Archive for the 'Giudici' Category

Lug 20 2019

la legge del più forte-milletrecentotrentotto 20 07 2019

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – MILLETRECENTOTTO

Insisto, il caso Palamara allargato al Csm è gravissimo ma, vista l’importanza degli attori, Mattarella in testa che s’è detto sorpreso dalle indagini, si concluderà nel classico buffetto: non farlo più! E tutti, in futuro, saranno più attenti…..

Torno al caso Iori, ricordavo ieri il disinteresse degli editori al mio libretto, che invece riguarda gli italiani che non contano per via delle sfere di cristallo che potrebbero trovarsi in faccia: non c’è che l’imbarazzo delle scelta!

—Come risulterà dall’esame dei singoli motivi di ricorso, la sentenza impugnata ha coerentemente proceduto a verificare l’intrinseca capacità dimostrativa, per quanto probabilistica, di ogni singolo elemento di prova indiziaria acquisito a carico dell’imputato, per poi risolvere in una visione unitaria munita di adeguata tenuta logica le ambiguità talora residuate, pervenendo a individuare nello Iori l’autore dell’omicidio della Ornesi e della figlia con quell’elevato grado di credibilità razionale (nel quale si risolve la formula normativa dell’al di là di ogni ragionevole dubbio) che è idoneo a privare di concreto riscontro processuale le ipotesi alternative astrattamente prospettabili; il relativo giudizio di colpevolezza risulta congruamente motivato secondo linee argomentative adeguate, coerenti alle regole logico-giuridiche che presiedono alla valutazione della prova indiziaria, che rendono pienamente giustificate sul piano della consequenzialità le conclusioni che sono state tratte da un esame puntuale e completo delle risultanze acquisite e dell’intero materiale probatorio disponibile, sottraendosi perciò a censura in sede di legittimità.—

E’ la Cassazione sulla Corte d’Appello: ragionando così, nessun stupore che le pastiglie di Xanax diventino probabilmente gocce, che probabilmente non erano tante da mandare le vittime in stato di intossicazione acuta ma ci son riuscite lo stesso e gli autoptici avran sbagliato, i giudici quasi mai, solo nei casi Tortora ma perché toccano persone famose, e che, si trovasse una pastiglia accanto al corpo della bimba, siccome impossibile dimenticare, fu messa ad arte da Iori, più vicina ai piedi che alla bocca, perché, sempre probabilisticamente, è coi piedi che la maggior parte di noi 60 milioni di italiani vomita.

Ceriana 20 07 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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Lug 20 2019

resistè a tutto 20 07 2019

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RESISTE’ A TUTTO,

tranne alle prime alla Scala e all’esercizio del potere senza freni, Francesco Saverio Borrelli; dopo aver cancellato i partiti della Prima Repubblica, ormai pensionato di lusso, Borrelli si mise a disposizione, vedi il lupo e il pelo, nel 2006, per la carica di inquisitore capo di Calciopoli.

Ceriana 20 07 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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Lug 20 2019

oggi a iori, domani a te 20 07 2019

OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni.

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Lug 19 2019

in memoria 19 07 2019

Published by under costume,cronaca nazionale,Giudici

IN MEMORIA di Paolo Borsellino e della scorta, da HuffPost. Che Riccardo Fuzio avesse altre vicende più urgenti da sbrigare, ormai è chiaro, ha dato perfino le dimissioni……. —Fiammetta, figlia del magistrato, in un’intervista al Quotidiano del Sud si scaglia contro l’ormai ex pg della Corte di Cassazione, Riccardo Fuzio. Dopo aver lasciato il suo incarico perché il suo nome è comparso nelle carte dei pm che indagano su Luca Palamara, il magistrato ha scritto una lettera alla figlia minore del giudice. Nel documento sostiene di non aver fatto in tempo ad aprire l’azione disciplinare contro i suoi colleghi indagati per depistaggio. Il gesto ha fatto indignare la donna, che spiega: “Una lettera incredibile e vergognosa nella quale Fuzio dice di non essere riuscito a fare nulla per avviare una indagine per l’azione disciplinare nei confronti dei magistrati coinvolti nell’inchiesta sul depistaggio, indagati dalle procure di Messina e Caltanissetta: una indagine che avrebbe dovuto portare a individuare i magistrati responsabili del depistaggio. Adesso questa lettera, scritta peraltro con i piedi, ci indigna ancora di più, perché dopo un anno, Fuzio sostiene di non avere avuto il tempo di occuparsi di questa vicenda perché era impegnato in altre vicende giudiziarie”.

