Archive for ottobre, 2018

ott 31 2018

la parola incerta 31 10 2018

Published by under costume,cronaca nazionale,Giudici

LA PAROLA INCERTA
Un amico giudice scherzava: “ho condannato solo innocenti; sempre”
Armando Verdiglione non scherza, è terribilmente serio a pagina 190 dell’Operazione guru. “Hanno voluto imbastire, a tutti i costi, una condanna, per rinsaldare tutto ciò che è stato costruito in sette anni. Non è una sentenza. E’ un’intesa di casta. L’intesa senza nessuna intelligenza delle cose, senza nessun intendimento”

Cremona 31 10 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

ott 31 2018

oggi a iori, domani a te 31 10 2018

OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Chi volesse, gratis, il libretto via mail, una settantina di cartelle, mi dia il suo indirizzo; i miei sono flcozzaglio@gmail.com cozzaglio.flaminio@alice.it
339 3599879 0372 431727 ———————————————
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni.

No responses yet

ott 30 2018

la legge del più forte-millequarantacinque 30 10 2018

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – MILLEQUARANTACINQUE Dal Dubbio; quando leggo di danni da processo mediatico m’incazzo: i grandi commentatori preferiscono i processi in Camera di consiglio, da permettere eventualmente al giudice sentenze sulla base di sfere di cristallo, come succede a volte nei processi che nulla han di mediatico, come i tre a Maurizio Iori?
—Esempio micidiale di danni da processo mediatico. Macchina terribile che ha prodotto conseguenze personali per Tiziano Renzi, personali e politiche per suo figlio Matteo, politiche tout court per un ex partito di maggioranza, il Pd. L’inchiesta Consip arriva al punto di caduta più significativo visto finora: e si tratta di un nulla di fatto proprio per il papà dell’ex presidente del Consiglio. La Procura di Roma chiede per lui l’archiviazione.
Come dire: ci si è scrollati di dosso il fango, ma il danno resta. Personale per Tiziano, politico per suo figlio. Chi pagherà per questo? Nessuno. Sono gli inconvenienti della giustizia mediatica. Una leadership è stata intaccata anche dal clamore dell’indagine, ma oggi il quadro politico è talmente cambiato che sarebbe inutile ostinarsi a rivendicarlo. Matteo lo ha capito. Ha capito che è troppo tardi.

Cremona 30 10 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

ott 30 2018

tutta casa, letto e chiesa 30 10 2018

Published by under spettacoli

TUTTA CASA, LETTO E CHIESA
Una serie di monologhi satirici sulla condizione femminile, scritti da Dario Fo e Franca Rame, e portati in scena da un volto molto popolare del cinema italiano, Valentina Lodovini. Si ride molto ma non manca lo spazio per profonde e amare riflessioni. Questa pièce fu portata in teatro per la prima volta nel 1977 da Franca Rame, sull’onda delle lotte del movimento femminista dell’epoca ma rivela a distanza di tempo una forte attualità. Protagonista assoluto di questo spettacolo sulla donna è in realtà l’uomo con la sua presenza ingombrante e oppressiva. Valentina Lodovini gli si contrappone vestendo in modo stupefacente i panni di quattro donne diverse fra di loro ma con le quali le spettatrici in sala si possono identificare. Si presenta in scena inizialmente nei panni di una donna segregata in casa dal marito geloso, egoista e, all’occorrenza, violento, poi in quelli di un’altra donna schiacciata dallo stereotipo che la vorrebbe realizzata solo se madre, con tentativo di aborto messo da parte a causa dei ricatti morali subiti dai medici, in seguito nelle vesti di moglie operaia, a cui spetta il compito di lavorare, prendersi cura della casa, del bambino e di un marito che neppure considera l’idea di concedergli una mano e, infine, tramite una chiusura piuttosto onirica dove appare come fosse una nuova Alice, piombata in un paese delle meraviglie tutto particolare in cui combatte, o almeno ci prova, per non andare incontro a un destino che la vorrebbe purificata, accessoriata e schiava dell’apparenza e della condanna secondo la quale una donna ha il dovere o l’obbligo di essere perfetta. Il testo di Franca Rame e Dario Fo si rivela fresco e divertentissimo quando gioca coi cliché, tira frecciate e sbandiera nevrosi e paradossi legati all’uomo, meno padrone della situazione di quanto vorrebbe essere o passare in superficie.
sabato 3 NOVEMBRE ore 21.15
ingresso 18 euro
biglietti in prevendita presso Parma Point, strada Garibaldi 18 Parma, edicola di Ragazzola e ortofrutta di Roccabianca
prenotazioni e informazioni 339.5612798
www.teatrodiragazzola.it
Novità della stagione teatrale 2018/19 le serate musicali del dopoteatro organizzate dall’Arci di Roccabianca al Circolo Faraboli, in strada Padana, 2. Sabato 3 novembre primo appuntamento con “Ultimo Atto” e il live dei RAB4 Magic Quartet, a partire dalle ore 22.30. Uno spettacolo post-spettacolo con musica, atmosfera accogliente e divertimento.

