Archive for the 'cronaca internazionale' Category

Lug 20 2019

la francia indica sempre la via 20 07 2019

LA FRANCIA INDICA SEMPRE LA VIA,

con i migranti, e, per tornare al tema dell’Avvenire, con Vincent Lambert…….

—Tempi troppo lunghi di attesa per accedere alle prestazioni, visite specialistiche e ticket sanitari costosi, mancanza di strutture ambulatoriali e carenza di medici nel territorio. Aumentano, in Italia, gli ultrasessantacinquenni che, scoraggiati dalle difficoltà, rinunciano a curarsi o a sottoporsi ad accertamenti clinici: sarebbero circa 3 milioni e 200mila (su 4 milioni di malati cronici) secondo il Rapporto OsservaSalute 2018. Eccetera eccetera.

Ceriana 20 07 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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Lug 19 2019

anche questa 19 07 2019

ANCHE QUESTA

ci tocca leggere su Linkiesta, tanto simile ai comunisti duri e puri che fino al crollo dei sistemi sovietici usavano dire: “là son tutti eguali, scuole e ospedali poi funzionano a meraviglia, certo, anche loro han problemi, può mancare il sapone per due mesi…..”

—Gli occidentali sono abituati a dividere il mondo politico tra “buoni” – i governi democratici – e “cattivi” – i regimi autoritari. Eppure, nella Cina degli ultimi trent’anni, è emerso con forza un modello diverso. È quello della meritocrazia politica, che con la sua straordinaria efficienza e i suoi sorprendenti risultati sembra mettere a dura prova le nostre convinzioni: crescita economica costante, sempre maggiore prestigio internazionale, una macchina amministrativa efficiente sembrerebbero dimostrare che il modello cinese funzioni molto meglio di quelli ai quali siamo abituati.

Ceriana 19 07 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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Lug 17 2019

alla germania vera son bastati 17 07 2019

ALLA GERMANIA VERA SON BASTATI

vent’anni per risollevare la Germania comunista, all’Italia ancor più vera 160 centosessanta: no! e il Sud è sempre bello e povero, da farmi ripetere: tolto il genocidio, lo Stato italiano ha fatto il peggio che si possa a un popolo; dal Corriere.

—Negli ultimi dieci anni il Pil pro capite del Sud è calato dell’8,1% dal 2008 al 2018, a fronte del -1,8% del Nord-Est. Sono i dati citati dal presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, alla presentazione dello studio «Nord Italia verso l’Europa, Sud altrove». «Un’economia ferma e senza una vera prospettiva di ripresa aggrava i problemi strutturali del mezzogiorno allontanandolo sempre più del resto del Paese», afferma Sangalli.

Ceriana 17 07 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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Lug 16 2019

la candidata 16 07 2019

LA CANDIDATA

alla presidenza della Commissione Europea Von der Leyen si sbilancia a metà sullo spinoso fenomeno: “obbligo di salvare le vite in mare”

Manca l’altra metà dello sbilancio: spese e soggiorno a vita dei salvati a carico di chi?

Ceriana 16 07 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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Lug 14 2019

lo champagne ci suona regolarmente 14 07 2019

LO CHAMPAGNE CI SUONA REGOLARMENTE,

a cominciare dai prezzi, però noi abbiamo i vari Repubblica, lui me le ha date, ma io gliene ho dette tante, che dimostrano i nostri spumanti esser migliori!

—E nel campionato mondiale delle bollicine, per la prima volta l’Italia batte lo Champagne. Diciotto Paesi, per un totale di 185 medaglie d’oro, con un vero exploit, quello italiano. Per la prima volta dall’inizio di questa competizione, il complesso degli spumanti prodotti nel nostro Paese ha raccolto 71 medaglie d’oro ed è salito per ben 92 volte sul secondo gradino del podio, contro le 61 medaglie dorate e i 49 argenti dello Champagne, che si afferma però come singola regione più premiata.

Ceriana 14 07 2019 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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Lug 14 2019

continuavano a prendere la bastiglia 14 07 2019

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CONTINUAVANO A PRENDERE LA BASTIGLIA

Macron fischia Salvini quasi ogni giorno, ma il 14 luglio, festa nazionale, i francesi fischiano lui a Parigi.

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Lug 14 2019

cannibali si diventa 14 07 2019

CANNIBALI SI DIVENTA

Titolo della Stampa on line:

-Più obesi che denutriti, sono sovrappeso due miliardi di persone-

Beh, non lo raccontino in certi Paesi del Terzo o Quarto Mondo……

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Lug 14 2019

i vantoni 14 07 2019

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I VANTONI

La mia spiegazione dell’essere onnivoro è: dovessi schiacciare un bottone e a cento metri muore un animale, diventerei vegetariano. Però se il bottone lo schiaccia un altro e io mi trovo nel piatto una lepre in salmì……

Titolo della Stampa on line, in linea perfetta con la mia spiegazione:

—Turisti francesi uccidono molti animali in Africa e le foto sui social li costringono a lasciare il loro lavoro.

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Lug 13 2019

la francia onora carola rackete 13 07 2019

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LA FRANCIA ONORA CAROLA RACKETE

E con la medesima scelta, anche se stessa.

