Archive for the 'donne' Category

apr 07 2010

ombrette rosse 07 04 2010

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OMBRETTE ROSSE

 

La comunicazione è una roba stranissima dove sostanza e mezzi si confondono facilmente . E spesso . Demic ha detto una verità conosciuta da tutti sui dipendenti comunali : era il momento , era il modo , spettava a lui ?

A sinistra i maschi non vogliono correre rischi : tacciono . Ancora una volta le donne devono fare il lavoro sporco , e sì che hanno appena festeggiato l’otto marzo . Interrogazioni a non finire , su ogni argomento , da tirarsi la zappa sui piedi , non fosse altro per il segno evidente che le accomuna tutte : il rancore per il paradiso perduto .

L’ultima uscita del Demic , per come l’ha presa la destra , era l’occasione buona per tacere e sgurarsi i denti : facevamo tutto noi .

Figuriamoci , dimenticando che spesso il meglio è peggio del bene , le ombrette rosse annunciano interrogazioni : dopo 19 anni consecutivi in cui noi di sinistra abbiamo assunto personale e creato dirigenti , adesso che comandate voi controlliamo , sareste anche capaci di promuovere agli alti gradi i vostri amici !!

 

Cremona 07 04 2010 www.flaminiocozzaglio.info

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mar 09 2010

otto marzo 09 03 2010

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OTTO MARZO

 

Mi sembra che l’incubo dell’otto marzo quest’anno sia filato più leggero del solito . Niente esagerazioni , solo il dovuto , come la cravatta . Lo dico chiaro : non ho nulla contro le donne , mi dà fastidio il rituale di un giorno , il resto dell’anno le solite pedate in quel posto . E , anche se come in tutti i problemi complessi , in questo caso le donne sono esattamente la metà , le interpretazioni non finiscono mai e più si studia più aumentano , ho la certezza che il rapporto maschio/femmina non esca dall’emblematico forte/debole . Che è tuttora nei nove decimi del mondo semicivile , dove la donna altro che pedate , deve schivare la forca , non esisterebbe nel nostro se le donne usassero davvero le possibilità che hanno . La prima il voto . Io , se fossi nato donna , mi guarderei bene dal farmi sottomettere da una leggera differenza fisica a metà corpo , ribatterei anche sorseggiando il caffè , il nostro mondo viaggia con le qualità della testa , facciamo , alla cieca , tutti i test che volete e bravo chi scopre la differenza . Al voto , qualsiasi voto , voto una donna , qualunque sia . Anch’io uso la forza , quella che oggi posso usare . Quando vi accorgerete che trattiamo da pari a pari calerete tante arie .

Io , maschio , voto Chiara Capelletti soprattutto convinto che sia brava , ma la voterei anche per dare il mio piccolo aiuto all’eguaglianza vera di tutti gli esseri umani ; se fossi comunista voterei senza esitazione , sempre per lo stesso motivo , Maura Ruggeri .

 

Cremona 09 03 2010 www.flaminiocozzaglio.info

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feb 08 2010

donne 08 02 2010

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DONNE

 

Siamo ancora abbastanza lontani dall’otto marzo quindi liberi di scrivere di donne senza la censura dei compagni , unici , nei due o tre giorni accanto alla fatidica data , a poter dare giudizi .

La comunista Manfredini Alessia lunedì scorso rimbecca il direttore della Provincia : s’è permesso di scrivere che i nostri candidati alle regionali sono pezzi organici di partito . E gli altri ? chiede la compagna ingegnera , Rossoni è vecchio del mestiere , la Cappelletti anche . Cerco le nascite , vero , Rossoni è come me , nato nella prima metà del secolo scorso , ma la Capelletti è del 1978 , la compagna ingegnera del 1977 , Maura Ruggeri , del 1950 e se la Capelletti è vecchia potrebbe a questa stregua essere una consorte smummificata di un antico faraone . Siamo un po’ deboli coi numeri , compagna ingegnera , se alla facoltà non insegnano bene la matematica , per favore , non salti addosso alla Gelmini .

