Archive for the 'golosità' Category

Feb 03 2019

la vera controinformazione, 03 02 2019

LA VERA CONTROINFORMAZIONE,

nella triste epoca delle fake news, non può che venire dalla stampa di sinistra: ecco un bell’esempio, dal Fatto Quotidiano!

—“Il mio medico mi ha detto che un bicchiere di vino fa bene al cuore”. Quante volte abbiamo sentito questa frase, che dava conferme rassicuranti su un’abitudine troppo radicata e piacevole per poterci rinunciare. Una dichiarazione che non ha basi scientifiche. Che si tratti di vino, birra o whisky, bere fa male. E anche in quantità ridotte, non ci sono miglioramenti per la salute.

L’alcol è una delle principali cause di morte nel mondo, tra patologie e incidenti stradali. A questa sostanza possono essere attribuite malattie cardiovascolari (tra cui ictus, ipertensione o fibrillazione), tumori (seno, colonretto, fegato, esofago, laringe, naso e labbra), nonché cirrosi epatica, diabete, epilessia, pancreatite, infezioni respiratorie e tubercolosi. Senza contare le lesioni e gli atti di violenza che si possono compiere o subire per via dell’alcol e l’elevato numero di incidenti stradali provocati dalla guida sotto gli effetti degli alcolici.

Cremona 03 02 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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Feb 02 2019

il salgiano 02 02 2019

IL SALGIANO

Non sapete cos’è; nemmeno io, prima di leggere il “Fatemi capire” di Vanni Raineri sul Piccolo; credevo Vanni scherzasse, ho controllato su internet: non scherzava, il Salgiano esiste; Vanni si scandalizza, ma se i Paesi ricchi ci taroccano continuamente i cibi, vuol dire che i nostri cibi toccano l’eccellenza; e per chiudere mi faccio imbeccare da Repubblica: prima che passi Salvini e provveda a limarla….

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Feb 02 2019

febbraio, la spesa giusta 02 02 2019

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CAMPAGNA AMICA Febbraio, la spesa giusta per depurarsi In questo mese a dominare è il verde degli ortaggi ravvivato dalle colorate sfumature degli agrumi. Frutta e verdura di stagione aiutano a difendersi dal grande freddo

È uno dei mesi più freddi dell’anno e il rischio di incorrere in raffreddori e influenze è molto alto. Per questo è più importante fare il pieno di frutta e verdura. Con il mese di febbraio continuano a imperversare basse temperature e giornate uggiose e anche l’orto si riconferma colmo di tipicità del periodo invernale. Questo è il mese giusto per depurarsi, ma anche per mettere al riparo le nostre difese immunitarie dai grandi freddi.

A dominare è il verde degli ortaggi, ravvivato dalle calde sfumature degli agrumi. Re della stagione è il carciofo, una vera e propria miniera di principi attivi in pochissime calorie. Gustoso e ricco di fibre, sono numerosi i suoi usi in cucina: si può consumare sia crudo sia cotto, si presta a moltissime preparazioni, dalle più light – come il carpaccio di carciofi con scaglie di grana, olio e limone, adatto a chi in questo periodo vuole iniziare la propria rimessa in forma – ma può essere anche l’ingrediente di gustose torte salate, oppure cucinato in versione vellutata, con l’aggiunta di patate e porri, per riscaldarvi nelle sere più fredde del mese.

Freschi di stagione troviamo anche broccoli, cavoli e cavolfiori, che si sono guadagnati la nomea di alimenti antitumorali per eccellenza. Per non disperdere le loro preziose caratteristiche nutritive, vi consigliamo di cucinarli a vapore o in pentola a pressione.

