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set 07 2009

sig dir La Voce 02 09 2009

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Signor Direttore La Voce di Cremona

 

Caro direttore , continuiamo il discorso sulle pensioni di invalidità dell’Inps , quelle stesse che per l’ennesima volta sono state dichiarate false , anche , guardate un po’ , dal ministro del lavoro Maroni . Che dovrebbe essere il primo interessato a vederci chiaro .

Si chiederà il comune cittadino , per ottenere una falsa pensione di invalidità dall’Inps basta andare negli uffici e dichiarare , voglio una falsa pensione di invalidità ? neanche il più ingenuo lo crede possibile . Bisogna presentare la domanda , rinforzata da certificati di medici di parte , farsi visitare dal medico dell’Inps , farsi giudicare invalidi , ottenere l’approvazione del dirigente , sempre dell’Inps . Facile . Basta essere malati davvero . Ma l’Italia è un paese strano , forse perché fisicamente poco omogeneo , anziché bello compatto . Un po’ bislungo , a forma di stivale . I lavoratori si ammalano poco al nord , molto più al sud . Prendiamo le statistiche ufficiali , pubblicate dal Sole 24 Ore il 07 08 2003 . Dicono che la media nazionale di invalidi , ogni cento abitanti , è di 4,61 : Di cui una media di due scarsi al nord ; oltre dieci , con punte di 14,58 a Catanzaro , al sud . Calcolando vecchi , bambini , statali , persone che non hanno mai lavorato , vuol dire che a Catanzaro un lavoratore su tre ottiene dall’Inps la pensione di invalidità . Noi Ugl Cremona , lo ripetiamo : al sud bisogna dare tutti i soldi possibili , ma per investimenti che risollevino l’economia , non per carità . Che umilia nord e sud assieme .

Commento tecnico di noi Ugl Cremona : nessun Procuratore della repubblica delle città del sud sente il dovere di controllare se la straripante concessione di pensioni di invalidità dell’Inps possa nascondere un reato ? nessuno ci venga a raccontare che la responsabilità è dei medici dell’Inps , che senz’altro si limitano ad applicare disposizioni superiori accuratamente di natura orale . Sarà che Procuratori ordinari e Procuratori straordinari sanno bene che l’Inps è di proprietà di Cgil Cisl Uil , che sono tuttora fortissimi e che è meglio non disturbare ? sarà la ripetizione storica di “mani pulite”, dove i Procuratori straordinari decisero di accorgersi della corruzione di DC e PSI solo quando il loro potere declinava ?

Caro direttore , ancora grazie .

Cremona , 09 10 2003 , Flaminio Cozzaglio , UGL Cremona

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set 07 2009

sig dir La Voce 02 09 2009

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Signor Direttore La Voce di Cremona

 

Caro direttore , nel pubblico impiego i sindacati proclamano sciopero il venerdì , contando , con ragione , sui lavoratori che scambieranno un weekend più lungo al modico prezzo di un giorno di paga : ma loro saranno in grado di mostrare numeri gonfiati . E fin qui sarebbero piccole violazioni di morale e buon gusto .

Senta invece cosa ha disposto un grande ente di previdenza per un’assemblea regionale di tutti i dipendenti della Lombardia , a Milano , il 12 scorso , dalle 7.30 alle 14.02 .

Al riguardo si precisa che l’assenza dal servizio , comprensiva del tempo per il viaggio di andata e ritorno , dovrà essere considerata congedo retribuito . I dipendenti che prenderanno parte all’assemblea dovranno attestare la partecipazione alla stessa mediante dichiarazione di responsabilità .”

Per questo vero e proprio sciopero truccato i lavoratori non perderanno soldi presentando una semplice dichiarazione che nessuno controllerà , non solo , sarà considerato lavoro anche il tempo del viaggio . Quando gli stessi lavoratori , come capita di frequente , vanno da Cremona a Milano per lavoro , le tre ore di viaggio , per disposizione di legge , non sono pagate !

Se cose del genere le facessero Berlusconi e Previti !

L’ente di previdenza , naturalmente , è l’Inps .

 

Cremona , 15 12 2003 Flaminio Cozzaglio Ugl Cremona

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set 07 2009

sig dir La Voce 02 09 2009

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Signor Direttore La Voce di Cremona

Caro direttore , per un giorno Tv e quotidiani hanno strimpellato : Inps , concorso truffa . Domani , o poco più in là , il solito silenzio . La direzione generale dell’Inps ha diffuso un breve comunicato , una volta si sarebbe detto da gesuita , oggi è più esatto : da comunista , che dopo le solite frasi sulla fiducia etc etc , fa : il concorso ha visto l’approvazione dei contenuti e delle procedure da parte dei Ministeri vigilanti . Come dire : abbiamo le spalle robuste , gli amici non ci abbandoneranno .

