Archive for the 'cronaca internazionale' Category

set 21 2018

è un bel match! 21 09 2018

E’ UN BEL MATCH!
Pensavo che gli strapoteri di certi giudici italiani fossero senza limiti, ma mi sbagliavo, in Francia certuni li superano; dal Giornale:
—Bastano delle foto su Twitter perché qualcuno venga obbligato a subire una perizia psichiatrica? A quanto pare sì, se il post è stato pubblicato da Marine Le Pen.
Nel mirino di una procura francese sono finiti una serie di “cinguettii” con cui – fin dal 2015 – la presidente di Rassemblement National (ex Front National) voleva denunciare le violenze dell’Isis, condividendo anche le immagini e video più crudi del Califfato. I magistrati a marzo l’hanno quindi indagata insieme al deputato e membro del suo partito Gilbert Collard per “diffusione di immagini violente”. E ora sono arrivati a chiedere per lei pure la perizia psichiatrica. A rivelarlo è lei stessa: “Credevo di averne diritto, ma non è così!”, scrive, “Per aver denunciato gli orrori dell’Isis attraverso i tweet, la ‘giustizia’ mi sottopone a perizia psichiatrica! Fino a che punto arriveranno?”
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set 19 2018

la legge cattiva 19 09 2018

LA LEGGE CATTIVA
che vuol fermare l’Agricoltura buona; ma per fortuna, in Italia, c’è Coldiretti!
—-No al bollino nero allarmistico per i consumatori su olio extravergine, Parmigiano Reggiano o prosciutto di Parma che dal Sudamerica all’Europa rischiano di essere ingiustamente diffamati da sistemi di etichettatura ingannevoli che sostengono modelli alimentari sbagliati che mettono in pericolo la salute dei cittadini, ma anche il sistema produttivo di qualità del Made in Italy. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento alla risoluzione che dovrebbe essere adottata il 27 settembre in occasione del Terzo Forum di alto livello delle Nazioni Uniti sulle malattie non trasmissibili che si prepara a colpire gli alimenti che contengono zuccheri, grassi e sale chiedendo di riformulare le ricette e di predisporre apposite etichette nutrizionali.
Un tema che sarà al centro dell’incontro in calendario a Roma di oggi tra il premier Giuseppe Conte e il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus per evitare questo affronto al Made in Italy agroalimentare che fonda il suo successo su prodotti dalle tradizioni plurisecolari trasmesse da generazioni di agricoltori che si sono impegnati per mantenere le caratteristiche inalterate nel tempo. Un patrimonio che è alla base della dieta mediterranea che ha consentito all’Italia di conquistare con ben il 7% della popolazione, il primato della percentuale più alta di ultraottantenni in Europa davanti a Grecia e Spagna, ma anche una speranza di vita che è tra le più alte a livello mondiale ed è pari a 80,6 per gli uomini e a 85 per le donne. Un ruolo importante per la salute che è stato riconosciuto anche con l’iscrizione della dieta mediterranea nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco il 16 novembre 2010.
Il rischio è che vengano promossi in tutto il mondo sistemi di informazione visiva come quello adottato in Cile dove si è già iniziato a marchiare con il bollino nero, sconsigliandone di fatto l’acquisto, prodotti come il Parmigiano, il Gorgonzola, il prosciutto e, addirittura, gli gnocchi. O come il caso dell’etichetta a semaforo adottata in Gran Bretagna che finiscono per escludere nella dieta alimenti sani e naturali che da secoli sono presenti sulle tavole per favorire prodotti artificiali di cui in alcuni casi non è nota neanche la ricetta.
Vengono infatti promossi con il semaforo verde cibi spazzatura con edulcoranti al posto dello zucchero e bocciati elisir di lunga vita come l’olio extravergine di oliva considerato il simbolo della dieta mediterranea, ma anche i principali formaggi e salumi italiani. Ad essere discriminati con quasi l’85% in valore del Made in Italy a denominazione di origine (Dop) che la l’Unione Europea e le stesse istituzioni internazionali dovrebbero invece tutelare. L’etichetta a semaforo inglese invece indica con il bollino rosso, giallo o verde il contenuto di nutrienti critici per la salute come grassi, sali e zuccheri, ma non basandosi sulle quantità effettivamente consumate, bensì solo sulla generica presenza di un certo tipo di sostanze, porta a conclusioni fuorvianti come il ‘Nutri-score’ francese che a differenza classifica gli alimenti con cinque colori secondo il loro contenuto di ingredienti considerati “cattivi”’ (grassi, zuccheri) ma anche buoni” (fibre, frutta, verdura).
“Il bisogno di informazioni del consumatore sui contenuti nutrizionali deve essere soddisfatto nella maniera più completa e dettagliata, ma anche con chiarezza, a partire dalla necessità di usare segnali univoci e inequivocabili per certificare le informazioni più rilevanti per i cittadini mentre sistemi troppo semplificati cercano di condizionare in modo ingannevole la scelta del consumatore” ha affermato il Presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “nelle decisioni dell’Onu bisogna evitare il rischio di alimentare una pericolosa deriva internazionale che può portare alla tassazione di prodotti particolarmente ricchi in sale, zucchero e grassi ma anche all’apposizioni di allarmi, avvertenze o immagini shock sulle confezioni per scoraggiarne i consumi. Un pericolo rilevante per il Made in Italy agroalimentare che nel 2018 – precisa Moncalvo – ha messo a segno un nuovo record delle esportazioni con un +3% nei primi sei mesi dopo il valore di 41,03 miliardi del 2017. Un corretto regime alimentare – conclude Moncalvo – si fonda sull’equilibrio nutrizionale tra i diversi cibi consumati e non va ricercato sullo specifico prodotto“.