Spazio anche alle verdure a foglia verde, come le bietole e spinaci, entrambi poco calorici e ricchi di proprietà nutritive. Delicati al palato, sono perfetti come ingredienti di zuppe, polpette e contorni. Provate a stufare le foglie con alcune fettine di zenzero e qualche pomodorino per ottenere un piatto particolarmente gustoso. Gli spinaci più giovani sono ottimi da consumare anche crudi in insalata, conditi con vinaigrette, noci e fettine di mela.
Ma tra le verdure di febbraio ci sono anche finocchi, sedano, radicchio e carote: ingredienti alleati della salute che non possono mancare in cucina.

Per quanto riguarda la frutta, in questo periodo sono ancora protagonisti gli agrumi. Sotto forma di spremuta o da utilizzare come ingrediente per le più svariate ricette, dalle insalate ai dolci, gli agrumi sono un’ottima fonte di vitamina C e validi alleati del nostro sistema immunitario.
Febbraio è il momento giusto per assaporare mandarini e clementine, dato che la loro raccolta termina a fine mese. Per portare in tavola tutto l’anno la bontà e la dolcezza di questi deliziosi frutti, vi consigliamo di trasformarli in squisite marmellate, oppure candirli nello zucchero.

Per un piatto a base di agrumi leggero e saporito, ma soprattutto velocissimo da preparare, vi invitiamo a provare l’insalata di finocchi e arance. Questa ricetta regionale della Sicilia permette di unire due prodotti stagionali straordinari, per una pietanza salutare e ricca di gusto.

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Gen 30 2019

l’etichettatura 30 01 2019

Coldiretti: “L’etichettatura è il nostro reddito di cittadinanza”

EatOriginal, raccolta firme per smascherare i cibi anonimi

Domenica 3 febbraio al mercato di Campagna Amica a Crema

“L’obbligo di indicare in etichetta l’origine degli alimenti è il reddito di cittadinanza degli agricoltori italiani. Ne siamo convinti: l’etichetta d’origine, oltre ad offrire ai consumatori la possibilità di fare scelte di acquisto consapevoli, consente alle nostre aziende agricole di difendersi dalla concorrenza sleale dei prodotti importanti dall’estero e spacciati come Made in Italy”. Lo ribadisce con forza Paolo Voltini, Presidente di Coldiretti Cremona, nel sottolineare il valore della battaglia che la Coldiretti sta portando avanti, con la raccolta firme “Eat Original – Scegli l’Origine”.

“Eat Original” è un’Iniziativa dei Cittadini Europei, promossa da Coldiretti-Campagna Amica insieme ad altre nove organizzazioni, per estendere l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti. Nello specifico, questa proposta d’iniziativa dei cittadini si prefigge di rendere obbligatoria l’indicazione del paese di origine per tutti gli alimenti trasformati e non trasformati in circolazione nell’Ue. La petizione chiede di migliorare la coerenza delle etichette, inserendo informazioni comuni nell’intera Unione circa la produzione e i metodi di trasformazione, al fine di garantire la trasparenza in tutta la catena alimentare, a difesa della salute dei cittadini e del lavoro degli agricoltori italiani.

Con convinzione domenica 3 febbraio, presso il mercato di Campagna Amica a Crema, gli agricoltori della Coldiretti proseguiranno nella raccolta firme, rivolta a tutti i cittadini.

Dalle ore 8 alle 12, presso la quarta pensilina di via Verdi, i cittadini potranno acquistare i cibi garantiti dagli agricoltori di Campagna Amica (dai formaggi ai salumi, dall’ortofrutta di stagione ai prodotti da forno, senza scordare miele, vino, pasta, prodotti di bufala e di capra) e nel contempo potranno – con una firma – proteggere la loro salute e difendere il vero made in Italy.

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Gen 29 2019

capitan voltini canta vittoria 29 01 2019

DECRETO SEMPLIFICAZIONI

COLDIRETTI: BENE ETICHETTA SALVA MADE IN ITALY

Voltini: vittoria di tutti i cittadini e conquista per la nostra agricoltura

“E’ una grande vittoria per tutti i cittadini italiani e un’importante conquista per la nostra agricoltura. L’Italia si pone all’avanguardia in Europa nelle politiche per la trasparenza dell’informazione ai consumatori, con l’etichetta di origine Made in Italy, per valorizzare la produzione nazionale, consentire scelte di acquisto consapevoli ai cittadini ed impedire di spacciare prodotti stranieri come nazionali”. Con queste parole Paolo Voltini, Presidente di Coldiretti Cremona, saluta l’approvazione da parte dell’aula del Senato della norma sull’obbligo di etichettatura di origine per tutti i prodotti alimentari contenuta nel decreto semplificazioni.