Se l’indagine della Procura andrà avanti avremo alla fine la verità processuale e quella vera , che a volte coincidono . Il lettore che voglia informarsi annoti : concorso pubblico per 1940 posti , tutti i 1780 LSU già in servizio all’Inps hanno partecipato e vinto , le altre migliaia di candidati estranei si sono divisi i 160 posti rimanenti . Noi dell’Ugl non vogliamo dilungarci in spiegazioni che offenderebbero l’intelligenza di chi ci segue . Rimane , e lo scriviamo chiaramente , un mistero , per noi , perché la Procura si sia mossa , come se i sospetti sull’illegalità dei comportamenti dell’Inps siano così rari . La Voce ha ospitato numerose nostre lettere , tutte , guarda caso , rimaste senza risposta dell’Istituto . Che ribatte a qualsiasi lettore , purchè le domande riguardino al massimo un ritardo di un paio di mesi sul pagamento di una pensione .

Poiché oggi parliamo di concorsi , torniamo a un nostro vecchio cavallo di battaglia , il concorso , questa volta solo interno , che dal 1999 ad oggi ha spostato una qualifica avanti tutto il personale e ha inventato i nuovi capireparto . Molto più grave del concorso indagato , sia per gli effetti economici che per quelli di lavoro . Anche questo sotto il controllo dei Ministeri vigilanti e la fattiva collaborazione dei sindacati . Anche questo del tipo biasimato ripetutamente da Corte di Cassazione e Corte Costituzionale , perché promuove tutto il personale senza alcun tipo di controllo e regala aumenti di stipendio senza che cambino le mansioni .

Ma torniamo a bomba . L’Inps , nel 1999 , allora presidente il compagno Paci prof. Massimo , concorda con i sindacati Cgil Cisl Uil Cisal un concorso esclusivamente per titoli . Purtroppo per loro caduto nel momento sbagliato . Perché gran parte dei dipendenti Inps non ha laurea o diploma. Perché nel corso del 1998 con la mobilità sono arrivati all’Inps 800 professori , quasi tutti con laurea . E naturalmente non devono vincere . Fare una prova vera , anche solo orale , sulla materia pensionistica , non se ne parla . E sì che sarebbe stata quella esatta sul piano professionale e avrebbe garantito la vittoria dei vecchi dipendenti , essendo i professori a digiuno della materia . Come aggiustare i titoli ? sindacati e amministrazione stabiliscono che una parte dello stipendio , chiamata salario di professionalità , confermata da anni ogni 1° gennaio a tutto il personale in servizio a quella data , venga sospesa al 1° gennaio 1999 , ma solo per gli assunti nel corso del 1998 ; per gli altri viene mantenuta , cambiandole nome e mettendola fissa nello stipendio . Poi stabiliscono che il godimento di questo salario di professionalità , per cui è sufficiente essere in servizio il 01 01 1998 (giorno festivo ) , vale , al concorso , 30 punti . La laurea 15 . Nessun professore , come i nuovi del dopo 01 01 1998 , vince il concorso . Per dare una sorta di legalità a questa edificante procedura , si scrive che il salario di professionalità è pagato perché i vecchi dipendenti hanno “rifondato l’Istituto “ anche solo prestando servizio , come si è detto , il 01 01 1998 . Dal 02 01 1998 in poi il lavoro dei dipendenti Inps , vecchi e nuovi , ritorna “normale”. Questa , completamente documentabile , è la costruzione dei titoli Inps , simile , temiamo , a quella oggetto del concorso oggi salito agli onori della cronaca . Ripetiamo , per i lettori che non volessero proprio capire , che quanto descritto è il frutto del lavoro congiunto di gentiluomini di sinistra come il compagno Paci prof. Massimo , del compagno Cofferati dr Sergio , etc etc , di tutti i loro amici , dei Ministeri vigilanti , vigilanti Dio sa cosa .

