Archive for the 'costume' Category

ago 19 2018

la legge del più forte-novecentosettantatre 19 08 2018

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LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – NOVECENTOSETTANTATRE In cella 7 anni dopo il reato: la prescrizione è davvero inutile? È il titolo dell’articolo sotto del Dubbio, dove però il senso della storia è ben peggio, se il racconto è esatto: parola contro parola per la certezza di un reato, senza tracce scientifiche. —La certezza della pena: la storia di S. B. dovrebbe far riflettere tutti quelli che la invocano come panacea dei mali che affliggono il sistema giudiziario italiano. S. B è uno chef che ha appena compiuto 50 anni. Nato a Venezia, fin da giovane ha avuto una grande passione per la cucina, e ha lavorato in molti ristoranti in Italia e all’estero. Trasferitosi a Parma agli inizi del 2000, decide di fare il grande passo e di mettersi in proprio aprendo un ristorante di pesce nella patria del prosciutto e del parmigiano. Il successo è immediato. Nonostante il locale sempre pieno, come tutti gli chef, anche S. B. dopo qualche tempo sente il bisogno di rimettersi in gioco e di tentare l’avventura altrove. Nella primavera del 2011 la scelta dunque di vendere il locale di Parma per aprirne uno alle Cinque Terre. La trattativa si rivela alquanto complicata. L’acquirente, una donna della città emiliana, tergiversa, tratta sul prezzo, allunga i tempi. S. B ha invece fretta, avendo già versato un importante acconto per il nuovo ristorante in Liguria. Quei soldi sono quindi indispensabili. Una sera di giugno di quell’anno, quando sembra che finalmente tutto si è sistemato, la donna ci ripensa e si presenta nel ristorante per comunicarglielo. La discussione è molto accesa. Volano parole grosse. S. B. alza anche le mani. La donna esce dal locale e corre subito dai carabinieri. «S. B. l’ha violentata», scrivono i militari, allegando il referto del pronto soccorso che parla di «abrasione ad un braccio». Passano solo pochi giorni e S. B. si ritrova nel carcere di massima sicurezza di Parma. «Tentata violenza sessuale», l’accusa riportata sull’ordine di custodia cautelare. Inutili i tentativi di difendersi. La parola della donna contro quella di S. B. E poi quel referto medico. Dopo alcuni mesi trascorsi in carcere, i domiciliari. Poi l’obbligo di dimora. Finché agli inizi del 2012 S. B. è completamente libero. Il progetto di trasferirsi alle Cinque Terre è rimasto nella testa di S. B. ed è difficile rimanere a Parma dopo quanto successo. Il sogno di avere un locale nel frattempo è sfumato e i soldi dell’anticipo definitivamente persi. Arriva l’estate e S. B. riparte dalla cucina di un ristorante vicino al porto di La Spezia come aiuto cuoco con un contratto a chiamata. Le indagini si chiudono nel 2014. Il processo inizia l’anno dopo. Arriva la condanna in primo ed in secondo grado: 4 anni e mezzo. Nel frattempo S. B. si è sposato, ha comprato casa con un mutuo, ed è tornato a fare lo chef in un importante ristorante delle Cinque Terre. Ma agli inizi di quest’estate la Cassazione conferma la sentenza di condanna. Nonostante il “presofferto”, S. B. deve andare in carcere: i reati di violenza sessuale non ammettono la sospensione dell’ordine di esecuzione. I carabinieri lo vengono a prendere all’alba della scorsa settimana. Secondo la legge deve effettuare un percorso di rieducazione, dietro le sbarre. Anche se S. B. il percorso di rieducazione in questi anni l’ha già fatto da solo: si è sposato, ha rifatto la gavetta fino a guadagnarsi un lavoro a tempo indeterminato ( un miraggio di questi tempi), ha comprato casa. Ieri S. B. è stato licenziato: la moglie, a carico, sta cercando urgentemente lavoro. La richiesta alla banca di sospensione del mutuo verrà presentata oggi. Ultima nota. Il ristorante in cui S. B. lavorava è rimasto senza chef proprio nel periodo clou della stagione. La certezza della pena.

