Archive for the 'cronaca nazionale' Category

Mar 24 2019

la legge del più forte-millecentonovanta 24 03 2019

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LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – MILLECENTONOVANTA Dal Dubbio; se l’Anm è contraria, è già uno dei tanti ottimi motivi per procedere alla separazione delle carriere; per chi ha pratica del penale e parla fuori dai denti, il processo non sarà mai giusto fin che l’avvocato è il puntaspilli dei Giudici e dei Procuratori alleati: cominciamo a separarli, da cosa nasce cosa.

—Da Fratelli d’Italia al Pd, passando per Forza Italia, Lega e (dato inaspettato) Movimento 5 Stelle. Ci sono esponenti di tutti i gruppi tranne la sinistra nel gruppo di Leu nell’intergruppo parlamentare alla Camera “che tratta il tema della separazione delle carriere dei giudici e dei magistrati del pubblico ministero, secondo i modelli di ordinamento giudiziario attualmente operanti in molti Paesi europei”. L’iniziativa, che ha come primo firmatario l’azzurro Enrico Costa, muove dalla proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare promossa l’anno scorso dall’Unione Camere Penali. La proposta, corredata da 72 mila firme e incardinata in commissione Affari Costituzionali, punta proprio a dividere i percorsi professionali di magistrati giudicanti e requirenti e adesso conta un sostegno inaspettatamente trasversale, anche tra i rappresentanti della maggioranza. I nomi, tuttavia, sono destinati ad aumentare, come ha confermato Costa, soprattutto tra i parlamentari che di professione sono avvocati. Per quanto riguarda il Pd, dove il tema della separazione delle carriere è sempre stato tenuto ai margini, lo scenario è cambiato proprio durante lo scorso congresso, dove due candidati alla segreteria su tre – i “renziani” Giachetti e Martina – avevano nel loro programma la separazione. Il vincitore, Zingaretti, nulla ha detto sul tema ma la folta presenza di parlamentari dem della minoranza interna nell’intergruppo mostra come la questione rimanga un pallino di quella componente. Per quanto riguarda i componenti di maggioranza, il nome del leghista Paolini non stupisce, considerando che il partito di Salvini ( firmatario della proposta di legge di iniziativa popolare dell’Ucpi) aveva nel suo programma elettorale la separazione della magistratura requirente da quella giudicante. Molto meno scontato, invece, quello del collega grillino Cataldi, direttore della rivista giuridica online studiocataldi. it, che si è mosso su posizioni almeno formalmente non condivise in modo esplicito dal Movimento. Nonostante questo, tuttavia, il tema rimane delicato e fuori dall’agenda del governo gialloverde. La separazione delle carriere, infatti, non rientra nel contratto tra Lega e 5 Stelle e il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede è sempre stato cauto al punto da escludere nettamente l’ipotesi di imbarcarsi in una riforma dall’iter complesso, che tocca interessi delicati come quelli della magistratura. L’Associazione Nazionale Magistrati ha già ribadito la sua netta contrarietà alla proposta di legge, ma l’inusuale convergenza nell’intergruppo fa presagire inediti scenari. Tanto per cominciare, il fatto che la proposta potrebbe non arenarsi inutilmente in Commissione. I penalisti, dal canto loro, rivendicano la bontà dell’iniziativa e puntano, se non al placet, almeno alla neutralità del ministro Bonafede. Già arrivare ad una discussione d’aula in Parlamento, infatti, sarebbe un successo.

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Mar 24 2019

il fascismo che risorge dalle ceneri 24 03 2019

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IL FASCISMO CHE RISORGE DALLE CENERI Grazie anche a Salvini; ci vorrà del tempo, se per celebrare il centenario della nascita dei Fasci italiani, venuti da più parti del Nord Italia, la Polizia ne ha contati 140 centoquaranta, al Monumentale di Milano; l’Anpi ha innalzato la solita protesta: indispensabile cancellare la Storia! dalla Stampa. —I Neofascisti celebrano al cimitero monumentale la nascita dei Fasci italiani. Protesta l’Anpi. La contromanifestazione Uniti contro il sabato nero: «Grave la decisione di Prefettura e Questura di autorizzare il cosiddetto pellegrinaggio dei reduci della Rsi» Oltre un centinaio (la polizia ne ha contati 140) i neofascisti che venivano da più parti del nord Italia.