Il bello , per chi crede nella giustizia , ve lo dobbiamo ancora raccontare . Non è che tutti quelli presi a calci in faccia perché arrivati all’Inps dopo il 01 01 1998 siano rimasti zitti . Decine di cause di lavoro , la maggior parte vinte , qualche giudice ha dato ragione all’Inps . Che ha sempre sostenuto anche nei tribunali di dover pagare il salario di professionalità solo ai vecchi dipendenti , perché avevano riorganizzato il lavoro . Ora , chi afferma qualcosa in giudizio , ne deve portare le prove . Nessun giudice ha mai chiesto all’Inps tale dimostrazione : basta , evidentemente , la parola . Nelle cause a Cremona e in Appello a Brescia il ricorrente ha scritto e dimostrato chiaramente che la costruzione del cosiddetto salario di professionalità era un falso teso esclusivamente a modificare il concorso . I giudici non si sono nemmeno degnati di rispondere , altro che passare la pratica ai loro colleghi del penale . Nella motivazione delle sentenze hanno scritto , poiché sindacati e amministrazione hanno liberamente stabilito , va bene anche per noi giudici . Se poi hanno stabilito , come era evidente , per danneggiare alcuni lavoratori a favore di altri , non era cosa che potesse riguardare il processo .

Questa , cari lettori che ci seguite , è troppo spesso la Pubblica amministrazione e pure la giustizia dei Tribunali . Quando ci leggete difendere la posizione processuale dei vari Berlusconi non scambiateci per loro servitori un po’ sciocchi : l’applicazione della legge deve essere veramente eguale per tutti , amici o nemici , destri o sinistri , poveri o ricchi , potenti o indifesi . Ricordiamoci , se ci secca impegnarci per il bene pubblico : l’ingiustizia che oggi colpisce un altro , domani può toccare noi .

Per chiudere questa lunga lettera . Dicevamo che l’Inps non risponde mai alle nostre critiche . E’ inesatto . I padroni dell’Inps , alla testa il direttore generale Prauscello Antonio , si guardano bene dal rispondere sui giornali , ma si muovono all’interno . Uno dei vostri due cronisti è un dipendente Inps della sede di Cremona , diretta dalla rag. Ferraroni Enrica , neo cavaliera del lavoro . Quindi , per ostacolarlo , si lascia libertà a un sindacalista allineato di distruggere i volantini Ugl . Piccolo che sia , è un reato , commesso nei locali di una pubblica amministrazione . Lo si invita più volte , anche per iscritto , a smetterla . Copia delle lettere è spedita , oltre che alla Ferraroni , in direzione regionale e generale . Silenzio . In gennaio , dopo mesi e mesi , il sindacalista allineato si prende una querela per danneggiamento . Non cambia nulla . Evidentemente il senso della legalità della dirigenza Inps è molto particolare .

Il vostro cronista Ugl è molto ostinato e continua a scrivere cose vere e perciò fastidiose . Gli si imputa di picchiare un collega , tutti i santi giorni , nel bel mezzo di un reparto di otto persone , che non si accorgono di niente . Gli si danno cinque giorni di sospensione dal lavoro e dallo stipendio . Quello continua : tutti gli altri sindacalisti , allineati , lo espellono dalla RSU !

Caro direttore , un grazie più sentito del solito .

 

 

Cremona 31 07 2003 Flaminio Cozzaglio UGL Cremona

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set 07 2009

sig dir La Voce 02 09 2009

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Signor Direttore La Voce di Cremona

 

Caro direttore , ci siamo scambiati tre lettere sul funzionamento della giustizia in Italia , noi abbiamo proposto degli esempi concreti , ma forse abbiamo toccato argomenti su cui le nostre posizioni sono troppo distanti . Le proponiamo un terreno neutro , l’Inps . Sull’argomento La Voce ci ha ospitato tre volte , ne abbiamo spedito le copie a qualche giornale di importanza nazionale , aggiungendo che sull’Inps avremmo potuto fornire altre interessanti notizie . Non abbiamo avuto risposta . Se presidente dell’Inps dovesse diventare un amico dichiarato di Berlusconi forse ci

richiameranno . Ripetiamo brevemente per quei lettori che avessero dimenticato . Dal 1998 l’Inps assume da altre amministrazioni , con la mobilità , oltre 5000 dipendenti . Per far sì che non abbiano alcuna possibilità di superare i vecchi colleghi nei concorsi interni , sottrae loro una bella fetta di retribuzione , dichiara nei bandi che il godimento di questa retribuzione è titolo quasi unico per vincere i concorsi , nessuno dei 5000 nuovi , pieni zeppi di validissimi e superiori titoli di studio e di lavoro , vince i concorsi . Usare il danaro pubblico per simili edificanti manovre è conforme alla legge ? Alcuni di questi nuovi 5000 sfortunati vengono dal parastato . Al momento dell’assunzione l’Inps non dice nulla di chiaro , poi dopo un anno , trattiene a ciascuno di essi cifre che vanno dai 15 ai 50 milioni . Contributi di cui i due terzi erano a carico del vecchio datore di lavoro . Un sindacalista fuori dal conformismo di Cgil Cisl Uil Cisal denuncia questo ed altro . Lo mandano in commissione disciplina , con l’accusa di scrivere troppo . Siccome non basta , lo accusano di picchiare tutti i giorni , per mesi e mesi , un collega .

