feb 12 2018

la quintessenza della cremonesità-quattrocentosessanta 11 02 2018

Published by at 10:20 pm under costume,cronaca cremonese,Striscia La Provincia

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – QUATTROCENTO60
La Provincia fin che c’è della domenica è sempre da incorniciare, fin che c’è.
Il compagno Pizzetti non si spende più di tanto, come invece Carlo Malvezzi che ogni mattina prende l’auto e batte paesi per ricordare cosa ha fatto e garantire che lo continuerà; il compagno Pizzetti è molto più furbo e risparmioso, si mette nelle capaci mani di Zanolli Pennadoro Vittoriano e dei suoi fidi; che oggi provvedono al trattamento completo di barba shampoo capellorum amen!
Una bella foto distinta con cravatta in prima pagina, occhiali seri da studioso, spero non sia superstizioso il Pizzetti, appoggiato sul solito titolo bene augurante:
-Monticelli Un loculo come letto-
Poi la pagina 7 per la Historia rerum gestarum delle cose fatte al Governo, ma per il territorio, e qui, in mezzo a tante cose belle, figuriamoci se non ci scappava qualche pesce vivo, servito in pagina a lettura corrente: dai 400 milioni di euro per i treni attorno a Cremona, ai 4,4 per il Progetto Bellezza; dagli spiccioli per i Viaggi della Memoria alla possibilità di sterminare le nutrie; dallo sviluppo della Fiera di Cremona in ambito nazionale e internazionale (partecipazione alla Champions? n.d.r.) al sostegno alla riorganizzazione degli uffici giudiziari di Cremona e Crema.
Possiamo facilmente immaginare i voti che riceverà dagli avvocati di Crema, il compagno Pizzetti……
Ma questo è il Pennadoro, e se uno si fida eviti di lamentarsi, dopo. Il Punto è a cavallo del caso del giorno, la vendita di Italo agli americani a peso d’oro argento e mirra; e il Pennadoro, usando la consueta furbizia, ci mette a fianco la scuderia di Trenord, di cui non troverai mai un compratore, nemmeno se lo paghi, e perfino il più distratto di noi trova facilmente i motivi: alza gli abbonamenti ai pendolari come il biglietto di Italo e i compratori spuntano in frotta!
Per il comico puro, libero da argomenti tecnici, l’ideale è sempre lui, il Nolli Renzo, che ci sia o meno; si tratta del bilancio del suo primo anno e mezzo di presidenza e naturalmente non cade nei numeri di Italo e pendolari; li salta del tutto i numeri, anche se ammette che in un bilancio dovrebbero starci, e preme sugli affetti: in crescita, almeno quello, c’è l’attaccamento dei soci!
A me risulta che per lo più si attacchino al tram, ma il non c’è avrà fonti più dirette e precise delle mie; caso Apa, il non c’è è un duro, non canta sulla terza legnata che il Tribunale ha rifilato alla Libera in settimana, almeno questo l’ha imparato il non c’è: non si parla di corda in casa dell’impiccato!
Che si prepara alla salita su un altrettanto scomodo palco, quello del Consorzio Agrario, che il non c’è vorrebbe riconquistare. Le due signore, Olimpia Cabrini e Francesca Soldi, salvo miracoli, avranno difficoltà a raccogliere voti per Fratelli d’Italia, se l’elettore s’accorge per tempo che colleghi dovranno poi rappresentare……..

Cremona 11 02 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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