Ceriana 19 07 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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Lug 19 2019

la legge del più forte-milletrecentosette 19 07 2019

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – MILLETRECENTOSETTE

L’ultimo editore che ha rifiutato il mio libretto sul caso Iori ha fatto più dei 40 precedenti, m’ha spiegato il motivo: attacco i magistrati e lui non vuole grane!

Io son convinto di no, d’essermi limitato a descrivere alcuni capolavori; se poi il racconto delle sfere di cristallo dei tre processi possa essere interpretato come un attacco, è solo una questione di giudizi; mi permetto ancora una volta di presentare al lettore la sfera originale, dalla motivazione di primo grado, giudichi lui se attacco o descrivo!

—Tutti i periti hanno concordato sulla impossibilità di risalire al quantitativo di alzaprolam effettivamente ingerito dalle vittime e alla sua corrispondenza con il dato circostanziale delle 95 pastiglie da 1mg di Xanax apparentemente utilizzate…… la mancanza, nel contenuto gastrico di entrambi i cadaveri ( nonché, si può aggiungere, nei resti di vomito) di residui riconducibili alle pastiglie di Xanax di cui ai blister svuotati: ciò può trovare spiegazione solo ritenendo che le pastiglie siano state triturate oppure che il farmaco sia stato assunto in forma liquida—

La sfera si avvicina: i periti ovviamente non han la certezza se 95 pastiglie o dieci meno; l’esame dello stomaco degli autoptici fu senza microscopio, quindi impossibile si notino, a occhio nudo, frammenti di pastiglie che si sciolgono in poca acqua; che Iori, medico chirurgo, compri le pastiglie per triturarle invece delle gocce…….

—Se si assume invece che le pastiglie siano state previamente triturate (per essere nascostamente propinate, frammiste a cibo e/o bevande) o che non si tratti di pastiglie ma di medicinale in forma liquida, in gocce, vuole dire che non ci si trova davanti ad un suicidio/omicidio, ma ad un duplice omicidio ad opera di chi ha voluto simulare un suicidio—

Il primo passo è fatto, le pastiglie erano gocce, oppure triturate…….

—Insomma, alla luce di tutte le risultanze sopra esposte e delle conclusioni dei consulenti tecnici, può concludersi sul punto che appare altamente probabile che né Livia né Claudia abbiano effettivamente ingerito le pastiglie da 1 mg di Xanax di cui ai 10 blister trovati sul tavolo. Il che vuol dire, per altro verso, che vi è la elevata probabilità che esse abbiano ingerito l’alzaprolam con altra modalità, in particolare in forma liquida—

Altamente probabile; ora si tratta solo di ridurre la quantità di Xanax, che secondo gli autoptici ha portato i due corpi a uno stato di “intossicazione acuta”….

—Ed in effetti non vi sono soverchi problemi per immaginare o prefigurare i tanti modi in cui poteva avvenire la somministrazione clandestina. Si pensi, a solo titolo di esempio ad una parziale irrorazione, anche mediante siringa, del sushi portato in casa su cui potevano essere messe salsa dal sapore deciso (come le salse di soia e SuzieWon acquistate da Iori il 19 luglio insieme all’ultimo fornelletto); alla introduzione- già a casa propria o, al momento, a casa di Claudia – del liquido in bottiglie o bicchieri d’acqua o di altre bevande prima del loro uso—