Sapete , cari lettori , quante cause ha l’Inps ? non si sa con precisione , comunque da uno a due milioni . Sapete quante ne perde ? non meno del 70% . Questo dato solo costerebbe il posto , in qualsiasi azienda , ai dirigenti e agli avvocati che le hanno condotte . Sapete come vengono pagati gli avvocati dipendenti dell’Inps ? con un robusto stipendio fisso . Aumentato con una parte delle spese legali , in quelle poche cause vinte, e dove il giudice non le compensa . Avete proprio capito bene : se l’Inps perde , e succede quasi sempre , paga l’Inps . Quelle poche volte che l’Inps vince e riesce ad ottenere le spese , le deve dividere con i propri avvocati dipendenti . Che alla fin dell’anno incassano cifre sui 200 milioni . Ci sarà una legge o un contratto che lo permettono , direte . Certo . Però se le leggi comode se le fa Berlusconi è uno che si fa gli affari suoi .

Tutti i dipendenti pubblici , di qualsiasi qualifica , hanno l’obbligo di timbrare in entrata e in uscita il proprio orario di lavoro . Per fare un esempio , in ospedale , dove lavorano anche medici di assoluto valore , non imbrattacarte di dubbia consistenza professionale , tutti , dal primario al portantino , timbrano regolarmente entrata e uscita . All’Inps no . I signori dirigenti , gli assimilati , i professionisti , timbrano una sola volta al giorno la presenza , quando gli fa comodo . Senz’altro ci sarà una circolare . L’importante è che non l’abbia fatta Berlusconi .

Tutti i lavoratori normali tribolano ad ogni rinnovo contrattuale per spuntare qualche euro . I dirigenti Inps non devono abbassarsi . All’inizio del 2001 , tutto regolare , i ministri vigilanti erano senza dubbio d’accordo , hanno stabilito che i primi 31 in classifica avevano diritto a una base iniziale di 351 milioni annui . A cui per merito sarà stato aggiunto qualche spicciolo . Trovate , anche nel privato , un’azienda che paghi così . Per rimanere nello Stato , cercate quanti magistrati , che sono professionisti di ben altro livello , prendono quei soldi .

Cari lettori , per noi dell’Ugl , la legalità non è solamente il rispetto letterale di atti normativi che , come crediamo di aver mostrato , possono essere creati su misura . Per noi dell’Ugl la legalità formale deve avere alle spalle solidi principi condivisi dalla comunità . Il controllo della legalità formale e sostanziale deve essere attuato nei confronti di chiunque .

 

Cremona 28 05 2003 Flaminio Cozzaglio Ugl Cremona

 

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set 07 2009

sig dir La Voce 02 09 2009

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Signor Direttore La Voce di Cremona

 

Caro direttore , “Servizio pubblico senza merito” è il titolo per Sabino Cassese sul Corriere del 01 09 2003 . Poi la descrizione lapidaria di come negli ultimi anni vengono fatti i concorsi pubblici più importanti : per anzianità . A partire , ricorda Cassese , dai magistrati amministrativi : vogliono arrivare al Consiglio di Stato col solo conteggio degli anni di servizio prestati al TAR . La Corte Costituzionale , cioè la massima espressione del diritto , ha bocciato gli pseudo concorsi variamente denominati concorsi interni , concorsi riservati etc etc che mascherano progressioni interne per anzianità . Dimentica Cassese di scrivere cosa ha prodotto ai risultati dei concorsi tanta bocciatura : nulla , i cupolari della Pubblica Amministrazione continuano a fare quello che vogliono . Le graduatorie che hanno fissato prima del concorso vengono religiosamente rispettate da critici ministri giudici e benpensanti in genere . I vantaggi che secondo la Costituzione spetterebbero ai cittadini se il personale della Pubblica Amministrazione fosse assunto per meriti ? non rompeteci la testa con problemi assurdi , la Costituzione va rinfacciata solo a Berlusconi . Importa fare la dichiarazione di principio , dalla poltrona di destra o di sinistra , è lo stesso , la sera ci si ritrova nei salotti dove entrano solo cittadini da mezzo miliardo l’anno in su . Dimentica Cassese (cita solo i magistrati amministrativi perché gli saranno antipatici) che è meglio invece della predica urbi et orbi che ciascuno crede riferita agli altri , illustrare ai lettori , caso per caso , chiamando nomi date fatti , i concorsi scorretti . Che non sono poi tanti . E vista la sua professione li conosce tutti . E può scrivere su qualsiasi giornale , spesso è ospite del Sole 24 Ore , una specie di Gazzetta ufficiale commentata .