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set 17 2018

bla bla bla…. 17 09 2018

BLA BLA BLA…….
Dall’Agenzia Agi; la divisione, per esser giusta, dev’esser a cura di Madama la Boldrina o, trovasse il tempo, di Ser Francesco Papa.
—Il ministro lussemburghese Asselborn ha ricordato che il suo governo “ha ospitato profughi eritrei e ha aiutato con le due navi bloccate prima della Diciotti”, “pero’”, ha aggiunto, “si mente quando si dice che l’immigrazione in mare può essere fermata: le persone vanno salvate e quando sbarcano devono essere divise tra chi può avere la protezione internazionale e chi no. I primi vanno obbligatoriamente ripartiti tra i Paesi UE, gli altri vanno rimpatriati”.

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set 17 2018

linea durissima 17 09 2018

LINEA DURISSIMA
L’Austria sui migranti: “non bisogna nemmeno far partire le navi”
E figuriamoci poi se avesse dei porti…..

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set 16 2018

l’europa potrebbe uscire dall’isolamento 16 09 2018

L’EUROPA POTREBBE USCIRE DALL’ISOLAMENTO
Da RaiNews:
—Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha lanciato un accorato appello per un nuovo referendum sulla Brexit per tentare di rovesciare l’esito della consultazione del giugno 2016.

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set 15 2018

la mosca cocchiera 15 09 2018

LA MOSCA COCCHIERA
Dal Corriere; scandalo a favore o contro Salvini; d’altronde, se uno nasce ministro del Lussemburgo, che altro può per farsi notare, se non parolacce?
—”E’ impazzito? Pensavo fosse posato e invece ha detto merda” Matteo Salvini risponde così ai giornalisti che gli chiedevano un commento sul diverbio di questa mattina con il ministro degli Esteri lussemburghese Asselborn. Il fuorionda dopo la conferenza stampa di Vienna.

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set 13 2018

se non bstano i conti, 13 09 2018

SE NON BASTANO I CONTI,
van bene anche le battute. Moscovici commissario dell’Unione Europea:
–l’Italia è un problema, sia credibile nel ridurre il debito pubblico; c’è un clima che somiglia molto agli anni “30; certo, non c’è Hitler, forse dei piccoli Mussolini– I piccoli Mussolini son quelli che non riescono a ridurre il debito pubblico, non quelli che l’han creato!

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set 12 2018

peggio di salvini 12 09 2018

PEGGIO DI SALVINI Il report Sargentini, presentato dall’europarlamentare verde lo scorso aprile alla commissione per le Libertà civili, la Giustizia e gli Affari interni del Parlamento, mette l’Ungheria sotto accusa per il mancato rispetto dei valori europei. In particolare, tra le accuse mosse contro il governo Orban, vi sono la violazione della libertà di associazione, di espressione e di religione, la mancata indipendenza del sistema giudiziario, le criticità nel funzionamento del sistema elettorale, corruzione ed conflitto d’interessi, privacy e protezione dei dati insufficiente, uso “a fini privati” dei fondi europei e mancato rispetto dei “diritti fondamentali di migranti, richiedenti asilo e rifugiati”. Da Adnkronos
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set 12 2018

ogni tanto mi tocca ripetere 12 09 2018

OGNI TANTO MI TOCCA RIPETERE
Anche l’Onu, che non è mai riuscita a farsi obbedire da Israele sui maltrattamenti (si fa per dire maltrattamenti) ai palestinesi, sospetta l’Italia sia razzista. Che in parte può esser vero, se l’esame si limita al caso Diciotti, Diciannovi e Cinquanti. Ma sarà impossibile negarlo il giorno in cui Salvini se la prendesse anche coi cinesi, smettessero di lavorare per farsi mantenere da noi e, nei ritagli di tempo, delinquere per aumentare la paghetta!

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set 11 2018

cosa non si farebbe per vincere, finalmente, una coppa! 11 09 2018

COSA NON SI FAREBBE PER VINCERE, FINALMENTE! UNA COPPA Dal 2021 Champions League ed Europa League potrebbero essere affiancate da una terza competizione europea che si unirà ai due principali tornei calcistici del continente. La notizia, che era nell’aria da qualche tempo, è stata confermata dal presidente dell’Eca (l’associazione dei club europei) Andrea Agnelli in occasione della riunione in corso a Spalato. Da Repubblica.

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