La norma che consente di adeguare ed estendere a tutti i prodotti alimentari l’etichettatura obbligatoria del luogo di provenienza geografica degli alimenti è fortemente sostenuta dalla Coldiretti ed attesa dal 96 % degli italiani che hanno partecipato all’ultima consultazione pubblica del Ministero delle Politiche Agricole. “E’ una grande vittoria per agricoltori e consumatori per dare la possibilità di conoscere finalmente la provenienza della frutta impiegata in succhi, conserve o marmellate, dei legumi in scatola o della carne utilizzata per salami e prosciutti fin ad ora nascosta ai consumatori, ma anche difendere l’efficacia in sede europea dei decreti nazionali già adottati in via sperimentale in materia di etichettatura di origine di pasta, latte, riso e pomodoro” ha affermato il Presidente della Coldiretti Ettore Prandini. Una misura importante anche di fronte al ripetersi di scandali alimentari nell’Unione Europea dove si sono verificati nel 2018 quasi dieci allarmi sul cibo al giorno che mettono in pericolo la salute dei cittadini e alimentano psicosi nei consumi per le difficoltà di confinare rapidamente l’emergenza.

Le maggiori preoccupazioni – precisa Coldiretti – sono proprio determinate dalla difficoltà di rintracciare rapidamente i prodotti a rischio per toglierli dal commercio con un calo di fiducia che provoca il taglio generalizzato dei consumi che spesso ha messo in difficoltà ingiustamente interi comparti economici, con la perdita di posti di lavoro. L’esperienza di questi anni dimostra l’importanza di una informazione corretta con l’obbligo di indicare in etichetta l’origine nazionale dei prodotti che va esteso a tutti gli alimenti. L’etichettatura di origine obbligatoria degli alimenti è stata introdotta per la prima volta in tutti i Paesi dell’Unione Europea nel 2001 dopo l’emergenza mucca pazza nella carne bovina per garantire la trasparenza con la rintracciabilità e ripristinare un clima di fiducia. Da allora molti progressi sono stati fatti anche grazie al pressing della Coldiretti ma resta l’atteggiamento incerto e contraddittorio dell’Unione Europea che obbliga a indicare l’origine in etichetta per le uova ma non per gli ovoprodotti, per la frutta fresca ma non per i succhi e le marmellate, per il miele ma non per lo zucchero, per la carne fresca ma non per i salumi.

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Gen 26 2019

c’era una volta 26 01 2019

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C’ERA UNA VOLTA,

negozio d’angolo proprio davanti all’Esselunga di soli cibi naturali dove entro spesso, formaggi salumi frutta verdura conserve la mia spesa abituale, Andrea è un ricercatore instancabile di novità, anche di chips, Andrea non è un fondamentalista, ma che sian buone e sane, stamattina trovo un profumatissimo olio di Salò col produttore Simon Albanese che spiega le olive da cui scende, quattro ettari a Cunettone che permettono anche conserve vegetali, insomma, mangiar bene e sano si può, da Andrea di C’era una volta.