Ma i compagni alla fine sono gli unici a rispettare le donne in quanto donne . Bisogna tagliar fuori Corada dalle regionali , alle primarie passano i primi per sesso , come si usa per la specie in via d’estinzione , quindi l’ex sindaco secondo coi numeri ma in questo caso di sesso sbagliato deve cedere il passo alla Ruggeri . Che sa benissimo che il posto è uno solo e lo prenderà Alloni , o Carpani , ma lei donna in quanto donna ha ben lavorato per il partito .

Non se ne può più della De Bona , ha le sue idee e le difende . Non vuol capire quanto son comodi quelli che spacciano le idee degli altri . I boss dei commercianti , che hanno chiesto “a gratis” si dice a Cremona , che il Comune trasformi il centro in una Gardaland senza biglietto , insistono a parlarle via giornale , lei , cosa mai vista prima , impegna tutti i lunedì per incontrarsi con qualsiasi d’essi , capi o non capi . Mi vien quasi il sospetto m’abbia copiato , commercianti e agricoltori sono una cosa , i boss , sé dicenti imprenditori , convinti che i mercati siano fermi a 50 anni fa .

 

Cremona 08 02 2010 www.flaminiocozzaglio.info

 

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gen 26 2010

delbono e la figa 25 01 2010

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DELBONO , SINDACO COMUNISTA DI BOLOGNA , LA FIGA

 

Se i sinistri avessero una coscienza eguale per tutti sarebbero costretti ad ammettere che i peccati di figa non li commette solo B , a palazzo Grazioli , casa sua . Ma lasciamogli il tempo della digestione e saremo sommersi dai distinguo . Anche se è il tipico quadro in cui la vita imita l’arte , in un lampo la profondità e l’immediatezza dell’espressione . La cornice , non raccontino balle , tutti nell’ambiente sapevano . Compagno in vista , se la spupazzava da anni in giro per il mondo a spese della comunità , ma , proprio come ai tempi di Togliatti/Nilde Iotti , obbligo il silenzio . Siamo di sinistra , che diamine !

Non c’è bisogno di molta fantasia , bastano le foto di lei , il tempo fa i primi guasti e lui si stufa . La rispedisce a fare la centralinista . Perché in nome della parità s’è ben guardato dal mettersi , lui professore universitario prestato alla politica , con una pari che poteva , lei , prendere l’iniziativa e mandarlo al diavolo . No , una bella e basta in grado di meravigliare spalancando le gambe . Poi avanti un’altra , magari più discreta , che non faccia scandali al momento della staffetta . Non è solo degli arrivisti , ricordo Gianni Brera , amante dei vini giovani , perché quelli vecchi puzzano , come le donne vecchie . Potremmo andare avanti un pezzo sulla malsana relazione tra maschio e femmina , tentando di consolare lei , andata bene vivere in occidente invece che in Mussulmandia . Potremmo noi di destra render la paga ai moralisti perpetui di sinistra . Che tra poche settimane intoneranno le litanie dell’otto marzo .

Ma non scendiamo sul loro terreno , a quisquiliare sul conflitto maschio/femmina . Il problema è ben più vasto , abbiamo lottato secoli , noi mondo occidentale , per proclamare l’eguaglianza di tutti , nobili e no , ricchi e no , forti e deboli , stupidi e intelligenti , uomini e donne . Uguaglianza che ci ha portato oggi , in occidente , all’età dell’oro , sognata millenni . Per dirne una , debole che il debole sia , basta consumi perché la ricchezza si ricrei . Per tutti . Oggi un ricchissimo per esistere ha bisogno di una folla di benestanti . Ma soprattutto il più misero di noi è un essere umano , ha diritto a dire , non è più solo un essere animato . Strano che sembri , l’uomo che maltratta la donna solo perché è una figa crede di togliere a lei ma se riflette si accorge di togliere a se stesso , rovina una parte del suo mondo . Per questo noi di destra saremmo stupidi e suicidi a infierire sui sinistri , meglio lottare per i principi della civiltà tanto comuni alla nostra storia e penetrati nel nostro intimo da non poterli negare , anche se in un momento ci sembrasse comodo . Se vogliono , ci seguano .