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Mar 24 2019

povera stampa di destra 24 03 2019

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POVERA STAMPA DI DESTRA

Il Giornale di oggi riporta la 2144ma versione, sconosciuta solo a loro, della militanza di Scalfari Eugenio Magno, nato il 6 aprile del 1924, nel fascismo, quando tutti, tranne i negazionisti che continuano a negarlo, eravamo fascisti: e allora?

Conta di più che fino ai venti fosse fascista senza accorgersene, o le serpentine politiche compiute nei settant’anni dopo?

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Mar 24 2019

nascondere l’imperatore cinese 24 03 2019

NASCONDERE L’IMPERATORE CINESE

Xi Jinping e gli accordi commerciali con l’Italia, che han suscitato l’invidia dell’intera Europa, è stato impossibile anche per Repubblica; ancor di più zittire Matteo Salvini che, per sottolineare il suo dissenso sui diritti umani in Cina, non si è nemmeno presentato alla cena ufficiale.

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Mar 24 2019

il fabio che non temporeggia mai! 24 03 2019

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IL FABIO CHE NON TEMPOREGGIA MAI!

E sfida a battaglia il mondo, e se non vince ha sempre le sue ragioni!

—In una intervista al Corriere della Sera il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, parlando dei guai di Marcello De Vito di M5S, fa discendere gli “effetti politici”, come se fossero separati dagli “effetti penali”. Si sta forse mettendo in moto un modo per sopprimere il Processo? https://www.lavocedinewyork.com/news/politica/2019/03/22/bonafede-e-la-giustizia-avvelenata-che-ci-porta-a-prima-della-repubblica/

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Mar 24 2019

oggi a iori, domani a te 24 03 2019

OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Chi volesse, gratis, il libretto via mail, una settantina di cartelle, mi dia il suo indirizzo; i miei sono flcozzaglio@gmail.com cozzaglio.flaminio@alice.it
339 3599879 0372 431727 ———————————————
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni.

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Mar 23 2019

la legge del più forte-millecentottantanove 23 03 2019

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LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – MILLECENTOTTANTANOVE Dal Dubbio; io son del parere che i test psicologici vadano fatti, e con molta cura, solo dopo certe sentenze, perché i test picologici invadono l’intimo; ma piuttosto del niente, m’accontento del piuttosto! —Un test psicologico per chi abbia intenzione di diventare magistrato. L’argomento non è certamente nuovo. A riproporlo nelle ultime settimane è stato il ministro della Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno. In precedenza si era cimentato sul tema Roberto Castelli, un altro leghista, ministro della Giustizia durante il governo Berlusconi II. “Urge riformare il tradizionale metodo di selezione”, ha dichiarato Bongiorno intervenendo alla Scuola di formazione politica della Lega. “I magistrati – ha aggiunto – sono troppo legati ad un sapere nozionistico, spesso lontano dalle concrete complessità della carriera in magistratura”. In tale ottica, “i test psicologici dovrebbero essere funzionali a verificare la stabilità emotiva, l’empatia ed il senso di responsabilità, caratteristiche imprescindibili della professione”, ha precisato. La proposta però, come era accaduto in precedenza per il collega Castelli, non ha raccolto molti consensi da parte dei diretti interessati. L’Associazione nazionale dei magistrati, infatti, è da sempre critica ad ogni valutazione di questo genere. Solo i vertici del gruppo moderato di Magistratura indipendente, il segretario Antonello Rancanelli ed il presidente Giovanna Napoletano, hanno dichiarato di essere d’accordo con la necessità di riformare le modalità di accesso alla magistratura. I test psicoattitudinali vengono da sempre considerati un tabù per le toghe. Forse perché fra i più convinti sostenitori del loro impiego vi era Silvio Berlusconi. Ed è noto che fra il Cav e le toghe non sia mai corso buon sangue. Previsti per moltissime categorie lavorative, dalle Forze di polizia ai piloti d’aereo, sono visti dai magistrati come “un’offesa” e non come il riconoscimento della delicatezza del ruolo svolto, per il quale empatia e stabilità mentale sono fondamentali. In Europa, invece, l’attenzione all’equilibrio psicologico di chi amministra la giustizia è molto forte. In Francia, ad esempio, sono andati oltre la semplice somministrazioni di test psicoattitudinali e di colloqui con lo psicologo. Le prove d’esame per l’aspirante magistrato, che in Italia si limitano a delle verifiche scritte ed orali, prevedono lo svolgimento di un caso pratico in cui è prevista la partecipazione dello psicologo. Quest’ultimo analizza le reazioni da parte del candidato, valutando in particolar modo come reagisce alle situazioni di stress a cui viene sottoposto dagli esaminatori. Altre simulazioni vengono poi organizzate dalla Scuola superiore della magistratura. Non solo la Francia ma anche i Paesi bassi hanno sistemi di selezioni analoghi. In Germania, addirittura, le valutazioni psicologiche sono periodiche ed entrano nella progressione di carriera degli operatori del comparto giustizia. In conclusione, dovrebbe essere evidente anche ai detrattori dei test psicoattitudinali che non basta un ottimo scritto ed un ottimo orale per essere un buon magistrato.