Noi di UGL Cremona abbiamo ripetutamente descritto il concorso interno Inps 1999/2001 , solo per titoli , che ha promosso tutto il personale e creato tutti i nuovi capi degli uffici . Abbiamo usato parole elementari per farci capire da chiunque : i padroni dell’Inps , dirigenti e vertici sindacali con la copertura dei ministri di sinistra , hanno preparato i titoli in modo che gente con la terza media superasse professori con due lauree . Quindi non solo hanno beffato i cittadini , ma all’interno del personale hanno fatto odiose distinzioni : tu passi , tu no . Sempre con titoli creati al momento .

Qualsiasi persona (dignità ? per certi mandarini della Pubblica Amministrazione è un termine eccessivo) con un normale senso del decoro , quello , per intenderci , che ogni mattina ci suggerisce di lavarci e cambiare biancheria prima di uscire di casa , ci avrebbe coperto con una raffica di querele . Questi mandarini della Pubblica Amministrazione ? neanche una lettera di risposta in segno di rispetto ai lettori . E noi di UGL Cremona continueremo a scrivere e qualcuno , vedrete , risponderà . E ricordiamo su questo concorso le decine di cause di lavoro promosse dai dipendenti esclusi , la maggior parte vinte . Ma dove nessun giudice ha deciso di accorgersi che i titoli erano inventati e che sarebbe stato doveroso passare la notizia ai colleghi della Procura . Per vedere se la legge imponeva qualche indagine . Noi di UGL non siamo del partito a favore o contro i giudici : sosteniamo una cosa ovvia , come in tutte le professioni ci sono i bravissimi i cui pareri sono richiesti in ogni dove , i meno bravi , gli scadenti . Il difetto è nel Consiglio superiore della magistratura che non vuole distinguerli e di fatto li mette sullo stesso piano .

L’amministrazione Inps dà materia per innumerevoli lettere : le prossime sulle pensioni di invalidità , su certi rimborsi chilometrici , su certi appalti .

Caro direttore , grazie .

 

Cremona 09 09 2003 Flaminio Cozzaglio , UGL Cremona ,

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set 07 2009

sig dir La Voce 02 09 2009

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Signor direttore La Voce di Cremona

Caro direttore e cari lettori che amate la lingua italiana sentite il messaggio n.7 del 07 08 2003 che la dirigente Inps Daniela Ciarolla , della direzione generale di Roma , lancia ai dirigenti e al personale Inps di tutta Italia .

Oggetto : socializzazione risposte ai quesiti del territorio .

Testo : monitoraggio , coordinamento e gestione delle problematiche nel rapporto centro-periferia .

Pervengono alla Scrivente Struttura (maiuscolo) numerose segnalazioni circa la necessità di socializzare a tutte le Sedi (maiuscolo) le risposte delle competenti Strutture Centrali (maiuscolo) ai quesiti provenienti dalla periferia (minuscolo) .

In attesa della implementazione di ulteriori strumenti telematici finalizzati alla ricezione e gestione delle segnalazioni del territorio per tutte le aree di lavoro centrali , si segnala la necessità che le risposte a quesiti relativi a problematiche comuni siano pubblicizzate , da parte delle Direzioni centrali competenti , anche attraverso la messaggistica ufficiale Hermes , allo scopo di favorirne una divulgazione rapida ed efficace , evitando , al contempo , reiterate segnalazioni su tematiche similari alla Direzione Generale da parte delle Sedi . etc etc

