mag 21 2018

la legge del più forte-ottocentottantatre 21 05 2018

Published by at 1:31 pm under costume,cronaca cremonese,cronaca nazionale,Giudici

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – OTTOCENTOTTANTATRE La vicenda di Enzo andrebbe studiata, non evitata, dice a www.errorigiudiziari.com Francesca Scopelliti, l’ultima moglie di Enzo Tortora; studiata nelle cause e nella cura, come non si è fatto mai seriamente in questi trent’anni, nel silenzio complice dei media; eppure le cause sono semplici, è il potere senza responsabilità dei giudici che possono decidere come vogliono, basta che appicchino qualche parola a mo’ di spiegazione; e la cura è ancor più semplice, obbligarli al rispetto letterale del 533cpp, che prevede, in caso di condanna, la certezza della colpa al di là di ogni ragionevole dubbio. Serve il bimbo che esclami: ma il re è nudo? —Da trent’anni, da quando cioè Enzo Tortora ci ha lasciato, porta avanti con orgoglio, fatica e tantissimo impegno il lascito del popolare presentatore di Portobello: dar voce a chi voce non ha, aprire gli occhi della gente sulla situazione degli innocenti in carcere, delle vittime di errori giudiziari, dei diritti umani dietro le sbarre. Lei è Francesca Scopelliti, ultima compagna di vita e di battaglie di Tortora nonché presidente della Fondazione a lui intitolata.
Nel trentennale della scomparsa del suo compianto Enzo, in questa intervista sottolinea tutta la sua amarezza nel vedere come una vicenda che sarebbe così importante ricordare costantemente per una democrazia compiuta, viene in realtà relegata ai margini di qualche temporaneo ricordo. A danno dei cittadini e della loro conoscenza di cosa vuol dire davvero poter usufruire di un giusto processo e di una giustizia giusta.

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