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Mar 23 2019

non c’era bisogno della conferma 23 03 2019

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NON C’ERA BISOGNO DELLA CONFERMA

dell’artista Maurizio Crozza, il giudice italiano arresta chi gli pare, e senza bacioni; dal Fatto Quotidiano.

—Nel corso della puntata di Fratelli di Crozza – in onda il venerdì in prima serata sul Nove – un nuovo monologo di Maurizio Crozza dedicato all’attualità del nostro paese: “Siamo un paese che trasuda criminalità. Vuoi chiudere i porti? Ma chiudi i pori, non i porti“. L’artista genovese poi aggiunge: “Erroneamente si crede che gli articoli della Costituzione italiana siano 139. Sono 140. Articolo 140, comma 1: Se il ministro Salvini invece che da poliziotto si veste da giudice può arrestare chi gli pare. Comma 2: Bacioni!”

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Mar 23 2019

mai disturbare l’ospite, 23 03 2019

MAI DISTURBARE L’OSPITE, specie se di peso, quindi i diritti umani in coda, con Xi disposto a trattare con l’Unione Europea, purché li uniformi alla Cina; dall’Agenzia Ansa. —“Cinesi e italiani sono ideali compagni di viaggio. Ci accomuna l’appartenenza a due civiltà laboriose, creative e ingegnose. Due civiltà dotate di immensi patrimoni culturali, attente alla qualità e alla bellezza. Due sistemi economici, produttivi e manifatturieri complementari, chiamati a generare sinergie sempre più stimolanti”. Lo sottolinea il presidente Sergio Mattarella nel brindisi della cena di Stato al Quirinale in onore del presidente Xi Jinping. “Va continuato l’intenso sforzo di questi decenni per un incremento continuo della reciproca comprensione e autentica conoscenza, in modo da evitare involontari travisamenti e sconsigliabili rallentamenti nella crescita della considerazione vicendevole” ha aggiunto il capo dello Stato. “Cina e Italia, con l’Unione Europea, sono anche chiamate a lavorare insieme per rafforzare un modello di sviluppo globale, ordinato e aperto, del commercio internazionale, basato su una sempre maggiore adesione ai valori del multilateralismo e di uno scambio libero, equo e onesto” ha anche detto il presidente della Repubblica. In mattinata, venerdì, c’era stato il colloquio al Quirinale tra Mattarella e Xi Jinping. “La cooperazione tra Italia e Cina sarà rafforzata con intese commerciali”, ha detto Mattarella al Quirinale dopo il colloquio con il leader cinese Xi Jinping. “La firma del Memorandum è cornice ideale per imprese italiane e cinesi” e, ha aggiunto il presidente italiano, la Via della Seta “è una strada a doppio senso”. “Il 2020 sarà l’anno culturale e del turismo tra Italia e Cina”, ha annunciato il capo dello Stato. Mattarella ha ribadito il desiderio italiano di “rimuovere le barriere per i prodotti italiani”. Mattarella ha anche detto di auspicare un dialogo Ue-Cina sui diritti umani. Il presidente cinese ha anche confermato la disponibilità a dialogare con l’Ue sul tema dei diritti umani.

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Mar 23 2019

basta un sondaggio 23 03 2019

BASTA UN SONDAGGIO

per ringalluzzire i moribondi; Zingaretti vola con le parole a mo’ di ali dopo la conquista della segreteria, i sondaggi dicono il Pd in lieve vantaggio sui 5 Stelle in discesa libera, pista nera, Enrico Letta il giovane vede a breve elezioni anticipate per tornare al governo, il grande vecchio Prodi Romano incoraggia: non siamo più il partito dei ricchi!

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