Cremona 26 01 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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Gen 25 2019

carlo maria recchia 25 01 2019

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Coldiretti, il cremonese Carlo Maria Recchia
nell’Esecutivo Nazionale Giovani Impresa
Dalle Alpi al Po oltre 3mila aziende agricole under 35
Carlo Maria Recchia, Delegato degli agricoltori under 35 di Coldiretti Cremona e di Coldiretti Lombardia, entra nell’Esecutivo Nazionale di Giovani Impresa, la più grande organizzazione di giovani imprenditori presente in Italia. Lo rende noto la Coldiretti regionale in occasione dell’assemblea di Coldiretti Giovani Impresa che si è svolta a Roma e che ha eletto Veronica Barbati come nuovo leader dei giovani agricoltori italiani.
In Lombardia – continua la Coldiretti regionale – sono oltre 3mila le aziende nei campi controllate da giovani con meno di 35 anni, che sempre di più prediligono esperienze multifunzionali e innovative come quella dello stesso Carlo Maria Recchia, agricoltore di prima generazione, che per la sua impresa a Formigara (Cremona) ha puntato su biodiversità, sostenibilità e innovazione.
“Nel 2013 – spiega Carlo – ho scelto l’agricoltura per costruire il mio futuro: ho preso in affitto un piccolo appezzamento di terreno e ho iniziato a coltivare mais corvino, una delle varietà più antiche del mondo conosciuta già al tempo dei Maya, che sono riuscito a recuperare facendo richiesta alla banca del seme del Polo Nord”. Oggi Carlo coltiva 16 ettari di campi, di cui 7 ettari a biologico: ha recentemente installato nella sua azienda un mulino a pietra per macinare il mais nero da cui ricava farina, prodotti da forno, pasta e birra, tutto gluten free. La sua produzione viene venduta direttamente al consumatore nello spaccio aziendale e nei mercati di Campagna Amica o tramite e-commerce, viene esportata in Paesi come Regno Unito e Spagna, e viene fornita ad alcune prestigiose strutture tra Milano e Roma.
L’Italia – spiega la Coldiretti – con 56mila imprese agricole condotte da under 35 è al vertice in Europa per numero di giovani in agricoltura. Una presenza che ha di fatto rivoluzionato il lavoro in campagna dove il 70% delle imprese giovani opera in attività multifunzionali, che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche attività ricreative, agricoltura sociale, sistemazione di parchi, giardini, strade, agribenessere, cura del paesaggio e produzione di energie rinnovabili.
Un’opportunità resa possibile dalla legge di orientamento per l’agricoltura (la legge 228/2001), fortemente sostenuta da Coldiretti che ha trasformato il lavoro nelle campagne allargando i confini dell’imprenditorialità agricola e aprendo a nuove opportunità occupazionali.
“L’agricoltura è tornata ad essere un settore strategico per la ripresa economica ed occupazionale e lo hanno capito per primi i giovani che stanno tornando prepotentemente nelle campagne”, ha affermato il Presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che “le Istituzioni devono saper cogliere questo cambiamento epocale che non accadeva dalla rivoluzione industriale anche ripensando la scala delle priorità negli interventi di politica economica”.