 

Cremona 25 01 2010 www.flaminiocozzaglio.info

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set 07 2009

ugl inps 09 03 2004

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UGL INPS CREMONA

 

 

Otto marzo

 

 

 

Messaggio del nuovo direttore generale sull’otto marzo , festa delle donne . Come tantissimi altri , da ogni parte , giusto due o tre giorni l’anno . Che lasciano una sensazione come quella , nei supermercati , della festa del pollo , del vitello , dove il protagonista della festa è festeggiato per modo di dire .

Anche Vittorio Crecco fa il solito accenno agli impegni familiari della donna : mai che questi uomini dalla carità pelosa pensino ai fatti loro . Oggi la donna ha tutti gli strumenti per battersi alla pari nella sua famiglia per una giusta divisione dei compiti : guai a lei se accettasse una difesa esterna , non farebbe altro che confermare il suo stato di minorità .

Un direttore generale invece può e deve , che sia d’accordo non ha nessuna importanza , garantire la parità sul lavoro . E , a parole , Crecco , neodirettore generale , lo promette . Vediamo . Sui nostri personal abbiamo immagazzinato montagne di notizie . Consultiamo la voce : analisi della presenza femminile nella dirigenza Inps . Nel 1999 17.256 donne su 33.881 dipendenti : dirigenti donne 123 , uomini 476 . Perché ? scelta del destino ?

Certamente non è possibile attribuire responsabilità a chi è direttore da cinque minuti , ma siccome ha promesso (8 marzo) mantenga . O sarà un seguace del proverbio “ passata la festa , gabbato lo santo “ ?

Ogni anno si liberano posti per i quali ci saranno concorsi , per titoli . L’Istituto ha già dimostrato ripetutamente – la Procura di Roma ha rinviato a giudizio per i titoli Lsu e sta esaminando la mia denuncia per quelli del salario di professionalità- di aver sufficiente fantasia per stabilire quali titoli facciano vincere , anche contro gli avversari più agguerriti .

Mi rendo conto che non sarebbe serio mettere titolo vincente : assenza del peduncolo.

Ma se la volontà c’è qualcosa si trova .

Dopotutto non era serio attribuire il salario di professionalità per aver preso servizio il primo gennaio 1998 e nello stesso giorno , festivo , rifondato l’Inps e maturata professionalità superiore : eppure se ne son mostrati convinti amministratori , sindacalisti , collegio sindacale , ministeri vigilanti e , ciliegina , una quarantina di tribunali di primo e secondo grado .

 

 

Cremona , 09 03 2004 Flaminio Cozzaglio , coordinatore UGL Inps Cremona

 

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set 06 2009

sig dir 13 03 2009

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Signor Direttore

 

Caro direttore , il generale Bonaparte , al tempo della prima campagna d’Italia , rischia la vita sul ponte di Lodi ma entra vincitore in Milano . Nei salotti di moda si inchinano patrioti italiani alla Manzoni : generale , gli italiani amano la libertà . Lui , che si sentiva già Napoleone : sì , amano parlarne con le loro amiche . Due secoli dopo i discendenti di quegli italiani , non dico le pallottole , neanche il coraggio di scrivere le parole che usano tutti i giorni .

 

Cremona 13 03 2009 , Flaminio Cozzaglio .

 

 

 

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set 06 2009

donne e pari opportunità 06 03 2003

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Signor Direttore La Voce di Cremona

Caro direttore , è l’otto marzo e noi uomini dell’Ugl , maschi tradizionali , scriviamo quel che ci piacerebbe sentire da tutte le donne .

