclusioni. Quindi, quello che in parte Diaconale ci consiglia di fare lo facciamo già— Eccetera eccetera
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ott 02 2018

estrarre i principi esatti 02 10 2018

ESTRARRE I PRINCIPI ESATTI
Da Repubblica, che gongola del bisticcio; anche Salvini è impreciso: il buon vino va amato, senza se e senza ma; però ricordiamoci, destri o sinistri che si sia: finanza internazionale e Unione Europea nel 2011, eliminato Berlusconi, hanno messo al suo posto il professor Monti e la Fornero
—Tutta colpa dell’Europa. Da Salvini e Di Maio, a metà pomeriggio, parte l’atto d’accusa nei confronti di Bruxelles per le reazioni dei mercati al Def italiano. Il più duro è Matteo Salvini, che sceglie un bersaglio in particolare: il presidente della Commissione, Jean Claude Juncker. “Parlo con persone sobrie, che non fanno paragoni che non stanno né in cielo né in terra”, ha risposto alla cronista di Tagadà di La7 che gli chiedeva di commentare le dichiarazioni di “chi nella Commissione europea ha paragonato l’Italia alla Grecia”, come fatto dal presidente della commissione, Jean Claude Juncker. Il vicepremier ritorna dunque sulla polemica già accesa ieri, quando, con un chiaro richiamo al presunto amore per il vino del presidente della commissione Ue, aveva detto: “In Italia nessuno si beve le minacce di Juncker, che ora associa il nostro Paese alla Grecia”.

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set 30 2018

i maestri cantori 30 09 2018

I MAESTRI CANTORI
Da Repubblica; il presidente Mattarella impartisce un severa lezione al Governo:
—La Costituzione chiede equilibrio di bilancio. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella interviene nel dibattito sulla manovra con un monito che lascia pochi dubbi. La Carta fondamentale “rappresenta la base e la garanzia della nostra libertà, della nostra democrazia” e all’articolo 97 “dispone che occorre assicurare l’equilibrio di bilancio e la sostenibilità del debito pubblico”—
I maestri cantori, Mattarella 2017 compreso, mai hanno cantato tanto bene, prima; Salvini e Di Maio scavezzacolli sì, ma non son certo responsabili dei 2300 miliardi di debito pubblico, venuti su come funghi negli ultimi 40 anni, destri e sinistri che fossero i Governi; o Mattarella 2018 esige che i due provvedano al riassetto dei conti?

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set 26 2018

aboliremo la povertà 26 09 2018

ABOLIREMO LA POVERTA’
Per averlo promesso, i giustopensanti addosso a Giggino Di Maio, che mi tocca ancora difendere e con gli stessi mezzi: ma non è quel che han realizzato, sempre! tutti i regimi veramente comunisti?
I nostri grandi politici, della prima Repubblica e anche di quella ancora da nascere, han mai detto loro ch’erano dei buffoni o, come oggi l’Opinione delle Libertà, dei cretini?

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set 25 2018

mentre si alzano le onde, 25 09 2018

MENTRE SI ALZANO LE ONDE, in Italia Repubblica e Procure se la prendono con Salvini, che dice quel che gli altri fanno. E la lezione è chiara: fai e taci! dall’Avvenire, il giornale dei Vescovi: —Una nuova disputa riguarda la nave Aquarius che naviga, senza bandiera, ma con a bordo 58 persone, tra cui 16 bambini soccorsi in acque libiche nelle ultime 72 ore. L’imbarcazione si trova a quattro giorni di navigazione dal porto di Marsiglia, in Francia, dove ha chiesto di poter attraccare già lunedì 24 settembre. Ma la Francia ha rifiutato la possibilità di far attraccare la nave all’Aquarius nel suo porto, parlando della necessità di una “soluzione europea” in base al principio del porto sicuro più vicino”. E ha invitato, poi a raggiungere il porto più vicino, vale a dire Malta. A distanza di qualche ora si è fatto avanti il Portogallo annunciando di aver trovato un accordo con Francia e Spagna per accogliere le 58 persone a bordo dell’Aquarius. La stessa Ue poco prima si è sfilata, dicendo che la nave Aquarius “è una nave senza bandiera europea, e ha operato in un’area di ricerca e salvataggio libica”, perciò “non impegna la responsabilità europea e nessuno Stato membro si è fatto avanti” per aiutare. Intanto dalla nave, che la ong Medici senza Frontiere aveva lanciato l’allarme meteo: “Le condizioni meteo peggiorano e nelle prossime si attende mare con onde fino a 5 metri. Serve un porto sicuro”.
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set 25 2018