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Gen 24 2019

oggi a pizzighettone 24 01 2019

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Oggi a Pizzighettone, domenica 27 gennaio a Rivolta d’Adda, con gli agricoltori di Coldiretti
Campagna Amica “a tutta vitamina C”
Prosegue la raccolta firme EatOriginal, per smascherare i cibi anonimi
“A tutta vitamina C”. E’ il tema proposto stamattina al Mercato di Campagna Amica di Pizzighettone. All’ombra della storica Torre del Guado, a pochi passi dal fiume Adda, gli agricoltori hanno portato – come avviene ogni giovedì mattina – i frutti dell’agricoltura cremonese, dai salumi all’ortofrutta di stagione, dal miele alle uova. Con un invito in più: “Abbiamo spronato i cittadini a fare “un pieno di salute”, così da difendersi al meglio dal freddo e dai malanni di stagione. Lo si può fare scegliendo di mangiare sano, genuino, e pretendendo di conoscere l’origine dei cibi che portiamo in tavola” sottolinea Gabriele Nichetti, che al mercato di Pizzighettone propone miele biologico. E’ stata, in particolare, una giornata dedicata alla vitamina C, con l’invito a ricercarla nei preziosi prodotti dell’agricoltura cremonese (dai kiwi a broccoli, cavoli, cavolfiori, in vendita presso il mercato), così come negli straordinari agrumi dell’Italia meridionale (oggi eccezionalmente presenti presso il mercato, in arrivo dalla Sicilia, con un’arancia offerta da Campagna Amica in dono a tutti i clienti del mercato).
E’ proseguita la raccolta firme EatORIGINal – Unmask your food”, l’Iniziativa Europea dei Cittadini, promossa da Coldiretti-Campagna Amica insieme ad altre nove organizzazioni, per estendere l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti. La proposta d’iniziativa dei cittadini – spiega Coldiretti Cremona – si prefigge di rendere obbligatoria l’indicazione del paese di origine per tutti gli alimenti trasformati e non trasformati in circolazione nell’Ue. La petizione chiede di migliorare la coerenza delle etichette, inserendo informazioni comuni nell’intera Unione circa la produzione e i metodi di trasformazione, al fine di garantire la trasparenza in tutta la catena alimentare.
Sempre nel territorio del fiume Adda, spostandosi dalla zona soresinese a quella cremasca, domenica 27 gennaio si prepara un altro appuntamento “A tutta vitamina C”: a Rivolta d’Adda, dalle ore 8 alle 12, il Mercato di Campagna Amica proporrà un’arancia in dono, o un kiwi, o un succo d’arancia, a tutti i cittadini che parteciperanno alla petizione EatOriginal, per difendere la salute dei consumatori a partire dalla tavola e nel contempo per dare il giusto valore al lavoro degli agricoltori italiani.

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Gen 23 2019

giovedì a pizzighettone 23 01 2019

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Appuntamento domani, come tutti i giovedì, dalle ore 8 alle 12
Campagna Amica a Pizzighettone, un mercato “a tutta salute”
Prosegue la raccolta firme EatOriginal, per smascherare i cibi anonimi
In dono un kiwi e un’arancia, invito a “fare il pieno di vitamina C”
Si prepara un giovedì speciale, al mercato di Campagna Amica di Pizzighettone. All’ombra del Torrione del Guado, domattina gli agricoltori proporranno ai cittadini “un pieno di salute”, naturalmente puntando tutto sul vero made in Italy. Ci saranno i prodotti del territorio, con un particolare invito a riconoscere quelli “a tutta vitamina C” (scoprendo le proprietà di kiwi, broccoli, cavoli, cavolfiori, in vendita presso il mercato) e ci sarà un dono, garantito da Campagna Amica, nel segno della “battaglia naturale ai malanni di stagione, con un pieno di vitamine”.
“Difendiamo la nostra salute. Possiamo farlo: scegliendo di mangiare sano e pretendendo di conoscere l’origine dei cibi che portiamo in tavola. Per questo, anche a Pizzighettone, vogliamo rafforzare il nostro impegno nel proporre la petizione EatOriginal. Ai cittadini che firmeranno per avere l’origine in etichetta per tutti i cibi a livello europeo lasceremo un dono “buono e giusto”: nella giornata dedicata alla vitamina C, tutti avranno in dono un’arancia, rigorosamente italiana, in arrivo dalla Sicilia, o un succo d’arancia o, a scelta, uno dei prodotti ricchi di vitamina C in vendita presso il nostro mercato, come kiwi e cavoli” sottolineano gli agricoltori in prima linea nel Mercato di Campagna Amica di Pizzighettone. Un piccolo “presidio della bontà”, posto ai piedi dello storico torrione, a pochi passi dal fiume Adda, dove gli appassionati del vero made in Italy trovano uova, miele, salumi cremonesi, frutta e verdura di stagione, garantiti dagli agricoltori.
Invitiamo tutti i pizzighettonesi a prendere parte alla petizione “EatORIGINal – Unmask your food”, l’Iniziativa Europea dei Cittadini, promossa da Coldiretti-Campagna Amica insieme ad altre nove organizzazioni, per estendere l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti – spiega Coldiretti Cremona –. Questa proposta d’iniziativa dei cittadini si prefigge di rendere obbligatoria l’indicazione del paese di origine per tutti gli alimenti trasformati e non trasformati in circolazione nell’Ue. La petizione chiede di migliorare la coerenza delle etichette, inserendo informazioni comuni nell’intera Unione circa la produzione e i metodi di trasformazione, al fine di garantire la trasparenza in tutta la catena alimentare. E’ un impegno che ci siamo presi, per difendere la salute dei cittadini, e nel contempo per dare il giusto valore al lavoro degli agricoltori italiani”.
L’appuntamento con la bontà è domani a Pizzighettone, come tutti i giovedì mattina (ore 8-12).