Signori uomini , grazie per la recentissima modifica costituzionale sulle pari opportunità , ma non siamo una razza protetta , vicina all’estinzione . E’ lo stesso grazie che vi rivolgiamo per la mimosa , per qualsiasi altro fiore , per , se vi ricordate , quando ci cedete il passo , ci versate il vino : devono essere solo cortesie , come le usate fra di voi , non la consacrazione di un’immutabile inferiorità . Dovete trattarci da pari , siamo ben di più che fighe o serve . A proposito di sesso , siccome i simboli li scegliete sempre voi , maschi o femmine , se avete stabilito che Sean Connery a settant’anni è l’uomo più sexy del mondo , non dite di noi , per favore : ha quarant’anni , però è ancora una bella donna . Noi abbiamo settantenni piene di fascino , ammettetelo . Siamo deboli , fragili ? è tutto da dimostrare , salvo che parliate di fare a pugni , che però è un comportamento di grave maleducazione anche fra di voi . Woody Allen , che il mondo mette tra i grandi , è un essere forte , da prendere a modello ? siamo impegnate a far figli ? una o due gravidanze secondo voi impediscono a una donna la vita di responsabilità e potere di un uomo ? Se ragionaste così con i segni dell’economia mandereste in fallimento l’azienda più sana del mondo . Questo paragone ci piace . La maggior parte delle imprese , dei governi , hanno uomini , non donne , alla loro guida . E’ una prova ? dateci dei buoni posti di comando , il tempo di farci la mano , come è stato per voi , poi ne parliamo . Anche qui , continuate a ripetere e purtroppo noi lo subiamo , che esistono qualità “femminili”, naturalmente inferiori . Se un bel maschione ha fatto dieci anni di salto in alto , provate a trasformarlo di colpo in un lanciatore di peso . Sforzatevi di capire e praticare un principio fondamentale : non bisogna essere invidiosi , i ricchi creano i ricchi , i capaci i capaci , gli artisti gli artisti , per la produzione , che è il dio del nostro tempo , più protagonisti ci sono , meglio è per tutti .

Noi uomini vi daremo ragione , perché quanto dite è vero e ammetterlo ci darebbe una certa aria da intellettuali , ma la parità non ve la concederemo mai , perché nessun potente lo fa .

A noi di UGL non resta allora che sperare in una cospirazione di donne , poche , purtroppo , all’inizio , d’altronde è sempre così , che facesse …

Nel mondo occidentale , che è l’unico a lasciar parlare tutti , con il controllo di qualche censore potente e nascosto , si decide contando i voti , che sono eguali per uomini e donne . Noi donne siamo in numero pari agli uomini . Creiamo finalmente questo moto trasversale , quando avremo ottenuto il nostro scopo potremo tornare al partito misto , che è più piacevole per tutti . Non rompiamoci la testa coi massimi sistemi . Siamo abilitate a fare il medico ? mettiamo ai voti chi fa il primario . Siamo tante a fare il giudice . Perché il Presidente , il Procuratore , sono sempre uomini ?

In Parlamento ? chi elegge i novecento parlamentari ? non saremo davvero così cretine come sostengono tanti uomini : votiamo , non importa il partito , ormai si assomigliano tutti , che candida più donne e votiamo solo quelle . Gerry Scotti è simpaticissimo , ma perché presenta in abito da sera e le sue assistenti in costume da bagno ? faccia anche lui quelle belle cure rassodanti obbligatorie per noi , poi venga in tanga fra noi in smoking . Il linguaggio ha un’importanza enorme , è creatore di realtà , quando una di noi ha successo piantiamo di dire “è una con le palle”, cerchiamo un’espressione nostra . Smettiamo di implorare , ci abbiamo provato , non serve a nulla , chi concede non considera mai suo pari l’altro , chi implora non riuscirà mai a cancellare il senso di inferiorità .

Caro direttore , scrivere è tanto semplice , lottare mai , ma non è colpa di noi maschi , è una durissima regola della vita .

Cremona 08 03 2003 Dante Guzzoni Flaminio Cozzaglio UGL Cremona

 

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set 06 2009

sig dir 09 03 2009

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Signor Direttore

 