La Titolare dell’Incarico Daniela Ciarolla

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Non vogliamo distrarre con nostri commenti , necessariamente personali , il piacere che ciascuno vorrà far nascere da sè leggendo tanto capolavoro , racchiuso in poche righe . Diamo solo qualche informazione tecnica . Da molti anni il Ministero della funzione pubblica ha spedito un

libretto di poche pagine a tutte le amministrazioni : spiega con parole semplici e figure elementari come si scrive in italiano . Invita gentilmente ad adeguarsi . Ricorda , forse con un poco di malizia , una freddura cara a Stendhal : per essere un provinciale , non usava frasi troppo lunghe . Non vogliamo ingombrare la mente della Dirigenza Inps con la raccomandazione di Leopardi : se volete imparare a scrivere dovete passare ore e ore a tradurre . E’meno impegnativo leggere e rileggere , fin che si è capito bene , uno come Guareschi , che di principio non ha mai usato più di 3 000 parole . Tutte di uso comunissimo , che tutti hanno capito . A milioni , in tutto il mondo . A noi dell’Ugl viene il sorriso sentire Berlusconi che informatizza la Pubblica amministrazione : può riempire gli uffici con tutti i personal che vuole , ma prima sarebbe meglio mandasse certa gente , come si usava alle elementari di un tempo , a scuola di dettato e composizione . Perché poi questa gente , come nella catena di S.Antonio , crea imitatori . Sentite la gemma di un dirigente di provincia , Enrica F. , di anni 61 , di cui omettiamo le generalità complete : ha preparato la scheda prototipale appalti ! Prototipale : che senso ha gonfiare le parole come il culturista i muscoli ? una Ferrarona sarebbe meglio di una Ferrari ?

Ricordate il concorso LSU sotto indagine della Procura di Roma ? Ricordate , dello stesso periodo , il concorso per soli titoli dove i grandi dirigenti Inps , in combutta con i vertici Cgil Cisl Uil Cisal , sono riusciti a registrare i titoli in modo che gli ex dattilografi superassero i professori giunti dalla scuola con la mobilità del 1998 ?

Ripetiamo per chi legge in fretta : un’amministrazione pubblica ha fatto in modo che in un concorso per soli titoli ex dattilografi superassero professori anche con due lauree .

Bene , adesso sospetterete la verità , i grandi dirigenti Inps temevano i professori : se vincono , ci correggono i compiti .

Caro direttore , grazie per l’ospitalità .

Cremona 01 09 2003 Flaminio Cozzaglio UGL Cremona , via Antico Rodano 36

 

 

 

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set 07 2009

sig dir La Voce 02 09 2009

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Signor Direttore La Voce di Cremona

Caro direttore , abbiamo capito , lei ha poca stima di Berlusconi politico , e le concediamo volentieri il permesso , noi dell’UGL siamo dei veri liberali. Glielo togliamo subito quando , non lo scrive mai direttamente , è vero , ma ci sembra di capirlo , lo considera l’unico a violare la legge , o , nell’assenza di quella , a farsela a misura . No , sotto questo aspetto noi italiani , come razza , intendiamo , siamo dei veri artisti , anzi degli autentici olimpionici , pronti a toglierci l’un l’altro primati su primati .

Siccome noi dell’UGL siamo uomini semplici e , se parliamo di etica o filosofia , abbiamo paura di ingarbugliarci e non riuscire a farci capire , usiamo esempi pratici , i nostri consueti cavalli di battaglia . L’Inps , che tutti i cittadini conoscono . Quantomeno , subiscono . Undici giugno 2003 : un patronato protesta perché l’Inps manda un estratto conto a un morto . Da dieci anni . E’ un errore che su 12 milioni di estratti conto si può commettere . Quindi si può fare bella figura rispondendo il giorno dopo come fa la rag. Ferraroni , direttrice la sede di Cremona . Però La Voce ha pubblicato nostre lettere su ben altre imprese dell’Istituto , tutte rimaste senza risposta . Forse perché ribattere era tutt’altro che facile . Allora noi andiamo avanti . I lettori che ci seguono ricorderanno come l’Inps divide i propri dipendenti , eguali di fronte alla legge , tra figli e figliastri . Stabilisce che tutti devono fare gli stessi identici lavori , ma che qualcuno deve guadagnare molto di meno . D’accordo , inutile dirlo , con Cgil Cisl Uil Cisal , quelli che , ad ogni primo maggio o solennità simili , gridano , i lavoratori sono eguali e degni del massimo rispetto . Conseguenza , quando si fanno concorsi interni per passaggi di qualifica e attribuzione di compiti superiori , si stabilisce che chi guadagna di più merita la promozione . Ma non si può negare quanto l’Inps abbia a cuore la formazione , rivolta , questa sì , a tutti i dipendenti . Che periodicamente vengono spediti presso le sedi di società vincitrici di pubbliche gare d’appalto che spiegano cos’è la comunicazione , il processo , il team etc etc . Per tre giorni , è la durata media del corso , agli allievi , mediante la visione di lucidi su lucidi , domande e risposte , viene spiegato che se Antonio vuole veramente sapere cosa pensa Mario , è bene che glielo chieda . Gli insegnanti di queste società sono , a volte , professori che non sono riusciti a trovare un posto nella scuola . Ma , osserviamo noi dell’Ugl , che siamo ingenui , l’Inps , nel corso del 1998 ha preso dalla scuola con la mobilità 800 professori , di grande esperienza . Li ha trattati a pesci in faccia , mettendoli a pari qualifica di ex dattilografi promossi per anzianità , ma pagandoli di meno . Non poteva vedere se erano capaci anch’essi di spiegare che se Antonio vuole veramente sapere etc etc ? senza spendere le montagne di soldi per le società vincitrici di pubbliche gare d’appalto ? Se una roba del genere la facesse Berlusconi , tutti addosso dandogli , se va bene , dell’incapace . Non con questo , sia chiaro , che noi dell’UGL si voglia spargere dubbi sulla correttezza delle pubbliche gare d’appalto dell’Inps .

