Archive for the 'cronaca nazionale' Category

dic 16 2017

cosa resta 16 12 2017

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COSA RESTA Dall’Avvenire; premetto di non essere un esperto, ma dei 96 miliardi che ne restano allo Stato? Tre, quattro? Ma è solo un dato contabile, da cui va tolto quanto spende lo Stato per curare i malati d’azzardo; e la disgregazione familiare e sociale sono traducibili immediatamente in miliardi? —Nel 2016 in Italia sono stati spesi 49 miliardi davanti agli schermi delle macchinette, oltre la metà del totale del gioco d’azzardo, che ammonta a 96. Nel complesso sono 400mila le slot sul mercato, anche se in base al decreto che riorganizza il settore dei giochi è prevista una “rottamazione” di circa 140mila entro aprile. «Stiamo riducendo del 35% il numero delle slot», ricorda il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta, ma occorre lavorare anche sulla distribuzione sul territorio, «per evitare “quartieri a luci rosse” del gioco».
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dic 16 2017

suggerito da di maio luigi 16 12 2017

SUGGERITO DA DI MAIO LUIGI La quarta rivoluzione industriale, basata sulla virtualizzazione e l’interconnessione di dispositivi intelligenti, sta cambiando l’economia, il lavoro, la società, i rapporti umani……. A Helsinki circola un autobus elettrico e senza conducente che serve principalmente gli anziani che abitano nelle periferie—— Anche gli italiani gradirebbero un Parlamento elettrico senza certi onorevoli….
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dic 16 2017

intenso accerchiamento 16 12 2017

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INTENSO ACCERCHIAMENTO Dal Fatto Quotidiano; spero tanto per gli amici della Juve che la Boschi non si sia interessata all’ultimo Juve Inter, sennò un altro anno di B non glielo toglie nessuno….. —Nel suo intervento del dicembre del 2015 in occasione del voto sulla mozione di sfiducia, la ministra afferma che non vi è stato vantaggio per la sua famiglia. Oggi, dopo le rivelazioni di De Bortoli e Vegas e dell’incontro a casa Boschi con Consoli di Veneto Banca, appare chiara una intensa attività di interessamento alle sorti della banca aretina da parte della famiglia Boschi. Che poi questa intensa attività non abbia sortito effetti, non ha alcuna importanza. Quel che conta è l’interessamento non il risultato. E’ quello il conflitto di interessi sul quale ha mentito al Parlamento.
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dic 16 2017

terza o quarta giovinezza 16 12 2017

TERZA O QUARTA GIOVINEZZA
Ormai è passata che Berlusconi, mai nemmeno interrogato fino al 1994, anno della sua discesa in politica, abbia poi subito decine di processi: avrà perso la testa, inebriato dal potere, e giù a falsificar bilanci e a evadere tasse. Ma che solo raggiunti i 70 si sia messo a scopar come un mandrillo, via, è un po’ difficile da credere…..

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dic 16 2017

oggi a iori, domani a te 16 12 2017

OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Chi volesse, gratis, il libretto via mail, una settantina di cartelle, mi dia il suo indirizzo; i miei sono flcozzaglio@gmail.com cozzaglio.flaminio@alice.it
339 3599879 0372 431727 ———————————————
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni.

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dic 15 2017

si comincia 15 12 2017

SI COMINCIA COL TOGLIERE LA CITTADINANZA ONORARIA e si finisce col tentar di cancellare i sentimenti, quelli sbagliati, s’intende; dal Fatto Quotidiano:
—Altro che luogo privato: la cripta di Predappio, in barba alle norme costituzionali e alle leggi della Repubblica, è diventato un vero e proprio osceno santuario del neofascismo aperto sette giorni su sette. Si perché la tomba del Duce può essere visitato anche nei giorni festivi, grazie da un guardiano, sembra pagato proprio dalla famiglia che apre i cancelli ai fanatici fascisti anche nei giorni di chiusura del camposanto.
Forse le ire della nipote di Mussolini hanno avuto il merito di fare venire allo scoperto una situazione scandalosa. Sarebbe il caso che un Prefetto, un Questore, e anche un Sindaco, fedeli alla Repubblica, emettessero un provvedimento che, in ossequio alla legge che vieta l’ostentazione di simboli e di qualunque altra apologia del fascismo, chiudessero quella cripta (che sorge all’interno di un luogo pubblico ed è stata costruita per concessione pubblica), vietandone la visita a chi non fosse strettamente legato da dimostrabili vincoli di parentela con Mussolini. Sarebbe un gesto per porre fine ad una vergogna che non solo offende chi ha combattuto ed è morto per liberare l’Italia dal fascismo e dal nazismo, ma offende i fondamentali principi della nostra Costituzione.