Non è un mio attacco la descrizione di quel che sarebbe successo secondo la Corte; parziale irrorazione mediante siringa, che però conduce all’intossicazione acuta dell’autopsia, certezza di quel che le vittime avrebbero mangiato, la bimba non il sushi, perché l’appartamento era di 50mq, difficile per Iori la parziale irrorazione proprio lì, ma ecco in arrivo Sua Maestà la Sfera di Cristallo:

—Si precisa e ribadisce che quelli testè fatti sono solo alcuni ( dei molti) esempi del modo concreto con cui , nell’ipotesi omicidiaria, il responsabile poteva far assumere lo Xanax liquido alle vittime. Non avendo la sfera di cristallo non è possibile indicare con precisione quale fu l’espediente usato ( uno di quelli descritti, un altro ancora) per riuscire nell’intento né è necessario—

Né è necessario, in un processo da ergastolo, indicare l’espediente, pur addomesticato dal cambio di pastiglie in gocce, parziali irrorazioni, eccetera. Per concludere, non poteva certo mancare il motivo che condusse le vittime a non aver sospetti, pur ingerendo non una parziale irrorazione, ma un bicchiere di liquido disgustoso, indispensabile per l’intossicazione acuta vista dall’autopsia:

—Ciò che conta è che non è affatto vero che fosse materialmente impossibile somministrare clandestinamente (per usare le parole della stessa difesa) l’alprazolam a Claudia; anzi, non era affatto difficile, considerando l’ingenuità di Claudia, che non poteva certo avere il minimo sospetto di quello che incredibilmente stava per accadere, e l’accurata preparazione da parte dell’imputato di tutto il meccanismo omicidiario e simulatorio—

Ceriana 19 07 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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Lug 19 2019

sfaccettature 19 07 2019

Published by under Giudici,Striscia Repubblica


SFACCETTATURE

Spataro Armando fino all’anno scorso era l’onnipotente capo della Procura della Repubblica di Torino; appena raggiunta la pensione, il sapiente procuratore di articoli su Repubblica.

Ceriana 19 07 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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Lug 19 2019

oggi a iori, domani a te 19 07 2019

OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni.

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Lug 18 2019

la legge del più forte-milletrecentosei 18 07 2019

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – MILLETRECENTOSEI

Altra dimenticanza delle tre Corti dei processi Iori: i medici dell’autopsia ci misero 5 cinque mesi a consegnare le conclusioni, mentre in genere molto meno. Il motivo è che non capivano come le modeste quantità di Xanax e gas potessero causare la morte di due persone, in letteratura mancavano precedenti, e Maurizio Iori era un chirurgo che operava tutte le settimane: va a scegliere, fosse l’assassino, strumenti ingombranti e che non danno alcuna certezza della riuscita? Il Gip che convalida il carcere scrive che non le 95 pastiglie di Xanax, ma nemmeno 900, da sole, avrebbero assicurato la morte; il gas delle 4 bombolette da campeggio arriva al battiscopa.

Ceriana 18 07 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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Lug 18 2019

oggi a iori, domani a te 18 07 2019

OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni.

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Lug 17 2019

ecco un bel processo mediatico, 17 07 2019

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ECCO UN BEL PROCESSO MEDIATICO,

sfumato assai, della Stampa, che, come tutti i media importanti, a suo tempo scrisse che né Procura né Tribunali trovarono la ben che minima traccia di soldi inspiegabili nei conti di Formigoni: semplicemente tradussero in buste i regali; con un’ulteriore traduzione urbi et orbi: sindaco di paese, guardati dai caffè offerti……

—Dimagrito, in jeans e maglietta bianca l’ex presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni si è presentato davanti ai giudici del Tribunale di sorveglianza di Milano per chiedere la detenzione domiciliare. Formigoni è in carcere dopo la condanna in via definitiva a 5 anni e 10 mesi per corruzione nel processo per il crac delle fondazioni Maugeri e San Raffaele. Corruzione fatta di cene, viaggi, gite in barca, divertimenti e anche un acquisto agevolato di una villa in Sardegna. Tutto pagato con i soldi fuoriusciti dalla casse dei due istituti.

Ceriana 17 07 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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