Ceriana 19 08 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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ago 19 2018

e va bene, è una festa 19 08 2018

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E VA BENE, E’ UNA FESTA
Da Huffpost; i Benetton sono i proprietari di Autostrade, che gestiva il ponte di Genova; quando potranno, e legittimamente! trovarsi in famiglia e amici per una festa?
—Un “incontro di famiglia”, “non una festa”, quello che si è svolto a Ferragosto nella villa di Giuliana Benetton, a Cortina, il giorno dopo il disastro di Genova. Così fonti vicine ai Benetton confermano all’ANSA il pranzo del 15 agosto nel capoluogo ampezzano, che ha riunito nella casa di Giuliana tutta la famiglia di Ponzano e gli amici. Si trattava – spiegano le stesse fonti – di una riunione prevista da tempo per commemorare Carlo Benetton, uno dei quattro fratelli fondatori dell’azienda, scomparso il 10 luglio scorso. Un pranzo per una settantina di invitati, a base di pesce, organizzato con un servizio di catering. Un evento di cui ha dato notizia il quotidiano La Verità presentandolo come una festa e che ha suscitato polemiche e indignazione sui social, proprio perché tenuto mentre a Genova si scavava ancora tra le macerie del ponte Morandi.

Ceriana 19 08 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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ago 19 2018

a proposito di fake news 19 08 2018

A PROPOSITO DI FAKE NEWS
E non perché abbia un blog dove ogni giorno scrivo, l’accusa d’esser noi coriandolini a cospargere di falsi i social non l’ho mai mandata giù, perché a farla son lorsignori d’alta classifica sociale, che di balle, a pagamento o per affetti, han l’abitudine, cui però dà un fastidio insopportabile che noi coriandolini si possa schiacciare i tasti come loro; qui uno storico di vaglia spiega, ai coriandolini, che s’è dovuto arrivare a Praga 1968 per esser certi che il comunismo non si riforma; allo storico di vaglia, ma non è una fake, solo una banale dimenticanza per una mente oberata di troppi studi, è sfuggita l’Ungheria 1956.
—”Quell’Agosto del 1968, il gruppo dirigente del Partito comunista italiano non comprese, o non volle comprendere, che a Praga si stava consumando l’ultima possibilità per sperimentare la riformabilità del comunismo. Una responsabilità storico-politica che non è stata lenita dall’Enrico Berlinguer, segretario generale del Pci, che anni dopo parlò della fine della spinta propulsiva del socialismo reale. Ormai era troppo tardi. L’Armata Rossa che occupa Piazza San Venceslao, la sanguinosa repressione messa in atto dai Paesi del Patto di Varsavia, furono una lezione che d’allora chiunque si ribellò ad Est non scordò mai: il comunismo poteva essere combattuto e sovvertito ma riformato no”. A sostenerlo, in questa intervista ad HuffPost è lo storico Marcello Flores.

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ago 19 2018

grazie a tutti 19 08 2018

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GRAZIE A TUTTI
Stavolta facebook ha fatto ordine, rispetto agli altri anni: in un’unica notifica mi ha elencato gli amici degli auguri per il 71mo, così son riuscito a ringraziarli tutti, uno per uno, 260 circa. Almeno spero. Me ne fossero sfuggiti, è solo per la mia incapacità di leggere e confrontare le varie forme di auguri apparsi in veste diversa……

Ceriana 19 08 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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ago 19 2018

la gran ceriana 19 08 2018

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LA GRAN CERIANA
Festa della Salsiccia, solitamente migliaia di tifosi, spogliata del sabato per i funerali alle povere vittime di Genova; resta la sola domenica, oggi 19, coi volontari che lavorano dal mattino.
Ma l’estate continua e il cerianasco, anche d’importazione, non sta con le mani in mano: ecco la XXII edizione Musiche della Terra, in uno dei punti bellissimi del paese, la piazzetta di Sant’Andrea, qualche gradino in più. La sera, alle 21 15:
25 agosto canti e musiche siciliane
30 agosto Folli e Folletti, un violoncello per suonare, una voce per cantare
9 settembre voce, chitarra e cornamusa irlandese
Sempre per non stare con le mani in mano, ai primi di settembre qualche giorno per festeggiare il Santuario della Madonna della Villa, in uno quattro km in salita per la promenade aux flambeaux……

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ago 19 2018

oggi a iori, domani a te 19 08 2018

OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Chi volesse, gratis, il libretto via mail, una settantina di cartelle, mi dia il suo indirizzo; i miei sono flcozzaglio@gmail.com cozzaglio.flaminio@alice.it
339 3599879 0372 431727 ———————————————
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni.