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Lug 12 2019

cibo italiano falsificato 12 07 2019

Ue-Mercosur, via libera a falsificazione 93% Made in Italy

di Redazione Giovani Impresa

L’accordo appena siglato tra la Ue e i Paesi del Mercosur legittima la falsificazione di oltre il 93% dei prodotti agroalimentari Made in Italy in Sudamerica, compresi i prodotti più esportati all’estero, dal Prosecco al Parmigiano Reggiano che dovranno coesistere con le loro imitazioni locali per molto tempo. A denunciarlo è il presidente della Coldiretti Ettore Prandini che ha consegnato al vicepremier e ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio un cesto di prodotti tricolori taroccati, dal Caccio Cavallo brasiliano al Reggianito prodotto in Argentina, dalla Pomarola al Parmesao, dalla Mortadela al vino Bortolino, in occasione dell’inaugurazione del Villaggio #stocoicontadini a Milano al Castello Sforzesco, da Piazza del Cannone a Piazza Castello con oltre diecimila agricoltori.

Nel negoziato su un totale di 297 denominazioni italiane Dop/Igp e di 523 vini riconosciute dall’Unione Europea ne saranno tutelati meno del 7% (appena 57 tra alimentari e bevande) che dovranno peraltro in molti casi convivere per sempre con le “brutte copie” sui mercati sudamericani, a partire dalla Fontina, dal Parmesan, Parmesano, Parmesao, Reggianito e Grana mentre per altri “tarocchi” come il Prosecco e l’Asti, il Marsala, il Gorgonzola, il pecorino Romano, il Taleggio, l’Asiago, la Mortadella Bologna o il Prosciutto di Parma, è stata concessa una moratoria che permetterà di commercializzarli ancora per molti anni. In questo modo si assicura di fatto il benestare Ue a una produzione locale del falso che è già tra i più fiorenti e che viene peraltro esportata in tutto il mondo

“Si tratta di un accordo doppiamente intempestivo, poiché oltre ad essere stato varato in piena fase di rinnovo delle Istituzioni comunitarie, rischia di avere un effetto dirompente con i nuovi dazi annunciati dal presidente Usa Donald Trump che aumenterebbero i prezzi dei prodotti italiani sul mercato americano rendendo più competitive le falsificazioni provenienti da Paesi non colpiti dalle misure, proprio come quelli del Mercosur”, ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare l’importanza che “i rappresentanti italiani nel Parlamento e nelle istituzioni europee votino ora contro un’intesa che, come nel caso degli altri trattati col Canada (Ceta), il Giappone, l’Australia e il Vietnam, penalizza il settore agricolo, usato come merce di scambio senza alcuna considerazione del pesante impatto sul piano economico, occupazionale e ambientale sui territori”.

Ma su molti dei prodotti provenienti dai paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay) gravano – ricorda Coldiretti – anche pesanti accuse per i gravi rischi alimentari e per lo per sfruttamento del lavoro minorile secondo il Dipartimento del lavoro Usa.

A preoccupare sono, ad esempio, le agevolazioni concesse nell’accordo a prodotti come la carne di manzo e di pollo dal Brasile che si sono classificati, per i casi di Escherichia Coli-Shigatoxin, nella top ten dei cibi più pericolosi per il numero di allarmi alimentari che hanno fatto scattare in Italia nel 2018 secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Rasff per gli allarmi alimentari si è classificata nella black list dei prodotti più pericolosi in Italia. Per il manzo si parla di un contingente di 99mila tonnellate al 7,5% (più altre 45mila tonnellate di carne di tipo Hilton già previste dall’Omc per le quali il dazio sarà eliminato) che implica una concorrenza sleale nei confronti degli allevatori italiani e un abbassamento della qualità per i consumatori, considerato i Paesi del Mercosur non rispettano gli standard produttivi e di tracciabilità oggi vigenti in Italia e nel Vecchio Continente. Per il pollame l’Unione Europea è aumentata a 180mila tonnellate l’offerta attuale a dazio zero con gravi preoccupazioni per l’aspetto sanitario.

Ma i Paesi del Mercosur hanno ottenuto maggiori concessioni nel settore dello zucchero con il dazio zero sul contingente di 180mila tonnellate che potrebbero aumentare le difficoltà della produzione comunitaria e lo stesso discorso vale per il riso, con l’arrivo di 60mila tonnellate esenti da dazi, per le carni suine (25mila tonnellate a dazio basso), il miele (45mila tonnellate a dazio zero), i formaggi (30mila tonnellate), oltre a latte in polvere, latte artificiale e granturco dolce.

Da qui la necessità – continua Prandini – di rivedere il meccanismo degli accordi dove vanno applicati tre principi fondamentali: parità delle condizioni, efficacia dei controlli, reciprocità delle norme. Solo così sarà possibile assicurare che tutti i prodotti che entrano nei confini nazionali ed europei rispettino gli stessi criteri, garantendo che dietro gli alimenti, italiani e stranieri, in vendita sugli scaffali ci sia un analogo percorso di qualità che riguarda l’ambiente, la salute e il lavoro e la salute. Ma per fare ciò occorre anche eliminare una volta per tutte il segreto di Stato su tutti i cibi importati facendo rispettare la storico pronunciamento del Consiglio di Stato del 6 marzo 2019 sull’accesso ai dati dei flussi commerciali detenuti dal Ministero della Salute e fino ad ora preclusi per ragioni pretestuose. Ciò consentirà – conclude Prandini – di mettere fine all’inganno dei prodotti stranieri spacciati per italiani ma anche di consentire interventi più tempestivi in caso di allarmi alimentari che provocano gravi turbative sul mercato ed ansia e preoccupazione nei consumatori, a fronte all’impossibilità di conoscere la provenienza degli alimenti coinvolti”.

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