Caro direttore , anche la festa della donna 2009 se n’è andata e scrivo quel che avrei detto , se fossi una donna . In occidente da sessant’anni ci scambiamo parole , non pallottole per fortuna , perciò le parole diventano importanti e io , se fossi una donna , non vorrei mai una festa che ricorda quelle del vitello , del mobile , della cicoria , dove tutti festeggiano , tranne il protagonista . Poi non vorrei mai sentire una donna impegnarsi a vantare le qualità della donna , in quanto donna , come si usava anni fa : se di fatto , in tutto il mondo , si è trattati da inferiori , vantare qualità diverse vuol dire accettare il secondo posto e , per il noto principio di Brenno , che era un barbaro ma la sapeva lunga , guai ai vinti . Poi insisterei per una ripassata al linguaggio . Cazzo è stato sdoganato , quasi un termine da collegio buono , figa di nascosto , è ancora una parola sporca . In più anche noi donne , che siamo davvero oche , adoperiamo a nostro danno e mi stupisco non si faccia caso : sfigato , giunto a tanto uso da meritare anche “sfigata” . Una pur piccola analisi porta a concludere che la parola appartiene al gruppo dove la s significa senza , come sfortunato sfiancato sfiduciato . Quindi lo sfigato è uno senza figa , cioè noi donne accettiamo di essere solo per il sesso . Tolti questi peluzzi , giudicatemi banale , sosterrei che potevamo essere considerate inferiori in un mondo dove la forza fisica la faceva da padrona , ma in quel mondo nemmeno Corada e Fassino avrebbero fatto carriera e se oggi l’hanno fatta per le doti intellettuali , bene , valgano anche le nostre . Facciamo prove scritte su qualsiasi materia , poi vediamo chi è in grado di distinguere la donna dall’uomo . Nel durissimo concorso per la magistratura le donne vincono come gli uomini e se dopo non raggiungono i posti direttivi non è certo per incapacità . Infine , anche il più stupido dei maschi lo ammetta , di nascosto , e lo neghi in pubblico , il mondo viaggia sul lavoro mentale e se a pensare e decidere siamo il doppio perché entriamo in cabina anche noi , tutti si diventa più ricchi . Accettate la verità almeno per il vostro comodo .

So che quanto sopra è stato ripetuto volte millanta , senza cambiare nulla , che la logica è uno strumento di studio , a volte raggiunge il vero , ma contano solo la volontà e la forza . Allora decidiamo , al voto -specie nelle amministrative la differenza tra le parti sta nel fare un buco o un ponte – scegliamo la lista con più donne , di quelle che possono vincere , non donne in quanto donne . Fra gli uomini , ormai di privato c’è ben poco , scartiamo tutti quelli che a parole sono Dio Patria Famiglia , nei fatti appena vedono una di noi pensano debba spalancarsi per loro . Facciamo vedere chi siamo , oche o uomini .

 

Cremona 09 03 2009 Flaminio Cozzaglio

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set 06 2009

sig dir Il Piccolo 05 04 2004

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Signor Direttore Il Piccolo , giornale di Cremona

 

Caro Vittorio , è passato un mese dall’otto marzo e le donne sono tornate nei ranghi fino al prossimo del 2005 : sta a loro , come a tutti i perdenti , ricordarsi che devono lottare tutto l’anno per la parità .

Fra due mesi si vota . Ormai anche in Italia i due schieramenti sono la copia di repubblicani e democratici negli Stati Uniti , uno propone l’autostrada , l’altro una riduzione di tasse . La prossima si scambieranno i programmi .

Quale migliore occasione per proclamare a voce alta e chiara : votiamo la lista che presenta il maggior numero di donne e , non scambiateci per cretine , che siano in grado di vincere . Una lotta incruenta , senza difficili colpi di scena o preparazione di congiure , solo quella piccola dichiarazione , che però va mantenuta col voto , sennò la prossima volta non ci crederà nessuno .

Nessuna concessione di leggi mortificanti : siamo metà dell’elettorato e vogliamo metà dei posti . Non raccontateci che non siamo capaci , che i maschi sono chissà cosa : i buoni a nulla abbondano anche fra voi . Non c’è lavoro che noi non facciamo bene come voi : solo che ai posti di comando non arriviamo mai . Come in tutto l’occidente , dove finora è riuscita la sola signora Thatcher .

Votiamo unite perché in casa e fuori si facciano le stesse cose , perché non ci siano obblighi diversi , i nostri più umilianti : quelle che hanno raggiunto il successo non dimentichino mai che fino ad oggi è stato un regalo , che può essere tolto in qualsiasi momento . Lottino anche per le casalinghe , parola diventata quasi un insulto .

Facciamo tutto per diffondere questo proclama , che ha un grosso difetto : è stato scritto da un uomo .

 

 

Cremona , 05 04 2004 Flaminio Cozzaglio Ugl Cremona

 

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