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Gen 23 2019

oscar green 23 01 2019

Oscar Green 2019: aperte le iscrizioni per il premio all’innovazione
Scatta la corsa all’Oscar per 55mila giovani italiani che hanno investito in agricoltura, protagonisti di un cambiamento epocale che vede le nuove generazioni sognare un futuro in campagna. È quanto emerge da un’analisi della Coldiretti sulla base di dati Infocamere, in occasione del via all’Oscar Green 2019, il premio all’innovazione per le imprese che creano sviluppo e lavoro.
La rinnovata attrattività della campagna per i giovani si riflette nella convinzione comune che l’agricoltura sia diventata un settore capace di offrire e creare opportunità occupazionali e di crescita professionale, peraltro destinate ad aumentare nel tempo. Non a caso oltre otto italiani su dieci (82,1%) sarebbero contenti se il proprio figlio lavorasse in agricoltura con la percentuale che sale addirittura all’86,2% se si considerano i soli genitori laureati, secondo un’analisi Coldiretti/Censis, dalla quale emerge anche che appena il 5,4% delle mamme e dei papà sarebbe contrario a vedere il figlio in campagna mentre il restante 12,5% non prende posizione.
Al premio Oscar Green, promosso da Coldiretti Giovani Impresa, sarà possibile iscriversi fino al 18 marzo 2019 attraverso il sito giovanimpresa.coldiretti.it oppure accedendo direttamente al sito www.oscargreen.it in una delle sei categorie di concorso. La prima, “Impresa4.Terra”, premierà i progetti di quelle giovani aziende agroalimentari che hanno creato una cultura d’impresa esemplare, riuscendo a incanalare creatività, originalità e grande abilità progettuale per lo sviluppo e la crescita dell’agricoltura italiana coniugando tradizione e innovazione.
La categoria “Campagna Amica” valorizzerà i prodotti tipici italiani su scala locale, nazionale e mondiale rispondendo alle esigenze dei consumatori in termini di sicurezza alimentare, qualità e tutela ambientale.
“Sostenibilità” ambientale è la parola d’ordine di quei progetti che promuovono un modello di sviluppo sostenibile, riducendo al minimo la produzione di rifiuti, risparmiando energia e materiali attraverso processi che tutelano l’ambiente.
“Fare Rete” prende in esame quei modelli di imprese, cooperative, consorzi agrari, società agricole e start up, capaci di creare reti sinergiche in grado di massimizzare i vantaggi delle aziende agroalimentari e del consumatore finale. Si tratta di progetti promossi nell’ambito di partenariati variegati, che coniugano agricoltura e tecnologica così come artigianato tradizionale e mondo digitale, arrivando fino agli ambiti del turismo, del design e di ricerca accademica.
“Noi per il sociale” promuove quei progetti volti a rispondere a bisogni della persona e della collettività, grazie alla capacità di trasformare idee innovative in servizi e prodotti destinati a soddisfare esigenze generali e al tempo stesso creare valore economico e sociale. Possono partecipare Enti Pubblici, Cooperative e Consorzi capaci di creare sinergia con realtà agricole a fini sociali. Solo per questa categoria l’età non è vincolante. Creatività, infine, centra l’attenzione sull’originalità di idea, di prodotto e di metodo.

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