Ma l’Inps pensa sempre a sistemare i propri figli , se sono i prediletti . Seguendo alla lettera l’art.97 della Costituzione (i pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge , in modo che siano assicurati il buon andamento e l’imparzialità dell ‘Amministrazione) dà nuova linfa al parco dirigenti . Che sono , si sa , il fior fiore dell’Istituto . Concorsi pubblici ? ma è roba da trogloditi , si corre il rischio che arrivi uno bravo dall’esterno . Concorso interno , e solo per titoli , come da determinazione n.203 del 04 02 2003 del Commissario Straordinario . Riservato a dipendenti particolari , i cosiddetti art.15 . Che sono , per chi è digiuno della materia , i vecchi impiegati di categoria A di vent’anni fa . Che non sono mai riusciti a vincere un concorso vero e proprio da dirigente . Dei simpatici ripetenti , li si potrebbe definire , senza voler mancare di rispetto . Quando Berlusconi presenta agli elettori , che liberamente li votano , ma potrebbero non votarli , i suoi avvocati , critiche a valanga . Quando i padroni dell’Inps , che continuamente si vantano di essere la maggior amministrazione del paese , creano a loro piacere i dirigenti , va bene . Altre rivelazioni alle prossime lettere .

Cremona 20 06 2003 Flaminio Cozzaglio UGL Cremona

 

 

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set 07 2009

sig dir La Voce 02 09 2009

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Signor Direttore La Voce di Cremona

 

Caro direttore , sempre in tema di buona comunicazione ecco l’ultima prodezza della grande dirigenza Inps , quella , per intenderci , pagata 350 milioni all’anno più incentivi .

E’ un messaggio 06 11 2003 della direzione centrale sviluppo etc etc rivolto al direttore generale , al commissario , e via via ai vari dr Pistacchio delle direzioni di chissà dove . Messaggio che appare sulla procedura di tutti i dipendenti , perché riguarda il valore del buono pasto che essi usano . Messaggio che tratta una materia irrilevante per i cittadini , di cui invece è importantissimo il modo di comunicare perché è quello che spesso l’Inps usa quando si rivolge a loro .

 

Oggetto : Buoni pasto

 

In relazione all’emissione dei nuovi buoni pasto , per i quali è stato concesso uno sconto sul valore nominale , si precisa che il costo di gestione del servizio fornito dall’Istituto per ciascun buono è rappresentato dalla differenza tra il valore nominale e lo sconto , maggiorato dell’Iva (4%) . La quota da porre a carico del dipendente è data , pertanto , dal 20% del suddetto costo di gestione [(valore nominale-sconto)x1,04x0,20)] . Per permettere la corretta determinazione della base imponibile previdenziale e fiscale , si è provveduto ad aggiornare l’apposita funzione del PRASS , con procedura in fase di rilascio , sostituendo al campo”Importo senza Iva” il campo “Valore Nominale” . Ciò premesso , si comunica che le varie Strutture centrali e periferiche , dopo aver verificato la ricezione del nuovo programma con relativo aggiornamento , dovranno inserire , nei campi “Importo con Iva” e “Valore Nominale” dell’apposita funzione del Prass , rispettivamente , l’importo nominale scontato con Iva [(valore nominale-sconto)x1,04] e il valore nominale del buono pasto . Codeste Strutture , qualora avessero già provveduto alla chiusura del mese di ottobre e alla trasmissione dei dati al PRVS , dovranno , dopo aver inserito i nuovi valori , ripetere le operazioni di chiusura e trasmissione . Si precisa infine che l’importo della quota esente continua ad essere pari a Euro 5,29=(cinque/29) .