No responses yet

ott 30 2018

fake news perverse 30 10 2018

Published by under costume,golosità

FAKE NEWS PERVERSE
Famoso nell’ambiente, non lo cito, lo lascio ai suoi lettori ignoranti come lui son certo, scrisse: non ha senso invecchiare la Barbera, perché non migliora. Un vero ignorante, anche se è di moda ricordare quanto un vino sia longevo nella pubblicità delle mille bottiglie internet, improvvise compaiono di lato pure se stai consultando il Vangelo, non le nozze di Cana naturalmente; nessun vino migliora invecchiando: cambia, come ogni sostanza che vive. Mi viene in mente spesso quando apro la Barbera d’Asti, la mia preferita, oggi un Da Sul 2011, che non è più quel ch’era nel 2013, di Paolo Laiolo di Vinchio; stupenda, ma fra tre anni non sarà quella di oggi. La tagliata su cui la bevo è, sempre! di Giancarlo Ruggeri, Porta Venezia angolo via Dante. Da Sul e Giancarlo Ruggeri, per mia fortuna, mia grande fortuna, non sono fake news, sono verissimi!

Cremona 30 10 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

ott 30 2018

i primi passi 30 10 2018

I PRIMI PASSI
per abbattere i 2400 miliardi del debito pubblico; da HuffPost
—Danilo Toninelli, in un’intervista concessa per il nuovo libro di Bruno Vespa, assicura che ci metteremo d’accordo con la Francia per non fare la Tav.

Cremona 30 10 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

ott 30 2018

parole e fatti 30 10 2018

PAROLE E FATTI Anche l’Avvenire, il giornale dei Vescovi italiani, non può esimersi: non va mai bene vinca l’estrema destra, che usa parole troppo forti; meglio un Lula di sinistra che si limiti a ospitare e proteggere un Battisti Cesare. —Il candidato dell’estrema destra Jair Bolsonaro ha vinto le elezioni presidenziali in Brasile. L’ex capitano dell’esercito ha allarmato molti con le sue minacce di spazzare via gli oppositori politici e i commenti denigratori verso le donne, gli omosessuali e le minoranze etniche.
Cremona 30 10 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

ott 30 2018

e anche del maltempo! 30 10 2018

Published by under barzellette,cronaca nazionale

E ANCHE DEL MALTEMPO!
Il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia: c’è una divergenza di spiegazioni economiche in questo governo su cui bisogna cominciare a chiarire che se i risultati della crescita non ci saranno nei prossimi mesi è colpa esclusiva di questo governo e della politica economica che realizza, non di altri.

No responses yet

ott 30 2018

a volte la verità trionfa! 30 10 2018

Published by under costume,cronaca nazionale,Giudici

A VOLTE LA VERITA’ TRIONFA!
—Mi arrendo, lascio ogni incarico, vado in pensione e tra un’udienza e l’altra farò il nonno. È lo sfogo di Tiziano Renzi, in una pagina a pagamento su La Nazione intitolata “Oggi dico basta, vendo tutto”, all’indomani della richiesta per la sua archiviazione nella vicenda Consip. Può sembrare strano che decida di arrendermi proprio oggi, scrive Tiziano Renzi, ma c’è un perché. Dal 2014 la mia vita è cambiata. Ho conosciuto il dolore di chi viene accusato, sa di essere innocente, eppure è su tutte le prime pagine. Sto collezionando archiviazioni delle indagini contro di me e condanne in sede civile per chi mi ha diffamato. Ma serviranno ancora molti anni e purtroppo i tempi del business sono diversi dai tempi della giustizia. Conclude il padre dell’ex premier: la mia azienda è stata accusata ingiustamente e ha perso clienti molto importanti, scrive ancora Renzi, perciò per garantire il posto di lavoro ai collaboratori ho deciso di farmi da parte e vendere la società. Me ne vado a testa alta, devo andarmene per rispetto a chi lavora con me. Dal Mattino.

No responses yet

ott 30 2018

qui cremona-ottantasei 30 10 2018

QUI CREMONA – ottantasei
Quanto poco capiscano di comunicazione in Libera lo conferma il convegno, durante il Bovino da Latte, col titolo della Provincia fin che c’è:
-Fake news contro il latte Così il settore è a rischio-
e le gemme:
—Il consumo di latte, ha precisato Nolli, è calato di circa il 15-20% nel corso degli ultimi cinque anni, ed il prezzo pure. La responsabilità non sarà tutta di internet o dei social, ma il fenomeno desta preoccupazione…… E’ solo ideologia, o vi sono interessi commerciali di filiere concorrenti? Non lo sappiamo, ma il dubbio viene—
Stringendo, prima facebook e twitter han buona parte di responsabilità, e chi li usa fatica a crederlo, poi il dubbio: le filiere concorrenti spingono facebook e twitter per screditare il consumo del latte? Nolli, cerchi di non far ridere oltre il dovuto. Se anche usassi il mio blog, seguitissimo a Cremona, per dir male del latte, e non sono impazzito, lo bevo volentieri ogni giorno, otterrei il risultato della Provincia fin che c’è: perdere lettori, a furia di censure, cronache enfatiche e pesci vivi, serviti in tavola a temperatura ambiente.
Per fortuna rimedia il ministro Gian Marco Centinaio, della Lega:
—Però attenti. La fake news fanno breccia trasversalmente in tutti i ceti sociali ed in tutti i livelli di istruzione. E poi ci sono quelle prodotte da enti il cui nome dovrebbe essere garanzia di sicurezza e affidabilità, la questione è molto complessa…. Ve le sareste aspettate dall’Onu. Eppure, il tentativo di far passare Grana Padano, Parmigiano Reggiano, prosciutto di Parma, olio extravergine di oliva e non solo come prodotti nocivi è arrivato proprio da loro. Che volevano ‘beatificare’ Coca Cola light e Red Bull. Quelle sono fake news. Come giudico una fake news il Ceta. Dite che funziona e riuscite a vendere di più in Canada? Ne riparliamo tra un anno—
Parola di ministro.

Cremona 30 10 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

No responses yet

« Prev - Next »