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ago 18 2018

la legge del più forte-novecentosettantadue 18 08 2018

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LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – NOVECENTOSETTANTADUE Confessi tutto e, secondo la gravità, il prete ti assegna uno o più pater ave gloria; ma dopo, non prima; processi italiani, confessi nulla perché nulla hai da confessare, ti processano lo stesso ma prima, e di frequente! altro che pater ave gloria………. da www.errorigiudiziari.com —Undici ore in una cella del carcere di Buoncammino e quattro mesi agli arresti domiciliari trascorsi da innocente valgono quasi 26 mila euro. Questo il risarcimento stabilito dalla prima sezione della Corte di Appello di Cagliari a favore di Salvatore Muroni, imprenditore di Decimomannu (un piccolo centro alle porte di Cagliari), 53 anni, finito quattro anni fa nel tritacarne giudiziario. Un incubo: il 13 agosto del 2008 fu accusato di violenza sessuale, venne arrestato. Ma al processo è stato assolto con la formula più ampia: «il fatto non sussiste». Gli abusi erano inventati, la colf marocchina aveva costruito sul nulla le accuse costate un processo per violenza sessuale a Salvatore Muroni. Le minacce con il coltello, lo spogliarello imposto, i palpeggiamenti: tutto falso, tutto dovuto – come accertato dal giudice – a una ritorsione causata dallo sfratto che l’uomo aveva imposto alla domestica.
Ceriana 18 08 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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ago 18 2018

allora è un vizio 18 08 2018

ALLORA E’ UN VIZIO
Matteo Salvini parla ai suoi elettori dei troppi problemi causati dai migranti, e subito la Merkel risponde: devono essere distribuiti in tutta Europa con maggior esattezza; sul ponte di Genova non fa in tempo a dire agli italiani: chi ha sbagliato paghi! che Autostrade si inserisce: diamo subito mezzo miliardo alle vittime, e il nuovo ponte, in acciaio, lo rifacciamo in otto mesi.
Sta a vedere che il Matteo dicesse: il comunismo è un sistema iniquo, i cubani il giorno dopo vogliono diventare il 51mo Stato Usa.

Ceriana 18 08 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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ago 18 2018

anno 1998 18 08 2918

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ANNO 1998
L’Avvenire; a lui dicevano sempre la verità e l’embargo Usa era ingiusto; altro che traccia indelebile: perfino il Papa, che aveva abbattuto il comunismo in Europa, riconosce il legame tra Cuba e i Castro.
—«Voglio che mi dica la sua verità, come uomo, come presidente, come Comandante della Rivoluzione. E anche la verità sul suo Paese, sulle relazioni tra la Chiesa e lo Stato, su tutto quello che è importante per noi e per tutti». Lo storico viaggio di Giovanni Paolo II a Cuba sta per cominciare o forse, poiché sta parlando sull’aereo che lo conduce da Roma all’Avana, è già cominciato. Il Papa dialoga con i giornalisti. Sull’aereo, riferisce Mazza, aggiunge: «A me dicono sempre la verità», e auspica ancora una volta l’allentamento dell’embargo. Fazzini intanto intervista il salesiano don Bruno Roccaro, fiducioso: «Comunque vada, il viaggio segnerà una svolta, lascerà una traccia indelebile».

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ago 18 2018

catino il censino 18 08 2018

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CATINO IL CENSINO
Non bastano i sapienti ufficiali che accusano noi scribacchini di facebook d’esser i creatori delle terribili fake news, gli rubano il compito gli scribacchini che accusano i colleghi scribacchini, dopo aver scritto di tutto sulla propria bacheca, di sentirsi ingegneri, medici, allenatori eccetera eccetera: uno scribacchino come me, insomma, non deve scrivere sul ponte di Genova. Perché all’Università ho studiato legge……

Ceriana 18 08 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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