lug 11 2018

la legge del più forte-novecentotrentatre 10 07 2018

Published by at 4:25 am under costume,cronaca cremonese,cronaca nazionale,Giudici

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – NOVECENTOTRENTATRE Dal Dubbio; per motivi disciplinari: il Csm, a maggioranza, ha atteso che l’avversario, il capo della Procura di Milano Bruti Liberati, raggiungesse la pensione, poi ha deciso di accorgersi che Robledo, anche lui alla soglia della pensione, non era giudice imparziale corretto e riservato. L’importanza delle amicizie giuste: la vedo male per i nostri Preioni e Bersani, anche se nel loro cammino professionale non vi è traccia di processi alla sfera di cristallo..
—Alfredo Robledo non è più procuratore aggiunto di Torino. Dal mese scorso, l’ex responsabile del dipartimento per i reati contro la Pa della Procura milanese, poi trasferito per motivi disciplinari nel capoluogo piemontese, è tornato ad essere un sostituto. Il Csm, a maggioranza, non lo ha confermato nelle funzioni semidirettive. Un evento che capita molto raramente. Sul destino di Robledo hanno pesato i procedimenti disciplinari. In particolare, erano stati sanzionati i rapporti intrattenuti con l’avvocato della Lega Domenico Aiello che in Robledo avrebbe avuto una “fonte informativa privilegiata” all’interno della Procura di Milano. La conferma di Robledo nelle funzioni semidirettive era, comunque, stata già bocciata nei mesi scorsi dal Consiglio giudiziario di Milano che aveva evidenziato la sua “minore imparzialità, correttezza e riserbo”.

Cremona 10 07 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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