giu 09 2018

la quintessenza della cremonesità-seicentodue 09 06 2018

Published by at 6:48 pm under costume,cronaca cremonese,Striscia La Provincia

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – SEICENTODUE
Signor direttore, un onore e grande piacere che un persona come questa abbia scelto la trattoria rurale, famosa per il suo carrello dei bolliti e degli arrosti e della sua cucina locale che ormai fa il giro del mondo—
E’ Murri Osvaldo; nel cremonese vien presentato d’abitudine come enogastronomo, e c’è perfino chi lo invita a far il moderatore in tavole rotonde, quadrate, triangolari e via dicendo, che scrive alla Provincia fin che c’è in carta, oggi, per annunciare che Lidia Bastianich ha pranzato, con parenti e amici, nella “trattoria rurale” che anni fa il Pennadoro immortalò con l’inciso: “ha riesumato il carrello dei bolliti”; qui però il Murri Osvaldo vince la disfida col Pennadoro sia nella scrittura, precisa e brillante! che negli eccezionali giudizi: l’uno riesuma, l’altro fa girare il mondo!
La Provincia fin che c’è on line:
—Alle spalle, la musica alta a fine maggio; di fronte, fra ieri sera e questa sera, la prospettiva di altre due notti a volume fuori controllo; e nel mirino, i militanti del Kavarna e gli eventi fuori decibel che organizzano: schiuma rabbia, il Cascinetto. E lo fa esprimendo la sua esasperazione in una lettera inviata l’altro ieri al sindaco Gianluca Galimberti, sollecitata dai residenti e firmata dal direttivo del comitato di quartiere. Manifestiamo insoddisfazione e rabbia per i problemi di ordine pubblico dovuti alle iniziative notturne calendarizzate dal centro sociale Kavarna. La situazione, come ben saprà — si rivolgono direttamente al primo cittadino la presidente Rosa Maria Grazia Tozzi e i vertici del comitato — prosegue da anni e chiediamo non solo maggiore attenzione ma anche un intervento al più presto— Uno dei misteri di Cremona; le promesse del sindaco Cilecca son da tenere nel conto dell’inceneritore chiuso in tre anni, cioè nel 2017, ma certamente avran capito male gli elettori 2014, sia a favore che contro; quel che incuriosisce e stupisce, invece, è il questore Gaetano Bonaccorso: in tre anni di Cremona ha chiuso più locali lui che tutti i suoi colleghi nei settant’anni prima, anche per schiamazzi continui; possibile ignori il problema Kavarna?
Sui cui soci la domanda, sempre tra i misteri di Cremona: vivono di musica e democrazia, possibile colgano la democrazia da un solo punto di vista, il loro, e non dei vicini che a certe ore vorrebbero dormire e ne hanno il diritto?
Fiera: prosegue il silenzio.
Libera: come ieri, però Nolli Renzo non sta ancora vuotando i cassetti dalle cose personali.

Rivolta 09 06 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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