mag 15 2018

la quintessenza della cremonesità-cinquecentosettantasette 15 05 2018

Published by at 7:47 pm under costume,cronaca cremonese,Striscia La Provincia

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – cinquecentosettantasette
Scrivere e non prendere atto di quel che s’è scritto è veramente grossa, ma la Provincia fin che c’è, diretta da Zanolli Pennadoro Vittoriano, massimo organo informativo del Sistema Cremona, riesce anche qui; oggi, sotto il titolo:
–Obiettivo sviluppo Un anno per rilanciare il nostro territorio Presentato dallo Studio Ambrosetti il masterplan proposto dall’Associazione industriali e condiviso dalle altre categorie economiche e dai rappresentanti istituzionali. Cremona è in forte ritardo rispetto alla media regionale–
la descrizione precisa e terrificante, se la si tiene esatta:
–Nell’illustrare i dati più recenti sulla qualità della vita pubblicati dal quotidiano Sole24Ore, Tavazzi ha evidenziato il ritardo di Cremona. Dal 2008 il pil netto pro capite è diminuito più della media regionale. Il divario già evidente dal 2004 è aumentato e viene quantificato in 4,5 miliardi di euro. Lo studio citato vede Cremona al settimo posto in Lombardia, cioè nella parte bassa della classifica, e al 39mo in Italia. E’ un gap di competitività che penalizza le imprese, le famiglie e i giovani, che cercano lavoro altrove. Perché un’impresa deve restare a Cremona? E che motivi ha per trasferirsi qui? Perché un giovane talentuoso deve rimanere a Cremona? “Bisogna concretizzare un piano di sviluppo delle eccellenze della provincia e definire una visione strategica del territorio e condivisa da tutti i soggetti che collaboreranno nella stesura del masterplan” ha spiegato Tavazzi–
Il Pennadoro non si rende conto di cosa ha pubblicato, e purtroppo il giornale è lo specchio della città: ciò che succede in questi giorni per la presidenza della Fiera dimostra che il Sistema intende condurre Cremona esattamente al contrario, altro che sviluppare le eccellenze eccetera; io son l’unico a scriverlo senza lasciar dubbi su cosa intendo, ma chi è al corrente dei fatti li conosce come me: al Sistema non gliene frega nulla di imprese, giovani, sviluppo, eccellenze eccetera, basta che Crotti Riccardo diventi presidente in conto Pivantonio, che ha portato la Fiera a un passo dalla chiusura, dopo aver distrutto il gruppo Libera, ereditato ricco di soldi salute immagine da Mario Maestroni. E il Sistema ha la capacità di fagocitare anche gli ultimi arrivati, come il professor Cilecca.
La conferma della natura vera del Sistema, cui, ripeto! non gliene frega nulla delle sorti di Cremona? La lotta senza quartiere a capitan Voltini, che sostiene e pratica, con successo, da anni, le raccomandazioni dello Studio Ambrosetti: progetti, eccellenze, sviluppo eccetera.
Evviva la chimica controllata, che fa bene all’Agricoltura, è il nuovo corso della Libera; una notizietta da nulla, OglioPoNews:
—È una produzione in crescita e sempre più controllata quella del pomodoro da industria biologico del Nord Italia. Ad annunciarlo l’OI-Organizzazione interprofessionale del pomodoro da industria del Nord Italia che a Cibus ha presentato i numeri del settore ed illustrato gli impegni che la filiera ha preso per garantire al consumatore un prodotto biologico salubre, sostenibile e di qualità secondo i valori di massima trasparenza e responsabilità sociale che da sempre contraddistinguono la produzione di tutto il pomodoro da industria nel Nord Italia, rispondendo così alla richiesta di un consumatore che esprime un’attenzione crescente su ciò che si mangia.

Crema 15 05 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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