 

I Magni Dirigenti Inps comunichino fra loro nella lingua che preferiscono . Quando si rivolgono a cittadini , sia pur dipendenti , che usano la lingua ufficiale della Repubblica , che è l’italiano , impieghino la stessa lingua . Quanti lettori , stabilito che il valore nominale del buono pasto è di euro 8,06 , sono in grado di calcolare facilmente la quota a carico del dipendente ? i Magni Dirigenti Inps , esibito il compitino che mostra quanto sono intelligenti , non potevano , per i cittadini normali , scrivere : nominale 8,06 , quota a carico 1,40 , netto per il dipendente 6,66 ?

Noi Ugl Cremona continueremo a ripeterlo , dove crede di andare Berlusconi se lascia la pubblica amministrazione in mano a gente simile ? si ricorda uno dei primi atti di Ronald Reagan ? i controllori di volo credevano di essere i padroni dei cieli degli Usa . Reagan li invitò con fermezza a rispettare la legge . Quelli se ne infischiarono , perché i suoi predecessori glielo avevano sempre permesso . Reagan li licenziò in blocco da un giorno all’altro e gli aerei continuarono a volare .

Berlusconi mandi i dirigenti Inps a superare una prova scritta di italiano : la maggior parte torna a casa . Ai rimanenti faccia quest’altra semplicissima prova : costo del prodotto e rispetto del cliente . Forse la superano in venti . Può darsi che Berlusconi non resti nella storia della politica italiana : sarebbe ricordato con affetto da milioni di cittadini , stufi dell’arroganza dei padroni della pubblica amministrazione .

Caro direttore , grazie .

 

Cremona 09 11 2003 Flaminio Cozzaglio UGL Cremona

 

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set 07 2009

sig dir Cronaca 13 04 2004

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Signor Direttore La Cronaca di Cremona

 

Caro direttore , all’avvicinarsi del primo maggio trascrivo per la gioia di tutti i lavoratori questo scampolo della richiesta che Cgil , Cisl , Uil , Cisal , R.S.U. dell’Inps di Milano hanno presentato al loro direttore provinciale il 25 02 2004 :

Le scriventi OO.SS. e R.S.U. formalizzano la proposta già esposta nella riunione del 10 02 2004 riguardante la fruizione dell’intervallo mensa proponendo la rilevazione automatica dei venti minuti di pausa mensa senza l’obbligo di attestazione mediante timbratura .

Cosa vuol dire , per i lettori non esperti del linguaggio e delle contrattazioni sindacali della Triplice ?

Il dipendente Inps ha l’orario di lavoro più comodo del mondo , tra l’altro può decidere , se vuole , di fermarsi a metà giornata nella mensa aziendale , usando il buono pasto a otto euro . Deve , poveretto , staccare da un minimo di venti minuti fin quando decide di alzarsi da tavola . Se di minuti ne impiega trentacinque dovrà , oggi , recuperarli . Da domani , propongono le Confederazioni , basta timbri , che sanno tanto di oppressione , il compagno lavoratore deve limitarsi a dichiarare che ha mangiato e gli verranno tolti solamente i venti minuti pattuiti .

Provino , i Confederali , a fare proposte del genere ad Arvedi o a qualsiasi altro imprenditore che sappia cosa costa produrre .

Riflettano i cittadini quando sentono battagliare questi professionisti del lavoro degli altri contro quel cattivaccio di Berlusconi che vuol farli lavorare di più .

Mediti la destra , che voglia essere una grande destra , se è il caso di subire continui attacchi a base di morale dai vari Epifani .

O se è meglio cercare queste perle , che nella Pubblica amministrazione gestita dalla Trimurti sono tante , per presentarle agli altri cittadini i quali , altro che rubare minuti mensa , rischiano continuamente il posto di lavoro .

Il lettore sarà curioso di sapere come hanno reagito i dipendenti della sede Inps di Cremona . Il messaggio è stato appeso nelle bacheche , come se fosse un grande successo , dal distaccato sindacale del Cisal , organizzazione autonoma romana .

Posso assicurare che è stato letto col disprezzo che merita e che , tranne le solite eccezioni che esistono in ogni ambiente , i dipendenti continueranno a timbrare il tempo effettivamente consumato .

Saluti un po’ mogi

 

Cremona , 13 04 2004 Flaminio Cozzaglio , Ugl Inps Cremona

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