c’è scandalo e scandalo 25 09 2018

C’E’ SCANDALO E SCANDALO
Decreto Salvini, il barbaro, approvato all’unanimità dal consiglio dei ministri: fuori d’Italia il richiedente asilo dopo la condanna in primo grado; esame del Colle, allarme dell’Unione Europea e dei vescovi, mette le parole avanti il solito Repubblica.
Per gli italiani: via la prescrizione dopo la condanna in primo grado, pestano i piedi i magistrati, Appello e Cassazione quando avremo tempo, anche tra vent’anni! Bonafede si inchina, non si allarma nemmeno l’ultimo prete di campagna……

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set 23 2018

certe regole 23 09 2018

CERTE REGOLE
Non sono passato alla Lega, anche se ne scrivo benissimo, ma noi di Forza Italia dobbiamo accettare di non esser più in tanti come prima, e per colpe, evidenti, nostre; se non lo accettiamo, per porre rimedio, scenderemo sotto i Liberi e Uguali della Boldrini. Quando leggo sul Messaggero le cronache da Fiuggi mi vengono i brividi:
—Chi si fa agnello viene sbranato dal lupo. Il nuovo slogan di Forza Italia è questo. L’ammirazione per Matteo Salvini, fra big, peones e popolo berlusconiano riunito a Fiuggi da Antonio Tajani, esiste e nessuno riesce davvero a nasconderla. Ammirazione che deriva, se non altro, dal dinamismo giovanile del capo lumbard, dalla sua capacità e di essere ovunque e di straparlare (“Pure troppo e spesso sgangheratamente”, dicono qui a Fiuggi)—
Certo, ma chi è agnello e continua a indossare la pelle del lupo, fa solo ridere; sullo straparlare, chi si sente, scagli pure la prima pietra.
—Però, per esistere bisogna resistere. E allora, Silvio Berlusconi arrivato ieri sera al Grand Hotel Palazzo delle Terme e all’ora di pranzo atteso sul palco, lui che in pubblico ormai non parla da tempo, viene sommerso da un’ondata di orgoglio azzurro, di spirito di partito che non vuole farsi fagocitare da Salvini, di volontà di riprendere un protagonismo oscurato dall’iper-attivismo della neopolitica versione Carroccio e M5S. La linea troppo ondivaga nei confronti del governo gialloverde preoccupa i big berlusconiani—
Non vogliamo farci fagocitare da Salvini? la ricetta è semplice, basta capire come ha preso i voti e rirubarglieli. Purtroppo, tutti invecchiamo, l’idea di Berlusconi è altra:
—Ma il Cavaliere a cena e poi a colazione ha rassicurato tutti, prima di salire sul palco per il suo show: il tempo ci darà ragione. Dobbiamo solo aspettare e non rompere con Salvini, per carità. Il ragazzo è bravo e intelligente, deve solo rinsavire un po’—
E rinsavendo, il ragazzo, capisce di aver rubato troppo e provvede a ridarci il maltolto, quel 30% e passa che avevamo fino a pochi anni fa. Purtroppo, per noi di Forza Italia, il ragazzo è giovane ma non è più un ragazzo; il vecchietto, giovanile fin che si vuole, scambia invece i grillini per un’ammucchiata di Ruby:
—E all’annuncio di Matteo di ieri, secondo cui il governo durerà 5 anni , Berlusconi non fa che rispondere qui a Fiuggi con il sorriso di chi ha molta esperienza: non ci credo neanche se lo vedo, con quei mattacchioni dei grillini si può avere al massimo, anche se io non capisco proprio come si possa fare, un fuggevole flirt di quelli che non portano a nulla— Chiudo, non sono abituato a correre in soccorso del vincitore e rimango di Forza Italia: fin che rimane Forza Italia, ovvio.
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set 22 2018

contare bene i numeri 22 09 2018

CONTARE BENE I NUMERI
Antonio Tajani, dal basso del 10% di Forza Italia, lancia il salvagente a Salvini, che viaggia su una Mercedes lunga otto metri: siamo pronti ad aiutarlo, purché si liberi dei 5 Stelle, dilettanti allo sbaraglio. Con un solo pregio, il 30%………

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