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dic 15 2017

il kressecco 15 12 2017

IL KRESSECCO Da Campagna Amica; nessun Asti Spumante sfiderà mai lo Champagne, son vini troppi diversi, Luigi Veronelli s’incazzava anche solo al paragone Champagne/Spumante classico, che pur sono nella medesima categoria: “maledetto, tu non capisci di vino!”, e di primo acchito sentir di Kressecco o Meer-secco dà fastidio, però se ci imitano in tutto il mondo un motivo di vanto lo troveremo pure! —Con un balzo dell’11% nelle bottiglie spedite all’estero lo spumante italiano conquista le tavole nel mondo, dove per Natale e Capodanno 2017 ci sarà il record storico di brindisi Made in Italy. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti dalla quale si evidenzia che alla fine di quest’ anno sarà raggiunto per la prima volta il record storico dell’esportazioni all’estero per un valore superiore a 1,3 miliardi, sulla base delle spedizioni registrate dall’Istat nei primi otto mesi. Se in Italia lo spumante si classifica al primo posto negli acquisti irrinunciabili nello shopping delle Feste, all’estero non sono mai state richieste cosi tante bollicine italiane che in quantità dominano nettamente nei brindisi sul mercato mondiale davanti allo champagne. Fuori dai confini nazionali i consumatori più appassionati sono gli inglesi che non sembrano essere stati scoraggiati dalla Brexit e sono nel 2017 il primo mercato mondiale di sbocco delle spumante italiano con le bottiglie esportate che fanno registrare un aumento del 13% di gran lunga davanti agli Stati Uniti dove comunque si rileva un +16%, mentre in posizione più defilata sul podio si trova la Germania dove si registra una crescita del 14% delle bottiglie vendute. Nella classifica delle bollicine italiane preferite nel mondo ci sono tra gli altri il Prosecco, l’Asti il Franciacorta che ormai sfidano alla pari il prestigioso Champagne francese. A pesare è il fatto che con il successo crescono le imitazioni in tutti i continenti a partire dall’Europa dove sono in vendita bottiglie di Kressecco e di Meer-Secco prodotte in Germania che richiamano palesemente al nostrano Prosecco che viene venduto addirittura sfuso alla spina nei pub inglesi. All’estero finisce la maggioranza della produzione nazionale di bollicine per la quale si stima un potenziale produttivo superiore ai 600 milioni di bottiglie.

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dic 15 2017

matrimonio di rispetto 15 12 2017

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MATRIMONIO DI RISPETTO Dalla Stampa; adesso aspettiamoci il mussulmano attento che arriva da noi con quattro mogli e pretende, giustamente! assegni contributi mutua, tutto insomma, per le quattro……. —Il mancato riconoscimento legale in Italia dell’unione tra coppie dello stesso sesso che avevano contratto matrimonio all’estero ha violato il loro diritto al rispetto della vita privata e familiare. Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani che ha condannato l’Italia a risarcire a ciascuno dei 12 ricorrenti cinquemila euro per danni morali. I giudici hanno stabilito che l’Italia ha violato i diritti delle sei coppie perché prima del 2016, cioè fino a quando è entrata in vigore della legge sulle unioni civili per le coppie dello stesso sesso, la legislazione non assicurava alcuna protezione o riconoscimento a queste coppie.
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dic 15 2017

oggi a iori, domani a te 15 12 2017

OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Chi volesse, gratis, il libretto via mail, una settantina di cartelle, mi dia il suo indirizzo; i miei sono flcozzaglio@gmail.com cozzaglio.flaminio@alice.it
339 3599879 0372 431727 ———————————————
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni.

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dic 14 2017

la legge del più forte-settecentoventotto 14 12 2017

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – SETTECENTOVENTOTTO Dal sito dell’Associazione nazionale magistrati, titolo: –ANM: la consapevolezza deontologica del magistrato costituisce parte integrante della stessa funzione giudiziaria– “Le recenti notizie concernenti ipotesi di reato ovvero condotte gravemente scorrette attribuite a magistrati, ferma la inderogabilità degli accertamenti nella competente sede penale e richiamata la presunzione di non colpevolezza, che vale per ogni cittadino, impongono un intervento da parte della Associazione Nazionale Magistrati. L’ANM ribadisce fermamente come la consapevolezza deontologica del magistrato costituisca parte integrante della stessa funzione giudiziaria, di tanto che ogni condotta, professionale o personale, che violi il codice etico, prima ancora che penale, non può che produrre un indiscriminato effetto pregiudizievole per l’immagine dell’intero Ordine Giudiziario, e ciò nonostante le presunte violazioni siano episodiche ed ascrivibili a singoli soggetti, che si pongono in contrasto con l’indirizzo generale della Magistratura, improntato a rigore e trasparenza”. Lo afferma in una nota la giunta dell’ANM.
“Se è pertanto improprio – continua la nota – evocare la questione morale come malcostume generalizzato che investe l’intero Ordine Giudiziario, è tuttavia sempre necessario sottolineare come la correttezza, la trasparenza, l’impermeabilità ambientale, l’assoluta distanza e terzietà dagli interessi economici e personali oggetto di contenzioso, l’insensibilità verso le stesse aspettative che le parti o terzi soggetti possono nutrire, siano inderogabili parametri etici e deontologici integranti quel modello di magistrato che da sempre l’ANM sostiene e tutela nella sua autonomia ed indipendenza.
L’essere e l’apparire imparziali e corretti in ogni situazione, professionale e personale, la stessa consapevolezza immessa nel non creare equivoci sui propri comportamenti, debbono costituire pertanto il criterio cui il Magistrato permea quotidianamente il proprio integrale agire, cosciente come deve essere della responsabilità che assume nell’incarnare la giurisdizione e del fatto che ogni deviazione da tale modello costituisce un alto tradimento dell’essenza stessa della giurisdizione”——————————————— Dal mio libretto sul caso Iori: –Alla fine è passato il messaggio: Maurizio Iori addormenta le vittime, poi le gasa. Che potrebbe esser successo, messo così, senza spiegare come. Non ci provano neanche i giornali, che pure han tutte le libertà che la fantasia concede: preferiscono abbeverarsi alla fonte. E quando la Corte di primo grado ci tenta, di fronte alla dura realtà dei fatti da spiegare, il risultato son quelle righe veloci in cui dice che “Non avendo la sfera di cristallo non è possibile indicare con precisione quale fu l’espediente usato (uno di quelli descritti, un altro ancora) per riuscire nell’intento, né è necessario”– I tre processi Iori son zeppi di sfere di cristallo, qui nessuna remora nell’usare addirittura le parole, per via della correttezza di cui al messaggio Anm di sopra; e né Corte d’Appello né Cassazione si son permesse un cenno di critica: sono colleghi!
Cremona 14 12 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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