set 18 2018

qui cremona-quarantaquattro 18 09 2018

Published by at 7:02 pm under costume,cronaca cremonese,Striscia La Provincia

QUI CREMONA – quarantaquattro
Da www.cremonaoggi.it la presentazione della Festa del Torrone; l’on line della Provincia fin che c’è lo farà domani:
—Verranno esposte le costruzioni giganti in torrone delle precedenti edizioni e presentata quella dell’edizione 2018 che raffigurerà Mina. La cantante, sottolineano gli organizzatori, sarà “la regina assoluta di questa edizione della Festa del Torrone” e, nonostante “la sua, sarà una presenza solo evocata”, sarà “egualmente
pregnante perché Mina è orgoglio e simbolo di Cremona e la sua arte ha portato nel mondo il nome della città che le ha dato i natali”—
La solita perla, ripetuta da 40 quarant’anni: inginocchiarsi ai piedi di una che di Cremona se ne frega; e promuovere artista l’interprete di canzonette. La Ferragni, che è giovane, ha l’immensità davanti. Ma questo è il Sistema Cremona, un’idra dalle cento teste, che rifiuta solo i capitan Voltini.
Contrordine colleghi consiglieri Libera: come si fa a consigliare la pensione al Pennadoro, che gode di un contratto di ferro? Rossano Salini s’accontenti della poltrona di vice, in cambio delle tante apparizioni sul giornale del fratello Massimiliano.
Sito Libera; “Le tante contraddizioni e bugie del biologico italiano”, in risposta al Salone del Gusto di Torino; ecco il gran finale:
—- l’agricoltura bio è pesantemente sovvenzionata e i livelli delle sovvenzioni pubbliche sono in continuo aumento
l’agricoltura bio è insostenibile per la produttività scarsissima e i costi elevatissimi per il consumatore
l’agricoltura bio non aiuta in alcun modo a combattere il cambiamento climatico e anzi una sua adozione generalizzata lo accentuerebbe in modo vistoso – l’agricoltura bio fa largo ricorso a “pesticidi”, privilegiando prodotti “vecchi” e tutt’altro che innocui per la salute umana e per l’ecosistema.
l’agricoltura bio non fornisce al consumatore un prodotto di qualità accertata, verificata e garantita, ma gli fa pagare un processo produttivo sottoposto a un sistema di controllo sulla cui efficienza è lecito nutrire qualche dubbio, perlomeno fintanto che sarà affidato ad organismi privati pagati dagli stessi soggetti controllati…——–
Io ricordo spesso di non poter dare giudizi professionali sull’Agricoltura, ma sostenere che il bio accentuerebbe in modo vistoso il cambiamento climatico………….
Cremona 18 09 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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