giu 12 2018

la quintessenza della cremonesità-seicentocinque 12 06 2018

Published by at 6:10 pm under costume,cronaca cremonese,Striscia La Provincia

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – SEICENTOCINQUE
Interviene in Fiera, Arvedi, ma si riscatta nell’Arte; da www.cremonaoggi.it: —Dal 28 settembre al 14 ottobre torna a Cremona STRADIVARIfestival, con la direzione artistica di Roberto Codazzi. Giunta alla sesta edizione, la rassegna regalerà al pubblico un’esperienza unica: alcuni tra i più celebri virtuosi dell’archetto (chi al proprio debutto al Festival, chi al debutto assoluto a Cremona) si esibiranno sul palco dell’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino in 8 concerti più la tradizionale appendice a dicembre del memorial day portando con sé strumenti di straordinario valore artistico e storico. STRADIVARIfestival e STRADIVARImemorialday sono promossi da Museo del Violino e Unomedia, con il patrocinio del Comune di Cremona e il sostegno di Fondazione Arvedi Buschini, MDV friends, della Fondazione di beneficenza “Arte, Scienza e Sport” di Alisher Usmanov, Adecco, Air Liquide, Enel e Steel Mont—
Non si riscatterà certamente, il Cavalier editore, suggerendo a Mondo Padano di scrivere qualcosa, di parte fin che si vuole, del comunicato Coldiretti uscito ieri sulle vicende della Fiera; Mondo Padano fa parte del Sistema Cremona, di cui una delle caratteristiche è: chi sta dall’altra parte non esiste, dunque non può parlare; al massimo, per chi non esiste, parlano gli altri, come vogliono. Il sindaco professor Cilecca, anche lui del Sistema, parla di Rinascimento della città, o almeno farla nuova; siccome è tanto colto, rilegga Galileo e gli aristotelici del tempo: se Galileo non ritratta in fretta, finisce sul rogo. Cremona non diventerà mai nuova, anche nascessero improvvisamente 20 Galileo: il Sistema impedirà sempre di parlare!
Salvo nascano nei centri sociali, i 20 Galileo; in questo caso avrebbero ogni diritto, oltre a tener sveglio di notte chi il giorno lavora; lo desiderassero, anche spacciar droga, sconciare gli ambienti pubblici, minacciare chi protestasse; questa è la città nuova del professor Cilecca.
E in tanta città nuova non poteva mancare un giornale come la Provincia fin che c’è; a cura della Morandi Francesca, la Benemerita, secondo pesantissimo articolo, più di mezza pagina, ma d’altronde il loro giornalismo è questo, con tanto di nomi cognomi foto soldi numeri e dati, su un’agenzia di viaggi finita male:
–Querele, creditori non pagati, poi, a maggio, lo sfratto per morosità. Non finiscono le grane giudiziarie per NN, l’agenzia che un mese fa ha abbassato la saracinesca in corso Mazzini, lasciandosi alle spalle gente arrabbiata, dagli ex dipendenti non pagati a clienti che si ritengono ingannati–
E via così per sei colonne; pubblicare Coldiretti sulla Fiera? Ma il lettore tipo della Provincia fin che c’è, educato alla lettura da Zanolli Pennadoro Vittoriano, gradisce letture alla Benemerita!

Rivolta 12 06 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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